{"id":72946,"date":"2025-05-08T11:48:25","date_gmt":"2025-05-08T11:48:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72946"},"modified":"2025-05-08T11:48:58","modified_gmt":"2025-05-08T11:48:58","slug":"taobuk-2025-la-xv-edizione-esplora-il-tema-dei-confini-dal-18-al-23-giugno-a-taormina-il-festival-internazionale-fondato-e-diretto-da-antonella-ferrara","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72946","title":{"rendered":"Taobuk 2025: la XV Edizione esplora il tema dei confini. Dal 18 al 23 giugno a Taormina il Festival internazionale fondato e diretto da Antonella Ferrara"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Nb2ogPQWbwlb2IA350ROoHalZkuYrztrPLtsxSglM_YCvERYLsGfNkUwGwKMiuK1AmmX4Gqr3G8e0SeD2wAJBh4DD4BKYIKrBiyJ_WZXrY96si3_bkfgloKr0OKy38FjTt-slyY4bKEVkaZeL7H2GC0LymWzJk8gn0JQXlo0KM=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/Schermata%202025-05-08%20alle%2012.18.06.png\" width=\"500\" alt=\"\" height=\"auto\"><a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=8%3dDXEeHS%26t%3dV%261%3dSDbF%26G%3d9XKV9%26P%3duL2K6_JYxc_UI_MduX_WS_JYxc_TN95A40.tGwBy7.kJz_JYxc_TN95A40_5sau_EhnJy6mM6_JYxc_TNVxZ1GN-Qn71osFjIZPgBd04bSWmZqGxT3%269%3dzM1QpX.v07%26A1%3dWLaH%26O6%3dTHWHbCeKS9WMV9%26C%3dFWCXpSlbrVnbDa9XHakbsXm7EUmYJ5Dap6n3i4E6r70ZLXlWoWnXo3lAJ7F7HTH7G7G6&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Press Kit Taobuk 2025<\/a><strong>Taobuk 2025: la XV Edizione esplora il tema dei confini<\/strong><strong>Dal 18 al 23 giugno a Taormina il Festival internazionale fondato e diretto da Antonella Ferrara, con il sostegno e il patrocinio della Regione Siciliana, Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo, Fondazione Taormina Arte Sicilia, Parco Archeologico Naxos Taormina, Ministero della\u00a2 Cultura.<\/strong><strong><br><\/strong><strong>Gold Partner BPER<\/strong><strong>Pi\u00f9 di 200 ospiti da 30 paesi, tanti incontri in programma nelle varie sezioni dedicate a letteratura, arti, geopolitica e scienza.&nbsp;<\/strong>&nbsp;<strong>Taobuk Award agli scrittori Peter Cameron, Amelie Nothomb, Susanna Tamaro, Zadie Smith<\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><strong>e Javier Cercas<\/strong><strong>; per le arti visive ad Ai Weiwei che presenter\u00e0 in esclusiva l\u2019installazione&nbsp;<\/strong><strong><em>Le Ninfee<\/em><\/strong><strong>; per il cinema e il teatro a Whoopi Goldberg, Gabriele Salvatores, Monica Guerritore e Pierfrancesco Favino; per la musica al soprano Jessica Pratt e&nbsp;<\/strong><strong>al pianista Ramin Bahrami<\/strong><strong>; per la danza all\u2019\u00e9toile del Teatro dell\u2019Op\u00e8ra di Parigi Andrea Sarri e al Centro Coreografico Nazionale \/ Compagnia Aterballetto.<\/strong>&nbsp;<strong>La cerimonia di consegna sabato 21 giugno al Teatro Antico in occasione del<\/strong><strong>Taobuk Gala condotto da Antonella Ferrara e Massimiliano Ossini con l\u2019Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, l&#8217;ente lirico regionale coproduttore musicale dell\u2019evento trasmesso da Rai 1&nbsp;<\/strong><strong>il 5 luglio.<\/strong>&nbsp;<strong>Dal 18 al 20 giugno tre giorni di eventi per i Settant\u2019anni della Conferenza di Messina e Taormina, iniziativa promossa da Regione Siciliana, Fondazione Taormina Arte Sicilia, e in collaborazione con il Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e i Comuni di Messina e Taormina<\/strong>&nbsp;<strong>Domenica 22 giugno in scena&nbsp;<\/strong><strong>Horcynus Orca di Stefano D\u2019Arrigo per celebrare i 50 anni&nbsp;<\/strong><strong>dalla pubblicazione del romanzo<\/strong><strong>. Sul palco anche Vinicio Capossela e Max Casacci, con l\u2019amichevole partecipazione di Davide Livermore<\/strong>&nbsp;<strong>Calvino #25: Le lezioni americane e i confini tra umanit\u00e0 e tecnologia<\/strong>&nbsp;<strong>Finale Premio Strega Saggistica e Conferimento Premio Saggistica Speciale ad Anne Applebaum<\/strong>&nbsp;<strong>Mimmo Paladino firma il manifesto della XV Edizione<\/strong>&nbsp;<strong>Tra gli ospiti del Festival:&nbsp;<\/strong><strong>Davide Livermore, Luigi Zoja, Massimo Recalcati, Alessandro Piperno, Emanuele Trevi, Melania Mazzucco, Alessandro Robecchi, Ferruccio De Bortoli, Giulio Tremonti, Giovanni Allevi, Carlo Nordio, Paolo Zangrillo, Josep Borrell, Antonio Spadaro, Yasmina Khadra, Gioconda Belli, Luciano Floridi, Monica Maggioni.<\/strong>TAORMINA \u2013 Dal&nbsp;<strong>18 al 23 giugno<\/strong><em>&nbsp;<\/em>oltre&nbsp;<strong>200 ospiti internazionali,<\/strong><em>&nbsp;<\/em>provenienti da<em>&nbsp;<\/em><strong>30 Paesi<\/strong>, si ritroveranno a Taormina per la quindicesima edizione di&nbsp;<strong>Taobuk &#8211; Taormina International Book Festiva<\/strong>l, il festival di letteratura internazionale diretto e presieduto da Antonella Ferrara. Filo conduttore di quest\u2019anno, i&nbsp;<strong><em>Confini<\/em><\/strong>.&nbsp;Oltre i confini. Dentro i confini. Non c\u2019\u00e8 contraddizione nell\u2019ambivalenza che \u00e8 propria di ogni linea di demarcazione, dal latino cum-finis, limite comune. \u00c8 dunque spazio da condividere e rispettare al tempo stesso, nell\u2019accettazione delle reciproche identit\u00e0, individuali e collettive, geografiche ed esistenziali. Eppure, il confine fisico o metafisico, materiale o ideale, continua spesso ad essere inteso come chiusura invalicabile nei rapporti interpersonali come nel macrocosmo delle nazioni, impedendo la libera circolazione delle persone e soprattutto del loro pensiero.&nbsp;Particolarmente ricca si annuncia dunque la kermesse che da anni sa farsi strumento di promozione per il turismo culturale con il sostegno della&nbsp;<strong>Regione Siciliana,<\/strong>&nbsp;guidata dal Presidente&nbsp;<strong>Renato<\/strong>&nbsp;<strong>Schifani<\/strong>, dell\u2019<strong>Assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo&nbsp;<\/strong>retto da&nbsp;<strong>Elvira Amata<\/strong>, della<strong>&nbsp;Fondazione Taormina Arte Sicilia<\/strong>&nbsp;e del&nbsp;<strong>Parco Archeologico Naxos Taormina<\/strong>, insieme ad altre importanti istituzioni e realt\u00e0 pubbliche e private.<em>\u201cTaobuk &#8211;&nbsp;<\/em>dichiara il Presidente della Regione Siciliana,&nbsp;<strong>Renato Schifani<\/strong><em>&nbsp;&#8211; si conferma un\u2019eccellenza del panorama culturale internazionale, capace di proiettare la Sicilia al centro del dialogo tra le arti e le grandi sfide del nostro tempo. Il tema scelto quest\u2019anno assume un valore particolare: esplorare i \u201cconfini\u201d e talvolta superarli significa promuovere una societ\u00e0 pi\u00f9 consapevole, aperta e inclusiva. Siamo orgogliosi di sostenere ancora una volta questo Festival, che rappresenta una vetrina di prestigio per la cultura e per il turismo\u201d.<\/em>Viva soddisfazione esprime&nbsp;<strong>Elvira Amata<\/strong>, Assessore Regionale Turismo Sport e Spettacolo:&nbsp;<em>\u201cCondividere istituzionalmente il festival Taobuk, la prestigiosa iniziativa che giunge alla sua quindicesima edizione con un tema cos\u00ec speciale come quello scelto che guarda ai \u2018Confini\u2019, rappresenta un&#8217;ulteriore occasione per unire ancora una volta cultura, letteratura, cinema e le pi\u00f9 alte espressioni dell&#8217;arte attraverso la partecipazione di autorevoli e illustri scrittori, artisti, scienziati ed intellettuali. Saremo presenti per vivere le grandi emozioni che il festival ogni anno offre ai tanti spettatori e turisti che affollano l&#8217;incantevole cornice del Teatro antico di Taormina.\u201d<\/em>Sulle celebrazioni della Carta di Messina e Taormina il Sindaco di Taormina,&nbsp;<strong>Cateno De Luca<\/strong>&nbsp;dichiara:<strong>&nbsp;<\/strong><em>\u201cAbbiamo fortemente voluto che questo anniversario fosse celebrato tra Messina e Taormina, le due citt\u00e0 che nel 1955 furono teatro di un passaggio epocale per la nascita dell\u2019Europa unita. \u00c8 una coincidenza che vivo con particolare emozione: da sindaco di Messina ho rappresentato la citt\u00e0 dove fu siglato l\u2019accordo; oggi, da sindaco di Taormina, accolgo le celebrazioni nel luogo dove i sei ministri della CECA si ritrovarono per gettare le basi per la nascita della Comunit\u00e0 Economica Europea. \u00c8 un segno che vogliamo lasciare, riaffermando oggi lo stesso spirito di unit\u00e0 e cooperazione. Da qui l\u2019Europa \u00e8 nata, da qui pu\u00f2 ancora rinascere.