{"id":72986,"date":"2025-05-08T23:25:14","date_gmt":"2025-05-08T23:25:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72986"},"modified":"2025-05-08T23:25:14","modified_gmt":"2025-05-08T23:25:14","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4313","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72986","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-72976\" style=\"width:175px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong><u>87\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roberto Bolle \u2013 Caravaggio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Prima rappresentazione in Italia<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roberto Bolle torna al Teatro del Maggio con \u00abCaravaggio\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Il debutto in Italia, al Teatro del Maggio, del<\/u><\/strong><strong><u>&nbsp;balletto&nbsp;firmato dal coreografo&nbsp;&nbsp;Mauro Bigonzetti<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;Musiche di Claudio Monteverdi riorchestrate da Bruno Morett<\/strong>i<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La messinscena s\u2019ispira alla vita e alle opere di Michelangelo Merisi, detto Il Caravaggio, e trasforma in movimento la drammaticit\u00e0 e la teatralit\u00e0 rivoluzionarie del grande pittore.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un viaggio emozionante nell\u2019animo inquieto e geniale di un artista immortale.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quattro gli spettacoli previsti, tutti in Sala Grande: il 9 maggio alle 20; il 10 maggio alle 15 e alle 20 e l\u201911 maggio alle 15:30.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Una produzione ARTEDANZA srl<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Main Partner: Intesa Sanpaolo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Con il supporto del Ministero della Cultura<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Per soddisfare le tantissime richieste del pubblico, il Maggio informa che sono disponibili ulteriori posti in platea per tutte e 4 le recite.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze,&nbsp;<\/em><em>7&nbsp;maggio 2025&nbsp;<\/em>\u2013 L\u201987esima edizione del&nbsp;<strong>Festival del Maggio<\/strong>&nbsp;s\u2019impreziosisce con&nbsp;<em>Caravaggio<\/em>, balletto&nbsp;inedito per l\u2019Italia&nbsp;in due atti con protagonista l&#8217;\u00c9toile internazionale&nbsp;<strong>Roberto Bolle<\/strong>&nbsp;affiancato da un cast di&nbsp;grandi&nbsp;talenti.&nbsp;Lo spettacolo ideato da&nbsp;<strong>Mauro Bigonzetti&nbsp;<\/strong>\u2013acclamato coreografo italiano del panorama contemporaneo&nbsp;fu pensato nel 2008 per lo Staatsballett Berlin diretto da Vladimir Malakhov. La musica&nbsp;\u00e8 stata riorchestrata dal&nbsp;compositore e direttore d\u2019orchestra&nbsp;<strong>Bruno Moretti<\/strong>,&nbsp;che ha lavorato su brani composti da&nbsp;<strong>Claudio Monteverdi<\/strong>&nbsp;tratti dall\u2019<em>Orfeo<\/em>; dal&nbsp;<em>Combattimento di Tancredi e Clorinda<\/em>, dall\u2019<em>Incoronazione di Poppea<\/em>&nbsp;e dal&nbsp;<em>Settimo libro dei madrigali<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cCaravaggio\u201d \u00e8 in scena nella&nbsp;<strong>Sala Grande<\/strong>&nbsp;del Teatro del Maggio il&nbsp;9 maggio alle 20; il&nbsp;10 maggio alle 15 e alle 20&nbsp;e l\u201911 maggio alle 15:30.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlando dello spettacolo, il sovrintendente&nbsp;<strong>Carlo Fuortes&nbsp;<\/strong>ha raccontato di come l\u2019idea sia nata proprio al Teatro del Maggio lo scorso anno durante le riprese di&nbsp;<em>Viva la danza<\/em>: \u201cInsieme a Roberto Bolle e al Sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazziragionammo su cosa poter fare per valorizzare la danza. Nacque dunque l\u2019idea di mettere in scena&nbsp;<em>Caravaggio<\/em>: uno spettacolo che riprende e rielabora la coreografia della messinscena del 2008 al Staatsballett Berlin con nuove scene e nuovi costumi. \u00c8 interessante sottolineare che questa produzione, nata in cooperazione con il Ministero della Cultura, coinvolge anche un&nbsp;<em>soggetto&nbsp;<\/em>privato, ossia ArteDanza. Un&nbsp;vero e proprio lavoro corale quindi, con il Ministero che ha messo insieme le varie parti, noi che abbiamo \u2018fatto il Teatro\u2019 e dunque pensato alla parte tecnica relativa a scene, costumi e ospitalit\u00e0 e ArteDanza, appunto, che ha curato la produzione esecutiva. Vedo in questo &nbsp;un modello raro e virtuoso che, penso, possa essere replicato in futuro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Promotore del progetto nonch\u00e9 interprete e protagonista \u00e8 proprio l\u2019<em>\u00c9toile<\/em>&nbsp;scaligera, ambasciatore della cultura italiana nel mondo e portavoce del balletto come forma d\u2019arte accessibile e dedicata a tutti e che al Teatro del Maggio ha esordito nell&#8217;autunno del 1999. Accanto a lui alcuni tra i migliori danzatori solisti di caratura internazionale, insieme ad un corpo di ballo creato per l\u2019occasione tramite audizione che comprender\u00e0 circa 30 giovani ballerini.