{"id":73161,"date":"2025-05-13T10:17:09","date_gmt":"2025-05-13T10:17:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73161"},"modified":"2025-05-13T10:17:32","modified_gmt":"2025-05-13T10:17:32","slug":"il-teatro-di-figura-per-raccontare-il-presente-dalle-marionette-allai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73161","title":{"rendered":"IL TEATRO DI FIGURA PER RACCONTARE IL PRESENTE: DALLE MARIONETTE ALL\u2019AI"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><strong>IL TEATRO DI FIGURA PER RACCONTARE IL PRESENTE: DALLE MARIONETTE ALL&#8217;AII quattro pi\u00f9 noti e storici festival italiani di teatro di figura per respiro internazionale e attenzione all\u2019innovazione si uniscono per puntare un focus culturale su questa forma d\u2019arte tra le pi\u00f9 espressive e proteiformi: un movimento che abbraccia tutta Italia da Gorizia a Cagliari, passando per Ravenna e Torino.<\/strong><br>\u00a0<em>Arrivano dal mare!<\/em>,\u00a0<em>Alpe Adria Puppet Festival, Incanti\u00a0<\/em>e\u00a0<em>Anima IF<\/em>\u00a0insieme per promuovere il teatro di figura e raccontare il loro \u201cProgetto Cantiere\u201d: una call per artisti emergenti accompagnati dai pi\u00f9 grandi professionisti del genere fino al debutto<img decoding=\"async\" width=\"570\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NY1D4myQiTrm6B-sIS9V-TDggi3bvtsg804fGtnR11-whro44U5UloGEY1ZfdHX2kvIajDYeGuXs_Rt4y7ePynLdNqHCwzksF7RIPPl_jz54hexo2R_4gSRfMejood82ViDuBTnrMYKurqFjaPWn76fdA=s0-d-e1-ft#https:\/\/gbfa4.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/gHKlRLErrry8.jpg?u=7xwQLFBtniwQn1M7ZYW8IhiFwEavAM5\"><br><a href=\"https:\/\/gbfa4.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/SMK1E8tHeFuBlCKQn7QfpZyNUMJ7\/EnU4ktA0sX5W\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">QUI IMMAGINI<\/a><br>\u00a013.05.2025 &#8211;\u00a0<strong>Quattro storici festival di teatro di figura si uniscono perch\u00e9 possa accendersi il faro della cultura su una delle tecniche pi\u00f9 antiche e insieme innovative del mondo teatrale.<\/strong>\u00a0Da Gorizia\/Nova Gorica fino a Cagliari, passando per Ravenna e Torino a maggio si apre una \u201cstagione teatrale\u201d \u2013 formata dalle programmazioni delle quattro indipendenti realt\u00e0 festivaliere \u2013 che attraversa l\u2019Italia fino a novembre per portare alla ribalta il teatro di figura: un genere ricco di storia ma proiettato sempre verso il futuro. Con le sue capacit\u00e0 trasformative il teatro di figura rappresenta una delle forme pi\u00f9 pure delle arti drammatiche, capace di rispondere alle esigenze delle narrazioni moderne ed entrare nella vita quotidiana e nell\u2019attualit\u00e0 degli spettatori.Se guardando Sanremo ci siamo commossi con il poetico duetto di<strong>\u00a0Lucio Corsi e Topo Gigio<\/strong>, al piano e voce, che cantano insieme\u00a0<em>Nel blu dipinto di blu<\/em>, siamo gi\u00e0 stati travolti dalla magia del teatro di figura, che ci porta a sognare e a riflettere con le infinite possibilit\u00e0 della sua espressione che incantano ancora oggi: il mitico pupazzo creato da Maria Perego \u2013 premiata con il Sirena d\u2019Oro nel 2015, il palmares del festival Arrivano dal mare! conferito ad artisti e personalit\u00e0 che con il loro lavoro hanno contribuito a sviluppare e illuminare il Teatro di Figura nel mondo \u2013 avr\u00e0 ora anche il ruolo di spokeperson dell\u2019Italia in occasione della finale dell\u2019Eurovision Song Contest 2025, portando questa forma d\u2019arte nelle case di tutt\u2019Europa.