{"id":73075,"date":"2025-05-10T14:58:36","date_gmt":"2025-05-10T14:58:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73075"},"modified":"2025-05-10T14:58:36","modified_gmt":"2025-05-10T14:58:36","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4322","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73075","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"724\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1024x724.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-73073\" style=\"width:216px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1024x724.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-300x212.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-768x543.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-1536x1086.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-2048x1448.png 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-Marchio-Teatro-Regio-Parma_Blu-150x106.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><em>GIOVANNA D\u2019ARCO<\/em><\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">INAUGURA LA STAGIONE 2025<\/h1>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h1>\n\n\n\n<p>Giuseppe Verdi torna in Stagione,<\/p>\n\n\n\n<p>nella nuova produzione firmata da Emma Dante.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Gamba dirige l\u2019opera per la prima volta,<\/p>\n\n\n\n<p>presentata nell\u2019edizione critica di Alberto Rizzuti,<\/p>\n\n\n\n<p>sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonisti Luciano Ganci, Nino Machaidze, Ariunbaatar Ganbaatar, Francesco Congiu, Krzysztof B\u0105czyk.<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>24, 26, 30 gennaio, 1 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>La Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma inaugura nel nome di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong> con <strong><em>Giovanna d\u2019Arco<\/em><\/strong>, dramma lirico in tre atti su libretto di <strong>Temistocle Solera<\/strong>, da <em>Die Jungfrau von Orl\u00e9ans<\/em> di Friedrich Schiller, che debutta <strong>venerd\u00ec 24 gennaio 2025 ore 20.00<\/strong> (recite <strong>domenica 26 ore 15.30, gioved\u00ec 30 gennaio <\/strong>e <strong>sabato 1 febbraio, ore 20.00<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per la prima volta al Regio, Emma Dante<\/strong> firma la regia di questo <strong>nuovo allestimento<\/strong> <strong>realizzato nei laboratori e con le maestranze del Teatro Regio di Parma <\/strong>con le scene di<strong> Carmine Maringola<\/strong>,i costumi di<strong> Vanessa Sannino<\/strong>, le luci di <strong>Luigi Biondi<\/strong>, lecoreografiedi<strong> Manuela Lo Sicco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Gamba<\/strong>, <strong>al suo debutto al Teatro Regio<\/strong>, <strong>dirige l\u2019opera per la prima volta<\/strong>, che \u00e8 eseguita <strong>nell\u2019edizione critica a cura di Alberto Rizzuti<\/strong>, sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini <\/strong>e del<strong> Coro del Teatro<\/strong> <strong>Regio di Parma<\/strong> preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>.Protagonisti <strong>Luciano Ganci <\/strong>(Carlo VII), <strong>Nino Machaidze <\/strong>(Giovanna), <strong>Ariunbaatar Ganbaatar<\/strong> (Giacomo), <strong>Francesco Congiu<\/strong> (Delil, gi\u00e0 Allievo dell\u2019Accademia Verdiana), <strong>Krzysztof B\u0105czyk <\/strong>(Talbot, al debutto nel ruolo).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPrima delle cinque opere di Verdi dedicate nel titolo ad un personaggio femminile e primo contatto di Verdi con Schiller \u2013 scrive <strong>Alessio Vlad<\/strong>, Direttore artistico del Teatro Regio. Opera affascinante e molto particolare per la capacit\u00e0 di far convivere elementi tra loro contrastanti: mondo terreno e mondo ultraterreno, sacro e demoniaco, serenit\u00e0 bucolica e violenza della guerra, rivalse patriottiche e vicende affettive; tutto dominato, poi, dal quel contrasto tra padre e figlia presente in tutta la produzione verdiana e che nel <em>Lear<\/em> di Shakespeare trover\u00e0 sempre un ideale punto di riferimento. \u00c8 un\u2019opera, quindi, che si caratterizza innanzitutto nell\u2019esistenza di contrasti, dove la protagonista \u00e8 una donna che diventa simbolo, quando, con forza, affronta un conflitto in cui si scindono valori diversi e contrastanti a partire da quello tra il corpo e lo spirito. Conflitto teatralmente rappresentato dalla presenza di quel mondo sovrannaturale abitato da angeli e demoni e dal confronto che questi hanno con le vicende terrene, e viceversa. Sotto questo punto di vista \u00e8 un\u2019opera sorprendente, non convenzionale, che cerca una sua dimensione, tutta a s\u00e9 nella produzione verdiana, dove la musica riesce a combinare tanti elementi diversi definendoli in una sintesi compiuta. Musica trascinante, fin dalla celebre ouverture, e coinvolgente nel dare raffigurazione ai rapporti umani pervasi e circondati da un sentito afflato patriottico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi non frequente esecuzione, ripropone, in modo differente, ma complementare, alcuni dei temi trattati nell\u2019ultimo Festival Verdi, dedicato al rapporto nelle opere verdiane con il potere e la storia, e ne anticipa altri che invece saranno affrontati nel prossimo Festival dedicato al rapporto che Verdi ha avuto con Shakespeare, autore, quest\u2019ultimo, che, come pochi altri, ha saputo affrontare la descrizione del legame tra mondo fantastico e mondo reale, del rapporto tra padre e figlia e tra storia e vicende private\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNuovo allestimento del Teatro Regio affidato ad una delle pi\u00f9 interessanti e famose protagoniste del teatro di oggi: Emma Dante. Regista di teatro, di opera e di cinema, pluripremiata, amata, discussa, con un notevole senso visivo e grande personalit\u00e0, punto di riferimento di un teatro che nello studio e nello scavo della tradizione trova tutti gli elementi e gli spunti per dire sempre qualcosa di nuovo, riuscendo sempre a proiettarli nella contemporaneit\u00e0. Ogni volta in cui si \u00e8 accostata al teatro musicale ha voluto sempre essere fedele e rispettosa della volont\u00e0 drammaturgica dell\u2019autore, senza mai per\u00f2 perdere di vista l\u2019analisi e l\u2019approfondimento dei temi a lei pi\u00f9 cari come le relazioni familiari, il rapporto tra la vita e la morte, i contrasti sociali, la dissacrazione del potere: tutti temi che Verdi ha affrontato in tutte le sue opere a cominciare proprio da <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl direttore d\u2019orchestra Michele Gamba, debutta con quest\u2019opera al Teatro Regio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 uno dei pi\u00f9 interessanti e soprattutto poliedrici direttori della nuova generazione. Dirige abitualmente nei pi\u00f9 importanti Teatri del mondo e collabora con i migliori complessi orchestrali con una costante curiosit\u00e0 verso i titoli meno frequentati del repertorio e verso i nuovi linguaggi della musica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPi\u00f9 esploravo la partitura di <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em>, &#8211; scrive <strong>Michele Gamba<\/strong> &#8211; pi\u00f9 mi affascinava il fatto di poter verificare sempre meglio come il Verdi giovane non sia un musicista rude e grezzo come si \u00e8 considerato per molto tempo, ma riveli raffinatezze d\u2019impasti e interesse per il colore armonico. E poi mi coinvolge molto la componente del misticismo in questa fase della carriera verdiana. Mi sembra davvero che Verdi si dimostri qui consapevolissimo di quello che stava facendo e nel pieno controllo dei propri mezzi espressivi. Voglio dire che, a dispetto delle idee diffuse sulla musica teatrale di Verdi degli anni Quaranta e a dispetto dei personaggi e dell\u2019ambientazione, qui siamo di fronte a un\u2019opera che potremmo definire cameristica. E sembra proprio che Verdi abbia fatto di tutto per seguire con coerenza questa scelta. [\u2026] Devo dire che, oltretutto parlando al di fuori di ogni mia convinzione personale, trovo molto affascinante in <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em> la presenza dell\u2019elemento sacro, che qui si tinge proprio di delirio mistico, e mi sforzo di farlo emergere nella rilettura musicale. Mi incuriosisce anche molto dal punto di vista del percorso personale di Verdi, del suo punto di vista umano, mi sforzo di entrare nella sua testa e nel periodo che viveva durante la composizione di quest\u2019opera, che porta alla rottura con la Scala. Oltretutto nel contesto di quest\u2019opera cos\u00ec intimistica questo aspetto risulta del tutto particolare, e non voglio correre il rischio che venga risucchiato in una dose eccessiva di piglio marziale. [\u2026] Insomma <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em> mi ha convinto decisamente sulla necessit\u00e0 di uno sforzo per riscoprire le finezze di scritture del Verdi giovane, che \u00e8 un lavoro paziente e affascinante: in fondo a suonare un \u201cforte\u201d siamo capaci tutti, trovare un colore e sostenerlo \u00e8 meno semplice, ma molto pi\u00f9 intrigante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNella mia idea di messa in scena dalle ferite nascono i fiori, &#8211; scrive <strong>Emma Dante<\/strong> &#8211; gi\u00e0 nell\u2019overture, infatti, i soldati francesi torneranno dalla guerra mutilati ma fioriti. Alcuni senza una gamba, altri senza un braccio, ma nei punti del corpo in cui sono feriti sbocceranno i fiori. Per tutta la sinfonia iniziale sfiler\u00e0 un\u2019umanit\u00e0 devastata dalla guerra e dopo che i soldati si strapperanno di dosso la divisa rimanendo a torso nudo, lentamente si accasceranno, attirati dal mucchio di cadaveri, uno sopra l\u2019altro. Una preghiera accoglier\u00e0 le loro anime, e una volta liberati dalle bende insanguinate, i corpi verranno lavati e ricomposti in una piccola processione funebre da cui affiora una Madonnina mitragliata, dai cui fori uscir\u00e0 la luce. Dal mucchio