{"id":73861,"date":"2025-05-23T18:40:20","date_gmt":"2025-05-23T18:40:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73861"},"modified":"2025-05-23T18:41:34","modified_gmt":"2025-05-23T18:41:34","slug":"73861","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=73861","title":{"rendered":"GIGI GUADAGNUCCI GIO\u2019 POMODORO, CONVERSAZIONE SULLA NATURA | Mostra a cura di Mirco Taddeucci | Dal 21 giugno al 21 agosto 2025 | Museo Gigi Guadagnucci, Villa Rinchiostra \u2013 Massa"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table aligncenter\"><table><tbody><tr><td>\u200a<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NZz_78OKl-SG-2x-yHDj3qpeOwD4vG97q5yDDZ38HaLKEIZoZBIqnWxpx7qGEOZNK-HopW9TH3H7pQ0Y0_OBhAAEKU8-TGzU2ZvkgW1ISaD_g56HbPVFyNOrttTHItlhYfu3A=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/banner-loghi(0).jpg\" width=\"360\" alt=\"\" height=\"auto\"><strong>\u201cGIGI GUADAGNUCCI GIO\u2019 POMODORO<\/strong><strong>CONVERSAZIONE SULLA NATURA\u201d<\/strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NauoHFE8IgXa0irMM8BnXg2F_7XD0QVn34GNPYPCQJ3GxMlqNL3cvnng-pNu5sIdk1oFYotzmZjG8Ivg525eKP9T1Y7qa_l6chao1BDGq5hHwBMq4LKaDfSspuSJiQO4ejOTNc5WF61uwPQv56BYms=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/orizzontale_2048x1536-giallo.png\" width=\"360\" alt=\"\" height=\"auto\"><strong>21 giugno &#8211; 21 agosto 2025<\/strong><strong>Museo Gigi Guadagnucci, Villa Rinchiostra<\/strong>Via dell\u2019Acqua, 175, Massa<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=7%3dKWDXD%26H%3dB%26H%3dCYHa%261%3dXKaLe%266%3dB6P1M_4wdt_Eg_3uev_Cj_4wdt_Dl8Q9.96F6Q35xElL6.9zG_4wdt_DlpPqJ5C_4wdt_DlrCsE-rOm0lAzQn7u-CtI-2KxIpK3I-oKyPqN45BEzHq-O6Fx7-y56Q35-p7w-VC-CtOsJz-5x-XB-5sK4N1-L395Oz-Cx-I6MqK-rCsE-rOm0lAzQn7u-7-7CxHl-LuJnBuK4N47_3uev_Cj_4wdt_El6Ny_OzO49p_Lcya_WPJpQ5HpN6A3_Lcya_VHQ5G_yAoC7I_3uev_DhqIlCx5m7l_Nbwb_XGO6I_n5yLlCsJ_3uev_Dhy7tF7L%26o%3dG7O77D.JpN%26uO%3dBWFZD%26N5%3dXKVGfFVDWEVDWC%26B%3dEYH6E0nYrZI8DdK9nYC5L9nWEfm9I0J8o8n7ocqWEWE7LepUDWK8F8mXqYqbmbIb&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>CARTELLA STAMPA<\/strong><\/a><em>\u201cIl confronto con due scultori di fama internazionale che, dalle avanguardie fino alle pi\u00f9 innovative correnti del dopoguerra hanno operato sul territorio apuano utilizzando marmo e bronzo come media della propria poetica, o<\/em><em>\ufb00<\/em><em>rono un importante spunto culturale per dimostrare alle generazioni future quanto fecondo fu quel periodo storico per l\u2019arte contemporanea italiana, all\u2019insegna della tradizione del nuovo<\/em>.\u00bb&nbsp;&nbsp;<strong><em>Bruto Pomodoro<\/em><\/strong>&nbsp;In occasione dei 110 anni dalla nascita dello scultore Gigi Guadagnucci e dei 10 anni dall\u2019apertura del Museo a lui dedicato,&nbsp;<strong>l\u2019Amministrazione Comunale di Massa&nbsp;<\/strong>ed in particolare l\u2019Assessorato alla Cultura presentano la mostra \u201c<strong>Gigi Guadagnucci Gio\u2019 Pomodoro | Conversazione sulla natura\u201d<\/strong>, a cura di&nbsp;<strong>Mirco Taddeucci<\/strong>, in collaborazione con&nbsp;<strong>Bruto Pomodoro<\/strong>, figlio dell\u2019artista e vicepresidente dell\u2019<strong>Archivio Gio\u2019 Pomodoro&nbsp;<\/strong>\u2013 presieduto da