\u00a0<strong>Non solo ombre<\/strong>,\u00a0<strong>burattini<\/strong>,\u00a0<strong>marionette<\/strong>, ma anche<strong>\u00a0figure sulla sabbia<\/strong>,\u00a0<strong>animazione digitale<\/strong>,\u00a0<strong>robotica<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>AI<\/strong>: il teatro di figura ha una storia antichissima \u2013 le sue origini si fondono con la nascita stessa del teatro \u2013 ma fatta anche di\u00a0<strong>continua ricerca e incessante sperimentazione<\/strong>, che ha portato oggi le diverse realt\u00e0 che lo mettono in scena ad avere uno sguardo sempre pi\u00f9 internazionale, contaminato dalle esperienze del mondo, che riesce a raccontare la realt\u00e0 con innovazione e libert\u00e0. Una forma di intrattenimento che non ha et\u00e0, incantando i pi\u00f9 piccoli, ma ponendosi come chiave di interpretazione del reale per gli adulti, diventa un linguaggio artistico per analizzare e raccontare il mondo che ci circonda, affrontando tematiche contemporanee e complesse, dall\u2019attualit\u00e0 al sociale, passando per la giustizia, ma anche il sesso, il corpo e l\u2019intimit\u00e0.<br>\u00a0<strong>Quattro anime festivaliere storiche si riuniscono in una rete nazionale che abbraccia tutto lo stivale,\u00a0<\/strong><em><strong>vanno in scena<\/strong><\/em><strong>\u00a0in momenti diversi dell\u2019anno unendosi sotto l\u2019obiettivo comune<\/strong>\u00a0di restituire al teatro di figura la sua dignit\u00e0 artistica, la sua contemporaneit\u00e0, per valorizzarne la pluralit\u00e0 di linguaggi e tecniche:\u00a0<em><strong>Arrivano dal mare!<\/strong>\u00a0<\/em>di Ravenna, che in questo maggio (dal 14 al 18) giunge alla sua 50\u00b0 edizione;\u00a0<strong>Alpe\u00a0<\/strong><em><strong>Adria Puppet Festival\u00a0<\/strong><\/em>(in programma dal 3 all\u20198 ottobre per la sessione autunnale), a Gorizia e Nova Gorica, Capitale Europea della Cultura 2025, sede ideale per un Festival che ha sempre guardato oltre i confini,\u00a0<em><strong>Incanti\u00a0<\/strong><\/em>di Torino (in programma dal 27 settembre al 14 ottobre) che torna quest\u2019anno a essere diretto da Controluce Teatro d\u2019Ombre e\u00a0<em><strong>Anima IF &#8211; Festival Internazionale di Teatro di Figura per adulti<\/strong>\u00a0<\/em>di Cagliari (in programma dal 29 ottobre al 2 novembre), che questo 2025 dedica la sua attivit\u00e0 al tema dei diritti percepiti, violati, difesi o negati.\u00a0Oltre all\u2019obiettivo comune di puntare un focus culturale sul genere, a unire le quattro realt\u00e0 il\u00a0<strong>Progetto Cantiere<\/strong>, nato nel 2012 con lo scopo di sostenere questo linguaggio e le giovani compagnie che lo avvicinano. Un percorso condiviso dai quattro festival, a cui si aggiunge Insolito Festival di Parma, che accompagna nella produzione artisti, artiste e compagnie emergenti mettendo a disposizione il grande expertise maturato negli anni e la produzione effettiva dei nuovi spettacoli selezionati.\u00a0<br>\u00a0<strong>Progetto Cantiere<\/strong>Oltre all\u2019obiettivo comune di puntare un focus culturale sul genere, a unire le quattro realt\u00e0 \u00e8 un progetto comune: il\u00a0<strong>Progetto Cantiere<\/strong>. Una proposta rivolta alle compagnie e artisti emergenti che, unendo le loro forze e proponendo spettacoli innovativi, sono decisi a far conoscere al meglio cosa sia il teatro di figura, la sua importanza nell\u2019espressione artistica italiana e internazionale per poter comprendere questo genere nella sua complessit\u00e0.