\u201d<\/em><em>\u201cLa Fondazione Taormina Arte Sicilia<\/em>&nbsp;&#8211; nelle parole del suo Commissario straordinario,&nbsp;<strong>Sergio Bonomo<\/strong>&nbsp;&#8211;<em>&nbsp; sostiene e supporta con convinto vigore anche questa 15 edizione del Taobuk, evento impostosi a livello internazionale grazie all&#8217;intuito e alla lungimiranza di Antonella Ferrara, affermata manager culturale. Partnership ulteriormente consolidata con la prossima celebrazione&nbsp; del&nbsp; 70\u00b0 anniversario della Carta di Messina e Taormina, che si svolger\u00e0 il 18 e 19 giugno nell&#8217;ambito della programmazione di Taobuk 2025,&nbsp; e vedr\u00e0 la partecipazione di 36 rappresentanti di Stato stranieri. Iniziative di alto livello, che contribuiscono a diffondere positivamente l&#8217;immagine di Taormina e&nbsp; Messina&nbsp; in&nbsp; Italia e nel mondo, in particolare,&nbsp; promuovendo &nbsp; turisticamente con i grandi eventi la Sicilia, territorio ricco di storia, cultura e tradizioni.\u201d<\/em><em>\u201cIl Teatro Antico &#8211;&nbsp;<\/em>come afferma&nbsp;<strong>Orazio Micali<\/strong>, Direttore del Parco Archeologico di Naxos-Taormina &#8211;<em>&nbsp;presidio di una civilt\u00e0 immortale, \u00e8 un luogo identitario per il Festival Taobuk, che dalla cavea millenaria lancia nel mondo messaggi di inclusione e di pace. La partnership con il Parco archeologico va al di l\u00e0 della concessione di un sito di interesse globale. \u00c8 una comune missione culturale che, richiamando il tema della quindicesima edizione, sancisce la condivisione dei valori che Taobuk contribuisce a diffondere senza confini.\u201d<\/em>Come sottolinea<strong>&nbsp;Antonella Ferrara<\/strong>&nbsp;nella doppia veste di presidente e direttrice artistica:&nbsp;<em>\u201cIl tema scelto per la XV edizione di Taobuk, Confini, ci pone a cospetto di una responsabilit\u00e0 culturale, intellettuale e storica alla quale siamo chiamati a rispondere con profondit\u00e0 di sguardo e di indagine e alla quale non possiamo e non vogliamo sottrarci. Una responsabilit\u00e0 di visione che \u00e8, da sempre, l\u2019urgenza che muove le scelte autoriali di Taobuk. Nell\u2019etimo di confini, cum finis che esplicita il portato semantico di un limite comune, risiede esattamente la complessit\u00e0 di questa sfida, tra le pi\u00f9 drammatiche, complesse e urgenti del contemporaneo. Una sfida di prospettiva, di approfondimento, di linguaggio e di senso. I confini, fisici e geografici, ideali ed esistenziali, segnano la nostra esperienza come individui e come collettivit\u00e0. Non semplici linee di separazione ma&nbsp; stazioni di confronto e scoperta, dove la diversit\u00e0 diventa risorsa. Avvertiamo l\u2019urgenza di porci in ascolto di quei luoghi dell\u2019anima, del corpo, della mente, della scienza, della prassi politica, del procedere filosofico e dell\u2019analisi storica, per cogliere la prossimit\u00e0 di un altrove in cui si delineano gli albori delle societ\u00e0 future. Quei segni di frattura, quei crinali, per cui la Storia entra nel nostro vissuto pi\u00f9 intimo facendo risuonare potentissimo il senso autentico del nostro riconoscersi simili e vicini, esattamente qui e ora, davanti alla grande prova del Presente. L\u2019idea di confine, spesso strumentalizzata da dinamiche atte ad alimentare paura e diffidenza dell\u2019altro, nello sguardo che anima il Festival diventa traiettoria di incontro. Per capire chi siamo abbiamo bisogno di storie che sappiano interrogare il nostro pi\u00f9 profondo bisogno di comprensione, consapevoli che risiede nell\u2019atto di fede nella parola scritta il rispetto di ogni alterit\u00e0 e la costruzione di un futuro di dialogo\u201d<\/em>.<em>\u201cAbbiamo scelto Confini come parola chiave di questa edizione perch\u00e9 \u00e8 importante poter parlare di luoghi dai significati contrastanti, a volte tragici nel tempo che viviamo. Luoghi di separazione e di scontri ma anche luoghi di incontro e di scambio. Troppo spesso luoghi di morte per coloro che provano ad attraversarli nel sogno di una vita migliore o di uccisioni e stragi da parte di chi li vuole cambiare per ragioni di conquista. Ma nessun confine \u00e8 solo separazione perch\u00e9 \u00e8 anche incontro e relazione\u201d&nbsp;<\/em>commenta&nbsp;<strong>Nino Rizzo Nervo<\/strong>, presidente del Comitato scientifico di Taobuk.<strong>Celebrazioni per il 70\u00b0 anniversario della Conferenza di Messina e Taormina.<\/strong>&nbsp;<br>Dal 18 al 20 Giugno, nell\u2019ambito del Festival Taobuk, avranno luogo le Celebrazioni per i 70 anni dalla Conferenza di Messina e Taormina, promosse dalla Regione Siciliana, guidata dall\u2019On.le Renato Schifani, dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, dai Comuni di Messina e Taormina, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri. L\u2019iniziativa, sotto la direzione di Antonella Ferrara e con la curatela del giornalista Paolo Valentino, ha luogo in ricordo di un evento nevralgico nella storia comunitaria, allorch\u00e9 in queste due citt\u00e0 si riunirono i sei Ministri degli Esteri dei Paesi della CECA per gettare le basi della futura Unione, rappresentando uno dei tasselli pi\u00f9 significativi del processo di integrazione europea. In questo contesto sono stati invitati i Ministri degli Esteri degli Stati membri dell\u2019Unione Europea, dei Paesi candidati e potenziali candidati, e rappresentanti delle Istituzioni europee.<em>&nbsp;<\/em>L\u2019iniziativa prevede la partecipazione di studiosi, decisori politici e attori della societ\u00e0 civile, per dare voce a una pluralit\u00e0 di prospettive e animare dibattiti pubblici, talk e tavoli tecnici.<strong>L\u2019identit\u00e0 visiva<\/strong>&nbsp;\u00e8 una delle cifre distintive di Taobuk che, di edizione in edizione, ha affidato la realizzazione del Manifesto a grandi maestri dell\u2019arte contemporanea per interpretare il tema scelto. Tra gli artisti coinvolti, Emilio Isgr\u00f2, Velasco Vitali, Arnaldo Pomodoro. La creativit\u00e0 dell\u2019edizione 2025 porta la prestigiosa firma di&nbsp;<strong>Mimmo Paladino<\/strong>, con un\u2019opera dal titolo&nbsp;<em>Elogio del nomadismo<\/em>&nbsp;che, come scrive il critico Vincenzo Trione: \u2018\u2019interpreta il bisogno di sconfinare: superare confini tra mondi, culture, linguaggi. Dunque, l\u2019inclinazione al nomadismo. Che, in diverse occasioni, ha portato Paladino a descrivere la propria ricerca come un\u2019esperienza segnata da ininterrotti transiti: attraversare i vari territori dell\u2019arte, sia in senso geografico che temporale, e con la massima libert\u00e0 tecnica e creativa\u201d.&nbsp;<strong>Il programma<\/strong>Per affrontare i molteplici panorami del sapere e dei saperi che il tema permette di esplorare, dal 18 al 23 giugno 2025 il festival presenta approfondimenti, spettacoli, mostre e talk che si succederanno all\u2019interno di diversi percorsi disciplinari.<strong>Taobuk Award e il Gala del 21 giugno al Teatro Antico<br><\/strong>Con il riconoscimento assegnato dal comitato scientifico presieduto dal giornalista Nino Rizzo Nervo, l\u2019albo d\u2019oro del Festival si arricchisce dei nomi di personalit\u00e0 di altissimo profilo letterario, artistico, scientifico o dell\u2019impegno civile, le cui esperienze umane e professionali hanno profonde connessioni con il tema dell\u2019edizione.&nbsp;Il&nbsp;<strong>Taobuk Award for Literary Excellence 2025&nbsp;<\/strong>sar\u00e0 consegnato a cinque scrittori: lo statunitense&nbsp;<strong>Peter Cameron<\/strong>, lo spagnolo&nbsp;<strong>Javier Cercas,<\/strong>&nbsp;la belga&nbsp;<strong>Am\u00e9lie<\/strong>&nbsp;<strong>Nothomb<\/strong>, la britannica&nbsp;<strong>Zadie Smith&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Susanna Tamaro<\/strong>. Per le arti visive il premio andr\u00e0 ad&nbsp;<strong>Ai Weiwei.<\/strong>&nbsp;Per il cinema a due premi Oscar come il regista&nbsp;<strong>Gabriele<\/strong>&nbsp;<strong>Salvatores<\/strong>&nbsp;e l\u2019attrice e attivista&nbsp;<strong>Whoopi<\/strong>&nbsp;<strong>Goldberg<\/strong>, insieme agli attori&nbsp;<strong>Monica Guerritore<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Pierfrancesco Favino<\/strong>, eccellenze sul grande e piccolo schermo come in campo teatrale; per la musica al soprano&nbsp;<strong>Jessica Pratt&nbsp;<\/strong>e al pianista&nbsp;<strong>Ramin Bahrami<\/strong>, per la danza saranno insigniti del premio il primo ballerino dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi,&nbsp;<strong>Andrea Sarri<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>Centro Coreografico Nazionale<\/strong>&nbsp;\/&nbsp;<strong>Compagnia Aterballetto<\/strong>.