{"id":74759,"date":"2025-06-10T22:57:31","date_gmt":"2025-06-10T22:57:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74759"},"modified":"2025-06-10T22:57:31","modified_gmt":"2025-06-10T22:57:31","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4407","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74759","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-3.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-3.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-74034\" style=\"width:195px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-3.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Screenshot-1233-3-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>L&#8217;Homme Arm\u00e9<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em><u>Lume alla terra<\/u><\/em><\/strong><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Venerd\u00ec 13 giugno 2025 alle ore 20 l\u2019ensemble dell\u2019Homme Arm\u00e9 torna in&nbsp;sala Zubin Mehta.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sul podio,&nbsp;Fabio Lombardo<\/strong>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In cartellone le musiche di Claudio Monteverdi<\/strong>,&nbsp;<strong>Giovanni Gabrieli<\/strong>,&nbsp;<strong>Giovan Battista Grillo<\/strong>,&nbsp;<strong>Luzzasco Luzzaschi<\/strong>&nbsp;<strong>e Ottavio Bargnani<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze, 10 giugno 2025<\/em>&nbsp;\u2013&nbsp;Continuano gli spettacoli del ciclo Maggio Aperto, i concerti che uniscono il Teatro e il suo Festival al mondo delle variopinte e numerose realt\u00e0 musicali del territorio, inclusi nell\u2019ambito dell\u201987\u00b0 Festival del Maggio Musicale Fiorentino. Venerd\u00ec&nbsp;13 giugno 2025 alle ore 20, nella Sala Mehta l\u2019Ensemble L\u2019Homme Arm\u00e9, accompagnato dalla banda La Pifarescha, con la direzione di Fabio Lombardo, presenta&nbsp;<em>Lume alla terra. Monteverdi sacro e profano<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Homme Arm\u00e9 da oltre quattro decenni svolge un\u2019intensa attivit\u00e0 di ricerca e di esecuzione concertistica e discografica del repertorio, principalmente vocale, dal \u2018300 al \u2018600, dedicando particolare attenzione al repertorio fiorentino. Fabio Lombardo ha debuttato nelle stagioni del Maggio, sempre con l\u2019Homme Arm\u00e9 &nbsp;nella primavera del 2011. Oltre all\u2019ensemble L\u2019Homme Arm\u00e9, protagonista della serata anche la banda La Pifarescha.<\/p>\n\n\n\n<p>Il concerto \u00e8 costruito intorno a due importanti opere monteverdiane: la&nbsp;<em>Missa in illo tempore<\/em>, pubblicata nel 1610 insieme al famosissimo \u201cVespro della Beata Vergine\u201d, e la&nbsp;<em>Sestina. Lagrime d\u2019amante al sepolcro dell\u2019amata<\/em>, un ciclo di madrigali su testo di Scipione Agnelli, composto in memoria di Caterina Martinelli, pubblicato nel 1614 all\u2019interno del VI libro di madrigali: due opere in cui sacro e profano prendono connotazioni diverse. Nel caso della messa, composta in stile antico (ma pubblicata insieme al Vespro, cio\u00e8 a quanto di pi\u00f9 moderno era concepibile al tempo), assistiamo a una esplosione di fantasia contrappuntistica che sembrerebbe mirata a creare il nuovo con strumenti antichi.&nbsp;Questa&nbsp;<em>Missa<\/em>&nbsp;del 1610 (le altre due a quattro voci furono pubblicate nel 1643 e nel 1650) ha in realt\u00e0 le radici saldamente piantate nella musica del Rinascimento, ma le fronde completamente proiettate verso un\u2019altra epoca. Al di l\u00e0 della superficie stilistica e del&nbsp;<em>tour de force<\/em>&nbsp;contrappuntistico, la&nbsp;<em>Missa in illo tempore<\/em>&nbsp;svela nuove prospettive musicali, in particolare nell\u2019impianto quasi modernamente tonale in cui si muove il contrappunto, e nella relazione del testo con la musica. Tutti aspetti che contraddistinguono un\u2019opera decisamente moderna pur usando una tecnica antica, anzi omaggio dichiarato al glorioso stile fiammingo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019inserimento in questo programma della famosa&nbsp;<em>Sestina. Lagrime d\u2019amante al sepolcro dell\u2019amata<\/em>, tratta del VI libro dei Madrigali (pubblicato nel 1614 quando Monteverdi era gi\u00e0 a Venezia) potrebbe suonare improprio: un ciclo di madrigali in un contesto quasi interamente sacro. In effetti il brano fu commissionato al compositore dal duca Vincenzo Gonzaga per commemorare la precoce scomparsa (a 18 anni, di vaiolo) di Caterina Martinelli, detta la Romanina, una cantatrice chiamata da Roma alla corte di Mantova per le sue particolarissime doti musicali. Dietro i personaggi citati nel testo di Scipione Agnelli, il pastore Glauco e la ninfa Corinna, si nascondono il committente, il duca stesso, e la giovane scomparsa. Questo ciclo di madrigali, inserito nella pi\u00f9 ampia produzione monteverdiana, evidenzia bene come i confini tra sacro e profano diventano pi\u00f9 labili, a meno che non si resti ancorati a dei luoghi comuni schematici o dogmatici, stile declamatorio concertante = profano, stile imitativo da cappella = sacro. Il carattere solenne della commemorazione funebre acquista in questo caso una sacralit\u00e0 che assume toni diversamente ieratici rispetto alle complessit\u00e0 contrappuntistiche della Messa in programma.&nbsp;Le particolarit\u00e0 della scrittura polifonica di questi madrigali adombrano il nuovo modo di sentire che in quegli anni prendeva la forma del melodramma.<\/p>\n\n\n\n<p>A chudere il programma, pensato come un\u2019immaginaria liturgia, una serie di brani strumentali di autori contemporanei, colleghi o allievi di Monteverdi, affidati alla magnificenza sonora del cornetto, lo strumento che all\u2019epoca si avvicinava di pi\u00f9 alla voce.