{"id":7430,"date":"2019-08-12T13:38:29","date_gmt":"2019-08-12T13:38:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7430"},"modified":"2019-08-12T13:38:29","modified_gmt":"2019-08-12T13:38:29","slug":"novantanni-di-calcio-aquilano-il-volo-dellaquila-col-piombo-nelle-ali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7430","title":{"rendered":"NOVANT\u2019ANNI DI CALCIO AQUILANO: IL VOLO DELL\u2019AQUILA COL PIOMBO NELLE ALI"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-7430 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7431'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/logo-real-l\u2019aquila-480x367-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7432'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/90-anni-di-calcio-aquilano-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p><b>NOVANT\u2019ANNI DI CALCIO AQUILANO: <\/b><\/p>\n<p><b>IL VOLO DELL\u2019AQUILA COL PIOMBO NELLE ALI<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">di <b>Giuseppe Lalli <\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019AQUILA &#8211; Nel pomeriggio di domenica 28 luglio 2019, nella splendida cornice naturale di <b>S. Pietro della Jenca<\/b>, nel quadro di quella bella ricorrente iniziativa estiva del <i>Giardino Letterario <\/i>voluta dall\u2019<i>Associazione San Pietro della Jenca<\/i> e dal suo \u2018demiurgo\u2019 <b>Pasquale Corriere<\/b> &#8211; la felice, simpatica e grecizzante definizione \u00e8 di <b>Enrico Cavall<\/b>i, uno dei due protagonisti, come vedremo, della interessante serata, a suggerire l\u2019immagine del Gran Sasso<i> <\/i>come novello Olimpo e della <i>Jenca<\/i> come moderna residenza delle muse &#8211; si sarebbe dovuto svolgere un piccolo convegno sul libro scritto a quattro mani da <b>Dante Capaldi<\/b> e <b>Enrico Cavalli<\/b> dedicato ai novant\u2019anni del calcio aquilano.<\/p>\n<p align=\"justify\">Motivi legati all\u2019inclemenza del tempo hanno costretto gli organizzatori a dirottare la riunione nel salotto buono dell\u2019Hotel Fiordigigli, a <b>Fonte Cerreto<\/b>. E si \u00e8 trattato ugualmente di una bella serata tra amici e tifosi dello sport cittadino, tutti molto attenti alla presentazione competente ed appassionata fatta dai due autori del saggio, amabilmente sollecitati da <b>Augusto Ciciotti<\/b>, garbato conduttore dell\u2019incontro.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il primo a prendere la parola \u00e8 stato <b>Dante Capaldi<\/b>, storico giornalista aquilano di razza, maestro di generazioni di giornalisti sportivi, nonch\u00e9 insegnante e dirigente scolastico. Tra i suoi innumerevoli meriti va annoverato quello di essere stato, nel capoluogo abruzzese, tra i fondatori e poi direttore della prima televisione locale. Il suo intervento \u00e8 stato ricco di aneddoti legati alla memoria della quasi secolare avventura calcistica aquilana, raccontati con tale colorita dovizia di particolari e tanto commossa partecipazione, da rendere tifoso della squadra aquilana di calcio anche chi, come lo scrivente, sino ad allora si era sentito indifferente alle sorti sportive della propria citt\u00e0. Capaldi ha rievocato anche l\u2019epica promozione in serie B della squadra rosso-blu ottenuta giocando a Genova nel 1934 (chi l\u2019avrebbe mai detto!) contro la Doria, il vecchio nome della Sampdoria, la gloriosa formazione genovese.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019insigne giornalista, per dare un\u2019idea della situazione del calcio aquilano degli ultimi anni, ha evocato l\u2019immagine quanto mai felice di un uccello che da molto tempo vola con i piombi nelle ali. I piombi, come ha spiegato subito dopo, altro non sono che le innumerevoli difficolt\u00e0 che la societ\u00e0 sportiva incontra per tornare, se non proprio ai fasti del passato, quanto meno ad una condizione degna di una citt\u00e0 capoluogo di regione. Si tratta quindi di porre in essere un progetto cui tutti i soggetti, istituzionali e non, devono cooperare, avendo a cuore le sole sorti della squadra rosso-blu e venendo incontro alle aspettative e allo spirito degli autentici tifosi. <b>Capaldi<\/b> ha voluto coinvolgere nel suo appassionato discorso in primo luogo l\u2019Amministrazione municipale e la persona stessa del Sindaco (di cui ha rievocato i tempi di una sua feconda e leale collaborazione in campo scolastico), sindaco di una citt\u00e0 per quale la rinascita calcistica potr\u00e0 essere la metafora e il volano di una pi\u00f9 generale rinascita, sociale ed economica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Enrico Cavalli<\/b>, professore aquilano e studioso tra i pi\u00f9 qualificati della storia del capoluogo abruzzese, e, segnatamente, della sua vicenda sportiva, riprendendo e sviluppando il tema per cos\u00ec dire etico-identitario evocato da Capaldi e facendone la principale chiave di lettura del libro, nel suo intervento lo ha sapientemente coniugato