&nbsp;La cerimonia di consegna avverr\u00e0&nbsp;<strong>sabato 21 giugno&nbsp;<\/strong>al&nbsp;<strong>Teatro Antico<\/strong>&nbsp;nel corso del Taobuk Gala condotto da&nbsp;<strong>Antonella<\/strong>&nbsp;<strong>Ferrara<\/strong>&nbsp;e da&nbsp;<strong>Massimiliano<\/strong>&nbsp;<strong>Ossini<\/strong>. L\u2019evento andr\u00e0 in onda su&nbsp;<strong>Raiuno<\/strong>&nbsp;<strong>il 5 luglio<\/strong>. Cultura e intrattenimento per i 4500 spettatori che assisteranno ad uno spettacolo caleidoscopico, animato dalla colonna sonora affidata da diverse edizioni all\u2019<strong>Orchestra<\/strong>&nbsp;del&nbsp;<strong>Teatro Massimo Bellini di Catania,<\/strong>&nbsp;l\u2019ente lirico regionale guidato dal&nbsp;<strong>sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano<\/strong>,<strong>&nbsp;<\/strong>che \u00e8 coproduttore musicale della serata. Sul podio la direttrice d\u2019orchestra&nbsp;<strong>Gianna Fratta<\/strong>.Taobuk Gala \u00e8 un format ideato da Antonella Ferrara, con il contributo degli autori Michele De Mieri, Paola Miletich, Anna Di Giambattista. Regia di Cristiano D\u2019Alisera. Direttore della fotografia Marco Lucarelli. I Taobuk Awards sono realizzati dall\u2019atelier orafo Le Colonne di Alvaro e Correnti.<strong><em>Finale Premio Strega Saggistica<\/em><\/strong>Si terr\u00e0 venerd\u00ec 20 giugno la serata finale della prima edizione del nuovo Premio Strega Saggistica istituito e promosso da&nbsp;<strong>Fondazione Maria e Goffredo Bellonci<\/strong>,&nbsp;<strong>Strega Alberti Benevento<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Taobuk \u2013 Taormina International Book Festival<\/strong>. I cinque finalisti selezionati<strong>&nbsp;\u2013Alessandro Aresu<\/strong>, con&nbsp;<em>Geopolitica dell\u2019intelligenza artificiale&nbsp;<\/em>(Feltrinelli)<strong>, Anna Foa<\/strong>, con&nbsp;<em>Il suicidio di Israele&nbsp;<\/em>(Laterza)<strong>, Vittorio Lingiardi<\/strong>, con&nbsp;<em>Corpo, umano&nbsp;<\/em>(Einaudi)<strong>, Simone Pieranni<\/strong>, con&nbsp;<em>2100. Come sar\u00e0 l\u2019Asia, come saremo noi<\/em>&nbsp;(Mondadori)<strong>, Luigi Zoja<\/strong>, con&nbsp;<em>Narrare l\u2019Italia. Dal vertice del mondo al Novecento&nbsp;<\/em>(Bollati Boringhieri) \u2013 saranno a Taormina insieme con&nbsp;<strong>Anne Applebaum,<\/strong>&nbsp;vincitrice del&nbsp;<strong>Premio Strega Saggistica Internazionale<\/strong>. Giornalista e saggista statunitense naturalizzata polacca, gi\u00e0 Premio Pulitzer nel 2004, \u00e8 autrice di&nbsp;<em>Autocrazie. Chi sono i dittatori che vogliono governare il mondo<\/em>, tradotto da Tullio Cannillo (Mondadori, 2024).&nbsp;&nbsp;<strong>I percorsi tematici<\/strong><strong><em>Cum-finis<\/em><\/strong>La prima direttrice di programma muove dall\u2019etimologia di confine; ci\u00f2 che separa unisce, se il fine \u00e8 comune. E in quest\u2019ottica individua corrispondenze nelle voci pi\u00f9 influenti della letteratura contemporanea.&nbsp;La saggista&nbsp;<strong>Zadie Smith<\/strong>&nbsp;(20 giugno) ha saputo dare forza alle tensioni sociali, culturali e identitarie che definiscono il mondo contemporaneo: dalla gentrificazione alla disuguaglianza, dal multiculturalismo alle dinamiche familiari fino al progresso tecnologico, in una frantumazione dei confini che separano culture, persone e storie. &nbsp;L&#8217;autrice<strong>&nbsp;<\/strong>dialogher\u00e0 con&nbsp;<strong>Antonio Monda<\/strong>, scrittore, regista e saggista.&nbsp;<strong>Melania Mazzucco&nbsp;<\/strong>(20 giugno) in&nbsp;<em>Silenzio. Le sette vite di Diana Karenne<\/em>&nbsp;(Einaudi) crea una figura femminile segnata dalla continua reinvenzione di s\u00e9, mettendo in discussione il limite di un\u2019identit\u00e0 fissa e immutabile, valorizzando il \u201csilenzio\u201d quale spazio sonoro di echi verso le pi\u00f9 ampie libert\u00e0: essere, diventare, trasformarsi.<strong>Emanuele Trevi&nbsp;<\/strong>(20 giugno) oltrepassa le barriere tra il vissuto e l\u2019immaginato, tra il ricordo e la sua trasfigurazione narrativa. La riflessione sul confine non \u00e8 mai una pura astrazione, ma una tensione viva, in equilibrio instabile tra l\u2019autobiografia e la critica, tra l\u2019analisi del reale e l\u2019invenzione letteraria.<strong>Alessandro Piperno<\/strong>&nbsp;(21 giugno), in&nbsp;<em>Ogni maledetta mattina. Cinque lezioni sul vizio di scrivere<\/em>&nbsp;(Mondadori, 2025), conduce il lettore dietro le quinte dell\u2019atto creativo, indagando la scrittura come esercizio di stile, passione sviscerata e vertigine profonda. Un\u2019occasione per scoprire come lo scrittore Premio Strega viva confine tra l&#8217;autore e l\u2019uomo.<strong>Susanna Tamaro&nbsp;<\/strong>(21 giugno) esplora temi fondamentali quali la ricerca di senso, la fragilit\u00e0 delle relazioni, l\u2019urgenza di riconciliazione con il mondo interiore ed esteriore. L\u2019autrice di&nbsp;<em>Va\u2019 dove ti porta il cuore&nbsp;<\/em>(Solferino)<em>&nbsp;<\/em>ha saputo costruire ponti tra anime e culture, restituendo alla letteratura la sua missione pi\u00f9 alta: illuminare il senso dell\u2019umano e del mondo e rivelando il potere trasformativo della parola.<strong>Peter Cameron&nbsp;<\/strong>(21 giugno) dipana il sottile intreccio tra solitudine e connessione, dove le frontiere dell\u2019identit\u00e0, dell\u2019amore e della comprensione si sfumano. Come in&nbsp;<em>Un giorno questo dolore ti sar\u00e0 util<\/em>e (Adelphi) ci ricorda che siamo contemporaneamente insieme e soli, alla ricerca costante di comprensione, di noi stessi e degli altri. Una visione che esalta il potere della letteratura come luogo di empatia, rivelazione e trasformazione.<strong>Am\u00e9lie Nothomb&nbsp;<\/strong>(21 giugno), la cui opera \u00e8 pubblicata in Italia da Voland, ha il dono di smantellare ogni confine, che sia culturale, emotivo o esistenziale, in un prisma di prospettive che esortano a ripensare i confini in s\u00e9 stessi e nei legami con gli altri, a sondare la soglia tra separazione e continuit\u00e0. A riprova della profonda sensibilit\u00e0 di una narratrice, assegnataria di riconoscimenti tra cui il Grand Prix du roman de l\u2019Acad\u00e9mie Fran\u00e7aise, il Prix Internet du Livre, il Renaudot e lo Strega, dalle molteplici sfumature, dove il confine diventa luogo di trasformazione.<strong>Agnese Pini&nbsp;<\/strong>(22 giugno) in&nbsp;<em>La verit\u00e0 \u00e8 un fuoco<\/em>&nbsp;(Garzanti) affronta il confine tra parola e silenzio, restituendo alla scrittura il compito di interrogare le verit\u00e0 sospese dell\u2019infanzia e delle relazioni pi\u00f9 intime. Una riflessione sul valore della memoria e sul prezzo dell\u2019autenticit\u00e0.<strong>Matteo Collura&nbsp;<\/strong>(23 giugno) nella lectio magistralis&nbsp;<em>Cos\u00ec \u00e8 Pirandello (se vi pare)<\/em>&nbsp;descriver\u00e0 il Girgentano oltre l\u2019aura moralistica che lo circonda, ma sempre avanti nei tempi della creativit\u00e0 e per questo incompreso e osteggiato. Collura &#8211; scrittore, giornalista, storico collaboratore del Corriere della Sera, nonch\u00e9 amico e biografo di Leonardo Sciascia &#8211; vanta altres\u00ec una profonda conoscenza dell&#8217;animo pirandelliano, diviso tra genialit\u00e0 e sofferenza e capace di trasformare il proprio dolore in teatro e letteratura immortali.<strong>Lally Masia (23 giugno)<\/strong>&nbsp;indaga i margini dell\u2019identit\u00e0 con&nbsp;<em>Al di l\u00e0 della regione<\/em>&nbsp;(Leone Editore), romanzo teso tra attrazione e perdita, menzogna e verit\u00e0. Un viaggio nelle ambiguit\u00e0 del desiderio e del potere, dove ogni confine si fa soglia di trasformazione.Lo scrittore e giornalista&nbsp;<strong>Alessandro Robecchi<\/strong>&nbsp;(23 giugno), autore della serie noir con protagonista Carlo Monterossi in&nbsp;<em>Tallone da killer&nbsp;<\/em>(Sellerio) dipinge un affresco penetrante attraverso un vortice di intrighi e colpi di scena. Un romanzo che non solo esplora la disillusione dei nostri tempi, ma anche il paradosso di un crimine che, in un mondo sempre pi\u00f9 dominato dalla disparit\u00e0 sociale, diventa un affare di lusso.