{"id":74323,"date":"2025-05-31T00:38:23","date_gmt":"2025-05-31T00:38:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74323"},"modified":"2025-05-31T00:38:23","modified_gmt":"2025-05-31T00:38:23","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4378","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74323","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-280-4.png\"><img decoding=\"async\" width=\"432\" height=\"117\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-280-4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-74239\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-280-4.png 432w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-280-4-300x81.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-280-4-150x41.png 150w\" sizes=\"(max-width: 432px) 100vw, 432px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>comunicato stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La<\/strong><strong> Buzzing Jars Brass Band si esibisce<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>alla Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>per la chiusura della mostra dedicata a Enrico Berlinguer<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luned\u00ec 2 giugno alle 12<\/strong> nella <strong>Passeggiata Coperta<\/strong> del <strong>Bastione di Saint Remy<\/strong> di Cagliari, la <strong>Buzzing Jars Brass Band<\/strong>, trascinante compagine musicale che nasce dall\u2019unione tra ottoni e strumenti a percussione dell\u2019Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e composta da <strong>Vinicio Allegrini<\/strong>, <strong>Dario Zara<\/strong> (<em>trombe<\/em>), <strong>Lorenzo Panebianco<\/strong> (<em>corno<\/em>), <strong>Luca Mangini<\/strong> (<em>trombone<\/em>), <strong>Claudio Lotti<\/strong> (<em>basso tuba<\/em>), <strong>Jordan Corda<\/strong> (<em>vibrafono<\/em>), <strong>Emanuele Murroni<\/strong> (<em>batteria<\/em>), si esibisce in occasione delle manifestazioni di chiusura della mostra <strong>\u201cI luoghi e le parole di Enrico Berlinguer\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il repertorio che la Buzzing Jars Brass Band regala al pubblico \u00e8 composto da brani che spaziano tra generi e memoria, senza per\u00f2 cedere troppo alla nostalgia, senza vedere nel passato tutto il bene e nel presente tutto il male.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019esibizione dove affiorano in superficie suggestioni di altre epoche e latitudini, attraversata da celebri <em>standard jazz<\/em> e da brani altrettanto famosi che appartengono alla storia del tango, della bossa nova, della musica leggera di casa nostra, delle colonne sonore e che si spingono fino ai territori della <em>dance<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un repertorio che consente all\u2019<em>ensemble<\/em>, formato da cinque ottoni, vibrafono, batteria, di spaziare all\u2019interno di atmosfere diversificate, conferendo cos\u00ec al concerto un intelligente e affascinante carattere di eterogeneit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni tema diventa un piccolo mondo magico, in cui le abilit\u00e0 dei singoli non si sovrappongono al racconto, alla narrazione, ma spingono verso un dialogo interno che si snoda attraverso un empatico gioco di relazioni, condito qua e l\u00e0 con un po\u2019 di <em>humour<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il programma musicale prevede infatti l\u2019esecuzione di: <em>Footprints<\/em> di Wayne Shorter; <em>South American Getaway<\/em> di Burt Bacharach; <em>Oblivion<\/em>; <em>Libertango<\/em> di Astor Piazzolla; <em>My Funny Valentine<\/em> di Richard Rodgers; <em>My Favorite Things<\/em> di Oscar Hammerstein e Richard Rodgers; <em>Polka miseria<\/em> di David Short; <em>Maramambo<\/em> di Giovanni Agostino Frassetto; <em>Round Midnight<\/em> di Thelonious Monk; <em>Black Orpheus<\/em> di Luiz Bonf\u00e1; <em>Estate<\/em> di Bruno Martino; <em>You &amp; Me<\/em> di Disclosure; <em>Spain<\/em> di Chick Corea.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lo spettacolo, il cui ingresso \u00e8 libero, ha una durata complessiva di 1 ora circa.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto della <strong>Buzzing Jars Brass Band<\/strong> \u00e8 anche inserito nelle manifestazioni cittadine organizzate in occasione del <strong>79\u00b0 anniversario della fondazione della Repubblica Italiana<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra \u201cI luoghi e le parole di Enrico Berlinguer\u201d \u00e8 aperta dal 5 aprile al 2 giugno, tutti i giorni, dalle 10 alle 20, con ingresso gratuito ed \u00e8 organizzata con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, il partenariato del Comune di Cagliari, con il patrocinio dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari, in collaborazione con la Fondazione Gramsci, il Cespe e la Fondazione di Sardegna, la Societ\u00e0 Umanitaria, la Cineteca sarda, il Centro servizi culturali di Cagliari e con la gestione della cooperativa S\u00e9mata.