{"id":74211,"date":"2025-05-30T11:52:46","date_gmt":"2025-05-30T11:52:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74211"},"modified":"2025-05-30T11:53:26","modified_gmt":"2025-05-30T11:53:26","slug":"designers-table-dodici-giovani-designer-vincitori-del-progetto-culturale-che-lega-italia-e-corea-protagonisti-a-novembre-di-due-mostre-internazionali-a-seoul-e-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74211","title":{"rendered":"\u00abDesigner&#8217;s Table\u00bb: dodici giovani designer vincitori del progetto culturale che lega Italia e Corea. Protagonisti a novembre di due mostre internazionali a Seoul e Milano"},"content":{"rendered":"\n<p>&nbsp;&#8211;<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019iniziativa promossa dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud (MCST) e organizzato dalla Korea Foundation for International Cultural Exchange (KOFICE)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cDesigner\u2019s Table\u201d: sono dodici i giovani designer vincitori del progetto culturale che lega Italia e Corea, protagonisti a novembre di due mostre internazionali a Seoul e Milano<\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>I designer, formati dai due architetti e designer italiani Ico Migliore e Mario Trimarchi, hanno reinterpretato le due culture gastronomiche attraverso la trasformazione simbolica delle posate<\/em><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dodici giovani designer<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<strong>sei italiani e sei coreani<\/strong>&nbsp;\u2013 sono stati selezionati come&nbsp;<strong>vincitori del progetto internazionale \u201cDesigner\u2019s Table\u201d<\/strong>, un\u2019iniziativa di&nbsp;<strong>collaborazione culturale<\/strong>&nbsp;che unisce il&nbsp;<strong>design e le tradizioni gastronomiche di Italia e Corea<\/strong>. Le loro creazioni saranno inoltre protagoniste di&nbsp;<strong>due prestigiose mostre internazionali<\/strong>, in programma nel mese di&nbsp;<strong>novembre&nbsp;<\/strong>a&nbsp;<strong>Seoul<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Milano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Promosso dal&nbsp;<strong>Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud (MCST)<\/strong>&nbsp;e organizzato dalla&nbsp;<strong>Korea Foundation for International Cultural Exchange (KOFICE)<\/strong>, \u201cDesigner\u2019s Table\u201d si inserisce all\u2019interno del programma ufficiale dell\u2019Anno dello&nbsp;<strong>Scambio Culturale Corea-Italia 2024\u20132025<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto ha coinvolto i partecipanti in un&nbsp;<strong>percorso creativo e di mentoring della durata di circa cinque mesi<\/strong>, durante il quale i designer hanno reinterpretato le culture gastronomiche dei due Paesi attraverso la&nbsp;<strong>trasformazione simbolica delle posate<\/strong>. Obiettivo: dare nuova vita a questi oggetti quotidiani attraverso il linguaggio del design contemporaneo.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<strong>cerimonia<\/strong>&nbsp;di lancio del progetto si \u00e8 svolta in streaming presso il&nbsp;<strong>Dongdaemun Design Plaza (DDP)<\/strong>, alla presenza dei 12 giovani designer e dei&nbsp;<strong>quattro mentor d\u2019eccellenza<\/strong>, due per ciascun Paese. Per l\u2019<strong>Italia<\/strong>, hanno partecipato&nbsp;<strong>Ico Migliore<\/strong>, architetto e tre volte vincitore del Compasso d\u2019Oro nonch\u00e9 detentore di tredici Red Dot Design Award, e&nbsp;<strong>Mario Trimarchi<\/strong>, architetto e designer premiato con il Compasso d\u2019Oro nel 2016. Per la&nbsp;<strong>Corea<\/strong>, i mentor sono stati&nbsp;<strong>Yeo Miyoung<\/strong>, CEO di Studio D3, e&nbsp;<strong>Park Sungjae<\/strong>, CEO della filiale coreana del marchio italiano di illuminazione Flos.