dei cadaveri nascer\u00e0 il grande albero dove il re deporr\u00e0 le armi, dopo aver sognato la Vergine che gli ordina di abdicare. Il grande albero pieno di rami e radici accoglier\u00e0 il sogno di Giovanna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa pulzella d\u2019Orl\u00e9ans \u00e8 \u2018diversa\u2019 da tutti e da tutte, ha visioni mistiche, sente le voci, sogna in maniera forsennata. Forse \u00e8 pazza, forse \u00e8 una santa ispirata dal cielo, forse \u00e8 una strega succube degli spiriti malvagi, ma certamente \u00e8 una donna eccezionale. Un\u2019eccellenza nel suo genere. Indagheremo la sua inquietudine interiore, la sua schizofrenia che la porta ad essere angelica e diabolica allo stesso tempo. La sua lotta per liberare la Francia dagli invasori inglesi \u00e8 solo un pretesto per aprire un varco tra la fiamma del suo misticismo e il fuoco dell\u2019inferno. Giovanna \u00e8 posseduta dalle voci e dagli spiriti, \u00e8 un\u2019anima tormentata, non ha requie. Pur essendo amata dal re, lei non ricambia con amore terreno, lei ama il celestiale, il divino, e forse \u00e8 attratta dagli inferi. Gli spiriti del bene e gli spiriti del male saranno i suoi compagni di viaggio. Le taglieranno i capelli e l\u2019armeranno, incitandola alla guerra. Giovanna \u00e8 una donna che sfida con coraggio le convenzioni sociali fino al sacrificio della vita. Alla fine del dramma l\u2019eroina sguaina la spada e corre verso di noi, seguita da un cavallo bianco con un gigantesco drappo bianco macchiato di sangue\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGiovanna non sceglie la vita, non vi \u00e8 salvezza in lei, e quando il re apprende la notizia della sua morte, per metterne in risalto la bellezza, chiede al popolo di riempirle la bara di fiori. Per un attimo Giovanna resuscita e sventola la bandiera in segno di patriottismo, poi ricade esanime nella sua tomba di fiori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PROVA UNDER30 E PROVA APERTA<\/h2>\n\n\n\n<p>Nei giorni che precedono il debutto,<strong> sono aperte al pubblico la prova riservata agli under30 <\/strong><strong>luned\u00ec 20 gennaio ore 20.00<\/strong><strong>, <\/strong>con al termine <strong>aftershow con aperitivo e dj set<\/strong> nelle sale del Ridotto e la <strong>prova aperta al pubblico mercoled\u00ec 22 gennaio ore 20.00<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>RADIO TRE E OPERAVISION<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera sar\u00e0 prossimamente trasmessa su <strong>Radio Tre<\/strong> e su <strong>Operavision.eu<\/strong>, la piattaforma streaming gratuita di Opera Europa supportata dal programma dell\u2019Unione Europea <em>Creative Europe<\/em>, nata con l\u2019intento di creare una community internazionale di spettatori da ogni parte del mondo. L\u2019opera, con sottotitoli in italiano e in inglese, rester\u00e0 disponibile sulla piattaforma per i 6 mesi successivi dalla messa in onda.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LA CAMPAGNA DI MEDIASET PER IL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Mediaset, da sempre Media Partner del Festival Verdi, rinnova da quest\u2019anno la sua attenzione a tutta la Stagione del Teatro Regio di Parma, con una campagna televisiva con la quale contribuisce in modo straordinario alla sua promozione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PARTNER E SPONSOR<\/h2>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Cultural partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Media partner<\/em> Mediaset.<em> Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Sponsor <\/em>Agugiaro e Figna, CePIM, Grasselli, Parmacotto, Opem, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Drill Pac, Rainieri, GloveICT, Amoretti. <em>Security partner <\/em>Metronotte. <em>Educational partner<\/em> Parmalat. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. <em>Mobility partner <\/em>Tep. <em>Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo. <em>Fair Play partner<\/em> Zebre.<em> Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio dell\u2019Emilia, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Sostenitori tecnici<\/em> De Simoni, Teamwork, Graphital. <em>Partner artistici e istituzionali <\/em>Casa della Musica, Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, La Toscanini. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Biglietti da 10 a 110 euro. Agevolazioni e riduzioni sono rivolte a Under30, famiglie, lavoratori, neomaggiorenni, studenti e docenti, studenti universitari, gruppi, aziende.<\/p>\n\n\n\n<p>Strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 <a href=\"mailto:biglietteria@teatroregioparma.it\">biglietteria@teatroregioparma.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>I biglietti sono disponibili online su www.teatroregioparma.it, senza costi di commissione.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Orari di apertura: la Biglietteria del Teatro Regio di Parma \u00e8 aperta da marted\u00ec a sabato dalle 10.00 alle 13.00, il mercoled\u00ec e il venerd\u00ec dalle 16.00 alle 18.00 e un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un\u2019ora e mezza prima dello spettacolo. Chiuso il luned\u00ec, la domenica e i giorni festivi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma pu\u00f2 essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express.<\/p>\n\n\n\n<p><a>Parma, 19 gennaio 2025<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier<\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969<\/p>\n\n\n\n<p>p.maier@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 24 gennaio 2025, ore 20.00 (TURNO A)<br>Domenica 26 gennaio 2025, ore 15.30 (TURNO D)<br>Gioved\u00ec 30 gennaio 2025, ore 20.00 (TURNO B)<br>Sabato 1 febbraio 2025, ore 20.00 (TURNO C)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIOVANNA D\u2019ARCO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dramma lirico in tre atti su libretto di Temistocle Solera dal dramma Die Jungfrau von Orl\u00e9ans di Friedrich Schiller.<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Alberto Rizzuti Casa Ricordi, Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione il 15 febbraio 1845al Teatro alla Scala di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Carlo VII<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LUCIANO GANCI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giovanna<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; NINO MACHAIDZE<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giacomo<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ARIUNBAATAR GANBAATAR&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Delil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em>FRANCESCO CONGIU*<\/p>\n\n\n\n<p><em>Talbot<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; KRZYSZTOF BACZYK<\/p>\n\n\n\n<p>*Gi\u00e0 allievo dell\u2019Accademia Verdiana<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore <\/em>MICHELE GAMBA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Regia <\/em>EMMA DANTE<\/p>\n\n\n\n<p><em>Scene <\/em>CARMINE MARINGOLA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Costumi <\/em>VANESSA SANNINO<\/p>\n\n\n\n<p><em>Luci <\/em>LUIGI BIONDI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Coreografie <\/em>MANUELA LO SICCO<\/p>\n\n\n\n<p>FILARMONICA ARTURO TOSCANINI<\/p>\n\n\n\n<p>CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro <\/em>MARTINO FAGGIANI<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Spettacolo con sopratitoli in italiano<\/p>\n\n\n\n<p><strong>OPERA 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>24, 26, 30 gennaio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>1 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>GIOVANNA D\u2019ARCO<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe Verdi<\/p>\n\n\n\n<p>1, 5, 7, 9 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>IL BARBIERE DI SIVIGLIA<\/p>\n\n\n\n<p>Gioachino Rossini<\/p>\n\n\n\n<p>4, 6, 10, 12 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p>LA BOH\u00c8ME<\/p>\n\n\n\n<p>Giacomo Puccini<\/p>\n\n\n\n<p>3, 6, 9, 11 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>ANDREA CH\u00c9NIER<\/p>\n\n\n\n<p>Umberto Giordano<\/p>\n\n\n\n<p>16 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>REGIO 196<\/p>\n\n\n\n<p>Musiche Giuseppe Verdi<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONCERTISTICA 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>15 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FILARMONICA ARURO TOSCANINI<\/p>\n\n\n\n<p><em>violino<\/em> ANNA TIFU<\/p>\n\n\n\n<p><em>violoncello<\/em> GIOVANNI GNOCCHI<\/p>\n\n\n\n<p><em>direttore<\/em> JOEL SANDELSON<\/p>\n\n\n\n<p>Johannes Brahms, Carlo Nielsen<\/p>\n\n\n\n<p>8 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> ANGELA HEWITT<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Johann Sebastian Bach<\/p>\n\n\n\n<p>5 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> ALEXANDER GADJIEV<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ludwig van Beethoven, Fryderyk Chopin, Robert Schumann,<\/p>\n\n\n\n<p>Sergej Rachmaninov, B\u00e9la Bart\u00f3k<\/p>\n\n\n\n<p>11 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>violino<\/em> MASSIMO QUARTA<\/p>\n\n\n\n<p><em>violoncello<\/em> ENRICO DINDO<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> PIETRO DE MARIA<\/p>\n\n\n\n<p>Maurice Ravel<\/p>\n\n\n\n<p>4 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>fisarmonica<\/em> RICHARD GALLIANO<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>George Gershwin<\/p>\n\n\n\n<p>31 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>Chitarre<\/em> SERGIO E ODAIR ASSAD<\/p>\n\n\n\n<p>Heitor Villa Lobos, Astor Piazzolla,<\/p>\n\n\n\n<p>Egberto Gismonti, Radames Gnattali, Clarice Assad<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In occasione del Paganini Guitar Festival 2025<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Realizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DANZA 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>5 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>COMPA\u00d1IA ANTONIO GADES<\/p>\n\n\n\n<p>Carmen<\/p>\n\n\n\n<p>8 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>ALINA COJOCARU<\/p>\n\n\n\n<p>La strada<\/p>\n\n\n\n<p>15 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>CCN\/ATERBALLETTO<\/p>\n\n\n\n<p>Solo Echo \/ Reconciliatio \/ Glory Hall<\/p>\n\n\n\n<p>21 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>BALLETTO DI ROMA<\/p>\n\n\n\n<p>Otello<\/p>\n\n\n\n<p><em>Prima nazionale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>29 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>B\u00c9JART BALLET LAUSANNE<\/p>\n\n\n\n<p><strong>REGIO YOUNG 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Per le Famiglie<\/p>\n\n\n\n<p>26 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>CARTOONS!