\u00a0Nato 12 anni fa, Progetto Cantiere ha assunto negli anni una dimensione sempre pi\u00f9 partecipata e, a oggi, \u00e8 un progetto che unisce quattro regioni italiane e uno stato estero.I quattro festival (pi\u00f9 uno, Insolito Festival di Parma) sono impegnati nella selezione dei progetti proposti dalle giovani compagnie emergenti, nell\u2019accompagnamento operato da esperti del genere che da anni lavorano per la programmazione festivaliera nella 5 citt\u00e0, fino alla messa in scena delle opere compiute. Durante le giornate del Festival Arrivano dal mare! di Ravenna, in calendario dal 14 al 18 maggio, si attuer\u00e0 infatti lo scouting e la selezione di 8 spettacoli proposti da compagnie emergenti. Seguir\u00e0, nei mesi estivo un periodo di lavoro sulle proposte che vedr\u00e0 gli emergenti accompagnati nell\u2019affinamento del proprio progetto da grandi professionisti del settore che da anni lavorano per i quattro festival di Teatro di figura. Un lavoro che terminer\u00e0 con la messa in scena degli spettacoli durante l&#8217;appuntamento di Torino e successivamente a Gorizia \/ Nova Gorica e Cagliari.Una proposta che vede le quattro realt\u00e0 investire in modo strutturato e sistemico nella creativit\u00e0 e professionalit\u00e0 di compagnie emergenti con l\u2019obiettivo di dar vita a un teatro aperto alla sperimentazione e a una sempre crescente produzione del teatro di figura che metta al centro anche la prospettiva di un ricambio generazionale.<br>\u00a0<strong>I festival<\/strong>RAVENNA &#8211; Ad aprire il percorso di queste quattro realt\u00e0 \u00e8 il festival\u00a0<strong>Arrivano dal mare!\u00a0<\/strong>che avr\u00e0 luogo dal 14 al 18 maggio a Ravenna e Gambettola (FC), e quest\u2019anno giunge alla sua 50esima edizione. Dal 2015\u00a0<strong>a cura del Teatro del Drago, per la direzione artistica di Roberta Colombo e Andrea Monticelli<\/strong>, il Festival prevede cinque giornate ricche di spettacoli, mostre e incontri con gli artisti, che consentiranno di condividere il magico mondo dell\u2019arte della figura attraverso le visioni di 22 compagnie italiane e internazionali e 50 eventi. In questa sua edizione 2025 vedr\u00e0 numerosi ospiti provenienti da tutto il mondo, fra cui Ines Pasic, Guillelm Alba, Ariel Doron e Jordi Bertran. Fil rouge la conferenza internazionale \u201cMezzo secolo di teatro di figura\u201d che giornalmente attraverser\u00e0 di decennio in decennio questa straordinaria avventura. Con l\u2019occasione dell\u2019anniversario, inoltre, si torner\u00e0 alle radici del festival: con la rinascita, dalla matita del fumettista Daniele Panebarco, di un nuovo pappagallo (simbolo del festival), fratello gemello di colui che apr\u00ec le onde agli sbarchi di marionette e burattini nella prima edizione di cinquanta anni fa. Sbarchi che rivivranno il\u00a0 17 maggio a Ravenna.<br>\u00a0GORIZIA \/ NOVA GORICA &#8211; Si passa poi, dal 3 all\u20198 ottobre, all\u2019appuntamento a Gorizia \/ Nova Gorica con\u00a0<strong>Alpe Adria Puppet Festival,<\/strong>\u00a0nato nel 1992\u00a0<strong>a cura del CTA, Centro Teatro Animazione e Figura<\/strong>, in una citt\u00e0 che \u00e8 sembrata fin da subito ideale per un Festival transfrontaliero capace di guardare all\u2019Europa. Con un cartellone che si \u00e8 andato via via ampliando, fatto di eventi speciali internazionali e progetti tematici a dimensione europea, questa realt\u00e0 ha da sempre l\u2019obiettivo di superare gli schemi della tradizione, aprirsi ai linguaggi della contemporaneit\u00e0 