&nbsp;&nbsp;<strong><em>Limes \u00e8 limite?&nbsp;<\/em><\/strong>Il termine latino&nbsp;<em>limes<\/em>, opposto a&nbsp;<em>cum-finis,<\/em>&nbsp;annuncia una chiusura. Eppure non sono da escludere altre linee di connessione lungo la Storia e in mezzo alle storie. Una via seguita da scrittori e saggisti che si interrogano appunto sul bilancio del passato recente per la costruzione di un futuro migliore.&nbsp;Lo conferma la prosa \u2018umana\u2019 di&nbsp;<strong>Yasmina Khadra&nbsp;<\/strong>(20 giugno) pseudonimo di&nbsp;<strong>Mohamed Moulessehoul&nbsp;<\/strong>che per eludere la censura militare, ha adottato il nome della moglie, rendendo s\u00e9 stesso libero di raccontare l\u2019altra riva del Mediterraneo, offrendo uno sguardo empatico sulle vicende dell\u2019Algeria, dipingendo un affresco storico e morale di un\u2019epoca divisa tra oppressione ed emancipazione, colonialismo e resistenza morale.&nbsp;<strong>Javier Cercas<\/strong>&nbsp;(20 giugno), cantore della Spagna e della storia recente dell\u2019Europa, plasma e fonde romanzo, saggio e memoria. Si approccia al conflitto dell\u2019identit\u00e0 come un atto letterario e sfida anzi il lettore a confrontarsi con la complessit\u00e0 dell\u2019eredit\u00e0 storica, in un atto di mediazione e conciliazione degli opposti, unendo i confini tra vero e immaginato. Da&nbsp;<em>Soldati di Salamina<\/em>&nbsp;al recente&nbsp;<em>Il folle di Dio alla fine del mondo<\/em>, entrambi editi da Guanda, seleziona i ritagli della storia sedimentati nella memoria collettiva ricostruendo un universo di finzione tra presente e memoria, letteratura e realt\u00e0.&nbsp;A Taobuk per un incontro realizzato in collaborazione con l\u2019Ambasciata di Spagna in Italia, Cercas sar\u00e0 in dialogo con&nbsp;<strong>Antonio Spadaro<\/strong>, Sottosegretario del Dicastero Vaticano per la Cultura e l\u2019Educazione. Nel corso dell\u2019appuntamento l\u2019Ambasciatore spagnolo&nbsp;<strong>Miguel Fern\u00e1ndez-Palacios<\/strong>&nbsp;conferir\u00e0 allo scrittore il Taobuk Award.Vibrante, visionaria \u00e8&nbsp;<strong>Gioconda Belli&nbsp;<\/strong>(20 giugno) scrittrice e poetessa nicaraguense, che ha partecipato attivamente al movimento sandinista contro la dittatura di Somoza. Una penna appassionata che nella sua opera intreccia magistralmente vicende personali e collettive attraversando confini geografici, politici e interiori, che non sono barriere insormontabili n\u00e9 linee di divisione, ma luoghi ricchi di significati e spazi profondi di crescita umana, dove tradizione e modernit\u00e0, appartenenza e autonomia si incontrano e si confrontano. In dialogo con&nbsp;<strong>Juan Carlos Reche Cala<\/strong>, Direttore Instituto Cervantes Palermo, co-promotore dell\u2019appuntamento.La giornalista e documentarista&nbsp;<strong>Monica Maggioni&nbsp;<\/strong>(20 giugno), attualmente direttrice editoriale per l\u2019offerta informativa della Rai, presenta il suo&nbsp;<em>Spettri<\/em>&nbsp;(Longanesi) per scandagliare la memoria collettiva alla ricerca di nodi irrisolti: il rimosso della storia, le colpe dell\u2019Occidente, la miopia con cui spesso si affrontano le crisi internazionali.&nbsp;In&nbsp;<em>Guerra o pace<\/em>&nbsp;(Solferino),&nbsp;<strong>Giulio Tremonti<\/strong>&nbsp;(22 giugno) propone una riflessione lucida e inquieta sull\u2019ordine globale che si va ridefinendo. Tra conflitti ibridi, egemonie in mutamento e nuove forme di potere, l\u2019Europa si scopre marginale: un\u2019indagine che interroga il confine sottile tra equilibrio e caos.<strong>Antonio Monda (22 giugno)&nbsp;<\/strong>ha con la cultura americana un rapporto assoluto: dall\u2019approdo nella Grande Mela al successo internazionale tra letteratura e cinema, ha costruito legami con leggende dell\u2019arte che racconta in&nbsp;<em>Incontri<\/em>&nbsp;<em>ravvicinati<\/em>&nbsp;(La nave di Teseo): da Meryl Streep ad Al Pacino, da Muhammad Ali a David Foster Wallace e Martin Scorsese, da Ingrid Bergman a Stephen King e Cate Blanchett, fino a Philip Roth, Robert De Niro, Gore Vidal.<strong>Ferruccio De Bortoli<\/strong>&nbsp;(22 giugno) parte dal suo libro&nbsp;<em>Ritorno alle origini<\/em>&nbsp;(Solferino) che raccoglie le parole e la consapevolezza dei Padri dell\u2019Europa unita: da Schuman a De Gasperi, da Adenauer a Spinelli. Un invito a riscoprire le radici comuni del progetto europeo, in un tempo che sembra aver smarrito la propria memoria fondativa.<strong>Silvia Mantini (<\/strong>22 giugno) esplora, attraverso&nbsp;<em>Reti d\u2019Europa<\/em>&nbsp;(Laterza), la figura di Margherita d\u2019Austria come paradigma di una modernit\u00e0 precoce, capace di abitare il potere oltre i confini di genere e nazione. Un\u2019occasione per ripensare l\u2019Europa da una prospettiva al femminile e transfrontaliera.Nelle dense pagine di&nbsp;<em>Col buio me la vedo io&nbsp;<\/em>(Einaudi), la giornalista e scrittrice&nbsp;<strong>Anna Mallamo<\/strong>&nbsp;(23 giugno) ci trasporta nella Calabria degli anni \u201980 in un romanzo di formazione sull\u2019audacia di oltrepassare i limiti imposti dalla paura e dal silenzio.&nbsp;Con<strong>&nbsp;<\/strong><em>Io, Winston<\/em>&nbsp;(Solferino)&nbsp;<strong>Gabriele Genah<\/strong>&nbsp;(23 giugno) compone un ritratto personale e spiazzante di Churchill, attraversato da ombre e visioni, dando vita a un racconto in bilico tra realt\u00e0 e invenzione, dove l\u2019identit\u00e0 si fa teatro interiore e la memoria diventa spazio di conflitto.<strong>Alfio Bonaccorso&nbsp;<\/strong>(23 giugno), direttore esecutivo di Taokuk, \u00e8 l\u2019autore di&nbsp;<em>A Taormina&nbsp;<\/em>(Giulio Perrone Editore), pellegrinaggio letterario e artistico nel&nbsp;<em>genius loci<\/em>&nbsp;della citt\u00e0, \u201cparadiso di esuli\u2019\u2019 eccellenti, quali erano Roger Peyrefitte, Oscar Wilde, D.H. Lawrence, Truman Capote e John Steinbeck.<strong>Luca Mastrantonio&nbsp;<\/strong>(23 giugno), giornalista del Corriere della Sera, nel suo libro&nbsp;<em>Piombo e latte&nbsp;<\/em>(Bompiani) racconta l\u2019Italia attraversata dalla lotta armata, dalle stragi e dall\u2019avvento della televisione. Il \u201clatte\u201d dell\u2019infanzia si mescola al \u201cpiombo\u201d delle cronache.<strong>Luigi Chiara<em>&nbsp;<\/em>(23 giugno)<em>,<\/em><\/strong>&nbsp;con&nbsp;<em>Le mafie tra continuit\u00e0 e mutamento<\/em>&nbsp;(Carocci), traccia la mappa mutevole del crimine organizzato, l\u00e0 dove legalit\u00e0 e illegalit\u00e0 si sfiorano. Una lettura che invita a riconoscere i nuovi confini della minaccia e il loro impatto sul tessuto democratico.&nbsp;<strong><em>La relazione tra umanesimo e tecnologia, nel segno di Calvino<\/em><\/strong>40 anni dalle&nbsp;<em>Lezioni americane&nbsp;<\/em>di Italo Calvino e dalla sua scomparsa: l\u2019eredit\u00e0 e la riscoperta del Metodo Calvino come bussola per la complessit\u00e0. Perch\u00e9 quelle lezioni altro non erano che una raffinata riflessione proprio sui&nbsp;<strong>confini<\/strong>, le demarcazioni sottili e sfuggenti tra gli opposti: Leggerezza e Pesantezza, Rapidit\u00e0 e Lentezza, Esattezza e Verosimiglianza, Visibilit\u00e0 e Invisibilit\u00e0, Molteplicit\u00e0 e Unicit\u00e0.&nbsp;Curati da Massimo Sideri, giornalista e docente presso Universit\u00e0 LUISS, e realizzati in collaborazione con l\u2019<strong>Universit\u00e0 di Messina<\/strong>, i sei incontri offrono una guida per comprendere quale sia l\u2019eredit\u00e0 delle&nbsp;<em>Lezioni americane<\/em>, a partire dal titolo originale:&nbsp;<em>Six memos for the next millenium<\/em>. Il nostro millennio. Quello in cui viviamo e in cui sempre di pi\u00f9 appariamo smarriti proprio di fronte a quella tecnologia con cui Calvino amava giocare mentalmente, interrogandosi sul futuro ma anche dandosi delle risposte come la famosa predizione del dominio del software sull\u2019hardware. La sezione tematica su scienza, tecnologia, cultura umanistica e innovazione vuole essere cos\u00ec una riflessione sulla societ\u00e0 con i protagonisti dell\u2019attualit\u00e0 partendo dai capitoli delle lezioni.