<\/p>\n\n\n\n<p>23 novembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>IL PICCOLO PRINCIPE<\/p>\n\n\n\n<p>29 novembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>IN CORO PER PUCCINI<\/p>\n\n\n\n<p>1 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>DUE<\/p>\n\n\n\n<p>8 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>BURATTINI E BURLE<\/p>\n\n\n\n<p>(da 3 a 6 anni)<\/p>\n\n\n\n<p>5 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>(da 3 mesi a 3 anni)<\/p>\n\n\n\n<p>24 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>GLI ALLEGRI GIOCATTOLI<\/p>\n\n\n\n<p>DI WINDSOR<\/p>\n\n\n\n<p>7 giugno 2025<\/p>\n\n\n\n<p>UNA NOTTE ALL\u2019OPERA<\/p>\n\n\n\n<p>Per le Scuole<\/p>\n\n\n\n<p>Date in via di definizione<\/p>\n\n\n\n<p>HIGH SCHOOL FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>21, 22 novembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>IL PICCOLO PRINCIPE<\/p>\n\n\n\n<p>31 gennaio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>DUE<\/p>\n\n\n\n<p>7 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>(da 3 a 6 anni)<\/p>\n\n\n\n<p>24 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FORTISSIME!<\/p>\n\n\n\n<p>9 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p>IMPAROLOPERA<\/p>\n\n\n\n<p>LA BOH\u00c8ME<\/p>\n\n\n\n<p>23 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>GLI ALLEGRI GIOCATTOLI<\/p>\n\n\n\n<p>DI WINDSOR<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CALENDARIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>OTTOBRE 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>26 sab&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00 CARTOONS!famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NOVEMBRE 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>20 mer&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>18.30IL PICCOLO PRINCIPEprova aperta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>21 gio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00IL PICCOLO PRINCIPEscuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>22 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00IL PICCOLO PRINCIPEscuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>23 sab&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00 IL PICCOLO PRINCIPE famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>16.30IN CORO PER PUCCINI<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GENNAIO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>18 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Giovanna d\u2019Arco<\/p>\n\n\n\n<p><strong>20 lun &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO Under30, a seguire Aftershow<\/p>\n\n\n\n<p><strong>22 mer&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO prova aperta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>24 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO Opera A<\/p>\n\n\n\n<p><strong>26 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 GIOVANNA D\u2019ARCO Opera D<\/p>\n\n\n\n<p>27 lun&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 11.30 CERIMONIA IN MEMORIA DI VERDI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>30 gio &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO Opera B<\/p>\n\n\n\n<p><strong>31 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00DUEscuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FEBBRAIO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1 sab&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00DUEfamiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO Opera C<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 mer &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 COMPA\u00d1IA ANTONIO GADES<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 ALINA COJOCARU<\/p>\n\n\n\n<p><strong>15 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>10.30 OPERA MENO NOVE famiglie in attesa<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>20.30 TIFU\/GNOCCHI\/SANDELSON\/FIL. TOSCANINI<\/p>\n\n\n\n<p><strong>22 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Il barbiere di Siviglia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARZO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>10.30 OPERA MENO NOVE famiglie in attesa<\/p>\n\n\n\n<p>20.00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Fuori abbonamento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 mer &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Fuori abbonamento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00FALSTAFF, BURATTINI\u2026per le scuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Fuori abbonamento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8 sab&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00FALSTAFF, BURATTINI\u2026 famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 ANGELA HEWITT<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Fuori abbonamento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>15 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 CCN\/ATERBALLETTO<\/p>\n\n\n\n<p><strong>24 lun &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>10.00 FORTISSIME! scuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO La boh\u00e8me<\/p>\n\n\n\n<p><strong>31 lun &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 LA BOH\u00c8ME Under30, a seguire Aftershow<\/p>\n\n\n\n<p><strong>APRILE 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>2 mer &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 LA BOH\u00c8ME prova aperta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 LA BOH\u00c8ME Opera A<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00 FALSTAFF (da 6 mesi a 3 anni) famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 ALEXANDER GADJIEV<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 LA BOH\u00c8ME Opera D<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 mer &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>10.00 IMPAROLOPERA LA BOH\u00c8ME scuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 gio &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 LA BOH\u00c8ME Opera B<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 QUARTA \/ DINDO \/ DE MARIA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>12 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 LA BOH\u00c8ME Opera C<\/p>\n\n\n\n<p><strong>26 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Andrea Ch\u00e9nier<\/p>\n\n\n\n<p><strong>28 lun &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER Under30, a seguire Aftershow<\/p>\n\n\n\n<p><strong>30 mer&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER prova aperta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MAGGIO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>3 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER Opera A<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.30 RICHARD GALLIANO<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6 mar &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER Opera B<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER Opera C<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 ANDREA CH\u00c9NIER Opera D<\/p>\n\n\n\n<p><strong>16 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 REGIO196<\/p>\n\n\n\n<p><strong>21 mer&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 BALLETTO DI ROMA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>23 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00 FALSTAFF GLI ALLEGRI\u2026 scuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>24 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00 FALSTAFF GLI ALLEGRI\u2026 famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 gio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 B\u00c9JART BALLET LAUSANNE<\/p>\n\n\n\n<p><strong>31 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 SERGIO E ODAIR ASSAD<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIUGNO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>7 sab \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>20.00 UNA NOTTE ALL\u2019OPERA famiglie<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><em>GIOVANNA D\u2019ARCO <\/em>SU OPERAVISION.EU<\/h1>\n\n\n\n<p>L\u2019opera inaugurale della Stagione lirica<\/p>\n\n\n\n<p>nella nuova produzione firmata da Emma Dante<\/p>\n\n\n\n<p>disponibile gratuitamente sulla piattaforma di Opera Europa.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Gamba dirige l\u2019opera per la prima volta,<\/p>\n\n\n\n<p>presentata nell\u2019edizione critica di Alberto Rizzuti,<\/p>\n\n\n\n<p>sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonisti Luciano Ganci, Nino Machaidze, Ariunbaatar Ganbaatar, Francesco Congiu, Krzysztof B\u0105czyk.<\/p>\n\n\n\n<p>Operavision.eu<\/p>\n\n\n\n<p>disponibile gratuitamente fino al 7 settembre 2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Giovanna d\u2019Arco,<\/em><\/strong> l\u2019opera di Giuseppe Verdi che ha inaugurato la Stagione lirica del Teatro Regio di Parma nella nuova produzione firmata da Emma Dante, <strong>da stasera \u00e8 visibile gratuitamente sulla Operavision.eu<\/strong>, la piattaforma di Opera Europa dove rester\u00e0 disponibile sino al 7 settembre 2025.