e sperimentare nuovi rapporti con altre discipline artistiche. Quest\u2019anno Gorizia e Nova Gorica sono inoltre state proclamate Capitale europea della Cultura: uno spartiacque storico significativo per le due citt\u00e0 che hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di chiudere con un passato difficile e potersi aprire al futuro. Il festival \u00e8 parte dei protagonisti di questo cambiamento che, con il suo laboratorio in progress, fa conoscere e incontrare ancor di pi\u00f9 gli artisti del Teatro di Figura europeo.\u00a0<br>\u00a0TORINO &#8211; Il teatro di figura viagger\u00e0 poi in Piemonte con il\u00a0<strong>Festival Incanti<\/strong>\u00a0di Torino \u2013 che dal\u00a0 27 settembre al 14 ottobre indagher\u00e0 il tema del corpo e delle relazioni, si tratter\u00e0 di sesso, consenso, fantasie, abusi e soprattutto donne \u2013 nato nel 1994 su iniziativa di\u00a0<strong>Controluce Teatro d\u2019Ombre<\/strong>\u00a0in collaborazione con il castello di Rivoli &#8211; Museo d&#8217;Arte Contemporanea e la Regione Piemonte. Incanti \u00e8 stato uno dei primi festival italiani di teatro di figura per adulti, sempre attento alla tradizione orientale, ospitando compagnie sia di tradizione sia di ricerca provenienti dal Giappone, Corea, Cina, Taiwan, Hong Kong, Turchia, India, Indonesia (Bali). Particolare attenzione, dal 2000 in avanti, \u00e8 stata data al rapporto con il cinema di animazione e stop motion e con il Museo Nazionale del Cinema di Torino.Il Teatro Controluce inoltre \u00e8 sempre stato attento alla formazione, in particolare al lavoro con le ombre e visivo in genere, e ha attivato in occasione del festival una serie di workshop sul tema come il\u00a0<strong>Progetto Accademia<\/strong>, che ha ospitato negli anni le accademie europee di teatro che hanno al loro interno un percorso di teatro di figura: Charleville M\u00e9zi\u00e8res (Francia) Stoccarda e Berlino (Germania) Varsavia (Polonia) Lisbona (Portogallo), e dal 2008 al 2018 il progetto di alta formazione dal titolo<strong>\u00a0PIP &#8211; Progetto Incanti Produce<\/strong>, diretto negli anni da artisti di fama internazionale.\u00a0<br>\u00a0CAGLIARI &#8211; Infine\u00a0 dal 29 ottobre al 2 novembre ci sar\u00e0\u00a0<strong>Anima IF \u2013 Festival Internazionale di Teatro di Figura per adulti<\/strong>\u00a0<strong>organizzato dalla Compagnia Is Mascareddas,<\/strong>\u00a0fondata da Antonio Murru e Donatella Pau nel 1980, vincitrice del Premio Speciale Ubu nel 2023, che da anni contribuisce in modo determinante alla diffusione e alla conoscenza del teatro di figura sull\u2019isola. Anima IF nasce con l\u2019intento di restituire centralit\u00e0 all\u2019arte di figura e si distingue nel panorama nazionale come uno dei pochi festival sul genere espressamente dedicati a una platea adulta, dando vita a un festival internazionale che parte dal desiderio profondo di generare spazi di senso, dove l\u2019arte possa interrogare il presente, accendere il pensiero critico e offrire nuovi sguardi sul mondo. Nel 2025 Anima IF esplorer\u00e0 alcune istanze in linea con gli obiettivi dell\u2019Agenda 2030: promuovere l\u2019uguaglianza di genere e i diritti dell\u2019infanzia, ridurre le disuguaglianze, costruire societ\u00e0 giuste e inclusive, offrire strumenti per interpretare la realt\u00e0 e orientarsi con maggiore consapevolezza.<br>\u00a0Come dichiara\u00a0<strong>Roberta Colombo, direttrice artistica di Arrivano dal mare!