{"id":74355,"date":"2025-06-01T01:37:02","date_gmt":"2025-06-01T01:37:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74355"},"modified":"2025-06-01T01:38:25","modified_gmt":"2025-06-01T01:38:25","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4382","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74355","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/ghjk-3.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"244\" height=\"119\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/ghjk-3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74140\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/ghjk-3.jpg 244w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/ghjk-3-150x73.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 244px) 100vw, 244px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Comunicato Stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Be Luminous<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Stagione 2025\/2026 del Teatro di San Carlo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tredici titoli operistici, quattro balletti, diciotto concerti, quattro recital del Festival pianistico e undici appuntamenti della rassegna di Musica da Camera per 120 alzate di sipario: la <strong>Stagione 2025-2026 <\/strong>del <strong>Teatro di San Carlo<\/strong> si presenta sotto il segno di <strong>\u201cBe Luminous\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019Inaugurazione,<\/strong> <strong>sabato 6 dicembre 2025<\/strong>, scrive una nuova pagina di storia: prima rappresentazione al Lirico di Napoli per <strong><em>Medea<\/em><\/strong> di <strong>Luigi Cherubini<\/strong> con <strong>Sondra Radvanovsky<\/strong> nel ruolo del titolo. Firma la regia <strong>Mario Martone<\/strong>, sul podio <strong>Riccardo Frizza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cBe Luminous\u201d<\/strong> \u00e8 un invito a vivere la luce del teatro e della musica, a rifletterla, a nutrirla con prospettive diverse. La tradizione si apre a nuove traiettorie, con <strong>titoli mai rappresentati al Teatro di San Carlo<\/strong>: non solo <em>Medea<\/em>, ma anche due opere per riscoprire due estremi cronologici del Settecento, <strong><em>Alcina<\/em><\/strong> di H\u00e4ndele <strong><em>Mitridate, re di Ponto<\/em><\/strong> di Mozart. Titoli meno frequentati si accostano a capolavori del repertorio: la Stagione attraversa il Belcanto di <strong>Rossini<\/strong>con<em>La Cenerentola<\/em> e di <strong>Donizetti<\/strong>con<em>Lucia di Lammermoor<\/em>, ripercorre le stagioni di <strong>Verdi<\/strong> con <em>Nabucco, Aida <\/em>e <em>Falstaff<\/em>. L\u2019opera francese \u00e8 rappresentata da <strong>Massenet<\/strong>con<em>Werther<\/em>, il verismo italiano da <strong>Cilea<\/strong> con <em>Adriana Lecouvreur<\/em> fino a <strong>Puccini<\/strong> con <em>La boh\u00e8me <\/em>e <em>Turandot<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto al grande melodramma, l\u2019apertura al contemporaneo nel segno dell\u2019innovazione: <strong><em>Partenope<\/em><\/strong>, unica opera lirica scritta da <strong>Ennio Morricone, <\/strong>debutta in <strong>prima esecuzione assoluta,<\/strong> con la regia di <strong>Vanessa Beecroft<\/strong>, tra le voci pi\u00f9 autorevoli della performance art della scena mondiale. Collaborazioni che ridefiniscono i confini di genere e aprono la musica a nuovi linguaggi visivi, performativi, concettuali. \u00c8 in questa prospettiva che, per la <strong>Stagione di Concerti<\/strong>, <strong>Marina Abramovi\u0107<\/strong> porta una concezione artistica inedita creata appositamente per il Teatro di San Carlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la <strong>regia<\/strong>, accanto ai debutti di <strong>Laurent Pelly<\/strong>,<strong> Andreas Homoki <\/strong>e <strong>B\u00e1rbara Lluch<\/strong>, tornano a Napoli <strong>Claus Guth, Willy Decker, Gianni Amelio, Damiano Michieletto, Davide Livermore, Vasily Barkhatov.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella stagione d\u2019opera si avvicenderanno sul podio <strong>Marco Armiliato, Dan Ettinger, Riccardo Frizza, Francesco Lanzillotta, Iv\u00e1n L\u00f3pez-Reynoso, Vincenzo Milletar\u00ec, Lorenzo Passerini, Pinchas Steinberg, Speranza Scappucci.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le grandi voci del panorama lirico internazionale<\/strong> saranno ancora una volta protagoniste con una proposta vocale di assoluto rilievo: per citarne solo alcune, <strong>Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Ludovic T\u00e9zier, El\u012bna Garan\u010da, Lisette Oropesa, Sondra Radvanovsky, Pretty Yende, Luca Salsi, Anita Rachvelishvili, Jessica Pratt, Franco Fagioli, Marina Rebeka, Rosa Feola, Anna Pirozzi, Maria Agresta, Aleksandra Kurzak, Francesco Meli, Brian Jagde, Michele Pertusi, Aigul Akhmetshina, Andrzej Filo\u0144czyk, Mattia Olivieri, Piero Pretti, Elsa Dreisig, Varduhi Abrahamyan, Francesco Demuro, Artur Ruci\u0144ski, Mariangela Sicilia, Marina Monz\u00f3, Kang Wang, Giovanni Sala, Giorgi Manoshvili.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Particolare risalto anche ai gi\u00e0 <strong>Allievi dell\u2019Accademia del Teatro di San Carlo<\/strong>, ampiamente coinvolti nel corso della Stagione anche in ruoli di primo piano.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Inaugurazione della Stagione di Concerti marted\u00ec 18 novembre <\/strong>con <strong>Asmik Grigorian<\/strong> sotto la direzione di <strong>Dan Ettinger<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Direttori di forte identit\u00e0 ed esperienza internazionale guideranno l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong>: <strong>Gustavo Dudamel, Fabio Luisi<\/strong>, <strong>Michele Mariotti<\/strong>, <strong>Nicola Luisotti<\/strong>, <strong>Ingo Metzmacher, Riccardo Frizza, Giacomo Sagripanti, Jochen Rieder<\/strong>, <strong>Karel Mark Chichon.