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>OperaVision <\/strong>\u00e8 la piattaforma streaming gratuita di Opera Europa supportata dal programma dell\u2019Unione Europea <em>Creative Europe<\/em>, un vero e proprio palcoscenico digitale nato con l\u2019intento di creare una community internazionale di spettatori da ogni parte del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per la prima volta al Regio, Emma Dante<\/strong> firma la regia di questo <strong>nuovo allestimento<\/strong> <strong>realizzato nei laboratori e con le maestranze del Teatro Regio di Parma <\/strong>con le scene di<strong> Carmine Maringola<\/strong>,i costumi di<strong> Vanessa Sannino<\/strong>, le luci di <strong>Luigi Biondi<\/strong>, lecoreografiedi<strong> Manuela Lo Sicco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Gamba<\/strong>, <strong>al suo debutto al Teatro Regio<\/strong>, <strong>dirige l\u2019opera per la prima volta<\/strong>, che \u00e8 eseguita <strong>nell\u2019edizione critica a cura di Alberto Rizzuti<\/strong>, sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini <\/strong>e del<strong> Coro del Teatro<\/strong> <strong>Regio di Parma<\/strong> preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>.Protagonisti <strong>Luciano Ganci <\/strong>(Carlo VII), <strong>Nino Machaidze <\/strong>(Giovanna), <strong>Ariunbaatar Ganbaatar<\/strong> (Giacomo), <strong>Francesco Congiu<\/strong> (Delil, gi\u00e0 Allievo dell\u2019Accademia Verdiana), <strong>Krzysztof B\u0105czyk <\/strong>(Talbot, al debutto nel ruolo).<\/p>\n\n\n\n<p><a>Parma, 19 gennaio 2025<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier<\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969&nbsp; |&nbsp; p.maier@teatroregioparma.it &nbsp;|&nbsp; stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>La Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma inaugura nel nome di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong> con <strong><em>Giovanna d\u2019Arco<\/em><\/strong>, dramma lirico in tre atti su libretto di <strong>Temistocle Solera<\/strong>, da <em>Die Jungfrau von Orl\u00e9ans<\/em> di Friedrich Schiller, che debutta <strong>venerd\u00ec 24 gennaio 2025 ore 20.00<\/strong> (recite <strong>domenica 26 ore 15.30, gioved\u00ec 30 gennaio <\/strong>e <strong>sabato 1 febbraio, ore 20.00<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per la prima volta al Regio, Emma Dante<\/strong> firma la regia di questo <strong>nuovo allestimento<\/strong> <strong>realizzato nei laboratori e con le maestranze del Teatro Regio di Parma <\/strong>con le scene di<strong> Carmine Maringola<\/strong>,i costumi di<strong> Vanessa Sannino<\/strong>, le luci di <strong>Luigi Biondi<\/strong>, lecoreografiedi<strong> Manuela Lo Sicco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Gamba<\/strong>, <strong>al suo debutto al Teatro Regio<\/strong>, <strong>dirige l\u2019opera per la prima volta<\/strong>, che \u00e8 eseguita <strong>nell\u2019edizione critica a cura di Alberto Rizzuti<\/strong>, sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini <\/strong>e del<strong> Coro del Teatro<\/strong> <strong>Regio di Parma<\/strong> preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>.Protagonisti <strong>Luciano Ganci <\/strong>(Carlo VII), <strong>Nino Machaidze <\/strong>(Giovanna), <strong>Ariunbaatar Ganbaatar<\/strong> (Giacomo), <strong>Francesco Congiu<\/strong> (Delil, gi\u00e0 Allievo dell\u2019Accademia Verdiana), <strong>Krzysztof B\u0105czyk <\/strong>(Talbot, al debutto nel ruolo).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPrima delle cinque opere di Verdi dedicate nel titolo ad un personaggio femminile e primo contatto di Verdi con Schiller \u2013 scrive <strong>Alessio Vlad<\/strong>, Direttore artistico del Teatro Regio. Opera affascinante e molto particolare per la capacit\u00e0 di far convivere elementi tra loro contrastanti: mondo terreno e mondo ultraterreno, sacro e demoniaco, serenit\u00e0 bucolica e violenza della guerra, rivalse patriottiche e vicende affettive; tutto dominato, poi, dal quel contrasto tra padre e figlia presente in tutta la produzione verdiana e che nel <em>Lear<\/em> di Shakespeare trover\u00e0 sempre un ideale punto di riferimento. \u00c8 un\u2019opera, quindi, che si caratterizza innanzitutto nell\u2019esistenza di contrasti, dove la protagonista \u00e8 una donna che diventa simbolo, quando, con forza, affronta un conflitto in cui si scindono valori diversi e contrastanti a partire da quello tra il corpo e lo spirito. Conflitto teatralmente rappresentato dalla presenza di quel mondo sovrannaturale abitato da angeli e demoni e dal confronto che questi hanno con le vicende terrene, e viceversa. Sotto questo punto di vista \u00e8 un\u2019opera sorprendente, non convenzionale, che cerca una sua dimensione, tutta a s\u00e9 nella produzione verdiana, dove la musica riesce a combinare tanti elementi diversi definendoli in una sintesi compiuta. Musica trascinante, fin dalla celebre ouverture, e coinvolgente nel dare raffigurazione ai rapporti umani pervasi e circondati da un sentito afflato patriottico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi non frequente esecuzione, ripropone, in modo differente, ma complementare, alcuni dei temi trattati nell\u2019ultimo Festival Verdi, dedicato al rapporto nelle opere verdiane con il potere e la storia, e ne anticipa altri che invece saranno affrontati nel prossimo Festival dedicato al rapporto che Verdi ha avuto con Shakespeare, autore, quest\u2019ultimo, che, come pochi altri, ha saputo affrontare la descrizione del legame tra mondo fantastico e mondo reale, del rapporto tra padre e figlia e tra storia e vicende private\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNuovo allestimento del Teatro Regio affidato ad una delle pi\u00f9 interessanti e famose protagoniste del teatro di oggi: Emma Dante. Regista di teatro, di opera e di cinema, pluripremiata, amata, discussa, con un notevole senso visivo e grande personalit\u00e0, punto di riferimento di un teatro che nello studio e nello scavo della tradizione trova tutti gli elementi e gli spunti per dire sempre qualcosa di nuovo, riuscendo sempre a proiettarli nella contemporaneit\u00e0. Ogni volta in cui si \u00e8 accostata al teatro musicale ha voluto sempre essere fedele e rispettosa della volont\u00e0 drammaturgica dell\u2019autore, senza mai per\u00f2 perdere di vista l\u2019analisi e l\u2019approfondimento dei temi a lei pi\u00f9 cari come le relazioni familiari, il rapporto tra la vita e la morte, i contrasti sociali, la dissacrazione del potere: tutti temi che Verdi ha affrontato in tutte le sue opere a cominciare proprio da <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl direttore d\u2019orchestra Michele Gamba, debutta con quest\u2019opera al Teatro Regio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 uno dei pi\u00f9 interessanti e soprattutto poliedrici direttori della nuova generazione. Dirige abitualmente nei pi\u00f9 importanti Teatri del mondo e collabora con i migliori complessi orchestrali con una costante curiosit\u00e0 verso i titoli meno frequentati del repertorio e verso i nuovi linguaggi della musica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPi\u00f9 esploravo la partitura di <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em>, &#8211; scrive <strong>Michele Gamba<\/strong> &#8211; pi\u00f9 mi affascinava il fatto di poter verificare sempre meglio come il Verdi giovane non sia un musicista rude e grezzo come si \u00e8 considerato per molto tempo, ma riveli raffinatezze d\u2019impasti e interesse per il colore armonico. E poi mi coinvolge molto la componente del misticismo in questa fase della carriera verdiana. Mi sembra davvero che Verdi si dimostri qui consapevolissimo di quello che stava facendo e nel pieno controllo dei propri mezzi espressivi. Voglio dire che, a dispetto delle idee diffuse sulla musica teatrale di Verdi degli anni Quaranta e a dispetto dei personaggi e dell\u2019ambientazione, qui siamo di fronte a un\u2019opera che potremmo definire cameristica. E sembra proprio che Verdi abbia fatto di tutto per seguire con coerenza questa scelta. [\u2026] Devo dire che, oltretutto parlando al di fuori di ogni mia convinzione personale, trovo molto affascinante in <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em> la presenza dell\u2019elemento sacro, che qui si tinge proprio di delirio mistico, e mi sforzo di farlo emergere nella rilettura musicale. Mi incuriosisce anche molto dal punto di vista del percorso personale di Verdi, del suo punto di vista umano, mi sforzo di entrare nella sua testa e nel periodo che viveva durante la composizione di quest\u2019opera, che porta alla rottura con la Scala. Oltretutto nel contesto di quest\u2019opera cos\u00ec intimistica questo aspetto risulta del tutto particolare, e non voglio correre il rischio che venga risucchiato in una dose eccessiva di piglio marziale. [\u2026] Insomma <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em> mi ha convinto decisamente sulla necessit\u00e0 di uno sforzo per riscoprire le finezze di scritture del Verdi giovane, che \u00e8 un lavoro paziente e affascinante: in fondo a suonare un \u201cforte\u201d siamo capaci tutti, trovare un colore e sostenerlo \u00e8 meno semplice, ma molto pi\u00f9 intrigante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNella mia idea di messa in scena dalle ferite nascono i fiori, &#8211; scrive <strong>Emma Dante<\/strong> &#8211; gi\u00e0 nell\u2019overture, infatti, i soldati francesi torneranno dalla guerra mutilati ma fioriti. Alcuni senza una gamba, altri senza un braccio, ma nei punti del corpo in cui sono feriti sbocceranno i fiori. Per tutta la sinfonia iniziale sfiler\u00e0 un\u2019umanit\u00e0 devastata dalla guerra e dopo che i soldati si strapperanno di dosso la divisa rimanendo a torso nudo, lentamente si accasceranno, attirati dal mucchio di cadaveri, uno sopra l\u2019altro. Una preghiera accoglier\u00e0 le loro anime, e una volta liberati dalle bende insanguinate, i corpi verranno lavati e ricomposti in una piccola processione funebre da cui affiora una Madonnina mitragliata, dai cui fori uscir\u00e0 la luce. Dal mucchio dei cadaveri nascer\u00e0 il grande albero dove il re deporr\u00e0 