{"id":74748,"date":"2025-06-09T20:47:03","date_gmt":"2025-06-09T20:47:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74748"},"modified":"2025-06-09T20:47:45","modified_gmt":"2025-06-09T20:47:45","slug":"referendum-no-grazie-gli-italiani-disertano-le-urne-lopposizione-evapora-e-meloni-incassa-senza-muovere-un-dito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74748","title":{"rendered":"Referendum? No grazie. Gli italiani disertano le urne, l\u2019opposizione evapora, e Meloni incassa senza muovere un dito"},"content":{"rendered":"\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1000014516-1-1-1-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"960\" height=\"932\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1000014516-1-1-1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74439\" style=\"width:395px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1000014516-1-1-1-1.jpg 960w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1000014516-1-1-1-1-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1000014516-1-1-1-1-768x746.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1000014516-1-1-1-1-150x146.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><\/figure><\/div><\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>\u201cIl prezzo pagato dai bravi che non fanno politica \u00e8 di essere governati dai malvagi.\u201d<\/em><br>\u2014 Platone<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>Un tempo ci si commuoveva per le battaglie referendarie. Oggi si rischia di non accorgersi nemmeno che ci siano state. L\u2019ultimo referendum \u2013 su giustizia, lavoro, autonomia, o qualsiasi altra cosa fosse \u2013 \u00e8 finito come la maggior parte delle buone intenzioni italiane: in un nulla di fatto.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019affluenza? Una disfatta annunciata: sotto il 25%, in alcune citt\u00e0 meno di quanto basta per aprire un torneo di bocce. Non si \u00e8 raggiunto il quorum, ma si \u00e8 toccato il fondo. E mentre i promotori si aggrappavano all\u2019ultima speranza, gli italiani erano altrove: al mare, al centro commerciale o semplicemente a casa, stanchi di promesse che evaporano pi\u00f9 in fretta delle urne.<\/p>\n\n\n\n<p>Il messaggio \u00e8 chiaro:&nbsp;<strong>non \u00e8 che gli italiani non vogliono partecipare. \u00c8 che non ci credono pi\u00f9.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La crisi della partecipazione \u00e8 diventata la vera emergenza nazionale, ma guai a nominarla: nei talk si preferisce parlare di armi, influencer e gaffe. E intanto la democrazia diretta scompare, tra l\u2019indifferenza generale e il disinteresse istituzionale. Non \u00e8 disaffezione: \u00e8 una secessione silenziosa del cittadino dalle istituzioni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019opposizione da salotto<\/h3>\n\n\n\n<p>Chi avrebbe dovuto suonare la sveglia? L\u2019opposizione, ovviamente. Ma il risultato \u00e8 stato un\u2019eco ovattata. Il Partito Democratico ha prodotto pi\u00f9 distinguo che voti, il Movimento 5 Stelle ha sussurrato qualcosa tra un post e un\u2019intervista, mentre la sinistra radicale si \u00e8 divisa su cosa fare prima ancora di capire perch\u00e9 farlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un fronte disorganico, velleitario, in crisi espressiva e strategica. Il referendum poteva essere l\u2019occasione per tornare a parlare al Paese. Si \u00e8 rivelato, invece, uno specchio rotto: non riflette nulla se non la frattura ormai irreparabile tra chi fa politica e chi dovrebbe ascoltarla.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato? Il silenzio. L\u2019unico rumore \u00e8 quello dell\u2019opposizione che affonda nella propria irrilevanza. Non si tratta solo di una sconfitta elettorale, ma di un\u2019<strong>estinzione narrativa<\/strong>: non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nemmeno chi sappia spiegare perch\u00e9 sarebbe importante esserci.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il sindacato si guarda allo specchio<\/h3>\n\n\n\n<p>E i sindacati? Presenti, a tratti. La CGIL ha tentato qualche mossa, ma senza n\u00e9 risonanza n\u00e9 seguito. Altri apparati sono rimasti nel limbo tra l\u2019indignazione e la riunione organizzativa. Quello che una volta era un motore civile oggi assomiglia a un ufficio stampa con poca stampa.<\/p>\n\n\n\n<p>La partecipazione popolare non si costruisce con gli slogan: serve credibilit\u00e0. E oggi, la percezione diffusa \u00e8 che il sindacato abbia perso la presa sulla realt\u00e0, sulla rabbia, sulla carne viva del Paese. Una volta portavano in piazza un milione di persone. Oggi non riempiono nemmeno i pullman.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Giorgia, l\u2019unica che non fa nulla e vince tutto<\/h3>\n\n\n\n<p>Mentre tutto questo succede, Giorgia Meloni sta l\u00ec. Non dice una parola, non muove una pedina. Non le serve. Perch\u00e9 quando intorno a te si spengono tutte le luci, anche una candela sembra un faro.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 che Giorgia vinca. \u00c8 che&nbsp;<strong>non perde mai<\/strong>, semplicemente perch\u00e9 nessuno la sfida. Il melonismo non cresce per consenso:&nbsp;<strong>cresce per assenza di attrito<\/strong>. \u00c8 il vuoto che lo alimenta. Quando l\u2019opposizione si auto-sabbota e la partecipazione evapora, il potere si solidifica. Il suo governo diventa l\u2019unico vero teatro dove succede qualcosa. E anche se non succede niente, basta l\u2019eco del nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vero pericolo non \u00e8 il populismo. \u00c8 il&nbsp;<strong>monopolio del presente<\/strong>. Se non c\u2019\u00e8 alternativa, ogni governo diventa eterno.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Italia, dove vai?<\/h3>\n\n\n\n<p>Se nel 2016 il referendum costituzionale fece cadere Renzi, oggi nessuno cade. E questo, paradossalmente, \u00e8 il dato pi\u00f9 grave. Perch\u00e9 non \u00e8 in discussione solo una riforma, ma&nbsp;<strong>il senso stesso della democrazia partecipativa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Finch\u00e9 il voto sar\u00e0 percepito come un rituale inutile, il Paese continuer\u00e0 a svuotarsi dall\u2019interno. E chi comanda, potr\u00e0 farlo indisturbato. Non serve repressione: basta abitudine. La stabilit\u00e0, in assenza di confronto, si trasforma in marmo. E il marmo, si sa, non respira.<\/p>\n\n\n\n<p>Il futuro potrebbe non essere autoritario. Potrebbe essere peggio:&nbsp;<strong>assolutamente, totalmente vuoto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl prezzo pagato dai bravi che non fanno politica \u00e8 di essere governati dai malvagi.\u201d\u2014 Platone Un tempo ci si [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-74748","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74748","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74748"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74748\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74749,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74748\/revisions\/74749"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74748"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74748"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74748"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}