{"id":73043,"date":"2025-05-10T14:31:00","date_gmt":"2025-05-10T14:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73043"},"modified":"2025-05-10T14:31:00","modified_gmt":"2025-05-10T14:31:00","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4316","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73043","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-73044\" style=\"width:185px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-1.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-1-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>87\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n\n\n\n<p>Daniele Gatti<\/p>\n\n\n\n<p>Domenica 11 maggio alle ore 20 il maestro Daniele Gatti torna sul podio della Sala Mehta, alla guida dell\u2019Orchestra e del Coro del Maggio, per un appuntamento sinfonico con un programma le musiche di Igor Stravinskij e Sergej Prokof\u2019ev.<\/p>\n\n\n\n<p>Solista, come contralto, Ksenia Dudnikova.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto sar\u00e0 trasmesso in diretta su Rai Radio 3<\/p>\n\n\n\n<p>Firenze, 10 maggio 2025 &#8211; &nbsp;Dopo il grande successo dei concerti del Ciclo Brahms dello scorso autunno, che hanno segnato i suoi ultimi impegni nelle vesti di direttore principale del Teatro, il maestro Daniele Gatti torna alla guida dell\u2019Orchestra e del Coro del Maggio per un nuovo appuntamento sinfonico nell\u2019ambito dell\u201987\u00ba Festival del Maggio. Ksenia Dudnikova &#8211; fra i protagonisti dell\u2019Adriana Lecouvreur inaugurale dell\u201983\u00aa edizione del Festival &#8211; \u00e8 la voce solista della serata. Il maestro del Coro del Maggio \u00e8 Lorenzo Fratini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma del concerto \u00e8 composto dalle musiche di Igor Stravinskij e Sergej Prokof\u2019ev di cui il maestro Gatti \u00e8 fra i pi\u00f9 autorevoli interpreti a livello internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>In apertura la \u201cSinfonia in do\u201d di Igor Stravinskij, la cui composizione impegn\u00f2 l\u2019autore nel corso di quasi due anni: i primi due movimenti videro la luce in Francia, rispettivamente nell\u2019autunno del 1938 e nell\u2019estate del 1939 \u2013 in un periodo buio della vita del compositore che nel giro di pochi mesi perse la figlia, la moglie e la madre \u2013 ma fu conclusa solo l\u2019anno seguente in America, dove il musicista realizz\u00f2 il terzo e il quarto movimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiude la serata sinfonica Aleksandr Nevskij op. 78 di Sergej Prokof\u2019ev: nel 1938 il compositore ricevette l\u2019incarico di scrivere la colonna sonora di \u201cAlexander Nevskij\u201d del grande regista Sergej Ejzentejn, un film dedicato alle gesta dell\u2019eroe medioevale che aveva guidato il popolo russo in numerose battaglie. L\u2019anno dopo il compositore decise di estrapolare dalla colonna sonora una Cantata per mezzosoprano, coro e orchestra in cui riassume in maniera concisa la vicenda ma senza sacrificarne la narrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto:<\/p>\n\n\n\n<p>Igor Stravinskij<\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia in do<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abQuesta Sinfonia, composta alla Gloria di Dio, \u00e8 dedicata alla Chicago Symphony Orchestra nell\u2019occasione del cinquantesimo anniversario della sua fondazione\u00bb. Con queste parole Stravinskij congedava nell\u2019agosto del 1940 la sua Sinfonia in do, una sinfonia nel senso classico del termine nella quale l\u2019autore adottava forma e procedimenti tipici del genere principe della musica strumentale occidentale. La genesi dell\u2019opera fu piuttosto travagliata e impegn\u00f2 l\u2019autore a pi\u00f9 riprese nel corso di due anni. I primi due movimenti videro la luce in Francia, rispettivamente nell\u2019autunno del 1938 e nell\u2019estate del 1939, nel periodo pi\u00f9 tragico della vita del compositore che nel giro di pochi mesi perse la figlia, la moglie e la madre. Stravinskij si gett\u00f2 a capofitto nella musica e concluse l\u2019opera l\u2019anno seguente in America, dove realizz\u00f2 il terzo e il quarto movimento. Anche se rispettosa del canone tradizionale, la Sinfonia in do rivela lo spirito innovativo del suo autore e cos\u00ec quegli stilemi classici che