<\/p>\n\n\n\n<p>I progetti vincitori saranno esposti in due appuntamenti espositivi internazionali: a&nbsp;<strong>Seoul<\/strong>,&nbsp;<strong>dal 12 al 30 novembre 2025<\/strong>, nell\u2019ambito del&nbsp;<strong>Seoul Design Festival<\/strong>, presso lo Seochon Lounge, e a&nbsp;<strong>Milano<\/strong>, dal&nbsp;<strong>20 al 30 novembre 2025<\/strong>, presso l\u2019iconico concept store&nbsp;<strong>10 Corso Como<\/strong>, simbolo internazionale di creativit\u00e0 e avanguardia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le due mostre rappresentano l\u2019apice di un intenso percorso di&nbsp;<strong>scambio culturale tra Corea e Italia<\/strong>. L\u2019iniziativa \u00e8 parte delle celebrazioni ufficiali sancite il 3 maggio 2024 a Roma, con la firma di un protocollo d\u2019intesa tra il Ministro coreano Yoo In-chon e la Vice Ministra italiana degli Affari Esteri Maria Tripodi.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal ministero coreano hanno dichiarato<strong>:<\/strong>&nbsp;<em>\u201cQuesto progetto non sar\u00e0 una semplice mostra, ma un nuovo modello di diplomazia culturale basata sul design e sulla diffusione dell\u2019onda coreana. Ci aspettiamo che diventi un luogo di scoperta del potenziale creativo e della sostenibilit\u00e0 della cooperazione tra i nostri Paesi\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/2?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.0.1&amp;permmsgid=msg-f:1833529063260017142&amp;th=197200f7f4f7d1f6&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;permmsgid=msg-f:1833529063260017142&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ-szY4MnkvzJEPUK1AL4BTYOqzvF4rH_pZ9mdgowB_jQwaQMOmRvhz_wNErgybVjXNjIF91kk4186KQzPcFwzl1Aey4mmbr4TFExpeglHY2Zw8ndYJRgM2ngI4&amp;disp=emb&amp;zw\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Designer\u2019s Table: i vincitori italiani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Guglielmo Brambilla&nbsp;<\/strong>(Bergamo e Seoul):designer di oggetti attivo tra Bergamo e Seoul, \u00e8 affascinato dalla cultura materiale, dal potere narrativo degli oggetti e dai rituali a essi legati. Crede nell\u2019importanza delle tradizioni cos\u00ec come nella necessit\u00e0 di contestualizzarle attraverso l\u2019introduzione di nuovi artefatti e abitudini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marlisa Marasco (Gimigliano e Pavia)<\/strong>: \u00e8 una designer e architetto calabrese, il cui lavoro nasce dall\u2019incontro tra memoria, materia e narrazione. Attraverso oggetti e spazi, reinterpreta il suo patrimonio culturale in chiave contemporanea, trasformando la tradizione in un linguaggio intimo e poetico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mara Bragagnolo (Genova):&nbsp;<\/strong>\u00e8 un\u2019interior designer dedicata alla creazione di spazi e progetti con un focus sul design inclusivo e accessibile. Originaria di Genova, ha completato la sua formazione laureandosi in \u201cInterior Design\u201d presso la Glasgow School of Art. Successivamente, si \u00e8 anche specializzata in \u201cOlfactive Spatial Design\u201d e \u201cArchitettura Inclusiva\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giuglia Vecchiato, SURI studio (Venezia):&nbsp;<\/strong>SURI Studio \u00e8 un progetto indipendente legato al gioiello contemporaneo e alla scultura. Situato a Venezia, trae ispirazione dall\u2019acqua, fattore determinante che scandisce il ritmo della vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gianluca Sestini (Firenze)<\/strong>: designer toscano, attivo sul territorio fiorentino, la cui ricerca si concentra sullo spazio urbano e sugli oggetti che lo abitano, indagandone il valore d\u2019uso e la dimensione relazionale. Al centro del suo lavoro c\u2019\u00e8 la relazione tra persona e oggetto, intesa non solo in termini di consumo, ma di fruizione attiva e consapevole.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giulia De Franco (Milano):&nbsp;<\/strong>product Designer milanese con una profonda passione per l\u2019innovazione e la sostenibilit\u00e0, crea soluzioni che uniscono estetica e funzionalit\u00e0, con un particolare interesse per la Biomimetica e lo sviluppo di Bio-Materiali. Esplora nuove idee ed affronta sfide creative, aspirando ad un miglioramento continuo attraverso lo studio e la ricerca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Designer\u2019s Table: i vincitori coreani<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Euna Lee (Seoul e Sydney):&nbsp;<\/strong>designer e narratrice che vive tra Seul e Sydney, con un background in architettura del paesaggio e