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Unospeciale<strong><em>Requiem <\/em><\/strong>di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong> in memoria di <strong>Roberto De Simone<\/strong>, riunir\u00e0 in palcoscenico <strong>Pretty Yende, El\u012bna Garan\u010da, Pene Pati<\/strong> e <strong>John Relyea<\/strong>, per una edizione del capolavoro verdiano con il <strong>Coro del Teatro di San Carlo,<\/strong> preparato da <strong>Fabrizio Cassi<\/strong>, che sar\u00e0 a sua volta protagonista di altri due appuntamenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i solisti che si esibiranno con l\u2019Orchestra del Lirico vi sono <strong>Leonidas Kavakos, Rudolf Buchbinder, Alessandro Taverna<\/strong>, <strong>Anna Tifu<\/strong> e <strong>Federico Colli<\/strong>. Particolare attenzione dedicata ancora alle grandi voci: <strong>Sondra Radvanovsky <\/strong>condivider\u00e0 il palcoscenico con <strong>Freddie De Tommaso<\/strong>, <strong>Jonas Kaufmann<\/strong> con <strong>Ludovic T\u00e9zier<\/strong>. Tra i solisti, anche <strong>Matthias Goerne <\/strong>e <strong>Marina Monz\u00f2<\/strong>. Due recital completano l\u2019offerta artistica della Stagione diConcerti: <strong>Aigul Akhmetshina<\/strong> e <strong>Anita Rachvelishvili<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quattro gli appuntamenti del <strong>Festival Pianistico<\/strong>, che si estenderanno per l\u2019intera Stagione da gennaio a ottobre: apre <strong>Beatrice Rana<\/strong>, seguita da <strong>Seong-Jin Cho<\/strong>, <strong>H\u00e9lene Grimaud<\/strong> e <strong>Yunchan Lim<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Danza<\/strong> apre con <strong><em>Lo Schiaccianoci<\/em><\/strong> nella coreografia di <strong>Simone Valastro<\/strong>, una rilettura capace di coniugare rigore accademico e sensibilit\u00e0 contemporanea. Le scelte artistiche puntano su una <strong><em>soir\u00e9e<\/em> dedicata a George Balanchine<\/strong> e <strong><em>Copp\u00e9lia<\/em> di L\u00e9o Delibes<\/strong>, per arrivare a <strong><em>Bol\u00e9ro<\/em><\/strong>, l\u2019appuntamento conclusivo che sar\u00e0 arricchito da una <strong>nuova creazione<\/strong> firmata da <strong>Garrett Smith<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Stagione Lirica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>Sabato 6 dicembre 2025 <\/strong><\/a>si alza il sipario sulla <strong>Stagione 2025\/2026 <\/strong>con <strong><em>Medea<\/em><\/strong><strong>, <\/strong>operadi <strong>Luigi Cherubini <\/strong>su libretto di <strong>Fran\u00e7ois-Beno\u00eet Hoffmann<\/strong> e proposta nella versione italiana di <strong>Carlo Zangarini<\/strong>: una <strong>nuova produzione <\/strong>del <strong>Teatro di San Carlo <\/strong>per la regia di <strong>Mario Martone<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sar\u00e0 <strong>Riccardo Frizza<\/strong> a dirigere l\u2019<strong>Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo<\/strong>, quest\u2019ultimo preparato da <strong>Fabrizio Cassi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Firma le scene <strong>Carmine Guarino<\/strong>. Le luci sono di <strong>Pasquale Mari<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sondra Radvanovsky,<\/strong> gi\u00e0 acclamata alla Metropolitan Opera per la sua straordinaria interpretazione, dar\u00e0 voce e volto per la prima volta in Italia alla terribile maga assetata di vendetta. La affiancano <strong>Francesco Meli<\/strong> nel ruolo di Giasone, il marito argonauta, e <strong>Anita Rachvelishvili<\/strong> in quello di Neris, sua confidente. Creonte, padre di Medea, sar\u00e0 <strong>Giorgi Manoshvili<\/strong>. Tre ex-Allieve dell\u2019Accademia del Teatro di San Carlo completano il cast vocale: <strong>D\u00e9sir\u00e9e Giove<\/strong> sar\u00e0 Glauce, sua rivale in amore, affiancata dalle ancelle <strong>Maria Knihnytska<\/strong> e <strong>Anastasia Sagaidak<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mercoled\u00ec 3 dicembre<\/strong> precedel\u2019Inaugurazione un\u2019<strong>anteprima riservata al pubblico Under 30<\/strong>, che conferma l\u2019impegno del Teatro nel dialogo con le nuove generazioni. Quattro il totale delle repliche, fino a <strong>marted\u00ec 16 dicembre<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>Prima esecuzione assoluta<\/strong><\/a> per <strong>l\u2019unica opera lirica<\/strong> scritta da <strong>Ennio Morricone<\/strong>, edita da SZ Sugar: <strong><em>Partenope<\/em><\/strong>, \u201cMusica per la sirena di Napoli\u201d su libretto di <strong>Guido Barbieri<\/strong> e <strong>Sandro Cappelletto<\/strong>, sar\u00e0 in scena <strong>venerd\u00ec 12<\/strong> e <strong>domenica 14 dicembre<\/strong> in un atto unico affidato alla visione contemporanea di<strong> Vanessa Beecroft <\/strong>che <strong>per il San Carlo firmer\u00e0 una regia inedita.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sul podio <strong>Riccardo Frizza<\/strong>, alla guida di <strong>Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo<\/strong>, quest\u2019ultimo preparato da <strong>Fabrizio Cassi<\/strong>. La storia del mito fondativo di Napoli vedr\u00e0 in scena due Partenope, <strong>Jessica Pratt <\/strong>e <strong>Maria Agresta<\/strong>. <strong>Francesco Demuro<\/strong> interpreta Melanio, <strong>D\u00e9sir\u00e9e Giove <\/strong>Persefone. La voce narrante sar\u00e0 quella di <strong>Mimmo Borrelli<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera si inserisce nel programma di <strong>\u201cNapoli millenaria\u201d<\/strong>, la rassegnache celebra i 2500 anni dalla fondazione di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p>I due prossimi titoli in cartellone sono due capolavori verdiani agli estremi del catalogo, specchio di stagioni opposte dell\u2019arco espressivo e drammaturgico del compositore. <strong>Domenica 18 gennaio 2026<\/strong>, e fino a <strong>sabato 31<\/strong>, sar\u00e0 in scena <strong><em>Nabucco<\/em><\/strong>, l\u2019opera che consacr\u00f2 il giovane Verdi. Produzione dell\u2019<strong>Opernhaus Z\u00fcrich<\/strong>, lo spettacolo segna il debutto a Napoli del regista <strong>Andreas Homoki<\/strong>. La direzione dell\u2019<strong>Orchestra e del Coro del Teatro di San Carlo <\/strong>\u00e8 affidata a <strong>Riccardo Frizza<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scene sono di <strong>Wolfgang Gussmann<\/strong>, che firma anche i costumi con <strong>Susana Mendoza<\/strong>. Le luci sono di <strong>Franck Evin<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Impegnato nel ruolo del titolo sar\u00e0 <strong>Ludovic T\u00e9zier<\/strong>, con <strong>Marina Rebeka<\/strong> nelle vesti di Abigaille e <strong>Michele Pertusi <\/strong>in quelle di Zaccaria. <strong>Piero Pretti<\/strong> sar\u00e0 Ismaele, <strong>Cassandre Berthon<\/strong> Fenena. Completano il cast <strong>Lorenzo Mazzucchelli <\/strong>(Il gran Sacerdote di Belo), l\u2019ex Allievo dell\u2019Accademia <strong>Francesco Domenico Doto <\/strong>(Abdallo) e <strong>Caterina Marchesini<\/strong> (Anna).