le armi, dopo aver sognato la Vergine che gli ordina di abdicare. Il grande albero pieno di rami e radici accoglier\u00e0 il sogno di Giovanna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa pulzella d\u2019Orl\u00e9ans \u00e8 \u2018diversa\u2019 da tutti e da tutte, ha visioni mistiche, sente le voci, sogna in maniera forsennata. Forse \u00e8 pazza, forse \u00e8 una santa ispirata dal cielo, forse \u00e8 una strega succube degli spiriti malvagi, ma certamente \u00e8 una donna eccezionale. Un\u2019eccellenza nel suo genere. Indagheremo la sua inquietudine interiore, la sua schizofrenia che la porta ad essere angelica e diabolica allo stesso tempo. La sua lotta per liberare la Francia dagli invasori inglesi \u00e8 solo un pretesto per aprire un varco tra la fiamma del suo misticismo e il fuoco dell\u2019inferno. Giovanna \u00e8 posseduta dalle voci e dagli spiriti, \u00e8 un\u2019anima tormentata, non ha requie. Pur essendo amata dal re, lei non ricambia con amore terreno, lei ama il celestiale, il divino, e forse \u00e8 attratta dagli inferi. Gli spiriti del bene e gli spiriti del male saranno i suoi compagni di viaggio. Le taglieranno i capelli e l\u2019armeranno, incitandola alla guerra. Giovanna \u00e8 una donna che sfida con coraggio le convenzioni sociali fino al sacrificio della vita. Alla fine del dramma l\u2019eroina sguaina la spada e corre verso di noi, seguita da un cavallo bianco con un gigantesco drappo bianco macchiato di sangue\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGiovanna non sceglie la vita, non vi \u00e8 salvezza in lei, e quando il re apprende la notizia della sua morte, per metterne in risalto la bellezza, chiede al popolo di riempirle la bara di fiori. Per un attimo Giovanna resuscita e sventola la bandiera in segno di patriottismo, poi ricade esanime nella sua tomba di fiori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LA CAMPAGNA DI MEDIASET PER IL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Mediaset, da sempre Media Partner del Festival Verdi, rinnova da quest\u2019anno la sua attenzione a tutta la Stagione del Teatro Regio di Parma, con una campagna televisiva con la quale contribuisce in modo straordinario alla sua promozione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PARTNER E SPONSOR<\/h2>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Cultural partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Media partner<\/em> Mediaset.<em> Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Sponsor <\/em>Agugiaro e Figna, CePIM, Grasselli, Parmacotto, Opem, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Drill Pac, Rainieri, GloveICT, Amoretti. <em>Security partner <\/em>Metronotte. <em>Educational partner<\/em> Parmalat. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. <em>Mobility partner <\/em>Tep. <em>Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo. <em>Fair Play partner<\/em> Zebre.<em> Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio dell\u2019Emilia, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Sostenitori tecnici<\/em> De Simoni, Teamwork, Graphital. <em>Partner artistici e istituzionali <\/em>Casa della Musica, Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, La Toscanini. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 24 gennaio 2025, ore 20.00 (TURNO A)<br>Domenica 26 gennaio 2025, ore 15.30 (TURNO D)<br>Gioved\u00ec 30 gennaio 2025, ore 20.00 (TURNO B)<br>Sabato 1 febbraio 2025, ore 20.00 (TURNO C)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIOVANNA D\u2019ARCO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dramma lirico in tre atti su libretto di Temistocle Solera dal dramma Die Jungfrau von Orl\u00e9ans di Friedrich Schiller.<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Alberto Rizzuti Casa Ricordi, Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione il 15 febbraio 1845al Teatro alla Scala di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Carlo VII<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LUCIANO GANCI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giovanna<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; NINO MACHAIDZE<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giacomo<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ARIUNBAATAR GANBAATAR&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Delil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em>FRANCESCO CONGIU*<\/p>\n\n\n\n<p><em>Talbot<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; KRZYSZTOF BACZYK<\/p>\n\n\n\n<p>*Gi\u00e0 allievo dell\u2019Accademia Verdiana<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore <\/em>MICHELE GAMBA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Regia <\/em>EMMA DANTE<\/p>\n\n\n\n<p><em>Scene <\/em>CARMINE MARINGOLA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Costumi <\/em>VANESSA SANNINO<\/p>\n\n\n\n<p><em>Luci <\/em>LUIGI BIONDI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Coreografie <\/em>MANUELA LO SICCO<\/p>\n\n\n\n<p>FILARMONICA ARTURO TOSCANINI<\/p>\n\n\n\n<p>CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro <\/em>MARTINO FAGGIANI<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Spettacolo con sopratitoli in italiano<\/p>\n\n\n\n<p><strong>OPERA 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>24, 26, 30 gennaio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>1 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>GIOVANNA D\u2019ARCO<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe Verdi<\/p>\n\n\n\n<p>1, 5, 7, 9 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>IL BARBIERE DI SIVIGLIA<\/p>\n\n\n\n<p>Gioachino Rossini<\/p>\n\n\n\n<p>4, 6, 10, 12 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p>LA BOH\u00c8ME<\/p>\n\n\n\n<p>Giacomo Puccini<\/p>\n\n\n\n<p>3, 6, 9, 11 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>ANDREA CH\u00c9NIER<\/p>\n\n\n\n<p>Umberto Giordano<\/p>\n\n\n\n<p>16 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>REGIO 196<\/p>\n\n\n\n<p>Musiche Giuseppe Verdi<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONCERTISTICA 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>15 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FILARMONICA ARURO TOSCANINI<\/p>\n\n\n\n<p><em>violino<\/em> ANNA TIFU<\/p>\n\n\n\n<p><em>violoncello<\/em> GIOVANNI GNOCCHI<\/p>\n\n\n\n<p><em>direttore<\/em> JOEL SANDELSON<\/p>\n\n\n\n<p>Johannes Brahms, Carlo Nielsen<\/p>\n\n\n\n<p>8 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> ANGELA HEWITT<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Johann Sebastian Bach<\/p>\n\n\n\n<p>5 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> ALEXANDER GADJIEV<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ludwig van Beethoven, Fryderyk Chopin, Robert Schumann,<\/p>\n\n\n\n<p>Sergej Rachmaninov, B\u00e9la Bart\u00f3k<\/p>\n\n\n\n<p>11 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>violino<\/em> MASSIMO QUARTA<\/p>\n\n\n\n<p><em>violoncello<\/em> ENRICO DINDO<\/p>\n\n\n\n<p><em>pianoforte<\/em> PIETRO DE MARIA<\/p>\n\n\n\n<p>Maurice Ravel<\/p>\n\n\n\n<p>4 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>fisarmonica<\/em> RICHARD GALLIANO<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>George Gershwin<\/p>\n\n\n\n<p>31 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p><em>Chitarre<\/em> SERGIO E ODAIR ASSAD<\/p>\n\n\n\n<p>Heitor Villa Lobos, Astor Piazzolla,<\/p>\n\n\n\n<p>Egberto Gismonti, Radames Gnattali, Clarice Assad<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In occasione del Paganini Guitar Festival 2025<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Realizzata da Societ\u00e0 dei Concerti di Parma<br><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DANZA 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>5 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>COMPA\u00d1IA ANTONIO GADES<\/p>\n\n\n\n<p>Carmen<\/p>\n\n\n\n<p>8 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>ALINA COJOCARU<\/p>\n\n\n\n<p>La strada<\/p>\n\n\n\n<p>15 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>CCN\/ATERBALLETTO<\/p>\n\n\n\n<p>Solo Echo \/ Reconciliatio \/ Glory Hall<\/p>\n\n\n\n<p>21 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>BALLETTO DI ROMA<\/p>\n\n\n\n<p>Otello<\/p>\n\n\n\n<p><em>Prima nazionale<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>29 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>B\u00c9JART BALLET LAUSANNE<\/p>\n\n\n\n<p><strong>REGIO YOUNG 2024-2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Per le Famiglie<\/p>\n\n\n\n<p>26 ottobre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>CARTOONS!<\/p>\n\n\n\n<p>23 novembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>IL PICCOLO PRINCIPE<\/p>\n\n\n\n<p>29 novembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>IN CORO PER PUCCINI<\/p>\n\n\n\n<p>1 febbraio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>DUE<\/p>\n\n\n\n<p>8 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>BURATTINI E BURLE<\/p>\n\n\n\n<p>(da 3 a 6 anni)<\/p>\n\n\n\n<p>5 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>(da 3 mesi a 3 anni)<\/p>\n\n\n\n<p>24 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>GLI ALLEGRI GIOCATTOLI<\/p>\n\n\n\n<p>DI WINDSOR<\/p>\n\n\n\n<p>7 giugno 2025<\/p>\n\n\n\n<p>UNA NOTTE ALL\u2019OPERA<\/p>\n\n\n\n<p>Per le Scuole<\/p>\n\n\n\n<p>Date in via di definizione<\/p>\n\n\n\n<p>HIGH SCHOOL FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>21, 22 novembre 2024<\/p>\n\n\n\n<p>IL PICCOLO PRINCIPE<\/p>\n\n\n\n<p>31 gennaio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>DUE<\/p>\n\n\n\n<p>7 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>(da 3 a 6 anni)<\/p>\n\n\n\n<p>24 marzo 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FORTISSIME!