&nbsp;\u201cLa danza porta tanti valori, valori in cui credo fortemente\u201d ha affermato&nbsp;<strong>Roberto Bolle&nbsp;<\/strong>\u201ce serate come queste sono importanti perch\u00e9 oltre a trasmettere&nbsp;tutto ci\u00f2 riescono a lasciare&nbsp;dei segni; essere riusciti a portare&nbsp;<em>Caravaggio&nbsp;<\/em>qui in Italia per la prima volta mi d\u00e0 delle sensazioni davvero uniche. \u00c8 importantissimo per me infondere al pubblico le emozioni che ho vissuto danzando nelle sale deserte con i capolavori di Caravaggio appesi alle pareti. Interpretare, in quel contesto, questo geniale artista \u00e8 stata una sensazione meravigliosa: \u00e8 come se la&nbsp;<em>forza&nbsp;<\/em>stessa del Caravaggio fosse entrata dentro il mio animo, in un modo assolutamente indelebile\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo spettacolo s\u2019ispira alle opere del pittore italiano Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, di cui Bigonzetti mette in risalto la complessit\u00e0 della figura, esaltando gli aspetti che compongono sia l\u2019uomo che l\u2019artista. Da un lato il suo travagliato mondo interiore, mosso da un animo particolarmente inquieto, e dall\u2019altro il racconto attraverso l\u2019espressione della sua arte. Caravaggio, seguendo l\u2019interrelazione di questi due aspetti, diventa pertanto un balletto psicologico e drammatico, che dal punto di vista drammaturgico ha le sue \u201cnote\u201d ricorrenti nel solo, nei duetti, terzetti e quartetti, inframmezzati da scene corali che allentano la tensione e imprimono il moto a un\u2019azione sostanzialmente incentrata sull\u2019<em>io<\/em>&nbsp;caravaggesco.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie alla scenografia e alle luci, firmate da&nbsp;<strong>Carlo Cerri<\/strong>, l\u2019unione tra i due mondi si ramifica, esaltando la suggestiva coreografia e valorizzando il movimento dei corpi.&nbsp;I costumi dello spettacolo sono di&nbsp;<strong>Lois Swandale<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Kristopher Millar<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il balletto:<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a>Sul finire del 1500 Caravaggio, ventenne, approda a Roma. Citt\u00e0 attraversata da una moltitudine umana&nbsp;variegatissima&nbsp;fatta di&nbsp;monsignori e&nbsp;gentiluomini,&nbsp;soldati e&nbsp;saltimbanchi,&nbsp;pellegrini e&nbsp;nulla-facenti, zingare e&nbsp;prostitute; su tutta questa variet\u00e0 infinita di corpi, sguardi, ricchezze e miserie egli concentra il suo sguardo, ne studia i caratteri, li assimila per poi renderli in quelle opere che diverranno gli elementi di una vera e propria rivoluzione artistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Da quella che ora \u00e8 chiamata&nbsp;piazza Navona sino al Corso, dalla Scrofa a Campo de Fiori, con voracit\u00e0 nei confronti della vita, Caravaggio attraversa le strade di Roma e contemporaneamente si nutre di quella realt\u00e0. L\u2019arte e la vita di questo artista sono un binomio inscindibile. Le sue opere si riempiono di una forza espressiva che \u00e8 quella che scaturisce da una realt\u00e0 vissuta apertamente, la sua arte diviene un\u2019istantanea di quella realt\u00e0. Tre delle quattro firme in locandina di questo&nbsp;balletto su Caravaggio sono nate a Roma e vi hanno vissuto gli anni formativi della loro adolescenza. Passeggiare per quelle stesse strade che, strette tra due file di palazzi nelle quali la luce filtra tagliente dagli angoli, si aprono improvvise su piazze inondate di luce creando quell\u2019alternanza tra luce e ombra che \u00e8 propria di un gioco teatrale, significa respirare le stesse visioni di Caravaggio e sentire di farne parte. Entrare in una delle infinite chiese romane e scoprirvi i segni del suo passaggio, fissati in un\u2019opera all\u2019epoca rivoluzionaria, significa inevitabilmente subire un forte indirizzo su un\u2019estetica che si sta formando. Ecco l\u2019essenza di questo balletto su Caravaggio: trasmettere il senso di un\u2019estetica e di una cultura artistica che si son formate respirando la sua stessa aria. La sintesi di tutti gli elementi, danza, musica e visione, senza alcuna tentazione all\u2019iconografia, cerca di rendere quel concetto dell\u2019arte che scaturisce dalla vita. Il movimento di corpi che traggono ispirazione e forza dall\u2019esperienza del vissuto e trova il suo sviluppo nella composizione del gesto che ne scaturisce, disegna le linee di una coreografia contemporanea e passionale che si muove sempre nel rigore della tecnica.