Rossella Farinotti<strong>&nbsp;<\/strong>\u2013 e con i testi critici di&nbsp;<strong>Paolo Bolpagni<\/strong>, storico dell\u2019arte e direttore della Fondazione Ragghianti. Il progetto espositivo, che mette in dialogo&nbsp;<strong>i due scultori<\/strong>, si inserisce nel calendario delle iniziative estive 2025, inaugurando proprio il giorno del&nbsp;<strong>solstizio d\u2019estate<\/strong>,&nbsp;<strong>sabato 21 giugno alle ore 18.00&nbsp;<\/strong>presso il&nbsp;<strong>Museo Gigi Guadagnucci&nbsp;<\/strong>a&nbsp;<strong>Villa Rinchiostra<\/strong>.&nbsp;Il Sindaco di Massa&nbsp;<strong>Francesco Persiani&nbsp;<\/strong>dichiara: \u201c<em>Questa mostra rappresenta per la nostra citt\u00e0 l\u2019avvio di un percorso artistico ambizioso, volto alla valorizzazione dell\u2019arte contemporanea e alla rigenerazione degli spazi urbani. Massa accoglie con orgoglio una mostra di rilevanza nazionale, che non solo promuove il dialogo tra arte e paesaggio, ma pone l\u2019accento anche sulla storicit\u00e0 di Villa Rinchiostra e del suo giardino storico, recentemente restaurato.<\/em>\u201d<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NaFBg_lnN-u7Uo9gnDAc9JSMyRDVqWaNb4APxWqSfU41lxqjvvORHW2GU2iL57_9IiX2NGu_UPzZm1n5si5uTtkEQ9c4Lu6RuZ5_cLj53k3-5dADqZpVpv5lLXCOONOLPCU8FdvuUDYDA=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Senza%20titolo(35)(1).png\" width=\"200\" alt=\"\" height=\"auto\"><em>Gio&#8217; Pomodoro, Folla, 1962<\/em>L\u2019Assessore alla Cultura&nbsp;<strong>Monica Bertoneri&nbsp;<\/strong>aggiunge:&nbsp;<em>\u201cOspitare le opere di Gio\u2019 Pomodoro \u00e8 un onore per tutta la citt\u00e0 e per il Museo che porta il nome dell\u2019artista a cui \u00e8 dedicato: Gigi Guadagnucci. L\u2019artista massese che ha sviluppato la sua arte ai piedi delle Alpi Apuane e l\u2019ha esportata oltre confine collaborando con grandi artisti internazionali, \u00e8 stato la fonte d\u2019ispirazione del lungo percorso che ci ha portato alla realizzazione della mostra. Sono certa che questo sia solo l\u2019inizio di un cammino artistico che vedr\u00e0 protagonista la Citt\u00e0 di Massa.\u201d<\/em>&nbsp;<strong>LA MOSTRA<\/strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Nb9zxpOPbxlnNQXaw3kVJ2PokBzpEJSJoPAmfy3cPbi4SUpSeg_7s6UINOaux1pwxUD256MClNESgZ_opHSEcXdTr7Ez_7RkQ2OwtnTeV0KqUbxJpkB7-JDTRs56tEqQz8JFpeBBw=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Senza%20titolo(32).png\" width=\"190\" alt=\"\" height=\"auto\"><em>Gigi Guadagnucci, Liana, 1979<\/em>Come suggerisce il titolo, la mostra crea un&nbsp;<strong>connubio&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>dialogo inedito&nbsp;<\/strong>tra le opere di Gigi Guadagnucci \u2013 artista massese, per decenni operativo a Parigi \u2013 e&nbsp;<strong>Gio\u2019 Pomodoro<\/strong>, scultore emblematico del Novecento, originario di Orciano di Pesaro e milanese d\u2019adozione. Nel percorso artistico dei due scultori, entrambi residenti ai piedi delle Apuane per un periodo rilevante della loro carriera, ricorre \u2013 pur con esiti diversi \u2013 il loro profondo&nbsp;<strong>rapporto con la natura&nbsp;<\/strong>e in particolare&nbsp;<strong>con il Sole,&nbsp;<\/strong>che l\u2019esposizione si propone