con un aspetto ad esso intimamente connesso, quello tecnico-organizzativo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tutto parte, ad avviso dello storico, da una crisi identitaria del calcio aquilano. Fino a quando questa popolare disciplina \u00e8 stata, nel capoluogo abruzzese, l\u2019espressione di una collettivit\u00e0 che si percepiva come tale e che partecipava convintamente alle sorti dell\u2019undici rosso-blu, la squadra ha mietuto successi (la militanza in seconda serie ne \u00e8 testimonianza), analogamente, del resto, a quanto \u00e8 avvenuto con gli scudetti del rugby e con i buoni risultati ottenuti nel tennis, nel pattinaggio e nel nuoto. Quando invece il calcio aquilano si \u00e8 consegnato al \u201cmecenatismo\u201d del politicante di turno o dell\u2019imprenditore in cerca di visibilit\u00e0, quando cio\u00e8 si \u00e8 affidato a quelle che <b>Enrico Cavalli<\/b> ha definito, leopardianamente, \u00able magnifiche sorti e progressive\u00bb, sono cominciati i disastri: i tre fallimenti in venticinque anni ne sarebbero la dimostrazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">Dallo scorso anno, inoltre, \u00e8 in vigore nella Federazione Italiana del Gioco Calcio una sorta di <i>fair play <\/i>finanziario (Uefa) che obbliga i <i>club <\/i>a non spendere oltre l\u2019ammontare degli incassi, ci\u00f2 che comporta di fare affidamento sulle proprie gambe e di non poter pi\u00f9 attingere all\u2019infinito al portafoglio del proprietario. C\u2019\u00e8 poi da aggiungere \u2013 ha incalzato puntigliosamente <b>Cavalli<\/b> ricorrendo alla semplice scienza ragionieristica \u2013 che le somme di denaro che il proprietario del <i>club<\/i> versa per comprare i giocatori finiscono per figurare in bilancio nella parte debitoria: vale a dire che il <i>club<\/i> diviene debitore nei confronti del suo proprietario. Da qui il fallimento societario, specie se il proprietario omette di pagare i giocatori, i fornitori, e quant\u2019altro. Dopo aver denunciato con forza che non \u00e8 pi\u00f9 tempo dell\u2019uomo solo al comando (<i>pars destruens<\/i>), lo studioso aquilano ha esposto le sue proposte (<i>pars costruens<\/i>).<\/p>\n<p align=\"justify\">La societ\u00e0 calcistica che <b>Cavalli<\/b> intravede per l\u2019avvenire \u00e8 una realt\u00e0 a carattere piramidale, vale a dire con un vertice imprenditoriale, che si avvalga di sponsorizzazioni anche a carattere etico, e una base (\u00e8 questo il carattere che dovrebbe segnare la vera svolta del calcio aquilano) che attraverso un azionariato diffuso realizzi nei fatti la propriet\u00e0 della A.S. L\u2019Aquila da parte dei tifosi, che saranno in questo modo chiamati a dare un supporto etico, formando le nuove leve ed educando praticanti e tifosi alla conoscenza di una storia calcistica che il libro cerca di descrivere, in una miscela di passione e competenza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Una svolta, questa in atto grazie al <i>Supporter\u2019s Trust Laquilame\u2019 <\/i>(presente all\u2019iniziativa), che \u00e8 nuova ma che sa molto di antico, giacch\u00e9 riecheggia in qualche modo le vecchie sottoscrizioni della <b>A.S. L\u2019Aquila<\/b> in auge dagli anni \u201930 agli anni \u201860. La scommessa che <b>Cavalli<\/b> propone \u00e8 dunque una propriet\u00e0 dei tifosi che, riscattando decenni di inerzia e di ritardi anche nella comprensione delle dinamiche dello sport in questi anni, evochi all\u2019interesse per le sorti della squadra calcistica cittadina, oltre alle giovani generazioni, anche una certa borghesia intellettuale aquilana che finora \u00e8 stata ai bordi del campo e che \u00e8 chiamata a salire \u2013 perch\u00e9 no? \u2013 sugli spalti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Del resto, chi ha detto che alta cultura e sport non sono compatibili? Dell\u2019antico filosofo greco <b>Talete <\/b>(quello dell\u2019acqua\u2026) si racconta che aveva spesso la testa tra le nuvole (come tutti i filosofi\u2026), tranne quando stava nello stadio a tifare per la squadra di atletica della sua <b>Mileto<\/b>. Il libro \u201c<i>90 anni e pi\u00f9 di Calcio aquilano<\/i>\u201d di <b>Dante Capaldi <\/b>e <b>Enrico Cavalli<\/b>, Editore APE, ambisce a segnare un crocevia nella storia calcistica del capoluogo abruzzese: un salto di qualit\u00e0 in vista dei cento anni della societ\u00e0, nel segno di un&#8230;ritorno al futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; NOVANT\u2019ANNI DI CALCIO AQUILANO: IL VOLO DELL\u2019AQUILA COL PIOMBO NELLE ALI di Giuseppe Lalli L\u2019AQUILA &#8211; Nel pomeriggio di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,10],"tags":[],"class_list":["post-7430","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-deportes","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7430"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7430\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}