&nbsp;Insieme a Sideri ne discuteranno fra gli altri&nbsp;<strong>Roberto Battiston<\/strong>, gi\u00e0 Presidente dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana;&nbsp;<strong>Derrick De Kerckhove<\/strong>, sociologo e teorico delle scienze della comunicazione;&nbsp;<strong>Luciano Floridi<\/strong>, direttore del Digital Ethics Center dell\u2019Universit\u00e0 di Yale;&nbsp;<strong>Christian Greco<\/strong>, direttore del Museo Egizio di Torino;&nbsp;<strong>Giorgio Metta<\/strong>, direttore scientifico dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia;&nbsp;<strong>Carlo Ratti<\/strong>, architetto e docente presso il Massachusetts Institute of Technology;&nbsp;<strong>Giuseppe Riva<\/strong>, docente presso Universit\u00e0 Cattolica e&nbsp;<strong>Massimo Chiriatti<\/strong>, autori del paper&nbsp;<em>The case for human\u2013AI interaction as system 0 thinking<\/em>;&nbsp;<strong>Maria Rosaria Taddeo<\/strong>, filosofa, Universit\u00e0 di Oxford;&nbsp;<strong>Oreste Pollicino<\/strong>, costituzionalista dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi;&nbsp;<strong>Franco Malerba<\/strong>, primo astronauta italiano;&nbsp;<strong>Valentina Sumini<\/strong>, space architect, MIT;&nbsp;&nbsp;<strong>Maria Chiara Carrozza<\/strong>, presidente CNR;&nbsp;<strong>Fabiola Gianotti<\/strong>, Direttrice Generale del CERN;&nbsp;<strong>Giovanni Allevi<\/strong>, pianista e compositore;&nbsp;<strong>Evelina Christillin<\/strong>, Presidente del Museo Egizio di Torino;&nbsp;<strong>Francesco Profumo,&nbsp;<\/strong>Presidente di Isybank;&nbsp;<strong>Alessandro De Pedys<\/strong>, Direttore Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri;&nbsp;<strong>Cosimo Accoto<\/strong>, filosofo e ricercatore MIT;&nbsp;<strong>Andrea Prencipe,&nbsp;<\/strong>economista, Universit\u00e0 LUISS<strong>; Marco Aime<\/strong>, antropologo;&nbsp;<strong>Anna Christina Nobre<\/strong>, docente presso l\u2019Universit\u00e0 di Yale;&nbsp;<strong>Jeffrey Schnapp<\/strong>, designer, storico e italianista;&nbsp;<strong>Barbara Mazzolai,&nbsp;<\/strong>Direttore associato di Robotica presso l\u2019Istituto Italiano di Tecnologia;&nbsp;<strong>Ramin Bahrami,&nbsp;<\/strong>pianista<strong>.<\/strong>&nbsp;<strong><em>In assenza di gravit\u00e0: oltre i confini, l\u2019infinito<\/em><\/strong>Un\u2019altra prospettiva sul tema \u00e8 offerta da questo percorso tematico che scava nel profondo della filosofia, nella psicanalisi e nella spiritualit\u00e0.<strong>Maura Gancitano&nbsp;<\/strong>(20 giugno) interroga il rapporto tra libert\u00e0 e intimit\u00e0 in&nbsp;<em>Erotica dei sentimenti<\/em>&nbsp;(Einaudi), un manifesto contro i modelli affettivi normativi. La cura di s\u00e9 diventa gesto politico, l\u2019educazione sentimentale un cammino per riconoscere il proprio desiderio e abitarlo pienamente.<strong>Salvo No\u00e8&nbsp;<\/strong>(20 giugno) in Nutrire la mente (San Paolo Edizioni) affronta il legame tra emozioni e alimentazione, restituendo al cibo una dimensione interiore. Un invito a nutrire corpo e psiche in modo consapevole, alla ricerca di un\u2019armonia che nasce dall\u2019ascolto profondo di s\u00e9.Lo psicanalista e saggista&nbsp;<strong>Luigi Zoja<\/strong>&nbsp;(20 giugno), autore di&nbsp;<em>Narrare l\u2019Italia. Dal vertice del mondo al Novecento<\/em>&nbsp;(Bollati Boringhieri), protagonista di una riflessione critica sulle linee che hanno disegnato il nostro Paese, restituendo un\u2019immagine complessa del vissuto collettivo.Una riflessione aperta tra fede e creativit\u00e0 \u00e8 quella che offrir\u00e0 a Taobuk&nbsp;<strong>Antonio Spadaro,&nbsp;<\/strong>gesuita, sottosegretario del Dicastero Vaticano ed esegeta appassionato d\u2019arte, a partire dal suo ultimo libro&nbsp;<em>Spiritualit\u00e0<\/em>&nbsp;(Marsilio), scritto in dialogo con&nbsp;<strong>Michelangelo Pistoletto,&nbsp;<\/strong>maestro dell\u2019arte contemporanea (21 giugno). Una conversazione per avere accesso alla meraviglia dell&#8217;universo, quella tangibile solo a chi osa credere nella bellezza oltre i confini del conosciuto.&nbsp;In tempi di guerra, la lectio magistralis di&nbsp;<strong>Massimo Recalcati<\/strong>&nbsp;(21 giugno) indaga, tra le passioni costitutive dell\u2019essere umano, quella che investe l\u2019esistenza stessa dell\u2019Altro. A partire dal suo saggio&nbsp;<em>Sull\u2019Odio&nbsp;<\/em>(Castelvecchi), lo psicanalista esplora il volto oscuro delle relazioni umane, mettendo in luce la negazione del dialogo e l&#8217;annientamento simbolico dell&#8217;altro.&nbsp;<strong>Massimiliano Ossini (22 giugno)<\/strong>&nbsp;ripercorre in&nbsp;<em>Un passo dalla vetta<\/em>&nbsp;(Rai Libri) l\u2019ascesa al K2 come esperienza di limite e consapevolezza. Tra gelo, altitudine e fatica, il confine fisico si intreccia con quello interiore, in un racconto che parla di fiducia, coraggio e scoperta dell\u2019essenziale.<strong>Shara Pirrotti (22 giugno)<\/strong>&nbsp;d\u00e0 voce, in&nbsp;<em>Guariti per amare<\/em>&nbsp;(Anima Edizioni), a chi ha attraversato la ferita dell\u2019abuso e scelto la via della ricostruzione. Una narrazione potente che sfida il silenzio e apre uno spazio di ascolto dove l\u2019amore torna a essere scelta libera.&nbsp;<strong><em>Cinquant\u2019anni di Horcynus Orca di Stefano D\u2019Arrigo<\/em><\/strong>&nbsp;Taobuk e Fondazione Mondadori commemorano quest\u2019anno l\u2019anniversario del capolavoro di Stefano D&#8217;Arrigo&nbsp;<strong>Horcynus Orca&nbsp;<\/strong>(21 giugno), nel cinquantesimo della sua pubblicazione. Un anniversario che si lega profondamente al motivo conduttore di questa edizione del Festival. Molteplici, infatti, i&nbsp;<em>confini<\/em>&nbsp;che il protagonista \u2018Ndrja Cambria dovr\u00e0 varcare. Geografici, come lo Stretto di Messina che deve attraversare per tornare a casa e lasciarsi alle spalle la guerra; ideologici, visto che il romanzo si sviluppa nel 1943, in un Paese stremato dalla guerra e dalla dittatura fascista; linguistici, dove lingua alta e lingua bassa si intrecciano, dando voce ai diversi mondi che convivono nell\u2019Italia di quegli anni; esistenziali, in quanto vita e morte si sfiorano e si toccano costantemente, mentre su tutto incombe il mare che, con la sua forza primordiale, rappresenta il confine tra l\u2019uomo e la natura.<br>Un ricco programma di appuntamenti e iniziative mette al centro un romanzo monumentale, denso di simbolismi, la cui narrazione, profondamente legata alla cultura siciliana, \u00e8 portatrice di significati eterogenei e inaspettati.Momento culminante sar\u00e0, al Teatro Antico di Taormina, la messinscena di&nbsp;<strong>\u201cHorcynus Orca. Viaggio fantasmagorico nell\u2019oceano della letteratura\u2019\u2019<\/strong>&nbsp;(22 giugno ore 21)<strong>.<\/strong>&nbsp;In chiusura delle celebrazioni per il cinquantenario della pubblicazione, il festival accoglie un allestimento che porta in scena la potenza evocativa del caposaldo di D\u2019Arrigo.&nbsp;Nel cuore del Teatro Antico, il capolavoro di Stefano D\u2019Arrigo si far\u00e0 visione, rito contemporaneo e immersione poetica nell\u2019infinito orizzonte della letteratura. Lo spettacolo, in prima assoluta, \u00e8 realizzato dal&nbsp;<strong>Festival Taobuk<\/strong>&nbsp;e da&nbsp;<strong>Fondazione Mondadori<\/strong>&nbsp;in collaborazione con il&nbsp;<strong>Parco Archeologico Naxos Taormina e l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Catania<\/strong>&nbsp;e con il sostegno di&nbsp;<strong>Intesa Sanpaolo,&nbsp;<\/strong>Presenting Sponsor dello spettacolo<strong>,<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Caronte &amp; Tourist<\/strong>.Horcynus Orca rivivr\u00e0 in uno show transmediale che mescola parole, immagini in videomapping, laser e musica in uno straordinario viaggio site specific. Il cast vedr\u00e0 la presenza di&nbsp;<strong>Vinicio Capossela<\/strong>,&nbsp;<strong>Max Casacci<\/strong>&nbsp;(Subsonica),&nbsp;<strong>Caterina Murino, Linda Gennari<\/strong>, e l\u2019amichevole partecipazione di&nbsp;<strong>Davide Livermore<\/strong>. Lo show design sar\u00e0 curato da&nbsp;<strong>Paolo Gep Cucco<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>D-WOK<\/strong>.Le celebrazioni si arricchiranno anche del progetto&nbsp;<strong><em>Tra il dire, il fare e disfare. L\u2019Orca Horcynusa,&nbsp;<\/em><\/strong>una lettura performativa e itinerante di un\u2019antologia di testi tratti dal volume di D\u2019Arrigo. L\u2019evento,&nbsp;<strong>ideato e coordinato da Dario Tomasello,<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 realizzato in sinergia tra il Centro Studi \u201cUniversiteatrali\u201d dell\u2019Universit\u00e0 di Messina e Taobuk e coinvolger\u00e0 un gruppo di allievi presenti durante i giorni del Festival.