<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019impeto drammatico degli esordi risponde la leggerezza sapiente e beffarda di <strong><em>Falstaff<\/em><\/strong>, l\u2019ultima opera di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>, che sar\u00e0 in scena da <strong>domenica 15 <\/strong>fino a <strong>marted\u00ec 24<\/strong> <strong>febbraio<\/strong> nell\u2019allestimento del <strong>Teatro Real di Madrid<\/strong> in coproduzione con <strong>La Monnaie \/ De Munt<\/strong>, l\u2019<strong>Op\u00e9ra National de Bordeaux<\/strong> e <strong>Tokyo Nikikai Opera Foundation<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La regia \u00e8 di <strong>Laurent Pelly<\/strong>, al suo debutto al Teatro di San Carlo, mentre sar\u00e0 <strong>Marco Armiliato<\/strong> a dirigere <strong>Orchestra <\/strong>e <strong>Coro del Teatro di San Carlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scene di <strong>Barbara de Limburg<\/strong> si combinano con i costumi a firma dello stesso <strong>Pelly<\/strong>. Le luci sono di <strong>Jo\u00ebl Adam<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sir John Falstaffavr\u00e0volto e voce di<strong> Luca Salsi<\/strong>, con <strong>Andrzej Filo\u0144czyk <\/strong>nel ruolo di Ford e <strong>Francesco Demuro<\/strong> in quello di Fenton. Il quartetto femminile vede <strong>Maria Agresta<\/strong> interpretare Alice Ford, <strong>Anita Rachvelishvili<\/strong> Mrs. Quickly, <strong>D\u00e9sir\u00e9e Giove<\/strong>, gi\u00e0 Allieva dell\u2019Accademia di Canto, Nannetta e <strong>Caterina Piva<\/strong> Meg Page. Completano <strong>Gregory Bonfatti <\/strong>(Dott. Cajus), <strong>Enrico Casari <\/strong>(Bardolfo) e <strong>Piotr Micinski<\/strong> (Pistola).<\/p>\n\n\n\n<p>La Stagione prosegue con<strong> <em>Lucia di Lammermoor<\/em><\/strong>, il capolavoro che <strong>Gaetano Donizetti<\/strong> compose per il Lirico di Napoli. Torna, da <strong>mercoled\u00ec 11 <\/strong>a <strong>marted\u00ec 24 marzo<\/strong>, nella produzione sancarliana con la regia di <strong>Gianni Amelio<\/strong>, le scene di <strong>Nicola Rubertelli<\/strong>, i costumi di <strong>Maurizio Millenotti<\/strong> e le luci di <strong>Pasquale Mari<\/strong>. Dirige, in questa occasione, <strong>Francesco Lanzillotta. <\/strong>Impegnata l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong>, insieme al <strong>Coro<\/strong> preparato da <strong>Fabrizio Cassi<\/strong> e il <strong>Balletto<\/strong> diretto da <strong>Clotilde Vayer<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Interpreta Lucia, eroina sospesa tra innocenza e follia, <strong>Rosa Feola<\/strong>, con <strong>Ren\u00e9 Barbera <\/strong>al suo fianco nel ruolo di Edgardo. <strong>Mattia Olivieri<\/strong> sar\u00e0 Enrico, mentre <strong>Alexander K\u00f6peczi<\/strong> Raimondo. Tra gli ex-Allievi dell\u2019Accademia di Canto vi saranno <strong>Sun Tianxuefei<\/strong> (Arturo), <strong>Sayumi Kaneko<\/strong> (Alisa) e <strong>Francesco Domenico Doto<\/strong> (Normanno).<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la volta de <strong><em>La boh\u00e8me<\/em><\/strong> di <strong>Giacomo Puccini<\/strong>,in scena da <strong>mercoled\u00ec 8 <\/strong>a <strong>marted\u00ec 14 aprile<\/strong>. Firma la regia <strong>B\u00e1rbara Lluch<\/strong>, per la prima volta al Lirico di Napoli. Sar\u00e0, invece, il Direttore Musicale <strong>Dan Ettinger<\/strong> a dirigere l\u2019<strong>Orchestra<\/strong> e il <strong>Coro<\/strong> <strong>del Teatro di San Carlo<\/strong> insieme al <strong>Coro di Voci Bianche<\/strong> preparato da <strong>Stefania Rinaldi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scene e i costumi sono rispettivamente di <strong>Alfons Flores <\/strong>e <strong>Clara Peluffo Valentini<\/strong>, con le luci di <strong>Urs Sch\u00f6nebaum<\/strong>. <strong>Mar Flores Flo<\/strong> cura il video, <strong>Merce Gran\u00e9 <\/strong>la coreografia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un doppio cast dar\u00e0 voce alle tensioni e alle tenerezze dell\u2019universo boh\u00e9mien, alternandosi nelle due coppie protagoniste. Nelle repliche dell\u20198, 10 e 12 aprile <strong>Pretty Yende<\/strong> e <strong>Kang Wang<\/strong> interpreteranno Mim\u00ec e Rodolfo, tra fragile purezza e fervore giovanile. <strong>Marina Monz\u00f3<\/strong> e <strong>Artur Ruci\u0144ski <\/strong>saranno Musetta e Marcello, coppia vivace e contrastata.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle date del 9, 11 e 14 aprile, invece, Mim\u00ec e Rodolfoavranno voce e volto di <strong>Elsa Dreisig<\/strong> e <strong>Ren\u00e9 Barbera<\/strong>,Musetta e Marcello quelli di <strong>Maria Knihnytska<\/strong> e <strong>Liam James Karai<\/strong>. <strong>Alessio Arduini<\/strong> sar\u00e0 Schaunard, <strong>Gianluca Buratto<\/strong> Colline.<\/p>\n\n\n\n<p>Mancava dal 2007 <strong><em>Werther<\/em><\/strong> di <strong>Jules Massenet<\/strong>,ritratto struggente dell\u2019inquietudine romantica. Torna <strong>mercoled\u00ec 20 maggio<\/strong>, e fino a <strong>marted\u00ec 26<\/strong>, nella produzione dell\u2019<strong>Oper Frankfurt<\/strong> con la regia di <strong>Willy Decker<\/strong>, le scene e i costumi di <strong>Wolfgang Gussmann<\/strong> e le luci di <strong>Joachim Klein<\/strong>. <strong>Lorenzo Passerini<\/strong> dirige l\u2019<strong>Orchestra <\/strong>e il <strong>Coro di Voci Bianche<\/strong> del Teatro di San Carlo, quest\u2019ultimo preparato da <strong>Stefania Rinaldi.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si alterneranno nel ruolo del titolo <strong>Jonas Kaufmann<\/strong> (20 e 22 maggio) e <strong>Francesco Demuro<\/strong> (24 e 26 maggio) con <strong>Caterina Piva<\/strong> a interpretare Charlotte. <strong>Lodovico Filippo Ravizza<\/strong> sar\u00e0 Albert. Nel cast vocale, ancora <strong>Sergio Vitale<\/strong> (Le Bailli) e <strong>D\u00e9sir\u00e9e Giove<\/strong> (Sophie), <strong>Roberto Covatta <\/strong>(Schmidt) e <strong>Maurizio Bove <\/strong>(Johann), nonch\u00e9 i due Artisti del Coro <strong>Vasco Maria Vagnoli <\/strong>(Br\u00fchlmann) e <strong>Sabrina Vitolo<\/strong> (K\u00e4thchen).