illustrazione. Esplora il modo in cui narrazioni visive e oggetti plasmano gli ambienti quotidiani. La sua attivit\u00e0 spazia dalla creazione di libri illustrati all\u2019insegnamento della programmazione, dalla creazione di prodotti alla vendita di strumenti software creativi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Heeueon Rha<\/strong>&nbsp;<strong>(Seoul)&nbsp;<\/strong>\u00e8 una designer che crea esperienze giocose che incoraggiano il pubblico a vedere concetti familiari da nuove prospettive. Appassionata di esplorazione della materialit\u00e0, esplora costantemente nuovi media, spaziando da mobili e oggetti all\u2019intelligenza artificiale, al web e alle esposizioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Jisu Jeong:<\/strong>&nbsp;si occupa di progettazione di oggetti che si possono toccare con mano, infondendo in essi esperienza, materialit\u00e0 e memoria sensoriale. Convinta che gli oggetti possiedano una silenziosa vitalit\u00e0, esplora il sottile movimento strutturale nelle sue opere. Attraverso il design, immagina delicate connessioni tra persone e oggetti: un futuro intimo di presenza condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Junghyun Kim:&nbsp;<\/strong>persegue un design d\u2019impatto, come una storia che chiunque possa sentire e comprendere. Ogni prodotto \u00e8 realizzato per suscitare curiosit\u00e0, coinvolgere e lasciare un\u2019impressione duratura. Progetto non solo per l\u2019uso, ma per l\u2019emozione, il ricordo e il significato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Jungyeon Shin:&nbsp;<\/strong>radicata nella progettazione spaziale, la sua pratica esplora una creazione senza confini tra discipline diverse. Affronta temi specifici come tradizione, materialit\u00e0, localit\u00e0 e cultura del consumo, riformulandoli attraverso approcci sperimentali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Subin Seol (Seoul e London):&nbsp;<\/strong>crede che il design non sia solo una questione di estetica e funzionalit\u00e0, ma anche un potente mezzo narrativo. La filosofia progettuale di Seoul si concentra sulla trasmissione di esperienze e messaggi pi\u00f9 profondi attraverso la fusione di artigianalit\u00e0 e narrazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Per informazioni:&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:kofice.italy@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">kofice.italy@gmail.com<\/a>;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-wp-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Zbqf59Klr3\"><a href=\"https:\/\/seoul.designfestival.co.kr\/en\/main\/\">Main &#8211; en<\/a><\/blockquote><iframe loading=\"lazy\" class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; visibility: hidden;\" title=\"&#8220;Main &#8211; en&#8221; &#8212; \uc11c\uc6b8\ub514\uc790\uc778\ud398\uc2a4\ud2f0\ubc8c\" src=\"https:\/\/seoul.designfestival.co.kr\/en\/main\/embed\/#?secret=ZItlHbIf6J#?secret=Zbqf59Klr3\" data-secret=\"Zbqf59Klr3\" width=\"500\" height=\"282\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/opposite-double-668.notion.site\/Korea-Italy-Young-Designer-Collaboration-Project-Designer-s-Table-1af873e43f36804d9db0d1078ff66eb4\">https:\/\/opposite-double-668.notion.site\/Korea-Italy-Young-Designer-Collaboration-Project-Designer-s-Table-1af873e43f36804d9db0d1078ff66eb4<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp;&#8211; Un\u2019iniziativa promossa dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Corea del Sud (MCST) e organizzato dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[24,10],"tags":[],"class_list":["post-74211","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-contacto","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74211","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74211"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74211\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74212,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74211\/revisions\/74212"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74211"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74211"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74211"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}