<\/p>\n\n\n\n<p>9 aprile 2025<\/p>\n\n\n\n<p>IMPAROLOPERA<\/p>\n\n\n\n<p>LA BOH\u00c8ME<\/p>\n\n\n\n<p>23 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>FALSTAFF<\/p>\n\n\n\n<p>GLI ALLEGRI GIOCATTOLI<\/p>\n\n\n\n<p>DI WINDSOR<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CALENDARIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>OTTOBRE 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>26 sab&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00 CARTOONS!famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NOVEMBRE 2024<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>20 mer&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>18.30IL PICCOLO PRINCIPEprova aperta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>21 gio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00IL PICCOLO PRINCIPEscuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>22 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00IL PICCOLO PRINCIPEscuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>23 sab&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00 IL PICCOLO PRINCIPE famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>16.30IN CORO PER PUCCINI<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GENNAIO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>18 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Giovanna d\u2019Arco<\/p>\n\n\n\n<p><strong>20 lun &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO Under30, a seguire Aftershow<\/p>\n\n\n\n<p><strong>22 mer&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO prova aperta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>24 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO Opera A<\/p>\n\n\n\n<p><strong>26 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 GIOVANNA D\u2019ARCO Opera D<\/p>\n\n\n\n<p>27 lun&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 11.30 CERIMONIA IN MEMORIA DI VERDI&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>30 gio &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO Opera B<\/p>\n\n\n\n<p><strong>31 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00DUEscuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>FEBBRAIO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1 sab&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00DUEfamiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 GIOVANNA D\u2019ARCO Opera C<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 mer &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 COMPA\u00d1IA ANTONIO GADES<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 ALINA COJOCARU<\/p>\n\n\n\n<p><strong>15 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>10.30 OPERA MENO NOVE famiglie in attesa<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>20.30 TIFU\/GNOCCHI\/SANDELSON\/FIL. TOSCANINI<\/p>\n\n\n\n<p><strong>22 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Il barbiere di Siviglia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MARZO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>1 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>10.30 OPERA MENO NOVE famiglie in attesa<\/p>\n\n\n\n<p>20.00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Fuori abbonamento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 mer &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Fuori abbonamento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>7 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00FALSTAFF, BURATTINI\u2026per le scuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Fuori abbonamento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>8 sab&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00FALSTAFF, BURATTINI\u2026 famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 ANGELA HEWITT<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 IL BARBIERE DI SIVIGLIA Fuori abbonamento<\/p>\n\n\n\n<p><strong>15 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 CCN\/ATERBALLETTO<\/p>\n\n\n\n<p><strong>24 lun &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>10.00 FORTISSIME! scuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO La boh\u00e8me<\/p>\n\n\n\n<p><strong>31 lun &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 LA BOH\u00c8ME Under30, a seguire Aftershow<\/p>\n\n\n\n<p><strong>APRILE 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>2 mer &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 LA BOH\u00c8ME prova aperta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 LA BOH\u00c8ME Opera A<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00 FALSTAFF (da 6 mesi a 3 anni) famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 ALEXANDER GADJIEV<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 LA BOH\u00c8ME Opera D<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 mer &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>10.00 IMPAROLOPERA LA BOH\u00c8ME scuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>10 gio &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 LA BOH\u00c8ME Opera B<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 QUARTA \/ DINDO \/ DE MARIA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>12 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 LA BOH\u00c8ME Opera C<\/p>\n\n\n\n<p><strong>26 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.00 PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Andrea Ch\u00e9nier<\/p>\n\n\n\n<p><strong>28 lun &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER Under30, a seguire Aftershow<\/p>\n\n\n\n<p><strong>30 mer&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER prova aperta<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MAGGIO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>3 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER Opera A<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>17.30 RICHARD GALLIANO<\/p>\n\n\n\n<p><strong>6 mar &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER Opera B<\/p>\n\n\n\n<p><strong>9 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 ANDREA CH\u00c9NIER Opera C<\/p>\n\n\n\n<p><strong>11 dom &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.30 ANDREA CH\u00c9NIER Opera D<\/p>\n\n\n\n<p><strong>16 ven&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.00 REGIO196<\/p>\n\n\n\n<p><strong>21 mer&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 BALLETTO DI ROMA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>23 ven &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>9.00 e 11.00 FALSTAFF GLI ALLEGRI\u2026 scuole<\/p>\n\n\n\n<p><strong>24 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>15.00 e 18.00 FALSTAFF GLI ALLEGRI\u2026 famiglie<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 gio&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 B\u00c9JART BALLET LAUSANNE<\/p>\n\n\n\n<p><strong>31 sab &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/strong>20.30 SERGIO E ODAIR ASSAD<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIUGNO 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>7 sab \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>20.00 UNA NOTTE ALL\u2019OPERA famiglie<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><em>GIOVANNA D\u2019ARCO <\/em>SU RAI RADIO3<\/h1>\n\n\n\n<p>L\u2019opera inaugurale della Stagione lirica<\/p>\n\n\n\n<p>nella nuova produzione firmata da Emma Dante<\/p>\n\n\n\n<p>trasmessa su Rai Radio3.<\/p>\n\n\n\n<p>Michele Gamba dirige l\u2019opera per la prima volta,<\/p>\n\n\n\n<p>presentata nell\u2019edizione critica di Alberto Rizzuti,<\/p>\n\n\n\n<p>sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani.<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonisti Luciano Ganci, Nino Machaidze, Ariunbaatar Ganbaatar, Francesco Congiu, Krzysztof B\u0105czyk.<\/p>\n\n\n\n<p>Rai Radio3<\/p>\n\n\n\n<p><a>sabato 10 maggio 2025, ore 20.00<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Giovanna d\u2019Arco,<\/em><\/strong> l\u2019opera di Giuseppe Verdi che ha inaugurato la Stagione lirica del Teatro Regio di Parma nella nuova produzione diretta da Michele Gamba e firmata da Emma Dante, <strong>sar\u00e0 trasmessa su Rai Radio3<\/strong> sabato 10 maggio 2025, ore 20.00.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per la prima volta al Regio, Emma Dante<\/strong> firma la regia di questo <strong>nuovo allestimento<\/strong> <strong>realizzato nei laboratori e con le maestranze del Teatro Regio di Parma <\/strong>con le scene di<strong> Carmine Maringola<\/strong>,i costumi di<strong> Vanessa Sannino<\/strong>, le luci di <strong>Luigi Biondi<\/strong>, lecoreografiedi<strong> Manuela Lo Sicco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Gamba<\/strong>, <strong>al suo debutto al Teatro Regio<\/strong>, <strong>dirige l\u2019opera per la prima volta<\/strong>, che \u00e8 eseguita <strong>nell\u2019edizione critica a cura di Alberto Rizzuti<\/strong>, sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini <\/strong>e del<strong> Coro del Teatro<\/strong> <strong>Regio di Parma<\/strong> preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>.Protagonisti <strong>Luciano Ganci <\/strong>(Carlo VII), <strong>Nino Machaidze <\/strong>(Giovanna), <strong>Ariunbaatar Ganbaatar<\/strong> (Giacomo), <strong>Francesco Congiu<\/strong> (Delil, gi\u00e0 Allievo dell\u2019Accademia Verdiana), <strong>Krzysztof B\u0105czyk <\/strong>(Talbot, al debutto nel ruolo).