{"id":74886,"date":"2025-06-13T16:58:11","date_gmt":"2025-06-13T16:58:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74886"},"modified":"2025-06-13T16:58:27","modified_gmt":"2025-06-13T16:58:27","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4414","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=74886","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image-19.png\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"97\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image-19.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-74887\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image-19.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image-19-150x49.png 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cTRA SACRO E UMANO\u201d: AL VIA IL<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARACALLA FESTIVAL 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FIRMATO DA DAMIANO MICHIELETTO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 29 giugno al 7 agosto alle Terme di Caracalla e alla Basilica di Massenzio con<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>4 nuove&nbsp;produzioni&nbsp;operistiche, musica sacra, musical, danza, concerti e incontri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019anno del Giubileo universale della Chiesa cattolica, il Teatro dell\u2019Opera di Roma affida il suo Festival estivo a Damiano Michieletto. \u201cCarta bianca\u201d dunque a uno dei pi\u00f9 apprezzati registi di oggi, per costruire un cartellone tanto innovativo quanto capace di dialogare con l\u2019enorme eterogeneit\u00e0 di pubblico che un anno come quello giubilare porta nella capitale. Tante le novit\u00e0 in programma, a partire dalle sedi del Festival: alle tradizionali Terme di Caracalla infatti, per la prima volta viene affiancata la Basilica di Massenzio. La pi\u00f9 grande basilica civile del centro monumentale di Roma, costruita all\u2019inizio del IV secolo, \u00e8 quindi per la prima volta sede di messinscene operistiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 29 giugno al 7 agosto<\/strong>&nbsp;si snoda la proposta del&nbsp;<strong>Caracalla Festival 2025<\/strong>, intitolato&nbsp;<strong>\u201cTra sacro e umano\u201d<\/strong>, che comprende opera, musica sacra, musical, danza, concerti e incontri. Quattro le nuove produzioni:&nbsp;<em>La Resurrezione<\/em>&nbsp;di H\u00e4ndel,&nbsp;<em>La traviata<\/em>&nbsp;di Verdi,&nbsp;<em>Don Giovanni&nbsp;<\/em>di Mozart e&nbsp;<em>West Side Story<\/em>&nbsp;di Bernstein, tutte affidate a nomi della \u201cnuovelle vague\u201d della regia operistica internazionale come Ilaria Lanzino, Sl\u00e1va Daubnerov\u00e1, Vasily Barkhatov e lo stesso Damiano Michieletto. Per&nbsp;<em>West Side Story&nbsp;<\/em>poi, sale sul podio il Direttore musicale dell\u2019Opera di Roma Michele Mariotti. La danza vede il Corpo di Ballo del Teatro, diretto da Eleonora Abbagnato, impegnato in una serata con due grandi classici contemporanei: il<em>&nbsp;Bolero<\/em>&nbsp;di Ravel firmato da Maurice B\u00e9jart e&nbsp;<em>Le Sacre du printemps&nbsp;<\/em>di Stravinskij con la celeberrima coreografia di Pina Bausch, per la prima volta realizzata da una compagnia di balletto italiana. A queste si affianca l\u2019immancabile serata&nbsp;<em>Roberto Bolle and Friends<\/em>. Chiudono il cartellone i&nbsp;<em>Carmina Burana&nbsp;<\/em>di Carl Orff, sul podio Diego Matheuz, alla guida del Coro della fondazione capitolina, il maestro Ciro Visco.