&nbsp;Un vero e proprio romanzo-mondo, questo \u00e8 il capolavoro darrighiano, un\u2019opera che merita di essere conosciuta e diffusa anche presso le nuove generazioni. E proprio con questo obiettivo \u00e8 nato il&nbsp;<strong>progetto di lettura realizzato da Taobuk, in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori<\/strong>, presieduta da&nbsp;<strong>Luca Formenton<\/strong>&nbsp;e diretta da<strong>&nbsp;Paolo Verri.<\/strong>&nbsp;L\u2019iniziativa ha previsto la distribuzione di 1000 copie del volume agli studenti coinvolti, grazie alla collaborazione dell\u2019editore Rizzoli. I ragazzi delle scuole superiori, sono stati invitati a realizzare un elaborato originale in qualsiasi forma &#8211; scritto, video, podcast &#8211; che avesse per oggetto un estratto del romanzo. I tre lavori pi\u00f9 meritevoli saranno premiati il 19 maggio al Salone del Libro di Torino.&nbsp;E rientra a pieno titolo nelle celebrazioni anche la presentazione del romanzo-poema&nbsp;<strong><em>L\u2019Orcapardo,<\/em><\/strong>&nbsp;di The Eolian Reader (Biblioter), che fra le sue pagine richiama gli echi di autori come D\u2019Arrigo, Lucio Piccolo, Tomasi di Lampedusa.&nbsp;&nbsp;<strong><em>Sulla soglia: l\u2019universale oltre il tempo attraverso le arti.&nbsp;<\/em><\/strong>La sezione proporr\u00e0 conversazioni, dibattiti e talk dedicati a celebrare il valore delle arti nel creare ponti, capaci di trascendere limiti e condizionamenti del tempo presente.<strong>Ai Weiwei&nbsp;<\/strong>(20 21 giugno) \u00e8 l\u2019artista che pi\u00f9 di ogni altro oggi celebra la libert\u00e0 parlando al mondo con il fine di abbattere ogni confine e travalicare ogni divisione. La sua voce dissidente di attivista ha trovato nell\u2019arte spunto di denuncia sociale e politica. Dall\u2019installazione&nbsp;<em>Arch&nbsp;<\/em>a Stoccolma, esaltazione di un mondo senza confini, all\u2019opera&nbsp;<em>Good Fences Make God Neighbors<\/em>&nbsp;che indaga il tema globale delle migrazioni e dei confini geografici, fino ai social media che, secondo l\u2019architetto cinese, ridefiniscono l\u2019essere umano in un\u2019identit\u00e0 senza barriere. In dialogo con&nbsp;<strong>Arturo Galansino<\/strong>, direttore della Fondazione Palazzo Strozzi.<strong><em>Le Ninfee #1<\/em><\/strong><strong>&nbsp;di Ai Weiwei per esplorare i limiti del concetto di confine.&nbsp;<\/strong>Grazie alla collaborazione del Comune di Taormina, del Parco Archeologico Naxos Taormina, della Fondazione Palazzo Strozzi, di Galleria Continua e con il sostegno di ENEL, Ai Weiwei esporr\u00e0 a Palazzo Corvaja per la prima volta nel nostro Paese&nbsp;<strong><em>Le Ninfee #1<\/em><\/strong>. L\u2019installazione, con la curatela di&nbsp;<strong>Arturo Galansino<\/strong>, Direttore Generale di Fondazione Palazzo Strozzi, \u00e8 la pi\u00f9 grande opera realizzata dall\u2019artista con mattoncini Lego a partire dal capolavoro Le Ninfee di Claude Monet. Un\u2019opera sovversiva, sorprendente e incisiva che nell\u2019uso dei Lego capovolge la sublimit\u00e0 dell\u2019impressionismo, in una tensione tra naturale e artefatto, artigianale e industriale, costruzione e decostruzione, da sempre cara all\u2019artista cinese. Weiwei, per\u00f2, aggiunge una porta al dipinto di Monet, un\u2019apertura che dall\u2019onirico diventa accesso a una realt\u00e0 brutale e concreta: la provincia dello Xinjiang, dove l\u2019artista e suo padre vivevano in confino forzato durante gli anni \u201960. Torna, ancora una volta, il concetto di confini nella sua accezione pi\u00f9 brutale ma reversibile: se dalla bellezza si accede all\u2019oscurit\u00e0, possibile \u00e8 anche l\u2019inverso e la soglia, ripercorsa al contrario, torna alla bellezza, in un dialogo che trasforma la divisione e la rende continuit\u00e0.&nbsp;Cinema, attivismo e visione sociale sintetizzano il percorso di&nbsp;<strong>Whoopi Goldberg&nbsp;<\/strong>(22 giugno) tra genio creativo e autenticit\u00e0 umana. Un\u2019altra icona vivente che ha abbattuto le frontiere, facendo di ogni confine un\u2019opportunit\u00e0 di trasformazione, assicurando un impegno concreto per i diritti civili, la lotta contro il razzismo, la difesa della comunit\u00e0 LGBTQ+. Tra le poche artiste ad aver vinto un Emmy, un Grammy, un Oscar e un Tony Award, ha elevato un inno accorato e intelligente per un cambiamento reale e profondo.&nbsp;Il regista e sceneggiatore&nbsp;<strong>Gabriele Salvatores&nbsp;<\/strong>(22 giugno)<strong>,&nbsp;<\/strong>Premio Oscar per il miglior film straniero con&nbsp;<em>Mediterraneo<\/em>, sar\u00e0 a Taobuk per ripercorrere il suo alfabeto poetico, tra realt\u00e0 e sogno, memoria e futuro, contaminazione di generi e sperimentazione, facendo della ricerca e dell\u2019umanesimo la propria cifra distintiva.<strong>&nbsp;<\/strong>In dialogo con&nbsp;<strong>Federico Pontiggia<\/strong>, curatore della Sezione Cinema del Festival Taobuk.<strong>Monica Guerritore&nbsp;<\/strong>(22 giugno) incarna l\u2019essenza dell\u2019attrice totale, magistrale nell\u2019attraversare con intensit\u00e0 i confini tra teatro e cinema, dramma e commedia, introspezione psicologica e grandi epopee storiche. La sua carriera pluripremiata e costellata di interpretazioni iconiche \u00e8 un itinerario nell\u2019umano, con una profondit\u00e0 emotiva che scuote e ispira il pubblico.&nbsp;<strong>Pierfrancesco Favino&nbsp;<\/strong>(22 giugno), tra gli attori pi\u00f9 acclamati del panorama mondiale, continua ad imporsi in forza di un\u2019autenticit\u00e0 che valica il confine tra interprete e personaggio, conferendogli la rarissima dote di modellare identit\u00e0 e incarnare emozioni. La stessa che nel corso della sua carriera gli ha ottenuto importanti riconoscimenti e lo ha visto protagonista di produzioni internazionali. In dialogo con&nbsp;<strong>Federico Pontiggia<\/strong>.&nbsp;<strong><em>Transiti<\/em><\/strong>Questa sezione di programmazione propone letture e indagini sul presente, tra umanit\u00e0 e natura, progetti di futuro e visioni di progresso. Dibattiti che affrontano pi\u00f9 ampiamente sviluppi concreti e potenziali in un\u2019ottica interdisciplinare.&nbsp;In questa direzione porta la visione dell&#8217;architetto&nbsp;<strong>Mario<\/strong>&nbsp;<strong>Cucinella<\/strong>&nbsp;(20 giugno) che nel suo libro&nbsp;<em>Citt\u00e0 Foresta Umana<\/em>&nbsp;(Einaudi), scritto con la giornalista del Sole 24 ore&nbsp;<strong>Serena<\/strong>&nbsp;<strong>Uccello<\/strong>, ricostruisce il profondo legame tra architettura e sostenibilit\u00e0, in un\u2019epoca in cui l\u2019attenzione per l\u201dambiente \u00e8 imprescindibile.La farmacologa e senatrice a vita&nbsp;<strong>Elena Cattaneo<\/strong>&nbsp;(20 giugno) ci guida invece attraverso le vite e le scoperte delle studiose che con il loro fondamentale contributo stanno trasformando il panorama della ricerca.&nbsp;<em>Scienziate. Storie di vita e di ricerche&nbsp;<\/em>(Raffaello Cortina Editore) parla di confini superati tra discipline, stereotipi e realt\u00e0, tra aspirazioni personali e progresso collettivo, un cambiamento epocale che apre nuove strade per le ragazze di oggi e di domani.La bellezza microscopica dell&#8217;infinitamente piccolo nel libro&nbsp;<em>Victoria&#8217;s Cells<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Vittoria Lombardo&nbsp;<\/strong>(23 giugno), citopatologa e docente universitaria, che trasforma immagini microscopiche in vere e proprie opere d\u2019arte.Un vero e proprio transito d&#8217;introspezione e crescita personale \u00e8 quello raccontato da&nbsp;<strong>Diana Lorena Camerini&nbsp;<\/strong>(23 giugno) in&nbsp;<em>L\u2019inverno si trasforma sempre in primavera&nbsp;<\/em>(Linea edizioni). Un itinerario filosofico-religioso, attraverso la riflessione su temi universali &#8211; la salute, la guarigione, la morte &#8211; per andare oltre la superficie, affrontare le proprie paure, vivere.