<\/p>\n\n\n\n<p><a>Parma, 9 maggio 2025<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Paolo Maier<\/p>\n\n\n\n<p><em>Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16\/A, 43121 Parma \u2013 Italia<\/p>\n\n\n\n<p>Tel. +39 0521 203969&nbsp; |&nbsp; p.maier@teatroregioparma.it &nbsp;|&nbsp; stampa@teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n<p>www.teatroregioparma.it<\/p>\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.facebook.com\/teatroregioparma\"><\/a>&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br><\/p>\n\n\n\n<p>La Stagione Lirica del Teatro Regio di Parma inaugura nel nome di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong> con <strong><em>Giovanna d\u2019Arco<\/em><\/strong>, dramma lirico in tre atti su libretto di <strong>Temistocle Solera<\/strong>, da <em>Die Jungfrau von Orl\u00e9ans<\/em> di Friedrich Schiller, che debutta <strong>venerd\u00ec 24 gennaio 2025 ore 20.00<\/strong> (recite <strong>domenica 26 ore 15.30, gioved\u00ec 30 gennaio <\/strong>e <strong>sabato 1 febbraio, ore 20.00<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per la prima volta al Regio, Emma Dante<\/strong> firma la regia di questo <strong>nuovo allestimento<\/strong> <strong>realizzato nei laboratori e con le maestranze del Teatro Regio di Parma <\/strong>con le scene di<strong> Carmine Maringola<\/strong>,i costumi di<strong> Vanessa Sannino<\/strong>, le luci di <strong>Luigi Biondi<\/strong>, lecoreografiedi<strong> Manuela Lo Sicco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Gamba<\/strong>, <strong>al suo debutto al Teatro Regio<\/strong>, <strong>dirige l\u2019opera per la prima volta<\/strong>, che \u00e8 eseguita <strong>nell\u2019edizione critica a cura di Alberto Rizzuti<\/strong>, sul podio della <strong>Filarmonica Arturo Toscanini <\/strong>e del<strong> Coro del Teatro<\/strong> <strong>Regio di Parma<\/strong> preparato da <strong>Martino Faggiani<\/strong>.Protagonisti <strong>Luciano Ganci <\/strong>(Carlo VII), <strong>Nino Machaidze <\/strong>(Giovanna), <strong>Ariunbaatar Ganbaatar<\/strong> (Giacomo), <strong>Francesco Congiu<\/strong> (Delil, gi\u00e0 Allievo dell\u2019Accademia Verdiana), <strong>Krzysztof B\u0105czyk <\/strong>(Talbot, al debutto nel ruolo).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPrima delle cinque opere di Verdi dedicate nel titolo ad un personaggio femminile e primo contatto di Verdi con Schiller \u2013 scrive <strong>Alessio Vlad<\/strong>, Direttore artistico del Teatro Regio. Opera affascinante e molto particolare per la capacit\u00e0 di far convivere elementi tra loro contrastanti: mondo terreno e mondo ultraterreno, sacro e demoniaco, serenit\u00e0 bucolica e violenza della guerra, rivalse patriottiche e vicende affettive; tutto dominato, poi, dal quel contrasto tra padre e figlia presente in tutta la produzione verdiana e che nel <em>Lear<\/em> di Shakespeare trover\u00e0 sempre un ideale punto di riferimento. \u00c8 un\u2019opera, quindi, che si caratterizza innanzitutto nell\u2019esistenza di contrasti, dove la protagonista \u00e8 una donna che diventa simbolo, quando, con forza, affronta un conflitto in cui si scindono valori diversi e contrastanti a partire da quello tra il corpo e lo spirito. Conflitto teatralmente rappresentato dalla presenza di quel mondo sovrannaturale abitato da angeli e demoni e dal confronto che questi hanno con le vicende terrene, e viceversa. Sotto questo punto di vista \u00e8 un\u2019opera sorprendente, non convenzionale, che cerca una sua dimensione, tutta a s\u00e9 nella produzione verdiana, dove la musica riesce a combinare tanti elementi diversi definendoli in una sintesi compiuta. Musica trascinante, fin dalla celebre ouverture, e coinvolgente nel dare raffigurazione ai rapporti umani pervasi e circondati da un sentito afflato patriottico\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDi non frequente esecuzione, ripropone, in modo differente, ma complementare, alcuni dei temi trattati nell\u2019ultimo Festival Verdi, dedicato al rapporto nelle opere verdiane con il potere e la storia, e ne anticipa altri che invece saranno affrontati nel prossimo Festival dedicato al rapporto che Verdi ha avuto con Shakespeare, autore, quest\u2019ultimo, che, come pochi altri, ha saputo affrontare la descrizione del legame tra mondo fantastico e mondo reale, del rapporto tra padre e figlia e tra storia e vicende private\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNuovo allestimento del Teatro Regio affidato ad una delle pi\u00f9 interessanti e famose protagoniste del teatro di oggi: Emma Dante. Regista di teatro, di opera e di cinema, pluripremiata, amata, discussa, con un notevole senso visivo e grande personalit\u00e0, punto di riferimento di un teatro che nello studio e nello scavo della tradizione trova tutti gli elementi e gli spunti per dire sempre qualcosa di nuovo, riuscendo sempre a proiettarli nella contemporaneit\u00e0. Ogni volta in cui si \u00e8 accostata al teatro musicale ha voluto sempre essere fedele e rispettosa della volont\u00e0 drammaturgica dell\u2019autore, senza mai per\u00f2 perdere di vista l\u2019analisi e l\u2019approfondimento dei temi a lei pi\u00f9 cari come le relazioni familiari, il rapporto tra la vita e la morte, i contrasti sociali, la dissacrazione del potere: tutti temi che Verdi ha affrontato in tutte le sue opere a cominciare proprio da <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em>\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl direttore d\u2019orchestra Michele Gamba, debutta con quest\u2019opera al Teatro Regio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 uno dei pi\u00f9 interessanti e soprattutto poliedrici direttori della nuova generazione. Dirige abitualmente nei pi\u00f9 importanti Teatri del mondo e collabora con i migliori complessi orchestrali con una costante curiosit\u00e0 verso i titoli meno frequentati del repertorio e verso i nuovi linguaggi della musica\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPi\u00f9 esploravo la partitura di <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em>, &#8211; scrive <strong>Michele Gamba<\/strong> &#8211; pi\u00f9 mi affascinava il fatto di poter verificare sempre meglio come il Verdi giovane non sia un musicista rude e grezzo come si \u00e8 considerato per molto tempo, ma riveli raffinatezze d\u2019impasti e interesse per il colore armonico. E poi mi coinvolge molto la componente del misticismo in questa fase della carriera verdiana. Mi sembra davvero che Verdi si dimostri qui consapevolissimo di quello che stava facendo e nel pieno controllo dei propri mezzi espressivi. Voglio dire che, a dispetto delle idee diffuse sulla musica teatrale di Verdi degli anni Quaranta e a dispetto dei personaggi e dell\u2019ambientazione, qui siamo di fronte a un\u2019opera che potremmo definire cameristica. E sembra proprio che Verdi abbia fatto di tutto per seguire con coerenza questa scelta. [\u2026] Devo dire che, oltretutto parlando al di fuori di ogni mia convinzione personale, trovo molto affascinante in <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em> la presenza dell\u2019elemento sacro, che qui si tinge proprio di delirio mistico, e mi sforzo di farlo emergere nella rilettura musicale. Mi incuriosisce anche molto dal punto di vista del percorso personale di Verdi, del suo punto di vista umano, mi sforzo di entrare nella sua testa e nel periodo che viveva durante la composizione di quest\u2019opera, che porta alla rottura con la Scala. Oltretutto nel contesto di quest\u2019opera cos\u00ec intimistica questo aspetto risulta del tutto particolare, e non voglio correre il rischio che venga risucchiato in una dose eccessiva di piglio marziale. [\u2026] Insomma <em>Giovanna d\u2019Arco<\/em> mi ha convinto decisamente sulla necessit\u00e0 di uno sforzo per riscoprire le finezze di scritture del Verdi giovane, che \u00e8 un lavoro paziente e affascinante: in fondo a suonare un \u201cforte\u201d siamo capaci tutti, trovare un colore e sostenerlo \u00e8 meno semplice, ma molto pi\u00f9 intrigante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cNella mia idea di messa in scena dalle ferite nascono i fiori, &#8211; scrive <strong>Emma Dante<\/strong> &#8211; gi\u00e0 nell\u2019overture, infatti, i soldati francesi torneranno dalla guerra mutilati ma fioriti. Alcuni senza una gamba, altri senza un braccio, ma nei punti del corpo in cui sono feriti sbocceranno i fiori. Per tutta la sinfonia iniziale sfiler\u00e0 un\u2019umanit\u00e0 devastata dalla guerra e dopo che i soldati si strapperanno di dosso la divisa rimanendo a torso nudo, lentamente si accasceranno, attirati dal mucchio di cadaveri, uno sopra l\u2019altro. Una preghiera accoglier\u00e0 le loro anime, e una volta liberati dalle bende insanguinate, i corpi verranno lavati e ricomposti in una piccola processione funebre da cui affiora una Madonnina mitragliata, dai cui fori uscir\u00e0 la luce. Dal mucchio dei cadaveri nascer\u00e0 il grande albero dove il re deporr\u00e0 le armi, dopo aver sognato la Vergine che gli ordina di abdicare. Il grande albero pieno di rami e radici accoglier\u00e0 il sogno di Giovanna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cLa pulzella d\u2019Orl\u00e9ans \u00e8 \u2018diversa\u2019 da tutti e da tutte, ha visioni mistiche, sente le voci, sogna in maniera forsennata. Forse \u00e8 pazza, forse \u00e8 una santa ispirata dal cielo, forse \u00e8 una strega succube degli spiriti malvagi, ma certamente \u00e8 una donna eccezionale. Un\u2019eccellenza nel suo genere. Indagheremo la sua inquietudine interiore, la sua schizofrenia che la porta ad essere angelica e diabolica allo stesso tempo. La sua lotta per liberare la Francia dagli invasori inglesi \u00e8 solo un pretesto per aprire un varco tra la fiamma del suo misticismo e il fuoco dell\u2019inferno. Giovanna \u00e8 posseduta dalle voci e dagli spiriti, \u00e8 un\u2019anima tormentata, non ha requie. Pur essendo amata dal re, lei non ricambia con amore terreno, lei ama il celestiale, il divino, e forse \u00e8 attratta dagli inferi. Gli spiriti del bene e gli spiriti del male saranno i suoi compagni di viaggio. Le taglieranno i capelli e l\u2019armeranno, incitandola alla guerra. Giovanna \u00e8 una donna che sfida con coraggio le convenzioni sociali fino al sacrificio della vita. Alla fine del dramma l\u2019eroina sguaina la spada e corre verso di noi, seguita da un cavallo bianco con un gigantesco drappo bianco macchiato di sangue\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cGiovanna non sceglie la vita, non vi \u00e8 salvezza in lei, e quando il re apprende la notizia della sua morte, per metterne in risalto la bellezza, chiede al popolo di riempirle la bara di fiori. Per un attimo Giovanna resuscita e sventola la bandiera in segno di patriottismo, poi ricade esanime nella sua tomba di fiori\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LA CAMPAGNA DI MEDIASET PER IL TEATRO REGIO DI PARMA<\/h2>\n\n\n\n<p>Mediaset, da sempre Media Partner del Festival Verdi, rinnova da quest\u2019anno la sua attenzione a tutta la Stagione del Teatro Regio di Parma, con una campagna televisiva con la quale contribuisce in modo straordinario alla sua promozione.