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a><a><\/a>Visivamente, una grande cornice sospesa evoca l\u2019attesa dell\u2019opera che nasce dalla vita e il palcoscenico diviene il luogo della rappresentazione delle passioni umane. Quelle stesse passioni umane che, musicalmente, Monteverdi utilizza per la sua rappresentazione del sacro, attingendo alla stessa matrice popolare a cui ha attinto Caravaggio. La costruzione della struttura musicale segue la stessa esigenza di sintesi estetica, si dipana in un&nbsp;prologo alla moda barocca dove il protagonista si incontra col personaggio allegorico che lo rappresenta, in questo caso la Luce. Un&nbsp;primo atto che incontra le vicende umane di Caravaggio ed un&nbsp;secondo atto che si immerge nell\u2019arte che sgorga da quelle vicende e dalle quali egli ha tratto la forza di una visione dirompente che si trasfigura in una narrazione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il concerto \u00e8 preceduto dalla guida all&#8217;ascolto tenuta da Sabrina Vitangeli nel Foyer di Galleria della Sala Grande.<\/em>&nbsp;<em>\u00c8 riservata ai possessori del biglietto e si svolge 45 minuti prima dell\u2019inizio dello spettacolo (durata: 30 minuti circa)<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>La locandina:<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Caravaggio<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Balletto in due atti<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Sala Grande<\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 9 maggio 2025 ore 20<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 10 maggio 2025 ore 15<\/p>\n\n\n\n<p>Sabato 10 maggio 2025 ore 20<\/p>\n\n\n\n<p>Domenica 11 maggio 2025 ore 15.30<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Coreografia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mauro Bigonzetti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assistenti alla coreografia<\/p>\n\n\n\n<p>Roberto Zamorano, Carlos Prado<\/p>\n\n\n\n<p>Musica<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bruno Moretti<\/strong>, da Claudio Monteverdi<\/p>\n\n\n\n<p>Scenografia e luci<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Cerri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Costumi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lois Swandale, Kristopher Millar<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Caravaggio<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Roberto Bolle<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(Teatro Alla Scala, Milano)<\/p>\n\n\n\n<p>La Luce<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maria Khoreva<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(Balletto Mariinskij, San Pietroburgo)<\/p>\n\n\n\n<p>Il Buio<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Anastasia Matvienko<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(International Guest Artist)<\/p>\n\n\n\n<p>La Bellezza<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ekaterine Surmava<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(Ballett Dortmund, Dortmund)<\/p>\n\n\n\n<p>Solista Uomo 1<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gioacchino Starace<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(Teatro Alla Scala, Milano)<\/p>\n\n\n\n<p>Solista Uomo 2<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ildar Young<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>(International Guest Artist)<\/p>\n\n\n\n<p>La Zingara<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vania De Rosas<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I Bacchi<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luca Curreli Rose, Federico Labate<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Compagnia:<\/p>\n\n\n\n<p>Manon Avrillon-Rivault, Nicole Ciavarella, Anna Maria Ciccarelli, Sofia Cracolici, Susanna Elviretti, Eliz Duygu Erkut, Sofia Fenu, Chiara Ferraioli, Gaia Foglini, Clarissa Pace, Sofia Pagani, Zeudi Testa, Flavio Altieri, Nicola Barbarossa, Stefano Capoferri, Mario Consolazio, Francesco Curatolo, Damiano Gorgoglione, Giacomo Mandolini, Valentino Neri, Luigi Peragine, Daniele Ruggiero, Mattia Teora, Douglas Israel Zambrano Vera<\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Solo ascolto: 10\u20ac&nbsp;&#8211;&nbsp;Visibilit\u00e0 limitata: 15\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Galleria: 35\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Palchi: 45\u20ac&nbsp;&#8211;&nbsp;Platea 4: 65\u20ac&nbsp;&#8211;&nbsp;Platea 3: 75\u20ac&nbsp;&#8211;&nbsp;Platea 2: 90\u20ac&nbsp;-Platea 1: 110\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Prima parte: 55 minuti | Intervallo: 30 minuti | Seconda parte: 35 minuti<\/p>\n\n\n\n<p><em>Durata complessiva 2 ore circa<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>87\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino Roberto Bolle \u2013 Caravaggio Prima rappresentazione in Italia Roberto Bolle torna al Teatro del 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