di indagare. A tal proposito, il curatore della mostra&nbsp;<strong>Mirco Taddeucci<\/strong>&nbsp;sottolinea:&nbsp;<em>\u201cLe forme sensuali e floride dei soggetti vegetali di Guadagnucci restituiscono, oltre la rappresentazione, la volont\u00e0 di indagare l\u2019articolazione ed i rapporti delle forme naturali nello spazio con esiti ritmici che lo spingono all\u2019astrazione. La luce e gli equilibri sottili e lamellari dei marmi testimoniano l\u2019aspirazione a sfuggire alla gravit\u00e0, che raggiunge risultati di assoluta leggerezza nei \u201cpassaggi di meteora\u201d. Le anticipazioni di Pomodoro, con il passaggio dall\u2019iniziale organizzazione dei segni organico-vegetale alle \u201csuperfici in tensione\u201d, individueranno il fenomeno fisico della natura nel suo continuo fluire. Nella lunga evoluzione della sua produzione, il periodo versiliese, attraverso la pietra, vedr\u00e0 \u201cil valore della tensione trasformarsi in torsione\u201d. Qui la figura espressione di un sistema regolatore sar\u00e0 il Sole.\u201d<\/em>Immerso nella splendida cornice di Villa Rinchiostra, sede del Museo Guadagnucci, il percorso espositivo presenta una selezione di&nbsp;<strong>18 capolavori<\/strong>, di cui&nbsp;<strong>13 sculture&nbsp;<\/strong>\u2013 facenti parte della collezione permanente del museo, alle quali si aggiungono opere prestate da collezioni pubbliche e private \u2013 e&nbsp;<strong>5 disegni&nbsp;<\/strong>di Gio Pomodoro, tra i quali uno&nbsp;<strong>inedito<\/strong>. Al piano terra verranno esposte numerose sculture affiancate ad opere della collezione permanente del museo, mentre al primo piano della Villa si troveranno la maggior parte delle opere di Pomodoro, assieme a 3 creazioni di Guadagnucci, di cui 2 prestate dalla Fondazione Centro Matteucci per l\u2019Arte Moderna e 1 dalla collezione della moglie dell\u2019artista Guadagnucci. Tra i numerosi capolavori di Guadagnucci esposti ci saranno&nbsp;<em>Liana<\/em>,&nbsp;<em>Rondine<\/em>,&nbsp;<em>Etoile<\/em>, mentre Pomodoro verr\u00e0 celebrato con la messa in mostra di&nbsp;<em>Folla<\/em>,&nbsp;<em>Sole Caduto per Galileo Galilei<\/em>,&nbsp;<em>Tracce&nbsp;<\/em>e molte altre delle sue pi\u00f9 celebri sculture. Grazie ad un allestimento innovativo che rende spontanea la fusione e la comunicazione tra le creazioni dei due scultori, vengono sfruttati appieno sia gli spazi interni ma anche quelli esterni del Museo. Infatti il&nbsp;<strong>giardino<\/strong>, con la sua geometria settecentesca e numerose specie di piante, accoglier\u00e0 una delle opere di Gio\u2019 Pomodoro, che qui trova il luogo perfetto per interagire con il mondo vegetale.La scultura di Guadagnucci e Pomodoro presenta due approcci distinti ma complementari, entrambi caratterizzati dall&#8217;uso di materiali come&nbsp;<strong>marmo<\/strong>,&nbsp;<strong>pietra&nbsp;<\/strong>e, nel caso di Pomodoro, anche il&nbsp;<strong>bronzo<\/strong>. Tuttavia, ciascuno interpreta e sfrutta queste materie in modo diverso, riflettendo le proprie sensibilit\u00e0 e obiettivi espressivi. Gigi Guadagnucci si distingue per le sue sculture in bilico tra&nbsp;<strong>figurativit\u00e0, stilizzazione&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>aniconismo<\/strong>, spesso