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Davide Livermore<\/strong> firma la regia di <strong><em>Adriana Lecouvreur <\/em><\/strong>di <strong>Francesco Cilea<\/strong> nell\u2019allestimento dell\u2019Op\u00e9ra de Monte-Carlo in coproduzione con l\u2019Op\u00e9ra de Saint-\u00c9tienne e l\u2019Op\u00e9ra de Marseille. Sar\u00e0 <strong>Pinchas Steinberg<\/strong> a dirigere l\u2019<strong>Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo<\/strong> nelle quattro repliche, da <strong>domenica 14 <\/strong>a <strong>sabato 20 giugno<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scene di <strong>Gi\u00f2 Forma<\/strong> si uniscono ai costumi di <strong>Gianluca Falaschi. <\/strong>Le luci sono di <strong>Nicolas Bovey<\/strong>, la coreografia di <strong>Eug\u00e9nie Andrin<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonista sar\u00e0 <strong>Aleksandra Kurzak<\/strong> con <strong>Brian Jagde<\/strong> nel ruolo di Maurizio. La principessa e il principe di Bouillon avranno voce e volto di <strong>El\u012bna Garan\u010da<\/strong> e <strong>Antonio Di Matteo<\/strong>. <strong>Pietro Spagnoli<\/strong> \u00e8 Michonnet. Completano il cast <strong>Pawe\u0142 Horodyski<\/strong> (Quinault) e <strong>Matteo Macchioni<\/strong> (Poisson), <strong>Chiara Polese<\/strong> (Jouvenot) e <strong>Monica Bacelli <\/strong>(Dangeville), <strong>Roberto Covatta<\/strong> (L\u2019abate di Chazeuil) e <strong>Salvatore De Crescenzo<\/strong> (Un maggiordomo).<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo titolo in cartellone di <strong>Giacomo Puccini<\/strong> \u00e8 <strong><em>Turandot<\/em><\/strong>. Torna da <strong>domenica 5 <\/strong>a <strong>mercoled\u00ec 15 luglio<\/strong> l\u2019allestimento del Teatro di San Carlo che ha inaugurato la Stagione 2023-24 con la regia di <strong>Vasily Barkhatov<\/strong>. In questa occasione sar\u00e0 <strong>Vincenzo Milletar\u00ec <\/strong>a dirigere l\u2019<strong>Orchestra<\/strong>, <strong>il Coro e il Coro di Voci Bianche<\/strong> del Lirico di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scene sono di <strong>Zinovy Margolin<\/strong>, i costumi di <strong>Galya Solodovnikova<\/strong>, le luci di <strong>Alexander Sivaev<\/strong>. Firma la coreografia <strong>Dina Khuseyn<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un cast internazionale vede in primo piano <strong>Anna Pirozzi<\/strong> affrontare il ruolo della principessa Turandot con, al suo fianco, <strong>Brian Jagde <\/strong>nei panni del principe Calaf e <strong>Pretty Yende <\/strong>in quelli di Li\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p>In alternanza con il cast principale ci saranno invece, nelle recite del 7, 10, 12 e 15 luglio, <strong>Inara Kozlovskaya<\/strong> (Turandot), <strong>Angelo Villari<\/strong> (Calaf) e <strong>Hasmik Torosyan<\/strong> (Li\u00f9).<\/p>\n\n\n\n<p>Completano <strong>Ra\u00fal Gim\u00e9nez <\/strong>(Imperatore Altoum), <strong>Alexander Vinogradov<\/strong> (Timur), <strong>Gianluca Failla<\/strong> (Ping), <strong>Matteo Macchioni<\/strong> (Pang), <strong>Francesco Pittari<\/strong> (Pong), <strong>Hae Kang<\/strong> (Un mandarino).<\/p>\n\n\n\n<p>La Stagione d\u2019Opera riprende dopo la pausa estiva con un\u2019unica data per <strong><em>Aida<\/em><\/strong> di <strong>Giuseppe Verdi, domenica<\/strong> <strong>6 settembre<\/strong>. L\u2019opera, proposta in forma di concerto, vedr\u00e0 <strong>Riccardo Frizza<\/strong> dirigere l\u2019<strong>Orchestra e il Coro<\/strong> del <strong>Teatro di San Carlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Si riuniranno in palcoscenico alcune tra le pi\u00f9 grandi voci della lirica contemporanea: <strong>Anna Netrebko <\/strong>sar\u00e0 la principessa protagonista con <strong>Jonas Kaufmann<\/strong> nel ruolo di Radam\u00e8s. <strong>Elizabeth DeShong<\/strong> interpreta Amneris, <strong>Luca Salsi<\/strong> Amonasro, <strong>Alexander K\u00f6peczi <\/strong>Ramfis. Completano il cast vocale <strong>Andrea Pellegrini<\/strong> (Il re d\u2019Egitto) e due ex-Allievi dell\u2019Accademia di Canto: <strong>D\u00e9sir\u00e9e Giove <\/strong>(Una sacerdotessa) e <strong>Sun Tianxuefei <\/strong>(Un messaggero).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Coproduzione internazionale<\/strong> tra il <strong>Teatro di San Carlo<\/strong> con il <strong>Teatro Real di Madrid<\/strong>, l\u2019<strong>Oper Frankfurt<\/strong> e il <strong>Grand Teatre del Liceu<\/strong> di Barcellona \u00e8 <strong><em>Mitridate, re di Ponto<\/em><\/strong>. L\u2019opera verr\u00e0 rappresentata per la prima volta al Lirico di Napoli <strong>gioved\u00ec 24 settembre<\/strong> con quattro repliche fino a <strong>gioved\u00ec 1 ottobre.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 ancora <strong>Riccardo Frizza<\/strong> a salire sul podio per dirigere l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong>. Firma la regia <strong>Claus Guth<\/strong>. Le scene sono di <strong>Christian Schmidt<\/strong>, i costumi di <strong>Ursula Kudrna<\/strong>, le luci di <strong>Olaf Winter<\/strong>. <strong>Sommer Ulrickson <\/strong>cura la coreografia.<\/p>\n\n\n\n<p>Un cast di specialisti del repertorio settecentesco e mozartiano d\u00e0 corpo all\u2019impervia scrittura vocale dell\u2019opera. <strong>Giovanni Sala<\/strong> dar\u00e0 voce e volto al re di Ponto, ultimo baluardo all\u2019espansione romana in Oriente. Aspasia sar\u00e0 interpretata da<strong> Sara Blanch<\/strong>, mentre Sifare, figlio fedele del re, avr\u00e0 la voce di <strong>Mariangela Sicilia<\/strong>. <strong>Franco Fagioli<\/strong> sar\u00e0 Farnace, fratello rivale e figura ambigua. Ismene, a lui promessa, sar\u00e0 <strong>Giuliana Gianfaldoni<\/strong>. Completano il cast <strong>Alasdair Kent<\/strong> (Marzio) e <strong>Agust\u00edn Pennino<\/strong> (Arbate).<\/p>\n\n\n\n<p>Incursione nel Barocco di <strong>Georg Friedrich H\u00e4ndel<\/strong> con <strong><em>Alcina<\/em><\/strong>. Verr\u00e0 presentata in forma di concerto <strong>venerd\u00ec 9 <\/strong>e <strong>domenica 11<\/strong> <strong>ottobre<\/strong> sotto la direzione di <strong>Iv\u00e1n L\u00f3pez-Reynoso <\/strong>alla guida di <strong>Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonista <strong>Lisette Oropesa<\/strong> con <strong>Franco Fagioli <\/strong>nel ruolo di Ruggiero e <strong>Varduhi Abrahamyan <\/strong>inquello diBradamante. <strong>Erin Morley<\/strong> \u00e8 Morgana e, a completare il cast, sono tre ex-Allievi dell\u2019Accademia di Canto: <strong>Sun Tianxuefei<\/strong> (Oronte), <strong>Sayumi Kaneko <\/strong>(Oberto), <strong>Yunho Eric Kim<\/strong> (Melisso).