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Costruendo la proposta artistica del Festival<\/em>&nbsp;\u2013 dice&nbsp;<strong>Damiano Michieletto<\/strong>&nbsp;\u2013&nbsp;<em>ho voluto tenere particolarmente in conto la contingenza che vive la Citt\u00e0 di Roma nell\u2019anno del Giubileo, dialogando con questo speciale appuntamento. I temi della spiritualit\u00e0 e della riconciliazione mi stanno molto a cuore, per questo ho creato un percorso che abbiamo intitolato \u201cTra sacro e umano\u201d, con lavori artistici attinenti questi aspetti cos\u00ec peculiari della nostra esistenza. Una proposta che tiene certamente conto della platea estiva romana, ma che cerca di allargare i confini e ampliarsi, a partire dai luoghi. Apriamo infatti un secondo palcoscenico, quello della Basilica di Massenzio, di dimensioni diverse, pi\u00f9 raccolte, da mettere in dialogo con le Terme di Caracalla. Ma apriamo anche lo sguardo a novit\u00e0 importanti per l\u2019Italia, dove due registe come Ilaria Lanzino e Sl\u00e1va Daubnerov\u00e1 avranno la possibilit\u00e0 di lavorare per la prima volta. Lo stesso<\/em>&nbsp;Sacre du printemps&nbsp;<em>firmato da Pina Bausch non \u00e8 mai stato interpretato prima d\u2019ora da un corpo di ballo del nostro Paese<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u201cLA GIOIA INTERIORE\u201d CON VITO MANCUSO E I MADRIGALI DI ORLANDO DI LASSO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Festival si apre domenica 29 giugno, giorno dei SS. Pietro e Paolo, festa patronale della Citt\u00e0 di Roma. La serata inaugurale, in programma alla Basilica di Massenzio e intitolata \u201cLa gioia interiore\u201d, vede protagonista il teologo e comunicatore Vito Mancuso, che propone una riflessione sul tema della riconciliazione e sull\u2019importanza di riuscire a coltivare una forma di spiritualit\u00e0. A questa si affianca l\u2019esecuzione del ciclo di madrigali per sette voci&nbsp;<em>Lagrime di San Pietro<\/em>&nbsp;di Orlando di Lasso, testamento del compositore che lo termin\u00f2 nel 1594, poche settimane prima della sua morte, dedicandolo a Papa Clemente VIII. Un appuntamento che alterna riflessione spirituale e musica, e vuol essere un segno di accoglienza e dialogo nei confronti dei pellegrini e del Giubileo. Interventi in live electronics del compositore Vittorio Montalti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>LA RESURREZIONE<\/em><\/strong><strong>&nbsp;DI H\u00c4NDEL SECONDO ILARIA LANZINO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il primo appuntamento con il teatro musicale \u00e8 marted\u00ec 1\u00b0 luglio a Massenzio con il pi\u00f9 romano degli oratori di H\u00e4ndel:&nbsp;<em>La Resurrezione<\/em>. Il compositore era a Roma nel 1708 quando ricevette la commissione di un grande Oratorio sacro per la Pasqua da parte del marchese Francesco Maria Marescotti Ruspoli, che lo volle fin da subito eseguire nella forma di una grandiosa messa in scena nel suo palazzo. Il tema affrontato \u00e8 altamente simbolico: l\u2019azione si svolge tra il Venerd\u00ec Santo e la Pasqua, e alterna gli scontri tra Lucifero e l\u2019Angelo con le profonde meditazioni di Maria Maddalena, Maria di Cleofe e San Giovanni Evangelista. Una lotta tra la fede e la sua assenza, tra l\u2019entusiasmo e il cinismo nell\u2019esistenza di oggi. La regia \u00e8 di Ilaria Lanzino. Nata a Pisa, \u00e8 al suo debutto in Italia. Dopo essersi formata e aver lavorato molto all\u2019estero, soprattutto in Germania, dove insegna Dramma all\u2019Universit\u00e0 di Musica di W\u00fcrzburg. La direzione musicale \u00e8 affidata a uno specialista del repertorio barocco come George Petrou. Protagonisti sul palco sono Sara Blanch (Angelo), Ana Maria Labin (Maddalena), Teresa Iervolino (Cleofe), Charles Workman (San Giovanni) e Giorgio Caoduro (Lucifero). Repliche il 2, 4 e 5 luglio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>WEST SIDE STORY&nbsp;<\/em><\/strong><strong>FIRMATO DA MICHIELETTO E DIRETTO DA MARIOTTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019estate del 2022 Damiano Michieletto ha realizzato per il Caracalla Festival un\u2019apprezzata edizione