caratterizzate da una forte espressivit\u00e0, da una vera e propria carica emotiva. Il suo stile \u00e8 riconoscibile per un tipo di lavorazione del marmo quasi paradossale, nella sua&nbsp;<strong>ricerca costante di leggerezza e trasparenza<\/strong>. Grazie ad una tecnica trascendentale e a una conoscenza profonda del&nbsp;<em>medium,&nbsp;<\/em>l\u2019artista ottiene nelle sue sculture il risultato vertiginoso di&nbsp;<strong>lamine sottili che sembrano fasci di luce<\/strong>, stratificazioni lamellari di stupefacente levit\u00e0 che rappresentano il leitmotiv della sua scultura.<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NaLaiaLoS6k7fWJ3LCsbtQ0vS-gbLiArKhdfI74RABlDUUTmv8gW5zejQ1fW77gFhxBcfe-RlMssIrZYwT3td6OFEJWT-yPMvFKTTgpxCWTkygU8KKRgT2BRYeXCFdkM57LHq2A8w=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Senza%20titolo(33).png\" width=\"190\" alt=\"\" height=\"auto\"><em>Collezione Museo Guadagnucci, ph Enrico Amici<\/em>D\u2019altra parte, Pomodoro si concentra sulla&nbsp;<strong>dinamicit\u00e0&nbsp;<\/strong>e sul&nbsp;<strong>movimento<\/strong>. L\u2019artista non imita mai la natura, ma cerca di capirne le intime leggi che la regolano, provando a riprodurne i meccanismi di \u201ccrescita\u201d o, meglio, di periodiche espansione e contrazione. Gli elementi della sua scultura sono ricavati da&nbsp;<strong>tamburi cilindrici<\/strong>, dai quali scaturiscono andamenti rotatori. Emerge cos\u00ec la nozione di \u201c<strong>torsione<\/strong>\u201d, che \u00e8 centrale per Pomodoro.&nbsp;A tal proposito,&nbsp;<strong>Rossella Farinotti&nbsp;<\/strong>afferma: \u201c<em>Il dialogo tra Gigi Guadagnucci e Gio\u2019 Pomodoro \u00e8 un\u2019azione che, prima o poi, storicamente e formalmente doveva essere a<\/em><em>\ufb00<\/em><em>rontata. L\u2019urgenza di porre in relazione due colleghi &#8211; i virtuosi del marmo &#8211; di due generazioni diverse, ma che, per territorialit\u00e0 e, appunto, similitudini nell\u2019approccio poetico, analitico e di relazione con lo spazio nei confronti della scultura, era tangibile.<\/em>\u201d<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Na2lAFMZ2DvTwI8z6U6b9Ciq33nQsiSn0c1Q0P5eB_MJWgaroU-mtrmGmvO1Zv1cD9cm97Hj9QhMD2FDU11K90bf-0RO6J86lripOEqgUz1BDQcEpMuosibMndh1ZftF1m46jI1og=s0-d-e1-ft#https:\/\/culturaliart.img.musvc2.net\/static\/91342\/images\/1\/Senza%20titolo(29).jpg\" width=\"200\" alt=\"\" height=\"auto\"><em>Gio&#8217; Pomodoro, Sole deposto, 1962<\/em>&nbsp;<strong>Paolo Bolpagni<\/strong>, sottolinea: \u201c<em>Una \u201cconversazione\u201d, dunque, non estrinseca, giacch\u00e9 il riflettere sulla natura \u00e8 il cuore dell\u2019arte di Gio\u2019 Pomodoro e di Gigi Guadagnucci, che, nel secolo della scultura che ha dovuto (e voluto) ripensare s\u00e9 stessa, o<\/em><em>\ufb00<\/em><em>rirono soluzioni di<\/em><em>\ufb00<\/em><em>erenti ma paragonabili, e accomunate da alcuni fattori fondamentali. Ed \u00e8 bello, per una mostra che s\u2019inaugura nel giorno del solstizio d\u2019estate, osservare che entrambi meditarono sul Sole\u201d.