<\/p>\n\n\n\n<p>Chiude la Stagione d\u2019Opera 2025-26 <strong><em>La Cenerentola<\/em><\/strong> di <strong>Gioachino Rossini<\/strong>, in scena da <strong>marted\u00ec 20 <\/strong>a <strong>marted\u00ec 27 ottobre<\/strong>. Altra coproduzione internazionale per il <strong>Teatro di San Carlo<\/strong>, questa volta con la <strong>Semperoper Dresden<\/strong>, con <strong>Damiano Michieletto<\/strong> a firmare la regia. La direzione \u00e8 affidata a <strong>Speranza Scappucci <\/strong>alla guida di <strong>Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scene sono di <strong>Paolo Fantin<\/strong>, i costumi di <strong>Agostino Cavalca<\/strong>, le luci di <strong>Alessandro Carletti<\/strong>. Firma la drammaturgia <strong>Juliane Schunke<\/strong>. La coreografia \u00e8 a cura di <strong>Chiara Vecchi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un doppio cast si alterner\u00e0 nei ruoli principali. Nelle recite del 20, 23 e 27 ottobre <strong>Aigul Akhmetshina<\/strong> sar\u00e0 Angelina e <strong>Jack Swanson<\/strong> Don Ramiro. Il 21 e il 25 ottobre, invece, i due protagonisti avranno la voce e il volto di <strong>Aleksandra Meteleva<\/strong> e <strong>Dave Monaco<\/strong>. E ancora nel cast vocale <strong>Florian Sempey<\/strong> (Dandini), <strong>Giulio Mastrototaro<\/strong> (Don Magnifico) <strong>Gianluca Margheri <\/strong>(Alidoro). Completano gli ex-Allievi dell\u2019Accademia di Canto <strong>Laura Ulloa<\/strong> (Clorinda) e <strong>Sayumi Kaneko<\/strong> (Tisbe).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Stagione di Danza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019apertura della <strong>Stagione di Danza<\/strong>, che vede protagonisti le <strong>\u00c9toiles<\/strong>, i <strong>Solisti<\/strong> e il <strong>Balletto del Teatro di San Carlo<\/strong> diretto da <strong>Clotilde Vayer<\/strong>, \u00e8 fissata per <strong>sabato 20 dicembre 2025<\/strong>.In scena il tradizionale balletto delle feste natalizie: <strong><em>Lo Schiaccianoci <\/em><\/strong>di <strong>P\u00ebtr Il&#8217;i\u010d \u010cajkovskij<\/strong>, nella <strong>coreografia <\/strong>firmata da <strong>Simone Valastro<\/strong>, una rilettura che mantiene l&#8217;impianto narrativo originale, ma introduce elementi coreografici innovativi che enfatizzano la dimensione onirica e il passaggio dall&#8217;infanzia all&#8217;et\u00e0 adulta.<\/p>\n\n\n\n<p>Si alternano sul podio <strong>Jonathan Darlington <\/strong>(20, 23, 27, 28, 30 dicembre) e <strong>Maurizio Agostini <\/strong>(2, 3 e 4gennaio) per dirigere l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong>. La produzione del Massimo napoletano coinvolger\u00e0 la <strong>Scuola di Ballo<\/strong> e il <strong>Coro di Voci Bianche <\/strong>diretto da <strong>Stefania Rinaldi<\/strong>. Le scene di <strong>Nicola Rubertelli<\/strong> dialogano in scena con i costumi di <strong>Giusi Giustino. <\/strong>Firma le luci <strong>Valerio Tiberi<\/strong>, il video \u00e8 di <strong>Alessandro Papa<\/strong>. Non mancheranno, inoltre, le <em>matin\u00e9e<\/em> dedicate alle famiglie.<\/p>\n\n\n\n<p>Il genio di <strong>George Balanchine<\/strong>, uno dei grandi maestri del ventesimo secolo, verr\u00e0 celebrato con unprogramma dedicato, in scena dal <strong>28 aprile<\/strong> al <strong>3 maggio<\/strong>. La <em>soir\u00e9e<\/em> si compone di tre creazioni: <strong><em>Serenade<\/em><\/strong>, su musica di <strong>P\u00ebtr Il\u02bci\u010d \u010cajkovskij<\/strong>, la cui coreografia verr\u00e0 ripresa da <strong>Sandra Jennings<\/strong>; <strong><em>Le fils prodigue<\/em><\/strong> di <strong>Sergej Prokof\u02bcev<\/strong> ripresa da <strong>Paul Boss<\/strong>; in chiusura <strong><em>Symphony in C<\/em><\/strong> su musica di <strong>Georges Bizet<\/strong>. A dirigere l\u2019<strong>Orchestra <\/strong>del Lirico di Napoli sar\u00e0 <strong>Paul Connelly<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nuova produzione <\/strong>del <strong>Teatro di San Carlo<\/strong> per un\u2019opera cardine del balletto tardo-romantico: <strong><em>Copp\u00e9lia <\/em><\/strong>di <strong>L\u00e9o Delibes<\/strong> sar\u00e0 in scena da <strong>sabato 25 <\/strong>a <strong>venerd\u00ec 31 luglio<\/strong> nella coreografia di <strong>Charles Jude<\/strong> con le scene di <strong>Giulio Achilli<\/strong>, i costumi di <strong>Philippe Binot<\/strong> e le luci di <strong>Fran\u00e7ois Saint-Cyr<\/strong>. \u00c8 <strong>Philippe B\u00e9ran<\/strong> a dirigere l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La Stagione di Danza si conclude con <strong><em>Bol\u00e9ro<\/em><\/strong>, in scena da <strong>gioved\u00ec 5 <\/strong>a <strong>marted\u00ec 10 novembre<\/strong>. Il trittico prende il nome dal cuore della serata: l\u2019omonima opera di <strong>Maurice Ravel <\/strong>nella coreografiadi <strong>Maurice B\u00e9jart<\/strong>, rito scenico carico di tensione collettiva e sensualit\u00e0 crescente. Aprir\u00e0 una nuova creazione di <strong>Garrett Smith<\/strong>, coreografo contemporaneo di rilievo internazionale che ha creato opere, tra gli altri, per il Balletto Bol&#8217;\u0161oj e il Balletto Mariinskij, lo Houston Ballet e il New York City Ballet, l\u2019Op\u00e9ra National de Bordeaux e il Teatro alla Scala.<\/p>\n\n\n\n<p>In chiusura <strong><em>Three Preludes <\/em><\/strong>di <strong>Sergej Rachmaninov <\/strong>nella coreografia di <strong>Ben Stevenson, <\/strong>composizione neoclassica che racchiude una storia d\u2019amore in una narrazione essenziale, carica di eleganza e sentimento. Sul podio <strong>Jonathan Darlington<\/strong> per dirigere l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong>.<strong><br><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Stagione di Concerti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono diciotto gli appuntamenti che compongono la <strong>Stagione di Concerti<\/strong>: quindici vedranno in primo piano l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Inaugurazione <strong>marted\u00ec 18 novembre<\/strong> con il Direttore Musicale <strong>Dan Ettinger <\/strong>alla guida dell\u2019Orchestrae di <strong>Asmik Grigorian <\/strong>come solista. Un percorso che si snoda tra desiderio, potere e solitudine in pagine che hanno, come protagoniste, figure femminili di grande complessit\u00e0. Dall\u2019<strong>Ouverture<\/strong> dei <strong><em>Meistersinger von N\u00fcrnberg<\/em> di Richard Wagner<\/strong>, si prosegue con le eroine di <strong>Giacomo Puccini<\/strong> e <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>: Cio-Cio-San con <strong>\u201cUn bel d\u00ec vedremo\u201d<\/strong>, Manon Lescaut con <strong>\u201cSola, perduta e abbandonata<\/strong>\u201d, Lady Macbeth con <strong>\u201cVieni, t\u2019affretta\u201d<\/strong>. In chiusura <strong><em>Salome<\/em><\/strong> di <strong>Richard Strauss<\/strong>, nella scena finale che fonde eros e morte: <strong>\u201cAh! du wolltest mich nicht deinen Mund k\u00fcssen lasse\u201d<\/strong>.<strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Due serate con il<strong> Coro del Teatro di San Carlo <\/strong>per riscoprire il calore del canto natalizio: <strong>gioved\u00ec 4<\/strong> e <strong>marted\u00ec 17 dicembre<\/strong> il <strong>Concerto di Natale<\/strong> vedr\u00e0 protagonisti la compagine diretta da <strong>Fabrizio Cassi <\/strong>con <strong>Vincenzo Caruso <\/strong>al pianoforte. Proporranno un viaggio attraverso i Christmas Carols di varie parti del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 la volta di <strong>Riccardo Frizza<\/strong>, che <strong>sabato 24 gennaio<\/strong> sar\u00e0 sul podio per dirigere l\u2019<strong>Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong> e il pianista <strong>Federico Colli<\/strong>. Tra slancio romantico e apertura all\u2019orizzonte americano, il programma si snoda tra <strong><em>Les pr\u00e9ludes<\/em>, S. 97 di Franz Liszt<\/strong>, il <strong><em>Concerto in la minore per pianoforte e orchestra<\/em>, op. 54<\/strong> di <strong>Robert Schumann<\/strong> per concludersi con la <strong><em>Sinfonia n. 9 in mi minore <\/em>\u201cDal nuovo mondo\u201d, op. 95<\/strong> di <strong>Anton\u00edn Dvo\u0159\u00e1k<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Torna <strong>Ingo Metzmacher<\/strong> al <strong>Teatro di San Carlo<\/strong>: <strong>domenica 1 febbraio<\/strong> dirige l\u2019Orchestrain un itinerario musicale tra Germania, Napoli e Vienna: si apre con <strong><em>La selva incantata<\/em><\/strong> di <strong>Hans Werner Henze<\/strong>, compositore tedesco del secondo Novecento, seguito dalle <strong><em>F\u00fcnf neapolitanische Lieder<\/em><\/strong>, raffinato omaggio a melodie popolari partenopee. Baritono solista sar\u00e0 <strong>Matthias Goerne<\/strong>. In chiusura, la <strong><em>Sinfonia n. 2 in re maggiore<\/em>, op. 73 <\/strong>di <strong>Johannes Brahms<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 dedicato a <strong>Ludwig van Beethoven<\/strong> il successivo concerto: <strong>sabato 21 febbraio<\/strong> il direttore <strong>Karel Mark Chichon<\/strong> e il pianista <strong>Rudolf Buchbinder<\/strong> eseguiranno, insieme all\u2019Orchestra di casa, il <strong><em>Concerto n. 5 in mi bemolle maggiore<\/em> \u201cImperatore\u201d, op. 73<\/strong>. Nella seconda parte, la <strong><em>Sinfonia n. 5 in do minore<\/em>, op. 67.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Due appuntamenti per onorare la memoria di <strong>Roberto De Simone<\/strong>: <strong>venerd\u00ec 27 <\/strong>e <strong>sabato 28 febbraio Nicola Luisotti<\/strong> sar\u00e0 sul podio del <strong>Teatro di San Carlo<\/strong> per il <strong><em>Requiem <\/em><\/strong>di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>. Insieme all\u2019<strong>Orchestra e il Coro del Lirico di Napoli<\/strong>, vi saranno i solisti <strong>Pretty Yende, El\u012bna Garan\u010da, Pene Pati<\/strong> e <strong>John Relyea<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fabio Luisi<\/strong> sar\u00e0 impegnato in due diversi concerti. <strong>Sabato 14 marzo<\/strong>, con il pianista <strong>Alessandro Taverna<\/strong>, propone il <strong><em>Concerto n. 21 in do maggiore<\/em><\/strong>, <strong>K. 467<\/strong> di <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong> e, a seguire, la <strong><em>Sinfonia n. 8 in fa maggiore<\/em><\/strong><strong>, op. 93 <\/strong>di <strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Mozartiana \u00e8 anche l\u2019apertura del concerto di <strong>domenica 22 marzo<\/strong>, con la <strong><em>Sinfonia n. 35 in re maggiore<\/em><\/strong><strong> \u201cHaffner\u201d, K. 385<\/strong>. Si contrappone all\u2019equilibrio formale del genio di Salisburgo la complessit\u00e0 poetica di <strong>Gustav Mahler<\/strong>: nella seconda parte, insieme al soprano <strong>Marina Monz\u00f3<\/strong>, verr\u00e0 proposta la <strong><em>Sinfonia n. 4<\/em><\/strong><strong> <\/strong><strong><em>in sol maggiore<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marted\u00ec 7 aprile<\/strong> si prosegue con il recital di <strong>Aigul Akhmetshina<\/strong>: un viaggio vocale attraverso epoche, stili e lingue diverse, dalla tradizione operistica europea al repertorio moderno e contemporaneo. La accompagna al pianoforte<strong> Jonathan Papp<\/strong> in un programma che spazia da arie di <strong>Rossini<\/strong>, <strong>Donizetti<\/strong> e <strong>Verdi<\/strong>, alle pagine meno frequentate di <strong>Borodin e Rimskij-Korsakov<\/strong>, fino a brani del Novecento. Punta di diamante sar\u00e0 la prima esecuzione mondiale di <strong>\u201cMujer fatal\u201d<\/strong>, che <strong>Elena Roussanova<\/strong> ha composto appositamente per la cantante.<\/p>\n\n\n\n<p>Un evento di straordinario rilievo vede unirsi la direzione di <strong>Gustavo Dudamel<\/strong> alla visione artistica di <strong>Marina Abramovi\u0107<\/strong>, una <strong>nuova produzione del Teatro di San<\/strong> <strong>Carlo<\/strong> in sinergia con la <strong>New York Philharmonic<\/strong>. Sono due le date, <strong>sabato 18 <\/strong>e <strong>domenica 19 aprile, <\/strong>insiemeall\u2019Orchestra del Lirico di Napoli. Due capolavori del repertorio del Novecento, <strong><em>Histoire du Soldat<\/em><\/strong> di <strong>Igor Stravinskij<\/strong> ed <strong><em>El amor brujo<\/em><\/strong> di <strong>Manuel de Falla<\/strong>, si intrecciano in un allestimento originale che vedr\u00e0 <strong>Marina Abramovi\u0107<\/strong>, radicale innovatrice della performance art contemporanea, firmare una <strong>regia inedita per il Lirico di Napoli<\/strong>: un passo significativo nel dialogo tra tradizione musicale e sperimentazione artistica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovo appuntamentoper<strong> Riccardo Frizza<\/strong>. Insieme al violino solista <strong>Anna Tifu<\/strong> proporranno un capolavoro del repertorio romantico, il <strong><em>Concerto in mi minore<\/em><\/strong><strong>, op. 64<\/strong> di <strong>Felix Mendelssohn-Bartholdy<\/strong>. In apertura e in chiusura di concerto, <strong>Ernst von Dohn\u00e1nyi, <\/strong>con i <strong><em>Minuti sinfonici, <\/em><\/strong><strong>op. 36<\/strong>,e<strong> Richard Strauss, <\/strong>con <strong>\u201cAus Italien\u201d, <\/strong><strong><em>Fantasia sinfonica in sol maggiore<\/em><\/strong><strong>, op. 16.