{"id":73784,"date":"2025-05-22T09:19:56","date_gmt":"2025-05-22T09:19:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73784"},"modified":"2025-05-22T09:20:16","modified_gmt":"2025-05-22T09:20:16","slug":"il-pensiero-come-necessita-severino-messinese-e-lillusione-della-filosofia-contemporanea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73784","title":{"rendered":"Il\u00a0 pensiero come necessit\u00e0. Severino, Messinese e l\u2019illusione della filosofia contemporanea"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000014516-1-1-1-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"932\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000014516-1-1-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-73730\" style=\"width:277px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000014516-1-1-1-1.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000014516-1-1-1-1-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000014516-1-1-1-1-768x746.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/1000014516-1-1-1-1-150x146.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201cLa filosofia \u00e8 la nostalgia dell\u2019essere.\u201d<br>\u2014 Emanuele Severino<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>In un\u2019epoca in cui la parola \u201cfilosofia\u201d viene inflazionata fino a diventare sinonimo di opinione personale, marketing culturale o militanza politica, tornare a Emanuele Severino \u00e8 un atto radicale. Non una commemorazione, non un culto intellettuale, ma un ritorno al pensiero nel senso pi\u00f9 rigoroso del termine: pensare l\u2019essere, ci\u00f2 che \u00e8, ci\u00f2 che non pu\u00f2 non essere.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ritorno \u00e8 il cuore del nuovo libro di Leonardo Messinese, ordinario di Metafisica alla Pontificia Universit\u00e0 Lateranense, che da decenni si confronta con Severino con uno sguardo doppio: quello del filosofo che ha fatto della metafisica la sua vocazione, e quello del credente consapevole che un solo Maestro \u00e8 definitivo. \u00c8 proprio questa doppia fedelt\u00e0 \u2014 alla ragione e alla rivelazione \u2014 che rende la sua voce unica nel panorama italiano. Il suo non \u00e8 un commento reverente, ma un dialogo critico che non elude mai la vertigine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il pensiero di Severino \u00e8 forse il pi\u00f9 potente tentativo del nostro tempo di distruggere il nichilismo alla radice, affermando che l\u2019essere \u00e8 eterno e che il divenire \u00e8 un\u2019illusione. L\u2019essere non nasce, non muore, non diventa: \u00e8. Ogni cosa che \u00e8, \u00e8 necessariamente. Una tesi che, se presa sul serio, scardina duemilacinquecento anni di filosofia occidentale \u2014 da Platone a Heidegger \u2014 e infrange anche il cuore della tradizione cristiana, fondata sull\u2019idea della creazione e della redenzione. \u00c8 qui che Messinese entra in campo: non per respingere Severino, ma per confrontarlo con la verit\u00e0 teologica, in un corpo a corpo che non cede alla compiacenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, mentre Severino e Messinese si muovono sul crinale estremo del pensiero, i filosofi contemporanei si aggirano nel giardino della cronaca, discutendo se l\u2019identitarismo sia di destra o di sinistra, se il concetto di \u201cwoke\u201d sia compatibile con l\u2019universalismo, se la giustizia sociale debba passare prima dalla razza o dal genere. Temi legittimi, senza dubbio. Ma secondari. Anzi: derivati.<\/p>\n\n\n\n<p>Un caso esemplare \u00e8 Susan Neiman. Nel suo libro&nbsp;<em>La sinistra non \u00e8 woke<\/em>, Neiman tenta una difesa illuminista della sinistra, sostenendo che l&#8217;identitarismo radicale e il vittimismo perpetuo minano i fondamenti morali del progressismo. \u00c8 un testo lucido, scritto con onest\u00e0 e intelligenza. Eppure, resta bloccato nel campo dell\u2019etica e della politica culturale. La sua idea di \u201cragione\u201d \u00e8 figlia dell\u2019Illuminismo, cio\u00e8 di una modernit\u00e0 gi\u00e0 compromessa con il nichilismo secondo Severino.<\/p>\n\n\n\n<p>Neiman critica la deriva woke perch\u00e9 rinuncia all\u2019universalismo, ma non si chiede cosa fondi l\u2019universalismo stesso. Non problematizza l\u2019essere, ma soltanto i modi del suo racconto. In tal senso, resta una pensatrice dell\u2019epoca, non del fondamento. Il suo \u00e8 un pensiero reattivo, che lotta contro i sintomi ma ignora la malattia. \u00c8 filosofia morale, ma non metafisica. E oggi abbiamo bisogno dell\u2019una solo se \u00e8 fondata sull\u2019altra.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo limite \u00e8 sintomatico anche di un pi\u00f9 ampio orizzonte culturale: quello statunitense. Gli Stati Uniti non hanno mai espresso un grande filosofo in senso pieno, perch\u00e9 la loro struttura mentale non \u00e8 filosofica, ma pragmatica, volontaristica, operativa. \u00c8 la mentalit\u00e0 dei padri pellegrini della&nbsp;<em>Mayflower<\/em>, che sbarcano non per interrogarsi sull\u2019essere, ma per costruire una citt\u00e0 sulla collina, armati di Bibbia e fucile. \u00c8 la cultura del self-made man, del pensiero come strumento, non come fine. Una cultura da cowboy di frontiera, che ammira il pensiero solo se produce effetti. E la filosofia \u2014 quella vera \u2014 non produce, non serve: semplicemente, \u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo scenario, dominato da \u201cfilosofi pubblici\u201d che spesso sono poco pi\u00f9 che opinionisti intellettualmente addestrati, leggere Severino \u2014 e ancora pi\u00f9 leggere Severino con Messinese \u2014 significa ricordare che la filosofia non \u00e8 intrattenimento n\u00e9 commento. \u00c8, per dirla con Platone,&nbsp;<em>epist\u00e9me<\/em>: sapere necessario. E oggi quasi nessuno ha il coraggio di praticarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>La degenerazione contemporanea consiste nel sostituire la domanda \u201cche cos\u2019\u00e8?\u201d con \u201cche cosa ne pensi?\u201d. Il pensiero diventa opinione, la verit\u00e0 diventa consenso, la realt\u00e0 diventa percezione. In questo orizzonte, Severino \u00e8 uno scandalo: afferma che l\u2019essere \u00e8, e basta. Non si costruisce, non si narra, non si negozia. Si impone.<\/p>\n\n\n\n<p>Messinese ha saputo raccogliere questa eredit\u00e0 senza farsi schiacciare. Il suo lavoro non \u00e8 esegetico, ma creativo. Non \u00e8 un\u2019agiografia, ma una presa di posizione. Dimostra che si pu\u00f2 essere filosofi senza essere zerbinotti del dibattito culturale, che si pu\u00f2 interrogare Severino senza rinnegarlo, che si pu\u00f2 pensare Dio senza svuotare l\u2019essere.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo libro \u00e8 un atto di pensiero in un tempo che ha smesso di pensare. Non cerca consensi n\u00e9 visibilit\u00e0. Cerca verit\u00e0. E proprio per questo andrebbe letto da chi ancora crede che la filosofia non sia solo mestiere, ma destino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u201cLa filosofia \u00e8 la nostalgia dell\u2019essere.\u201d\u2014 Emanuele Severino In un\u2019epoca in cui la parola \u201cfilosofia\u201d viene inflazionata [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-73784","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=73784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":73785,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/73784\/revisions\/73785"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=73784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=73784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=73784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}