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esposizione, ideata e organizzata dall\u2019Associazione Enrico Berlinguer, per la conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale della sinistra italiana, con la collaborazione della Fondazione Gramsci e del Cespe, \u00e8 stata presentata a Roma al Mattatoio, Azienda Speciale Palaexpo, a Bologna al Museo Civico Archeologico e a Sassari al Padiglione dell\u2019artigianato \u201cEugenio Tavolara\u201d con grande successo di pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p>La Fondazione Enrico Berlinguer propone la mostra ai sardi riadattandola alle esigenze degli spazi ospitanti e integrata con una nuova sezione dedicata al rapporto tra il leader del PCI e la sua terra natia.<\/p>\n\n\n\n<p>Enrico Berlinguer \u00e8 stato uno dei protagonisti della storia politica del Novecento, segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984, <em>leader<\/em> di rara caratura morale, radicato nel Paese reale e stimato dai suoi oppositori. Nella ricorrenza del quarantennale dalla morte, l\u2019obiettivo della mostra \u00e8 quello di contribuire a ripensare il lascito politico di Enrico Berlinguer ripercorrendone la biografia attraverso materiali originali audiovisivi, sonori, fotografici e documenti d\u2019archivio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vinicio Allegrini &#8211; <em>Tromba<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si diploma nel 1991 al Conservatorio di Musica di Santa Cecilia a Roma. Vincitore di una borsa di studio C.E.E., frequenta il Corso Annuale di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo sotto la guida di Pierre Thibaud. Collabora come Prima tromba con alcune tra le pi\u00f9 importanti orchestre italiane quali: Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra Sinfonica Nazionale della R.A.I., Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra dell\u2019Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Dal 1999 \u00e8 Prima tromba stabile della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari. Svolge attivit\u00e0 solistica in Italia e all\u2019estero. Sono assidue le <em>tourn\u00e8e<\/em> in Giappone, dove ha eseguito i concerti di Hummel, Haydn, Vivaldi, Neruda, Saint-Sa\u00ebns in alcune tra le pi\u00f9 prestigiose sale del paese quali Shymphony Hall di Osaka, Izumi Hall, Hyogo Performings Art Center, Acqua Bunka Hall e dove tiene annualmente delle <em>m<\/em><em>asterclass<\/em>. \u00c8 inoltre membro dell\u2019Orchestra dei Musicians for Human Rights, con la quale ha partecipato a numerosi concerti e tourn\u00e8e in Italia (Parco della Musica e Sala Santa Cecilia di Roma, Reggia di Venaria Reale, Festival Mi.To, Teatro Malibran di Venezia) e in Svizzera (Luzerne K.K.L).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Buzzing Jars Brass Band<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cBuzzing Jars\u201d significa letteralmente \u201cBarattoli Ronzanti\u201d, ed \u00e8 sembrato adatto per sintetizzare questo progetto musicale che vuole fondere il \u201cronzio\u201d derivante dalle vibrazioni delle labbra sul bocchino degli strumenti a fiato con le sonorit\u00e0 e le vibrazioni dei fusti e dei tubi risonatori degli strumenti a percussione. Musicisti di formazione prevalentemente classica, hanno collaborato con importanti orchestre nazionali ed internazionali; attualmente lavorano tutti come membri dell\u2019Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Numerose sono state le occasioni di esibizione in formazione cameristica, opportunit\u00e0 che ha permesso al gruppo di esplorare il repertorio del quintetto di ottoni, formazione istituita come <em>ensemble<\/em> di musica da camera in maniera formale solo a partire dal 1947. L\u2019aggiunta di strumenti a percussione alla compagine classica, non ha apportato solamente maggiore sostegno ritmico, ma ha contribuito a creare il nuovo volto del gruppo, creando un suono diverso che consente di muoversi trasversalmente in un repertorio pi\u00f9 originale e moderno. Questo nuovo suono ha permesso di espandere in pi\u00f9 direzioni il gi\u00e0 vario e versatile repertorio del quintetto di ottoni