{"id":74096,"date":"2025-05-29T04:46:19","date_gmt":"2025-05-29T04:46:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74096"},"modified":"2025-05-29T04:46:38","modified_gmt":"2025-05-29T04:46:38","slug":"comunicato-stampa-ampp-40-anni-di-filiera-agricola-organizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74096","title":{"rendered":"Comunicato stampa: AMPP, 40 anni di filiera agricola organizzata"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/SANTE3.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"275\" height=\"183\" data-id=\"74097\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/SANTE3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74097\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/SANTE3.jpg 275w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/SANTE3-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 275px) 100vw, 275px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-2025-01-29-alle-11.07.19.png\"><img decoding=\"async\" width=\"399\" height=\"250\" data-id=\"74098\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-2025-01-29-alle-11.07.19.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-74098\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-2025-01-29-alle-11.07.19.png 399w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-2025-01-29-alle-11.07.19-300x188.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-2025-01-29-alle-11.07.19-150x94.png 150w\" sizes=\"(max-width: 399px) 100vw, 399px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><br><br><\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Dal Fucino all\u2019Italia: l\u2019AMPP festeggia 40 anni di filiera agricola organizzata<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Storia di un modello cooperativo che ha trasformato la pataticoltura abruzzese<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Fondata nel 1985 ad Avezzano, l\u2019<strong>Associazione Marsicana Produttori Patate<\/strong> (AMPP) celebra quarant\u2019anni di attivit\u00e0 a sostegno della filiera pataticola del <strong>Fucino<\/strong>. Il direttore storico dell\u2019Associazione, <strong>Sante Del Corvo<\/strong>, ripercorre una storia fatta di cooperazione, visione e impegno quotidiano per il territorio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Direttore, l\u2019AMPP compie 40 anni: che significato ha questo traguardo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un traguardo che parla di tenacia, di coesione e di visione. L\u2019AMPP \u00e8 nata da una necessit\u00e0 concreta: tutelare e valorizzare il lavoro dei produttori di patate del Fucino. In questi quattro decenni abbiamo attraversato crisi, trasformazioni, ma anche grandi conquiste, sempre al fianco dei nostri soci.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono stati, secondo lei, i momenti pi\u00f9 significativi di questo lungo percorso?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La firma dell\u2019accordo interprofessionale del 1989 per la trasformazione industriale, primo in Italia e successivamente adottato anche da altre organizzazioni. E ancora la gestione diretta degli impianti di stoccaggio: un passo decisivo verso l\u2019autonomia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019associazione ha affrontato<\/strong> <strong>anche momenti di crisi\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Eccome. La messa in liquidazione del Consorzio delle Cooperative della Marsica fu uno choc per tutto il sistema locale. Ma \u00e8 proprio da quella crisi che \u00e8 nata una nuova fase: pi\u00f9 responsabilit\u00e0, pi\u00f9 progettualit\u00e0. L\u2019 AMPP ha saputo riorganizzare e rilanciare la pataticoltura fucense.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi l\u2019AMPP \u00e8 riconosciuta come realt\u00e0 leader nel panorama nazionale. Come ci siete arrivati?<\/strong><br>Con tanto lavoro quotidiano, competenze tecniche e spirito cooperativo. Abbiamo creduto nella ricerca, nella sperimentazione, nella formazione e nella promozione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019AMPP ha avuto un ruolo centrale anche nel riconoscimento della Patata del Fucino IGP\u2026<\/strong><br>Esatto. Abbiamo lavorato su tracciabilit\u00e0, qualit\u00e0, comunicazione. Il marchio IGP ha dato visibilit\u00e0 nazionale al prodotto e ha rafforzato la nostra identit\u00e0 territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E recentemente avete ottenuto anche un risultato importante in ambito scientifico.<\/strong><br>S\u00ec, un&nbsp;<strong>brevetto<\/strong>&nbsp;che riconosce alle patate coltivate dall\u2019AMPP nel Fucino di essere&nbsp;<strong>\u201cfonte di fosforo\u201d<\/strong>. Un riconoscimento che certifica anche il valore salutistico del nostro prodotto, oltre a quello economico e ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come guarda al futuro l\u2019associazione?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Con realismo e ambizione. Il settore \u00e8 sempre pi\u00f9 complesso: cambiamenti climatici, concorrenza internazionale, sostenibilit\u00e0. Ma abbiamo le competenze, le strutture e le persone per affrontarlo. Il futuro dell\u2019AMPP \u00e8 nelle mani delle nuove generazioni di agricoltori, ma le radici sono solide.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un messaggio finale per i soci e il territorio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno costruito, con fatica e fiducia, questi 40 anni. Ai produttori, ai tecnici, al personale, alle istituzioni che ci hanno sostenuto. Ma soprattutto, ai giovani che erediteranno questa realt\u00e0. L\u2019AMPP non \u00e8 solo un\u2019associazione agricola: \u00e8 una comunit\u00e0 che ha scelto di crescere insieme.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Dal Fucino all\u2019Italia: l\u2019AMPP festeggia 40 anni di filiera agricola organizzata Storia di un modello cooperativo che ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173,10],"tags":[],"class_list":["post-74096","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-economia","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74096"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74099,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74096\/revisions\/74099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}