<\/strong>: \u00ab<em>L\u2019arte della figura, perch\u00e9 di vera e propria arte stiamo parlando, sta vivendo un suo particolare Rinascimento , sia nelle sue forme pi\u00f9 tradizionali che contemporanee e questo grazie alla sua forza empatica che le permette di contaminarsi con le altre arti senza perdere la propria identit\u00e0. In un momento cos\u00ec fragile di politica internazionale il burattino e la marionetta non hanno paura nello sfondare la quarta parete Brechtiana giungendo dritti al cuore e alla pancia del pubblico, senza veli, senza paure. Questa \u00e8 sempre stata la forza dell\u2019oggetto inanimato che prende vita e diventa umano, scardinando con un battito d\u2019ali l\u2019Ego di una societ\u00e0 troppo persa a compiacersi per occuparsi dell\u2019altro da s\u00e9<\/em>\u00bb.<br>\u00a0Cos\u00ec aggiunge\u00a0<strong>Roberto Piaggio, direttore artistico dell\u2019Alpe Adria Puppet Festival<\/strong>: \u00ab<em>Da tempo il Cta di Gorizia si interrogava sull\u2019approccio al teatro di figura delle giovani generazioni di attori e parallelamente percepiva la necessit\u00e0 di stringere rapporti con altre realt\u00e0 legate al mondo del teatro di figura. Cantiere ci \u00e8 sembrata l\u2019occasione giusta per soddisfare queste due esigenze soprattutto grazie alla possibilit\u00e0 di costituire una piccola rete di festival che possono, ciascuna secondo le proprie specificit\u00e0, farne conoscere e apprezzare al grande pubblico tanto la versatilit\u00e0 quanto la capacit\u00e0 di coagulare intorno a s\u00e9 diversi aspetti dell\u2019arte contemporanea<\/em>\u00bb.<br>\u00a0<em>\u00abVorremmo che il Teatro di figura fosse compreso come genere paritario al teatro di prosa, lirica, danza, circo, con uno spiccato carattere di internazionalit\u00e0\u00bb<\/em>, spiega\u00a0<strong>Alberto Jona\u00a0\u00a0<\/strong>del Festival Incanti.\u00a0<em>\u00abOgnuno dei nostri festival porta compagnie provenienti da tutto il mondo, spesso in prima nazionale. Si deve pensare che, per quanto questo genere di teatro spesso si associ ad un teatro dedicato all&#8217;infanzia, sono moltissimi gli spettacoli che trattano temi di scottante attualit\u00e0, rivolti esclusivamente ad un pubblico adulto. Questo concetto \u00e8 ben chiaro all&#8217;estero mentre in Italia, solo da poco se ne stanno iniziando a scoprire le reali potenzialit\u00e0\u00bb.<\/em><br>\u00a0Ribadisce inoltre\u00a0<strong>Donatella Pau direttrice artistica di Anima IF<\/strong>: \u00ab<em>Anima IF nasce dalla convinzione che il teatro di figura sia un linguaggio potente e contemporaneo, capace di parlare anche agli adulti. Insieme agli altri festival, condividiamo il desiderio di rinnovarne la narrazione, di liberarlo da etichette limitanti e di renderlo uno spazio vivo di riflessione, perch\u00e9 il teatro rappresenta una forza di contrasto alle povert\u00e0 intellettuali ed educative, un\u2019alternativa allo stordimento alienante della societ\u00e0 contemporanea, un luogo di pace e unione<\/em>\u00bb.\u00a0<br><br><br>\u00a0<strong>Ufficio stampa<\/strong>Silvia Bellucci, +39 3461561637Claudia Cervellini +39 3204245502Giulia Capotorto, +39 339 232 5416<br>\u00a0<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL TEATRO DI FIGURA PER RACCONTARE IL PRESENTE: DALLE MARIONETTE ALL&#8217;AII quattro pi\u00f9 noti e storici festival italiani di teatro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-73161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73162,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73161\/revisions\/73162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}