{"id":72993,"date":"2025-05-09T09:11:32","date_gmt":"2025-05-09T09:11:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72993"},"modified":"2025-05-09T09:11:54","modified_gmt":"2025-05-09T09:11:54","slug":"ottantanni-fa-il-bombardamento-di-dresda-pagina-della-storia-a-lungo-ignorata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=72993","title":{"rendered":"Ottant\u2019anni fa il bombardamento di Dresda, pagina della storia a lungo ignorata"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><em> Angela Casilli<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Angela-Casilli-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"818\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Angela-Casilli-1-818x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-72994\" style=\"width:313px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Angela-Casilli-1-818x1024.jpg 818w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Angela-Casilli-1-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Angela-Casilli-1-768x962.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Angela-Casilli-1-120x150.jpg 120w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Angela-Casilli-1.jpg 1094w\" sizes=\"(max-width: 818px) 100vw, 818px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Il 25 aprile, abbiamo ricordato l\u2019ottantesimo anniversario della <strong>Liberazione<\/strong> dell\u2019Italia dal nazifascismo ma, ottant\u2019anni fa, nella notte tra il 13 e 14 febbraio 1945, si consum\u00f2 il pi\u00f9 devastante bombardamento della 2\u00b0 guerra mondiale ad opera degli alleati, quello della citt\u00e0 di <strong>Dresda<\/strong>, capitale della Sassonia e, futura capitale della DDR, al termine della guerra.<\/p>\n\n\n\n<p>Una pagina della storia del Novecento a lungo ignorata e oggetto, ancora adesso, di una controversa ricostruzione storica di quanto accaduto, frutto di un revisionismo di comodo, che allontana la verit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La notte tra il 13 e il 14 febbraio del \u201945, 700 bombardieri Lancaster della Raf bombardarono Dresda in due ondate successive, con bombe incendiarie esplosive, provocando incendi e morte, quasi tutti civili. Il giorno successivo, fu la volta dei B 17 americani, che completarono la distruzione di <strong>Dresda<\/strong> con un bilancio di vittime spaventoso, almeno 25 mila in sole 48 ore.<\/p>\n\n\n\n<p>Fino ad allora la citt\u00e0, gioiello del barocco, era stata l\u2019unica citt\u00e0 tedesca risparmiata dagli Alleati ed \u00e8, ancora oggi, considerata citt\u00e0 martire, vero mito che continu\u00f2 ad essere presente anche nella DDR. Anzi il regime comunista, durante la Guerra Fredda, utilizz\u00f2 il mito della citt\u00e0 martire per alimentare e sostenere la tesi dell\u2019innocenza di una parte della Germania, vittima sia dei nazisti che degli alleati.<\/p>\n\n\n\n<p>I nazisti parlarono all\u2019epoca di 100.000 vittime, accusando gli anglo-americani di barbarie nei confronti di una citt\u00e0 considerata patrimonio della cultura mondiale, che non aveva alcuna importanza strategico-militare.<\/p>\n\n\n\n<p>Nulla di pi\u00f9 falso, perch\u00e9 <strong>Dresda<\/strong> era uno snodo cruciale per gli spostamenti delle truppe tedesche impegnate ad arginare l\u2019avanzata dell\u2019Armata Rossa, come non c\u2019\u00e8 alcun dubbio che l\u2019obiettivo degli Alleati fosse quello di fiaccare moralmente la popolazione con un bombardamento tanto devastante da accelerare, in breve tempo, la capitolazione della Germania.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, in una <strong>Germania<\/strong> alle prese con una crisi economico-politica senza precedenti, come dimostra l\u2019elezione a Cancelliere del cristiano-democratico <strong>Merz<\/strong> solo alla seconda votazione, nel primo era stato tradito da 18 franchi tiratori, \u00e8 l\u2019ultra destra nazionalista dell\u2019<strong>Afd<\/strong> che porta avanti il mito di <strong>Dresda<\/strong> citt\u00e0 martire.<\/p>\n\n\n\n<p>Migliaia di militanti di estrema destra si sono dati appuntamento nella citt\u00e0, per una marcia funebre in ricordo delle vittime del bombardamento in quel lontano febbraio del 1945. Si tratta, a ben vedere, di una spregiudicata operazione di revisionismo storico da parte di un partito, come la Afd, secondo nei sondaggi nazionali, che cerca da un lato di ridimensionare e relativizzare i crimini nazisti, dall\u2019altro di riproporre la \u201cSonderweg\u201d di una <strong>Germania<\/strong> svincolata dall\u2019Occidente e protesa, invece, verso l\u2019Est.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Angela Casilli Il 25 aprile, abbiamo ricordato l\u2019ottantesimo anniversario della Liberazione dell\u2019Italia dal nazifascismo ma, ottant\u2019anni fa, nella notte tra [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-72993","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72993","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=72993"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72993\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":72995,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/72993\/revisions\/72995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=72993"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=72993"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=72993"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}