&nbsp;<strong><em>Sconfinamenti<\/em><\/strong>La sezione analizza ricorrenze, testimonianze e opinioni intorno a temi-chiave del nostro tempo. Tra questi la riforma del sistema giudiziario.Riflettori puntati sul presente, nel dibattito&nbsp;<em>Giustizia penale internazionale in un nuovo ordine mondiale?<\/em>&nbsp;(20 giugno), realizzato in collaborazione con Fondazione Vittorio Occorsio. Qual \u00e8 il senso attuale del multilateralismo e come pu\u00f2 il giudice rapportarsi alla nuova realt\u00e0? Ne discutono alcuni tra i maggiori rappresentanti del settore in una conversazione che, partendo dai grandi mutamenti della geopolitica, vuole riflettere sul rapporto tra sovranit\u00e0 nazionale e responsabilit\u00e0 internazionale, per ragionare sul futuro della legalit\u00e0 in un mondo in trasformazione. Intervengono:&nbsp;<strong>Rosario Aitala,&nbsp;<\/strong>Primo Vice Presidente della Corte Penale Internazionale;<strong>&nbsp;Francesco Paolo Sisto<\/strong>, Vice Ministro del Ministero della Giustizia;<strong>&nbsp;Nicoletta Parisi<\/strong>, Professoressa di diritto internazionale presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore.<strong>Nuovi confini per la Giustizia?<\/strong>&nbsp;\u00c8 questo l&#8217;interrogativo da cui muove l&#8217;incontro con il&nbsp;<strong>Ministro della Giustizia Carlo Nordio<\/strong>&nbsp;(20 giugno). La riforma resta un tema centrale nell\u2019agenda politica, soprattutto dopo l\u2019approvazione alla Camera della proposta di legge sulla separazione delle carriere. E il prossimo biennio sar\u00e0 cruciale per raggiungere gli obiettivi concordati in sede europea: riduzione dei tempi dei procedimenti e digitalizzazione del processo penale di primo grado entro il 2025. A questi cambiamenti si affianca il dibattito sull\u2019uso dell\u2019Intelligenza Artificiale anche nel campo giudiziario, al centro dell\u2019agenda del G7 sotto la Presidenza italiana. Per analizzare prospettive e nuovi confini di una giustizia pi\u00f9 efficiente, innovativa e accessibile.<strong>La Giustizia tra riforme e sfide globali&nbsp;<\/strong>\u00e8 invece l\u2019ambito di intervento del Procuratore&nbsp;<strong>Nicola Gratteri&nbsp;<\/strong>(21 giugno), a lungo impegnato nella lotta contro la \u2018ndrangheta e dal 2023 Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, l\u2019ufficio requirente pi\u00f9 grande d\u2019Italia. Un percorso che fa del magistrato calabrese una delle voci pi\u00f9 autorevoli nel dibattito in corso. Nel suo ultimo libro&nbsp;<em>Una cosa sola<\/em>&nbsp;(Mondadori), esplora la trasformazione delle mafie moderne in potenti attori economici e politici, capaci di gestire capitali, riciclare denaro e influenzare istituzioni nei settori chiave della finanza, dell\u2019energia e delle grandi opere. Un\u2019occasione per riflettere sulla lotta alla criminalit\u00e0 organizzata e sulla necessit\u00e0 di riforme in grado di preservare democrazia e legalit\u00e0.A dialogare con il ministro Nordio e con il giudice Gratteri sar\u00e0 la giornalista&nbsp;<strong>Elvira Terranova<\/strong>, curatrice degli appuntamenti dedicati a Giustizia e Legalit\u00e0 nell\u2019ambito del programma del Festival.Da segnalare ancora la tavola rotonda&nbsp;<strong>Tra progresso sociale e innovazione digitale<\/strong>&nbsp;(21 giugno) sulla diffusione dei servizi sempre pi\u00f9 legati all\u2019Intelligenza Artificiale, una delle principali sfide per il futuro. Se da una parte l\u2019AI favorisce l\u2019efficienza amministrativa, contribuendo alla costruzione di un\u2019Europa pi\u00f9 connessa e inclusiva, dall\u2019altra richiede misure importanti in materia di protezione dei dati personali, sicurezza informatica e necessit\u00e0 di un quadro normativo adeguato. Intervengono, tra gli altri:&nbsp;<strong>Paolo Zangrillo<\/strong>, Ministro della Pubblica Amministrazione;&nbsp;<strong>Gaetano Armao<\/strong>, accademico e autore del libro Intelligenza artificiale, coesione digitale e Pubblica Amministrazione.Torna il&nbsp;<strong>Torneo Letterario IoScrittore<\/strong>, creato in collaborazione con Gruppo GeMS, Il Libraio e Ubik Librerie. A Taobuk (21 giugno) l\u2019annuncio dei titoli delle opere finaliste e un incontro con professionisti del settore per avvicinarsi al mondo dell\u2019editoria e della scrittura.Come ogni anno si rinnova a Taobuk l\u2019appuntamento dedicato al comparto editoriale con la tavola rotonda&nbsp;<strong>I nuovi confini dell\u2019editoria. Voci a confronto&nbsp;<\/strong>(22 giugno). Dal cartaceo al digitale, dai tradizionali modelli di distribuzione alle nuove forme di consumo come podcast e giornali online, i confini sono sempre pi\u00f9 incerti. In un mondo in cui l\u2019informazione \u00e8 accessibile con un click, come si ridefinisce il ruolo dell\u2019editore? Qual \u00e8 il futuro della narrazione quando le barriere tra contenuti, formati e piattaforme si fanno sempre pi\u00f9 sottili? Autorevoli esponenti del comparto s\u2019interrogano sulla sua evoluzione, in una societ\u00e0 che cambia a ritmi rapidi mantenendo inalterata la necessit\u00e0 di raccontare storie, condividere idee, costruire ponti tra culture diverse.Tra gli ospiti:&nbsp;<strong>Stefano Mauri<\/strong>, Presidente e AD Gruppo Mauri Spagnol;&nbsp;<strong>Paolo Verri<\/strong>, Direttore Fondazione Mondadori;&nbsp;<strong>Nino Rizzo Nervo<\/strong>, Direttore Gazzetta del Sud;&nbsp;<strong>Giulio Perrone<\/strong>, editore.Al pittore&nbsp;<strong>Sergio Fiorentino<\/strong>&nbsp;sono dedicati due momenti di rilievo. Il primo (22 giugno) \u00e8 la presentazione del volume&nbsp;<em>Acqua e Oro&nbsp;<\/em>(Giusto Editore), molto pi\u00f9 di un catalogo che raccoglie, attraverso le fotografie di&nbsp;<em>Rosita Gia<\/em>, l\u2019essenza dell\u2019opera e delle installazioni ambientali dell\u2019artista siciliano, noto per la sua ricerca che unisce arte sacra, design e architettura.&nbsp;A&nbsp;<strong>Fiorentino<\/strong>,&nbsp;<strong>Vincenzo Dall\u2019Orto<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Giovanni Cultrera<\/strong>&nbsp;<strong>di Montesano<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 conferito il&nbsp;<em>Premio Wilhelm Von Gloeden&nbsp;<\/em>(23 giugno), evento promosso dell\u2019<strong>Associazione<\/strong>&nbsp;<strong>Jacques<\/strong>&nbsp;<strong>Fersen<\/strong>, presieduta da Riccardo Tomasello, che ha ideato il&nbsp; riconoscimento ispirandosi alla figura del grande fotografo tedesco, sedotto dalla bellezza dell&#8217;Isola, celebrata come una nuova Arcadia mediterranea. Il conferimento si terr\u00e0 nella suggestiva cornice di&nbsp;<strong>Casa<\/strong>&nbsp;<strong>Cuseni<\/strong>, dimora storica e simbolo della tradizione artistica taorminese. Interverranno anche&nbsp;<strong>Salvatore Cusimano<\/strong>, artista, e&nbsp;<strong>Giuseppe Pellegrino<\/strong>, imprenditore, insigniti di menzione speciale. In dialogo con&nbsp;<strong>Riccardo Tomasello<\/strong>,&nbsp;<strong>Franco Spadaro<\/strong>, presidente della Fondazione Casa Cuseni, e lo scrittore&nbsp;<strong>Fabrizio Virtuani<\/strong>.<strong>Maria Elisa Aloisi&nbsp;<\/strong>presenta il suo nuovo, avvincente giallo dalle tinte siciliane (23 giugno). In&nbsp;<em>Sto mentendo&nbsp;<\/em>(Mondadori), Emilia (Ilia) Moncada si ritrova ad affrontare il suo secondo caso alle pendici dell\u2019Etna e dovr\u00e0 districarsi tra le ombre del passato e le pieghe di una societ\u00e0 segnata dal dolore e dalla vendetta.