avvicinandoli, per affinit\u00e0 timbriche e strumentali, al repertorio delle Big Band e ai classici della tradizione del \u201cGreat Song Book\u201d americano, alle grandi colonne sonore, alla canzone d\u2019autore italiana, alla pi\u00f9 recente \u201cHouse Music\u201d, alla visionaria e parodistica musica di David Short. Gli arrangiamenti che scaturiscono da questo continuo <em>work in progress<\/em>, che propongono nell\u2019attuale stesura, sono stati curati ed adattati da tutti i componenti di questo singolare <em>ensemble<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Jordan Corda &#8211; <em>Vibrafono<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Cagliaritano, nato nel 1994, inizia gli studi di batteria e percussioni classiche al Conservatorio Statale di Musica \u201cGiovanni Pierluigi da Palestrina\u201d ddella sua citt\u00e0, per poi specializzarsi e diplomarsi con il massimo dei voti in vibrafono jazz al Conservatorio di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano e, successivamente, al Conservatorio di Musica \u201cLuisa D\u2019Annunzio\u201d di Pescara. Collabora attivamente con artisti di fama internazionale quali, fra gli altri: Max Ionata, Luca Mannutza, Sasha Mashin, Makar Novikov, Tony Pancella, Paolo Recchia, Enrico Bracco, Gianni Cazzola, Attilio Zanchi, Tino Tracanna, Pino Jodice e si \u00e8 esibito nei pi\u00f9 prestigiosi festival di jazz italiani e non, tra cui: European Jazz Expo, Calagonone Jazz Festival, JazzMi, Tuscia in Jazz, JazzBook (Bucarest), Blue Note (Milano), Festival Jazz delle Abbazie, Jazz Italiano (L\u2019Aquila), Johnny Raducanu Jazz Festival (Romania), Casa degli Italiani (Barcellona), Time in Jazz, calcando i pi\u00f9 importanti palcoscenici italiani. Ha collaborato con varie e importanti orchestre jazz italiane tra cui: Sardegna Jazz Orchestra, Verdi Jazz Orchestra, AreaM Jazz Orchestra, ONJ. \u00c8 il vincitore con il suo trio del Premio internazionale di jazz \u201cJohnny Raducanu\u201d a Braila (Romania), del Premio del pubblico come solista al Concorso Nazionale \u201cChicco Bettinardi\u201d e del Premio Isio Saba a Cagliari (trio di Dario Piccioni). Nel 2019 \u00e8 stato invitato a rappresentare il vibrafono jazz alla \u201cNotte dei Vibrafoni &#8211; omaggio a Milt Jackson\u201d insieme ad Andrea Dulbecco e agli americani David Friedman e Tony Miceli, figure di spicco italiane e internazionali di questo strumento.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Claudio Lotti &#8211; <em>Basso tuba<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si diploma in Trombone al Conservatorio di Musica di Perugia e in Basso Tuba al Conservatorio di Musica di Avellino. Si perfeziona con Roger Bobo alla Scuola di Musica di Fiesole e frequenta numerose <em>masterclass<\/em>, in Italia e all\u2019estero, con importanti docenti quali G. Monch (docente alla H\u00f6chschule di Friburgo), P. Sheridan, R. Martin (docente alla Northwestern University di Chicago), E. Pokorny, (tuba solista della Chicago Symphony Orchestra), Andrea Conti (primo trombone dell\u2019Orchestra dell\u2019Accademia di Santa Cecilia di Roma), Alessandro Fossi (ex tuba del Teatro di San Carlo di Napoli e dell\u2019Accademia di Santa Cecilia di Roma). Dal 1996 al 1999 \u00e8 stato membro, in qualit\u00e0 di tuba, dell\u2019Orchestra Giovanile Italiana, conseguendo la qualificazione professionale e successivamente la specializzazione con il massimo dei voti. Oltre ai numerosi concerti da camera con repertorio inerente al pieno \u2019900 e contemporaneo, con tale orchestra ha tenuto concerti diretti da maestri quali Giuseppe Sinopoli, Riccardo Muti, Luciano Berio, Eliahu Inbal, Emmanuel Krivine, Alessandro Pinzauti, Angelo Faja, Vinko Globokar, e con importanti solisti quali Krystian Zimerman e P. Grazia. Nella sua carriera ha collaborato con: Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro Comunale di Firenze, Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma, Orchestra \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano, Orchestra \u201cAra Coeli\u201d di Roma. Dal 2000 lavora stabilmente nell\u2019Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Dal 2011 al 2020 \u00e8 stato docente titolare della cattedra esterna della classe di Basso Tuba al Conservatorio di Musica \u201cLuigi Canepa\u201d di Sassari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luca Mangini &#8211; <em>Trombone<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ha iniziato la formazione musicale al Conservatorio di Musica \u201cLuigi Cherubini\u201d di Firenze, dove, nel 1986, ha conseguito, sotto