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ensemble L\u2019Homme Arm\u00e9:<\/p>\n\n\n\n<p>Fondato nel 1982,&nbsp;<em>L\u2019Homme Arm\u00e9<\/em>&nbsp;svolge un\u2019intensa attivit\u00e0 di ricerca e di esecuzione concertistica e discografica del repertorio, principalmente vocale, dal Trecento al Seicento, dedicando particolare attenzione al repertorio fiorentino, ma senza tralasciare grandi opere della letteratura antica (tra cui Vespro della Beata Vergine, Intermedi della Pellegrina, Rappresentazione di Anima et di Corpo). Nel corso degli anni ha collaborato con vari musicisti e direttori quali Frans Bruggen, Andrew Lawrence-King, Christophe Coin, Andrew Parrott, Kees Boeke, Alan Curtis. Da molti anni la direzione artistica del gruppo \u00e8 affidata a Fabio Lombardo. Negli ultimi anni, il gruppo ha sviluppato una riflessione sulle affinit\u00e0 tra alcune delle problematiche sollevate dalla \u201cmusica antica\u201d e alcune forme di pensiero musicale attuale, ricercando analogie tra la ricerca della prassi esecutiva del repertorio antico e di quello contemporaneo. Tale riflessione ha stimolato&nbsp;<em>L\u2019Homme Arm\u00e9<\/em>&nbsp;ad estendere il proprio campo di ricerca ed esecuzione anche alla musica contemporanea.<\/p>\n\n\n\n<p>La Pifarescha:<\/p>\n\n\n\n<p>La Pifarescha nasce come formazione di alta cappella, ensemble di strumenti a fiato e percussioni diffuso nell\u2019Europa medievale e rinascimentale con il nome di Piffari. Nel repertorio rinascimentale combina le potenti sonorit\u00e0 dell\u2019alta cappella con quelle pi\u00f9 morbide della bassa cappella, utilizzando un ampio e fascinoso strumentario: bombarde, tromboni, cornetti, flauti, liuto, viella, viola da gamba, percussioni e molti altri. Parallelamente si addentra all\u2019interno delle tradizioni musicali popolari ed etniche, custodi di un sapere che fornisce preziosi spunti per l\u2019interpretazione della musica antica. Arricchisce inoltre la propria identit\u00e0 includendo il repertorio del periodo barocco, grazie a un organico flessibile con musicisti specializzati.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 presente in importanti Festival Internazionali e ha inciso per varie etichette tra le quali Dynamic, Concerto Classics, Arts, Outhere, Pan Classic, Glossa. Nel 2020, in collaborazione con la Cappella Marciana diretta da Marco Gemmani, ha vinto il primo premio nella categoria Early Music degli International Classical Music Awards (ICMA).<\/p>\n\n\n\n<p><strong><u>Il programma<\/u><\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CLAUDIO MONTEVERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Adoramus te, Christe&nbsp;<\/em>a 6<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIOVAN BATTISTA GRILLO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Canzon quartadecima<\/em>&nbsp;a 4<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CLAUDIO MONTEVERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Missa in illo tempore&nbsp;<\/em>a 6:\u201cKyrie\u201d, \u201cGloria\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>OTTAVIO BARGNANI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Canzon seconda&nbsp;<\/em>a 4<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CLAUDIO MONTEVERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Sestina. Lagrime d\u2019amante al sepolcro dell\u2019amata<\/em>: \u201cIncenerite spoglie\u201d, \u201cDitelo voi\u201d, \u201cDar\u00e0, la notte il sol\u201d, \u201cMa te raccoglie\u201d, \u201cChiome d\u2019or\u201d, \u201cDunque amate reliquie\u201d<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LUZZASCO LUZZASCHI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Occhi del pianto mio&nbsp;<\/em>(strumentale)<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CLAUDIO MONTEVERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Missa in illo tempore<\/em>&nbsp;a 6: Credo<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GIOVANNI GABRIELI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Canzon seconda&nbsp;<\/em>a 4<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;<strong>CLAUDIO MONTEVERDI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Missa in illo tempore<\/em>&nbsp;a 6: Sanctus, Agnus Dei&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><em>Direttore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fabio Lombardo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<br><strong>L&#8217;Homme Arm\u00e9<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Pifarescha<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Homme Arm\u00e9:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giovanna Baviera<\/strong>, cantus<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marta Fumagalli<\/strong>, sextus<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Andr\u00e9s Montilla Acurero<\/strong>, altus<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paolo Fanciullacci<\/strong>, tenor<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Riccardo Pisani<\/strong>, quintus<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gabriele Lombardi<\/strong>, bassus<\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p>La Pifarescha:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Bruce Dickey<\/strong>, cornetto<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Andrea Inghisciano<\/strong>, cornetto<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Davide Brutti<\/strong>, cornetto<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mauro Morini<\/strong>, trombone<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Andrea Perugi<\/strong>, organo<\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Posto unico 20\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p><em>Si ricorda che per questo concerto non \u00e8 possibile acquistare biglietti con la Gift Card<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1708\" data-id=\"74760\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9a-Homme_Arme_JacopoSantini-1-scaled.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-74760\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9a-Homme_Arme_JacopoSantini-1-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9a-Homme_Arme_JacopoSantini-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9a-Homme_Arme_JacopoSantini-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9a-Homme_Arme_JacopoSantini-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9a-Homme_Arme_JacopoSantini-1-1536x1025.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/9a-Homme_Arme_JacopoSantini-1-2048x1366.jpg 2048w, 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