aleggiano nel primo e nel secondo movimento (i richiami a Beethoven e ad Haydn segnalati dallo stesso Stravinskij) inevitabilmente si intersecano nelle maglie di una scrittura moderna fatta di fraseggi irregolari, sfasamenti ritmici e combinazioni timbriche inusuali. Un semplice motivo di sole tre note enunciato dagli archi nel primo movimento (Moderato alla breve) \u00e8 il seme da cui germoglia l\u2019intero discorso sinfonico, una sorta di motto che servir\u00e0 da collante tra primo e ultimo movimento. Il secondo tempo (Larghetto concertante) in forma tripartita mette in risalto le sonorit\u00e0 degli oboi con un disegno cristallino che viene turbato solo nella sezione centrale. Il terzo movimento (Allegretto) ha invece tutto l\u2019aspetto di uno Scherzo in cui dominano ritmi di danza lanciati a tutta velocit\u00e0 con continui cambi di metro. Nel finale (Largo. Tempo giusto, alla breve) ricompare il motto iniziale nel serioso corale di fagotti e ottoni che salda e chiude l\u2019opera secondo il principio della forma ciclica.<\/p>\n\n\n\n<p>Sergej Prokof\u2019ev<\/p>\n\n\n\n<p>Aleksandr Nevskij op. 78<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1938 Prokof\u2019ev riceve l\u2019incarico di scrivere la colonna sonora dell\u2019Alexander Nevskij di Sergej Ejzentejn, film dedicato alle gloriose gesta dell\u2019eroe medioevale che aveva guidato il popolo russo in numerose battaglie: da quella contro l\u2019invasione mongola a quella sul fiume Neva contro gli svedesi, fino alla gloriosa vittoria sui Cavalieri Teutonici nella battaglia sul lago ghiacciato dei Ciudi. L\u2019anno seguente il compositore decide di estrapolare dalla colonna sonora una Cantata per mezzosoprano, coro e orchestra in sette movimenti dove riassume in maniera concisa la vicenda senza sacrificarne la portata narrativa. La Cantata dall\u2019Alexander Nevskij op. 78 diventa in breve opera di propaganda stalinista. La rievocazione di eroi del passato consente infatti di esprimere al meglio i sentimenti di patriottismo e nazionalismo, elementi comuni a molte cantate composte durante il periodo bellico, e il valore mostrato da Alexander Nevskij e dal suo esercito in battaglia diventa quindi la metafora perfetta dell\u2019impegno richiesto al popolo russo dinanzi alla minaccia della Germania nazista. Dando libero sfogo alla propria vena lirico-narrativa, Prokof\u2019ev adotta due stili compositivi diversi nel descrivere le armate nemiche in lotta. Se per le sezioni che vedono protagonista l\u2019esercito tedesco, ma anche il campo di battaglia disseminato di morti dopo lo scontro, il compositore si avvale di un linguaggio aspro, dissonante e dai ritmi percussivi e meccanici, nelle sezioni dedicate ad Alexander e ai suoi uomini sceglie invece di usare canti popolari russi, melodie tonali e corali dal respiro epico, come quello che chiude solennemente la Cantata e sancisce la vittoria del popolo russo sull\u2019invasore.<\/p>\n\n\n\n<p>La locandina:<\/p>\n\n\n\n<p>IGOR STRAVINSKIJ<\/p>\n\n\n\n<p>Sinfonia in do<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p>SERGEJ PROKOF\u2019EV<\/p>\n\n\n\n<p>Aleksandr Nevskij op. 78<\/p>\n\n\n\n<p>Contralto Ksenia Dudnikova<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore Daniele Gatti<\/p>\n\n\n\n<p>Maestro del Coro Lorenzo Fratini<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p>Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino<\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Settore D: 20\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore C: 35\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore B: 50\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Settore A: 70\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Durata complessiva 1 ora e 35 minuti circa, con intervallo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>87\u00ba Festival del Maggio Musicale Fiorentino Daniele Gatti Domenica 11 maggio alle ore 20 il maestro Daniele Gatti torna sul [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-73043","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73043"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73043\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73045,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73043\/revisions\/73045"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}