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Torna<strong> Michele Mariotti<\/strong> sul podio del Teatro di San Carlo per dirigere l\u2019Orchestra di casa<strong>. <\/strong>Il programma accosta due Sinfonie ispirate alla natura e ai paesaggi: la <strong>Sinfonia n. 6 in fa maggiore \u201cPastorale\u201d, op. 68<\/strong> di <strong>Ludwig van Beethoven<\/strong>, manifesto del legame tra musica e ambiente naturale, e la <strong><em>Sinfonia n. 3 in la minore <\/em><\/strong><strong>\u201cScozzese\u201d, op. 56<\/strong> di <strong>Felix Mendelssohn-Bartholdy<\/strong>, che riflette i suggestivi scenari della Scozia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sondra Radvanovsky<\/strong> e <strong>Freddie De Tommaso<\/strong> sono i protagonisti d\u2019eccezione del concerto di <strong>domenica 21 giugno<\/strong>, con la direzione <strong>Giacomo Sagripanti<\/strong> alla guida della compagine orchestrale sancarliana. Il programma propone un percorso attraverso alcune delle pagine pi\u00f9 intense e famose del melodramma italiano, firmate da compositori quali <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>, <strong>Giacomo Puccini<\/strong>, <strong>Pietro Mascagni<\/strong> e <strong>Umberto Giordano<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra straordinaria coppia \u00e8 quella dell\u2019appuntamento di <strong>venerd\u00ec 17 luglio: Jonas Kaufmann<\/strong> e <strong>Ludovic T\u00e9zier<\/strong> proporranno i pi\u00f9 famosi duetti tratti da opere di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>, <strong>Giacomo Puccini<\/strong> e <strong>Amilcare Ponchielli<\/strong>. A dirigere l\u2019<strong>Orchestra del San Carlo<\/strong> \u00e8 <strong>Jochen Rieder<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ritorno del Direttore Musicale <strong>Dan Ettinger<\/strong>, <strong>venerd\u00ec 11 settembre<\/strong>, segna la ripresa della Stagione Sinfonica dopo la pausa estiva. In programma, la <strong><em>Sinfonia n. 7 in mi maggiore<\/em><\/strong><strong> <\/strong>di <strong>Anton<\/strong> <strong>Bruckner<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultimo appuntamento della Stagione di Concerti per <strong>Riccardo Frizza<\/strong>, <strong>domenica<\/strong> <strong>27 settembre<\/strong>, lo vede accostato a uno dei pi\u00f9 grandi virtuosi al mondo: il violinista <strong>Leonidas Kavakos<\/strong>. Il programma si apre con l\u2019ouverture di <strong><em>Ruslan e Ljudmila<\/em><\/strong> di <strong>Michail Glinka<\/strong>, pietra miliare del repertorio russo. Al centro, il <strong><em>Concerto in re maggiore per violino e orchestra<\/em><\/strong>, <strong>op. 35<\/strong> di <strong>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij<\/strong>, autentico capolavoro per virtuosismo e intensit\u00e0 espressiva. In chiusura, la <strong><em>Sinfonia n. 9 in mi bemolle maggiore<\/em><\/strong><strong>, op. 70<\/strong> di <strong>Dmitrij \u0160ostakovi\u010d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Nuovo recital <strong>venerd\u00ec 2 ottobre<\/strong>, questa volta con <strong>Anita Rachvelishvili<\/strong> come protagonista e, al pianoforte, <strong>Vincenzo Scalera<\/strong>: un viaggio che attraversa l\u2019ampio spettro della canzone da concerto e dell\u2019aria d\u2019opera. Dalla Russia di <strong>\u010cajkovskij<\/strong> e <strong>Rachmaninov<\/strong> si passa alle suggestioni della musica georgiana e spagnola con <strong>Taktakishvili<\/strong> e <strong>de Falla<\/strong> fino alle pi\u00f9 celebri e amate arie di <strong>Francesco Paolo Tosti.<\/strong> La seconda parte si concentra sulle grandi voci del melodramma europeo, con pagine di <strong>Giuseppe Verdi<\/strong>, <strong>Camille Saint-Sa\u00ebns<\/strong>, <strong>Georges Bizet<\/strong> e <strong>Francesco Cilea<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La Stagione di Concerti chiude <strong>sabato 24 ottobre <\/strong>con una preziosa immersione nel <strong>giovane Verdi<\/strong>. In primo piano il <strong>Coro del Teatro di San Carlo<\/strong> diretto da <strong>Fabrizio Cassi <\/strong>con, al loro fianco, l\u2019Orchestra di casa. Il percorso proposto, che si avvale della revisione critica di <strong>Dino Rizzo<\/strong>, valorizza sinfonie e pagine sacre inedite o poco frequentate: la <strong><em>Sinfonia in do maggiore<\/em><\/strong><em> <\/em>e <strong><em>in sol minore<\/em><\/strong>,<em> <\/em>i <strong><em>Tantum ergo<\/em><\/strong> per tenore e basso con orchestra fino alla <strong><em>Messa per soli, coro e orchestra<\/em><\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Festival Pianistico<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Torna il <strong>Festival Pianistico<\/strong>, ora alla sua <strong>V edizione<\/strong>, con quattro appuntamenti che, per quest\u2019anno, si estenderanno lungo l\u2019intera <strong>Stagione 2025-2026<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019apertura, <strong>mercoled\u00ec 21 gennaio<\/strong>, \u00e8 affidata a <strong>Beatrice Rana<\/strong>, interprete di consolidata esperienza e fine sensibilit\u00e0 musicale. Il programma si incentra sul repertorio pianistico del Novecento, partendo dall&#8217;atmosfera drammatica di <strong>Prokof&#8217;ev<\/strong> con selezioni da <strong><em>Romeo e Giulietta<\/em><\/strong>, per poi esplorare la raffinatezza impressionista dei <em>Douze<\/em> <em>\u00c9tudes<\/em> dal <em>Livre II<\/em>, L. 143 di <strong>Claude Debussy<\/strong>. Si prosegue con <strong><em>Lo schiaccianoci<\/em><\/strong> di <strong>P\u00ebtr Il\u02bci\u010d \u010cajkovskij<\/strong> nella <strong><em>Suite<\/em><\/strong> per pianoforte arrangiata da <strong>Mikhail Pletnev<\/strong> prima di chiudere con la <strong><em>Sonata n. 6<\/em><\/strong> <strong>in la maggiore, op. 82<\/strong> di <strong>Sergej Prokof&#8217;ev<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Protagonista dell\u2019appuntamento di <strong>marted\u00ec 10 marzo<\/strong> \u00e8 <strong>Seong-Jin Cho<\/strong>, cos\u00ec acclamato sul Wall Street Journal: \u201cCho \u00e8 un maestro. Ha mostrato un&#8217;impressionante variet\u00e0 di colori tonali e una tecnica notevole, eseguita con sbalorditiva eleganza. Aveva qualcosa da dire e lo ha comunicato