<\/em><em>&nbsp;<\/em>Infatti, valore aggiunto del progetto espositivo che creer\u00e0 un \u201cponte\u201d con la Villa sar\u00e0 l\u2019installazione dell\u2019importante opera in bronzo&nbsp;<strong><em>Sole Deposto&nbsp;<\/em><\/strong>di Gio\u2019 Pomodoro in Piazza Aranci nei pressi dell\u2019obelisco, che funge anche da meridiana segnalando il solstizio.<br>&nbsp;<strong>INFORMAZIONI UTILI<\/strong>TITOLO:&nbsp;<strong>Gigi Guadagnucci Gio\u2019 Pomodoro | Conversazione sulla natura<\/strong>CURATELA:<strong>&nbsp;Mirco Taddeucci con l\u2019ausilio di Bruto Pomodoro<\/strong>DOVE:&nbsp;<strong>Massa &#8211;<\/strong>&nbsp;<strong>Museo Gigi Guadagnucci, Villa Rinchiostra \u2013 Via dell\u2019Acqua, 175<\/strong>QUANDO:&nbsp;<strong>dal 21 giugno al 21 agosto 2025<\/strong>ORARI:<strong>&nbsp;<\/strong>marted\u00ec e mercoled\u00ec&nbsp;<strong>9:00 \u2013 13:00&nbsp;<\/strong>gioved\u00ec, venerd\u00ec, sabato, domenica&nbsp;<strong>17:00 \u2013 21:00<\/strong>+ aperture serali in occasione degli eventiINGRESSO:<strong>&nbsp;gratuito<\/strong>ORGANIZZAZIONE:<strong>&nbsp;NAVIGO TOSCANA<\/strong>&nbsp;CONFERENZA STAMPA:&nbsp;<strong>11 giugno 2025 ore 11:00<\/strong>PRESS PREVIEW:<strong>&nbsp;sabato 21 giugno ore 16:00<\/strong>OPENING AL PUBBLICO:&nbsp;<strong>sabato 21 giugno ore 18:00<\/strong>&nbsp;<strong>CONTATTI MUSEO GIGI GUADAGNUCCI<\/strong>TEL: +39 0585 490204EMAIL MUSEO:&nbsp;<a href=\"mailto:museoguadagnucci@comune.massa.ms.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">museoguadagnucci@comune.massa.<wbr>ms.it<\/a>EMAIL SEGRETERIA MOSTRA:&nbsp;<a href=\"mailto:guadagnuccipomodoro@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">guadagnuccipomodoro@gmail.com<\/a>&nbsp;SITO WEB:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=6%3dCUCW6%26F%3dA%26G%3d5WGZ%26s%3dVJZDc%265%3dAxNzL_vucs_7e_2tWt_Bi_vucs_6j7P1.G5LiIqNe8k0rOm6m.C4_KUwZ_UJ_LavT_WPNxG_3HyLm8_vucs_7hx81Mv8xNoK_vucs_6Z5Mq_Go7mOw_KUwZ_VH9w4mF_2tWt_BYyNw_6eGz4mAx_KUwZ_VHGkBpOz%267%3dqO3OgV.x8x%26C3%3dT7XDV%26xM%3dBc64e5kYJX6VAW6VAU%26l%3d9nU5YG5D6CZj9nZ0ZFY6cl498GXf5ET8aCbB0BU55HV7bD9DalcCYGZgVoa9XnZf&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.museoguadagnucci.<wbr>it\/<\/a>FACEBOOK:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=9%3dJYHZC%26J%3dF%26J%3dBaLc%26z%3dZOcKg%260%3dD5R5O_3yhv_Di_7wdx_Gl_3yhv_CnBS8.Dp9p04Kv.A4I_3yhv_Cn2Q4C4C69s7rL09nG_7wdx_Hl6R2_OzS79p_Pfya_aSJpU8HpR9A3_Pfya_ZKQ5K_2AoG0I_3yhv_DltIlG1_Nb1e_XGS9I_n92LlGvJ_3yhv_Dl27tJ0L%26o%3dK0O7AG.JpR%26xO%3dBaI7l9pZD%26R8%3dXKZJfFZGWEZGWC%26F%3dKeF0sYBCM8JgucGBOYDDNZHeLACBHADBHaBeKWGdpZCgr9EDMcmbGAI0rXmfpAlg&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.facebook.com\/<wbr>museoguadagnucci<\/a>INSTAGRAM:&nbsp;<a href=\"https:\/\/culturaliart.musvc2.net\/e\/tr?q=3%3d0S0T3%26D%3d8%26D%3d2UDW%26p%3dTGWAa%262%3d8uLwI_ssZp_4c_yqTr_9f_ssZp_3h4Mx.AuIu3nHbE.jEn_JXsQ_TMCvKlE_hAn9_hMh4b9uKd5p_HRuW_RG_JXsQ_UMKuE_zEvJj5_ssZp_4fu5xKs5uLlH_ssZp_3X2Jn_El4jMt_HRuW_SE7t1jD_yqTr_9VvLt_3bEw1j9u_HRuW_SEEh9mMw%264%3dnMzLdT.u5u%26Az%3dQ4VAS%26uK%3d9Z3WGU3T8T3T8R%26i%3dXl68UG47TiYc5CWA4DV54026Xl4f7C1A6ER97ASbalY0aDV4Y8Q0Wi1b3hQcXk35Yk48&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.instagram.com\/<wbr>museo_gigi_guadagnucci\/<\/a><strong>&nbsp;<\/strong>\u200a<strong>CONTATTI MUSEO GIGI GUADAGNUCCI<\/strong><a 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