&nbsp;Nel solco di un impegno condiviso per l\u2019inclusione e la giustizia sociale, Taobuk accoglie il&nbsp;<strong>Premio Save the Children \u2013 Illuminiamo il Futuro (<\/strong>23 giugno) per festeggiare il decennale dei punti luce, andando oltre i confini che separano e marginalizzano e che limitano le possibilit\u00e0 di accesso alla conoscenza, alla crescita, alla libert\u00e0.In occasione di Taobuk 2025 e in collaborazione con il Parco Archeologico di Naxos-Taormina prende forma la presentazione del&nbsp;<strong>Manifesto di \u201cTurisma 2025 \u2013 Destinazioni e Confini&nbsp;<\/strong>(23 giugno), iniziativa che ha saputo farsi laboratorio su temi quali la mobilit\u00e0 turistica, la gestione delle destinazioni e il ruolo attivo delle comunit\u00e0 locali esplorando il concetto di confini come linee di contatto e confronto. Intervengono;&nbsp;<strong>Floriana Ippolito<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Antonio Tommasi<\/strong>, rispettivamente Direttrice e Presidente dell\u2019Associazione Albergatori Giardini Naxos, e&nbsp;<strong>Marco Platania<\/strong>&nbsp;del Dipartimento di Economia e Impresa dell\u2019Universit\u00e0 di Catania.N\u00e9 poteva mancare l\u2019omaggio ad un altro importante anniversario:<strong>&nbsp;Cento anni di Andrea Camilleri. Il secolo, il mestiere, il racconto&nbsp;<\/strong>(23 giugno), \u00e8 il tributo ad uno scrittore, ma anche regista e uomo di teatro, che ha attraversato il Novecento e i primi due decenni del nuovo millennio segnando una delle traiettorie pi\u00f9 riconoscibili della narrativa contemporanea, ridefinendo il romanzo seriale e il ruolo dell\u2019autore come figura capace di coniugare progetto letterario, presenza pubblica e consapevolezza storica. A un secolo dalla nascita, della sua opera resta una lezione insieme letteraria e civile: l\u2019arte come mestiere, la forma come esercizio di libert\u00e0, il romanzo come dispositivo critico. E il racconto, sempre, come modo per stare dentro il proprio tempo senza farsene complice. Intervengono: l\u2019attore&nbsp;<strong>Claudio Gio\u00e8<\/strong>,&nbsp;<strong>Felice Laudadio<\/strong>, Presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni del centenario di Andrea Camilleri,<strong>&nbsp;Salvatore Silvano Nigro<\/strong>, critico letterario e saggista.<br>L\u2019evento sar\u00e0 ambientato nel suggestivo Giardino di Palazzo Duchi di Santo Stefano, che anche quest\u2019anno accoglie la BPER Agor\u00e0, uno spazio realizzato in collaborazione con&nbsp;<strong>BPER &#8211; Gold Partner di Taobuk<\/strong>&nbsp;per accogliere eventi che rappresentino una preziosa opportunit\u00e0 per leggere il presente attraverso le lenti della letteratura, della filosofia, dell\u2019antropologia e della storia. Tra gli altri ospiti che interverranno nell\u2019ambito di BPER Agor\u00e0: Silvia Maria Mantini, Giorgio Zanchini, Luigi Zoja, Elena Cattaneo, Alessandro Piperno.&nbsp;&nbsp;<strong>Giulio Perrone Editore (23 giugno)<\/strong>&nbsp;celebra vent\u2019anni di attivit\u00e0 con uno sguardo che intreccia memoria e visione. Una casa editrice nata dalla passione per la scrittura contemporanea, capace di dare spazio alle voci nuove e di costruire, libro dopo libro, un\u2019idea di editoria indipendente come atto culturale e civile.<strong>Generazione ribelle (spazio Taofud)<\/strong>&nbsp;\u00e8 un invito a scardinare i canoni imposti e a riscrivere i confini della bellezza femminile. Attraverso voci artistiche e militanti, l\u2019incontro apre uno spazio di riflessione sul corpo come luogo di libert\u00e0, dove l\u2019identit\u00e0 si afferma oltre ogni stereotipo, tra consapevolezza, pluralit\u00e0 e autodeterminazione. In collaborazione con Compagnia della Bellezza.<br><strong>Giorgio Zanchini (22 giugno)<\/strong>&nbsp;in&nbsp;<em>La cultura nei media<\/em>&nbsp;(Carocci) ripercorre la lunga storia della mediazione culturale, dalle riviste letterarie all\u2019ecosistema digitale. Un\u2019analisi lucida sulle trasformazioni del racconto, tra profondit\u00e0 e intrattenimento, visione critica e logiche algoritmiche.<strong>TaobukTeen. Il programma per i ragazzi.&nbsp;<\/strong>Uno spazio dedicato agli studenti delle scuole superiori, questo \u00e8 TaobukTeen. Ogni anno, gli istituti scolastici possono aderire a un ventaglio di iniziative dedicate, che spaziano dalla lettura all\u2019elaborazione creativa, dall\u2019orientamento professionale al dialogo diretto con le voci pi\u00f9 autorevoli della scena editoriale.&nbsp;<strong>Lo spazio dei libri in collaborazione con Ubik Librerie, partner ufficiale del Festival Taobuk.<\/strong>&nbsp;Sar\u00e0 possibile acquistare i titoli degli autori presenti a Taobuk grazie alla collaborazione con la libreria Ubik che per l\u2019occasione allestir\u00e0 un bookshop in citt\u00e0, in piazza IX Aprile, cuore pulsante del festival.&nbsp;<strong>Gli ospiti della quindicesima edizione<\/strong><strong>Cosimo Accoto, Rosario Aitala, Maria Elisa Aloisi, Anna Applebaum, Gaetano Armao, Ramin Bahrami, Gioconda Belli, Alfio Bonaccorso, Josep Borrell, Diana Lorena Camerini, Peter Cameron, Elena Cattaneo, Luigi Chiara, Evelina Christillin, Emanuele Coco, Matteo Collura, Mario Cucinella, Giovanni Cultrera di Montesano, Salvatore Cusimano, Vincenzo Dall\u2019Oro, Ferruccio De Bortoli, Pierfrancesco Favino, Sergio Fiorentino, Luciano Floridi, Giorgio Forni, Arturo Galansino, Gabriele Genah, Claudio Gio\u00e8, Whoopi Goldberg, Nicola Gratteri, Monica Guerritore, Floriana Ippolito, Yasmina Khadra, Felice Laudadio, Davide Livermore, Vittoria Lombardo, Anna Mallamo, Silvia Maria Mantini, Lally Masia, Luca Mastrantonio, Monica Maggioni, Stefano Mauri, Melania G. Mazzucco, Javier Cercas Mena, Giorgio Metta, Antonio Monda, Salvatore Silvano Nigro, Carlo Nordio, Am\u00e9lie Nothomb, Nicoletta Parisi, Giuseppe Pellegrino, Giulio Perrone, Stefano Petrocchi, Alessandro Piperno, Shara Pirrotti, Marco Platania, Oreste Pollicino, Andrea Prencipe, Francesco Profumo, Carlo Ratti, Massimo Recalcati, Nino Rizzo Nervo, Alessandro Robecchi, Gabriele Salvatores, Andrea Sarri, Maurizio Scaglione, Francesco Paolo Sisto, Zadie Smith, Giovanni Solimine, Antonio Spadaro, Franco Spadaro, Susanna Tamaro, Riccardo Tomasello, Antonio Tommasi, Emanuele Trevi, Vincenzo Trione, Serena Uccello, Paolo Valentino, Paolo Verri, Fabrizio Virtuani, Ai Weiwei, Paolo Zangrillo, Luigi Zoja.<\/strong>&nbsp;Il programma aggiornato con tutti gli eventi \u00e8 sul&nbsp;<a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=3%3dOYIZST%26x%3dQ%26B%3dTHWQ%26H%3dCSVWC%26K%3d6M6FG_Kcsn_VM_Hovb_Rd_Kcsn_URMKP.61C57A.7M_4qqs_Df%262%3dF7IJ6H.D3M%26uI%3dPbKZ%26HL%3dDZPXLUXaCQPc1y4mFQ%266%3dbJZWan1PWoQ2VmVPZm5VbD1OWGV17DZ1VnXQ4qQT8r1y4GVPUC6XVE3RaLWzUFU1&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sito di Taobuk<\/a>, gli incontri sono gratuiti e a ingresso libero fino a esaurimento posti.<a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=4%3dJdFaNY%26u%3dR%267%3dYEXL%26M%3d0TQb0%26L%3d1R3G_Aybq_Li_1rlx_Ag_Aybq_Kn6NF.RjFuSt.0C_PZti_ZO%265%3d6S2Mvd.w6C%26G2%3dSRgI%26KB%3dZISNhDaQY0SSb2t9j0%269%3dtBoatc06Pbn7Rbn3KDF5P9jZSeEYLglawbn7ODIWOcG2MBm3NAAXRCAVO0AVJ0CY&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>www.taobuk.it<\/strong><\/a><strong>&nbsp;|&nbsp;<\/strong><strong><a href=\"mailto:info@taobuk.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">info@taobuk.it<\/a><\/strong><strong>&nbsp;<\/strong><strong>Fb: @TaobukFestival | X: @TaobukFestival | IG: @TaobukFestival<\/strong><strong>Direttore della Comunicazione: Marco Ferullo,&nbsp;<a href=\"mailto:marco.ferullo@musicpress.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">marco.ferullo@musicpress.it<\/a><br><\/strong><strong>Ufficio Stampa Taobuk e Brand Identity: Caterina And\u00f2,&nbsp;<a href=\"mailto:caterina.ando@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">caterina.ando@gmail.com<\/a>&nbsp;|&nbsp;<a href=\"mailto:ufficiostampa@taobuk.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ufficiostampa@taobuk.it<\/a>&nbsp;| 360212922<br><\/strong><strong>Ufficio stampa nazionale:<br><\/strong><strong>Nicola Attadio,&nbsp;<\/strong><a href=\"mailto:attadio@cherryrun.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>attadio@cherryrun.it<\/strong><\/a><strong>&nbsp;| 3464936539<br><\/strong><strong>Elena Giacchino,&nbsp;<\/strong><a href=\"mailto:elenagiacchino1@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>elenagiacchino1@gmail.com<\/strong><\/a><strong>&nbsp;| 3402682776<br><\/strong><strong>Florentina Ricciarelli,&nbsp;<\/strong><a href=\"mailto:florentina.ricciarelli@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>florentina.ricciarelli@gmail.<wbr>com<\/strong><\/a><strong>&nbsp;| 3292348154<\/strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYxaCl-ZBryJeI8h6cud8GgUQfWvp6HNd0Xr7g6-wd8JE8HnfqvAfBPKe-qwBXZbvSCub6MuBkiUMbN0IU02Mjoi-u-CziN-OLtZNf5fa_uw9PD3SoI_0Tx3q8RxrYtYpU73WKW0lTIPSoq=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/Serotonina%20logo(0).jpg\" width=\"250\" alt=\"\" height=\"auto\"><strong>Elena Giacchino<\/strong>+39 340 268 2776<strong>Florentina Ricciarelli<\/strong>+39 329 234 8154<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Press Kit Taobuk 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