la guida di Walter Carpano, il diploma di trombone. Ha partecipato a vari incontri-studio, corsi di formazione e specializzazione professionale, corsi di musica d\u2019insieme per ottoni, di musica da camera e d\u2019orchestra. Ha svolto attivit\u00e0 concertistica con vari gruppi di ottoni e formazioni cameristiche sia in Italia che all\u2019estero. Ha eseguito, come solista, numerosi concerti per Trombone e Orchestra. Ha collaborato con varie orchestre, tra cui: Orchestra Aurora Fiorentina, Orchestra Giovanile Toscana, Orchestra Giovanile Italiana, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli e Orchestra Sinfonica della RAI di Roma. Nell\u2019ottobre 1986 vince il Concorso per Primo Trombone al Teatro Lirico di Cagliari, ruolo che attualmente ricopre. Durante la carriera ha suonato sotto la direzione di importanti maestri, tra cui: Carlo Maria Giulini, Georges Pr\u00eatre, Ton Koopman, Lorin Maazel, Frans Br\u00fcggen, Zubin Mehta, Alun Francis, Wayne Marshall, Hubert Soudant, Pinchas Steinberg, Emmanuel Krivine, G\u00e9rard Korsten, Rudolf Barshai, Daniel Oren, Mstislav Rostropovich, Rafael Fr\u00fchbeck de Burgos. Ha svolto e sta svolgendo attivit\u00e0 didattica e corsi di specializzazione per Trombone e Ottoni. Dal 1990 ha assunto la direzione artistica dell\u2019Associazione Musicale Alerese di Ales, con la quale ha svolto attivit\u00e0 concertistica e vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali ricevendo importanti affermazioni e riconoscimenti. Ha fatto parte di numerose giurie di concorsi nazionali e internazionali. Ha partecipato a corsi di perfezionamento e aggiornamento per direttori di orchestre di fiati tenuti da maestri quali: Robert W. Smith, Angelo Bolciaghi, Marco Somadossi, Lorenzo Pusceddu, Jacob de Haan, Michele Netti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Emanuele Murroni &#8211; <em>Batteria<\/em><\/strong><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si diploma in Strumenti a Percussione con il massimo dei voti al Conservatorio Statale di Musica \u201cGiovanni Pierluigi da Palestrina\u201d di Cagliari. Segue diverse <em>masterclass<\/em> e corsi di perfezionamento per percussioni, timpani e batteria, con docenti di fama internazionale. Si esibisce, come timpanista e percussionista solista, in diversi teatri della Sardegna e svolge un\u2019ampia attivit\u00e0 concertistica di musica contemporanea. All\u2019attivit\u00e0 contemporanea, affianca quella della musica leggera, jazz e latino-americana. Con diverse formazioni di <em>ensemble<\/em> di percussioni, tra cui l\u2019Ensemble di Percussioni del Teatro Lirico di Cagliari, effettua numerosi concerti in Italia, Francia e Spagna. Dal 1992, in qualit\u00e0 di docente di percussioni e batteria, intraprende un\u2019intensa attivit\u00e0 didattica in scuole private e scuole civiche di musica e, dal 2006, insegna strumenti a percussione nella scuola secondaria ad indirizzo musicale. Inoltre ha collaborato con l\u2019Orchestra del Teatro e\/o Musica di Sassari, con l\u2019Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e, dal 1992 ad oggi, collabora con l\u2019Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lorenzo Panebianco &#8211; <em>Corno<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ha studiato al Conservatorio di Musica \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano sotto la guida di Elvio Modonesi, diplomandosi con il massimo dei voti e si \u00e8 perfezionato successivamente con Michael Holtzel. \u00c8 uno dei cornisti pi\u00f9 attivi nel panorama musicale italiano. Collabora, come primo corno, con le maggiori istituzioni lirico-sinfoniche italiane fra cui: Filarmonica della Scala, Orchestra del Teatro alla Scala, Maggio Musicale Fiorentino, Orchestra Sinfonica della Rai, Orchestra Mozart, Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro Giuseppe Verdi di Trieste, Arena di Verona, Teatro Regio di Torino, Orchestra Sinfonica Siciliana, Petruzzelli di Bari, Orchestra Internazionale d\u2019Italia. Nel 1999 viene invitato da Riccardo Chailly a ricoprire il posto di \u201cprimo corno\u201d dell\u2019Orchestra Sinfonica \u201cGiuseppe Verdi\u201d di Milano e, l\u2019anno successivo, viene selezionato da Riccardo Muti per ricoprire il posto di \u201cassistente al primo corno\u201d nell\u2019Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Ha tenuto <em>masterclass<\/em> all\u2019Universit\u00e0 della Cultura a La Habana (Cuba), alla Scuola Superiore di Musica di Hong Kong e al Festival cornistico dell\u2019Etna. Dal 2001 \u00e8 primo corno solista dell\u2019Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ha effettuato numerose <em>tourn\u00e9e<\/em> (Stati Uniti, Canada, Argentina, Brasile, Cuba, Russia, Cina, Hong Kong, Malesia, Thailandia, Giappone, Paesi Arabi), suonando sotto la direzione di artisti quali: Riccardo Muti, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Valery Gergiev, Giuseppe Sinopoli, Georges Pr\u00eatre, Riccardo Chailly, Daniele Gatti, Wolfgang Sawallisch, Yuri Temirkanov. \u00c8 membro dello staff di insegnanti del MHM (Mediterraneo Horn Meeting) di Minori ed \u00e8 <em>endorser<\/em> ufficiale della ditta Paxman (Londra), con la quale collabora attivamente. Suona un corno Paxman 20M.