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PARTNER E SPONSOR<\/h2>\n\n\n\n<p><em>La Stagione del Teatro Regio di Parma \u00e8 realizzata grazie al contributo di<\/em> Comune di Parma, Ministero della Cultura, Reggio Parma Festival, Regione Emilia-Romagna. <em>Major partner <\/em>Fondazione Cariparma. <em>Main<\/em> <em>partner <\/em>Chiesi. <em>Cultural partner <\/em>Cr\u00e9dit Agricole. <em>Media partner<\/em> Mediaset.<em> Main sponsor <\/em>Iren, Barilla. <em>Sponsor <\/em>Agugiaro e Figna, CePIM, Grasselli, Parmacotto, Opem, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Drill Pac, Rainieri, GloveICT, Amoretti. <em>Security partner <\/em>Metronotte. <em>Educational partner<\/em> Parmalat. <em>Wine partner <\/em>Oinoe. <em>Mobility partner <\/em>Tep. <em>Radio Ufficiale<\/em> Radio Monte Carlo. <em>Fair Play partner<\/em> Zebre.<em> Con il contributo di <\/em>Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio dell\u2019Emilia, Fondazione Monteparma. <em>Legal counselling <\/em>Villa&amp;Partners. <em>Con il supporto di<\/em> \u201cParma, io ci sto!\u201d. <em>Sostenitori tecnici<\/em> De Simoni, Teamwork, Graphital. <em>Partner artistici e istituzionali <\/em>Casa della Musica, Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio \u201cArrigo Boito\u201d, Societ\u00e0 dei Concerti di Parma, Fondazione Teatro Comunale di Bologna, La Toscanini. <em>Il Teatro Regio di Parma aderisce a <\/em>Fedora, Opera Europa, Operavision, Emilia taste, nature, culture.<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Venerd\u00ec 24 gennaio 2025, ore 20.00 (TURNO A)<br>Domenica 26 gennaio 2025, ore 15.30 (TURNO D)<br>Gioved\u00ec 30 gennaio 2025, ore 20.00 (TURNO B)<br>Sabato 1 febbraio 2025, ore 20.00 (TURNO C)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIOVANNA D\u2019ARCO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuseppe Verdi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dramma lirico in tre atti su libretto di Temistocle Solera dal dramma Die Jungfrau von Orl\u00e9ans di Friedrich Schiller.<\/p>\n\n\n\n<p>Edizione critica a cura di Alberto Rizzuti Casa Ricordi, Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima rappresentazione il 15 febbraio 1845al Teatro alla Scala di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Carlo VII<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; LUCIANO GANCI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giovanna<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; NINO MACHAIDZE<\/p>\n\n\n\n<p><em>Giacomo<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ARIUNBAATAR GANBAATAR&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Delil&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/em>FRANCESCO CONGIU*<\/p>\n\n\n\n<p><em>Talbot<\/em> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; KRZYSZTOF BACZYK<\/p>\n\n\n\n<p>*Gi\u00e0 allievo dell\u2019Accademia Verdiana<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore <\/em>MICHELE GAMBA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Regia <\/em>EMMA DANTE<\/p>\n\n\n\n<p><em>Scene <\/em>CARMINE MARINGOLA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Costumi <\/em>VANESSA SANNINO<\/p>\n\n\n\n<p><em>Luci <\/em>LUIGI BIONDI<\/p>\n\n\n\n<p><em>Coreografie <\/em>MANUELA LO SICCO<\/p>\n\n\n\n<p>FILARMONICA ARTURO TOSCANINI<\/p>\n\n\n\n<p>CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA<\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro <\/em>MARTINO FAGGIANI<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Spettacolo con sopratitoli in italiano<\/p>\n\n\n\n<p>GIOVANNA D\u2019ARCO<\/p>\n\n\n\n<p>Note di Alessio Vlad<\/p>\n\n\n\n<p>Direttore artistico del Teatro Regio di Parma<\/p>\n\n\n\n<p>Prima delle cinque opere di Verdi dedicate nel titolo ad un personaggio femminile e primo contatto di Verdi con Schiller.<\/p>\n\n\n\n<p>Opera affascinante e molto particolare per la capacit\u00e0 di fare convivere elementi tra loro contrastanti:&nbsp; tra&nbsp; mondo terreno e&nbsp; mondo ultraterreno ,&nbsp; tra sacro e demoniaco, tra&nbsp; serenit\u00e0&nbsp; bucolica&nbsp; e&nbsp; violenza&nbsp; della guerra,&nbsp; tra&nbsp; rivalse patriottiche e vicende affettive;&nbsp;&nbsp; tutto dominato, poi, dal quel contrasto tra&nbsp; padre e figlia presente in tutta la produzione verdiana e che nel Lear di Shakespeare trover\u00e0 sempre un ideale punto di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;E\u2019 un\u2019opera, quindi,&nbsp; che si caratterizza innanzitutto nell\u2019esistenza&nbsp; di contrasti dove la protagonista \u00e8 una donna che diventa&nbsp; simbolo quando, con forza, affronta&nbsp; un conflitto in cui si scindono valori diversi e contrastanti a partire da quello&nbsp; tra il corpo e lo spirito. Conflitto teatralmente rappresentato dalla presenza di quel mondo sovrannaturale abitato da angeli e demoni e dal confronto che questi&nbsp; hanno con le vicende terrene e viceversa.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto questo punto di vista \u00e8 un\u2019opera sorprendente, non convenzionale, che cerca una sua dimensione,&nbsp; tutta a s\u00e9 nella produzione verdiana, dove&nbsp; la musica riesce a combinare tanti elementi&nbsp; diversi definendoli in una&nbsp; sintesi compiuta.<\/p>\n\n\n\n<p>Musica trascinante, fin dalla celebre ouverture, e&nbsp; coinvolgente nel dare raffigurazione ai rapporti umani pervasi e circondati da un&nbsp; sentito afflato patriottico.<\/p>\n\n\n\n<p>Di&nbsp; non frequente esecuzione ripropone , in modo differente, ma complementare, alcuni dei temi trattati nell\u2019ultimo Festival, dedicato al rapporto nelle opere verdiane con il potere e la storia, e&nbsp; ne anticipa&nbsp; altri che invece saranno affrontati nel prossimo dedicato al rapporto che Verdi ha avuto con Shakespeare, autore, quest\u2019ultimo,&nbsp; che, come pochi altri, ha saputo affrontare la descrizione del legame tra mondo fantastico e mondo reale,&nbsp; del rapporto tra padre e figlia e tra storia e&nbsp; vicende private.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso pu\u00f2 essere considerata come un\u2019appendice dello scorso Festival e come un\u2019anticipazione del prossimo.<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovo allestimento del Teatro Regio affidato ad una delle pi\u00f9 interessanti e famose protagoniste del teatro di oggi: Emma Dante.<\/p>\n\n\n\n<p>Regista, di teatro, di opera e di cinema, pluripremiata, amata, discussa, con un notevole senso visivo e grande personalit\u00e0, punto di riferimento di un teatro che nello studio e nello scavo&nbsp; della tradizione trova tutti gli elementi e gli spunti per dire sempre qualcosa di nuovo riuscendo sempre a proiettarli&nbsp; nella contemporaneit\u00e0.&nbsp; Ogni volta in cui si \u00e8 accostata al teatro musicale ha voluto sempre&nbsp; essere fedele e rispettosa della&nbsp; volont\u00e0 drammaturgica dell\u2019autore,&nbsp; senza&nbsp; mai per\u00f2&nbsp; perdere di vista l\u2019analisi e l\u2019approfondimento dei temi a lei pi\u00f9 cari come le&nbsp; relazioni familiari, il rapporto tra la vita e la morte, i&nbsp; contrasti sociali, la&nbsp; dissacrazione del potere:&nbsp; tutti temi che Verdi ha affrontato in tutte le sue opere a cominciare proprio dalla Giovanna d\u2019Arco.<\/p>\n\n\n\n<p>Il direttore d\u2019orchestra Michele Gamba, debutta con quest\u2019opera al Teatro Regio.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 uno dei pi\u00f9 interessanti e soprattutto poliedrici direttori della nuova generazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo il debutto, nel 2016, al Teatro alla Scala, ha stabilito un rapporto di stima e fiducia con il Teatro con&nbsp; la sua orchestra e&nbsp; con il suo coro portandolo&nbsp; a prendere parte in questi ultimi anni a ben otto produzioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Dirige abitualmente nei pi\u00f9 importanti Teatri del mondo e collabora con i migliori complessi orchestrali con una costante curiosit\u00e0 verso i titoli meno frequentati del repertorio e verso i nuovi linguaggi della musica.<\/p>\n\n\n\n<p>Giovanna d\u2019Arco sar\u00e0 il soprano georgiano Nino Machaidze.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 un ruolo che ha gi\u00e0 sostenuto con successo al Teatro dell\u2019Opera di Roma con Daniele Gatti.<\/p>\n\n\n\n<p>Si esibisce abitualmente in Teatri come il Metropolitan di New York, la Bayerische Staatsoper, l\u2019Opera di Parigi, il Covent Garden di Londra e il Teatro alla Scala di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Luciano Ganci, ben conosciuto e amato dal pubblico di Parma dove nell\u2019ultimo Festival ha preso parte alle produzioni di Macbeth e Attila. Reduce dalle recite della forza del Destino al Teatro alla Scala di Milano.<\/p>\n\n\n\n<p>Ariunbaatar Ganbaatar, giovane baritono mongolo \u00e8 al suo debutto in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Si sta avviando ad una importante carriera internazionale dopo aver vinto concorsi importanti come il Tchaikovsky e il Cardiff.<\/p>\n\n\n\n<p>Su di lui si sta concentrando l\u2019attenzione delli appassionati e degli addetti ai lavori del mondo della lirica.<\/p>\n\n\n\n<p>Giovanna d\u2019Arco , che inaugura la stagione lirica 2025 del Teatro\u00a0 Regio \u00e8 un\u2019occasione unica e, sotto tanti punti di vista, da non perdere.<\/p>\n\n\n\n<p>grafiche<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/TRP-24-SOCIAL_GIOVANNA-DARCO-1080X1920_1-scaled.jpg\"><img 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href=\"mailto:p.maier@teatroregioparma.it\">p.maier@teatroregioparma.it<\/a><br><a href=\"mailto:stampa@teatroregioparma.it\">stampa@teatroregioparma.it<\/a><br><br>Teatro Regio di Parma<br>strada Giuseppe Garibaldi, 16\/A<br>43121 Parma \u2013 Italia<br>Tel. +39 (0)521 203911<\/p>\n\n\n\n<p>teatroregioparma.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GIOVANNA D\u2019ARCO INAUGURA LA STAGIONE 2025 DEL TEATRO REGIO DI PARMA Giuseppe Verdi torna in Stagione, nella nuova produzione firmata 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