bene\u201d. Propone un programma che attraversa pi\u00f9 di due secoli di musica per pianoforte, dalla <strong><em>Partita n. 1 in si bemolle maggiore, BWV <\/em><\/strong>di <strong>Johann Sebastian Bach<\/strong> alla modernit\u00e0 della <strong><em>Suite per pianoforte, <\/em>op. 25 <\/strong>di<strong> Arnold Sch\u00f6nberg<\/strong>. Si passa poi per il lirismo della <strong>\u201cFaschingsschwank aus Wien\u201d <\/strong>di <strong>Robert Schumann<\/strong> e la raffinata variet\u00e0 di una ricca selezione di <strong>valzer<\/strong> di <strong>Fryderyk Chopin<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gioved\u00ec 29 marzo<\/strong> sar\u00e0 la volta di <strong>H\u00e9l\u00e8ne Grimaud<\/strong>, un\u2019altra grande protagonista della scena pianistica internazionale. Il programma intreccia tre grandi snodi della scrittura pianistica: l\u2019ultimo <strong>Beethoven<\/strong>, con la <strong><em>Sonata n. 30 in mi maggiore<\/em>, op. 109<\/strong>, il <strong>Brahms<\/strong> crepuscolare delle raccolte tarde con i <strong><em>Tre<\/em><\/strong> <strong><em>intermezzi<\/em><\/strong>, <strong>op. 117<\/strong> e le <strong><em>Sette fantasie<\/em><\/strong>, <strong>op. 116<\/strong>. In chiusura, l\u2019omaggio bachiano nella celebre trascrizione di <strong>Ferruccio Busoni<\/strong> della <strong><em>Chaconne<\/em><\/strong> <strong><em>dalla Partita n. 2 in re minore<\/em>, BWV 1004<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiude il Festival <strong>Yunchan Lim<\/strong>, giovane talento che si \u00e8 rapidamente imposto sulla scena mondiale. Il suo recital, in programma <strong>luned\u00ec 12 ottobre<\/strong>, \u00e8 interamente dedicato a <strong>Wolfgang Amadeus Mozart<\/strong>. Lim eseguir\u00e0 le <strong><em>Sonate n. 1 in do maggiore<\/em>, K 279<\/strong>, la <strong><em>n. 2 in fa maggiore<\/em>, K 280<\/strong>, la <strong><em>n. 3 in si bemolle maggiore<\/em>, K 281<\/strong> e la <strong><em>n. 4 in mi bemolle maggiore<\/em>, K 282<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stagione di Musica da Camera&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con i Professori d\u2019Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>Stagione di Musica da Camera<\/strong> giunge alla sua <strong>quinta edizione<\/strong>: anche quest\u2019anno i <strong>Professori d\u2019Orchestra del Teatro di San Carlo<\/strong> saranno protagonisti di un nuovo ciclo di concerti dedicato alla Musica da Camera che li vedr\u00e0 impegnati in diverse formazioni. Un totale di <strong>undici appuntamenti<\/strong> una <strong>domenica al mese<\/strong>, da <strong>novembre 2025<\/strong> a <strong>ottobre 2026<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dipartimento Ricerca, Editoria e Comunicazione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:dipartimentocomunicazione@teatrosancarlo.it\">dipartimentocomunicazione@teatrosancarlo.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>0817972301<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"74356\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74356\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-0.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"74357\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74357\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-1.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"74358\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74358\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-2.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"74359\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74359\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-3.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"74360\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74360\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-4.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"74361\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74361\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-5.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"74362\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74362\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-6.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"724\" height=\"1024\" data-id=\"74363\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7-724x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74363\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7-1086x1536.jpg 1086w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7-1448x2048.jpg 1448w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7-106x150.jpg 106w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/3cf33314720748aae70be45e57bfb5a4MJUTlhOctOLnVXuL-7.jpg 1654w\" sizes=\"(max-width: 724px) 100vw, 724px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250656-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"74364\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250656-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74364\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250656-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250656-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250656-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250656-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250656-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250656-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250669-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"74365\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250669-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74365\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250669-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250669-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250669-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250669-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250669-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Conferenza-Teatro-di-San-Carlo_30-maggio-20250669-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunicato Stampa Be Luminous La Stagione 2025\/2026 del Teatro di San Carlo Tredici titoli operistici, quattro balletti, diciotto concerti, quattro [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-74355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74355"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74367,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74355\/revisions\/74367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}