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dario Zara &#8211; <em>Tromba<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nato nel 1992, inizia a suonare la tromba a 14 anni nella Banda Comunale di Selargius. Si avvicina al mondo della musica jazz, vincendo una borsa di studio al Seminario Nuoro Jazz, edizione 2007 (sotto la direzione artistica di Paolo Fresu). Nel 2014, durante il corso di studi al Conservatorio di Musica di Cagliari, studia privatamente con Kevin Richardson a Los Angeles (USA), perfezionandosi come <em>Lead<\/em> in Big Band. Parte in Erasmus in Lituania e studia con Adomas Kontautas alla Lithuanian Music and Theater Academy. Consegue nel 2016 la Laurea Triennale di primo livello con il massimo dei voti al Conservatorio Statale di Musica \u201cGiovanni Pierluigi da Palestrina\u201d di Cagliari. Si perfeziona seguendo diverse <em>masterclass<\/em> tenute da maestri come: Roberto Rossi, Wolfgang Bauer, Aki Valimaki, Avo Ots, Charlie Porter, Pasi Pirinen. Nel 2016 vince una audizione\/borsa di studio alla Symphonie Orchester di M\u00fcnster, in qualit\u00e0 di Praktikant. Nel 2017 viene ammesso al Biennio al Conservatorio di Musica \u201cClaudio Monteverdi\u201d di Bolzano, perfezionandosi con Marco Pierobon e Giancarlo Parodi e terminando il corso di laurea con il massimo dei voti. Dal 2015 ad oggi ha maturato molteplici esperienze lavorative, in qualit\u00e0 di <em>Lead Trumpet<\/em>, in varie Big Band, tra cui: Mama Vilnius Jazz Festival, Pescara Jazz Festival, Cala Gonone Jazz, European Jazz Expo. Spazia da un\u2019intensa attivit\u00e0 cameristica nella scena cagliaritana a collaborazioni con alcune orchestre tra cui quelle dell\u2019Ente Concerti \u201cMarialisa de Carolis\u201d di Sassari e del Teatro Petruzzelli di Bari. Dal 2017 collabora stabilmente con l\u2019Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari.<\/p>\n\n\n\n<p>Cagliari, 30 maggio 2025<\/p>\n\n\n\n<p>Pierluigi Corona<\/p>\n\n\n\n<p>Responsabile Ufficio Stampa<\/p>\n\n\n\n<p>Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari &#8211; Italia<\/p>\n\n\n\n<p>telefono +39 0704082209 &#8211; <a href=\"mailto:stampa@teatroliricodicagliari.it\">stampa@teatroliricodicagliari.it<\/a> &#8211; <a href=\"http:\/\/www.teatroliricodicagliari.it\/\">www.teatroliricodicagliari.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-foto-Priamo-Tolu.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"74324\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-foto-Priamo-Tolu-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74324\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-foto-Priamo-Tolu-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-foto-Priamo-Tolu-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-foto-Priamo-Tolu-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-foto-Priamo-Tolu-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-foto-Priamo-Tolu-150x100.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-foto-Priamo-Tolu.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" data-id=\"74325\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-1024x682.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74325\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-1024x682.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-1536x1023.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band-150x100.jpeg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Buzzing-Jars-Brass-Band.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>comunicato stampa La Buzzing Jars Brass Band si esibisce alla Passeggiata Coperta del Bastione di Saint Remy per la chiusura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-74323","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74323"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74326,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74323\/revisions\/74326"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}