di&nbsp;<em>Mass<\/em>&nbsp;di Leonard Bernstein. Proprio allora, prima del suo coinvolgimento nella creazione del cartellone estivo dell\u2019Opera di Roma 2025, \u00e8 nata l\u2019idea di affidargli un nuovo allestimento del pi\u00f9 celebre musical del compositore americano:&nbsp;<em>West Side Story<\/em>. Sabato 5 luglio arriva quindi sulle scene delle Terme di Caracalla il nuovo spettacolo, con il Direttore musicale della Fondazione capitolina Michele Mariotti sul podio, le scene di Paolo Fantin, i costumi di Carla Teti, le luci di Alessandro Carletti e le coreografie di Sasha Riva e Simone Repele. Protagonista un cast internazionale che mescola artisti americani con eccellenze del musical italiano: Marek Zurowski (Tony), Sofia Caselli (Maria), Sam Brown (Riff), Sergio Giacomelli (Bernardo), Natascia Fonzetti (Anita). Lo spettacolo esalta gli aspetti pi\u00f9 umani della vicenda, come l\u2019impulsivit\u00e0 e l\u2019irrazionalit\u00e0, e sottolinea il contrasto tra il sogno della tolleranza e dell\u2019inclusivit\u00e0 con la povert\u00e0 e l\u2019impossibilit\u00e0 di realizzare i propri desideri, compresi quelli sentimentali. Repliche il 9, 10, 13 e 17 luglio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SL\u00c1VA DAUBNEROV\u00c1 FIRMA UNA NUOVA&nbsp;<em>TRAVIATA<\/em>&nbsp;CON CORINNE WINTERS PROTAGONISTA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Uno sguardo femminile sulla storia di una delle pi\u00f9 celebri donne dell\u2019opera. \u00c8&nbsp;<em>La traviata<\/em>&nbsp;di Verdi affidata alla regista slovacca Sl\u00e1va Daubnerov\u00e1, in programma a Caracalla da sabato 19 luglio. Regista e performer, pioniera del teatro sperimentale slovacco e attiva in tutta Europa, Daubnerov\u00e1 porta per la prima volta in Italia il suo linguaggio potente e autonomo, svincolato da etichette e libero. Sul podio \u00e8 impegnato Francesco Lanzillotta, protagonista di successo nelle ultime stagioni capitoline, mentre sul palco nei panni di Violetta sale un\u2019artista come Corinne Winters, gi\u00e0 apprezzata a Roma come Madama Butterfly, K\u00e1\u0165a Kabanov\u00e1 e Blanche nei&nbsp;<em>Dialogues<\/em>&nbsp;<em>des Carm\u00e9lites<\/em>. Accanto a lei il tenore Piotr Buszewski (Alfredo) e l\u2019eclettico baritono Luca Micheletti (Germont), nella scorsa stagione capitolina autore della regia de&nbsp;<em>L\u2019ultimo<\/em>&nbsp;<em>viaggio di Sindbad&nbsp;<\/em>di Silvia Colasanti. Il Coro del Teatro \u00e8 diretto da Ciro Visco. La coreografia di Ermanno Sbezzo \u00e8 affidata al Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato. Repliche il 23, 27 luglio e l\u20191, 2 e 3 agosto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>UN&nbsp;<em>DON GIOVANNI<\/em>&nbsp;MATURO PER BARKHATOV E FRONTALI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Andato in scena una sola volta nelle stagioni estive dell\u2019Opera di Roma, nel 2002 in Piazza del Popolo, il&nbsp;<em>Don Giovanni<\/em>&nbsp;di Mozart arriva domenica 20 luglio nella cornice della Basilica di Massenzio, affidato allo sguardo innovativo e \u201cincendiario\u201d di Vasily Barkhatov, al suo debutto a Roma. La sua interpretazione di uno degli archetipi della cultura occidentale, volta a combinare tradizione e stupore, trova l\u2019ideale complice nel baritono Roberto Frontali, che, al culmine della sua carriera, affronta per la prima volta il ruolo di Don Giovanni e propone un libertino maturo, impenitente e irredimibile fino alla fine dei suoi giorni. Sul podio \u00e8 impegnato Alessandro Cadario, direttore in ascesa e cresciuto anche nelle ultime stagioni dell\u2019Opera di Roma. Grandi protagonisti nel resto del cast, con Vito Priante come Leporello, Nadja Mchantaf nei panni di Donna Anna, Carmela Remigio in quelli di Donna Elvira e Anthony Le\u00f3n come Don Ottavio. Il Coro del Teatro \u00e8 diretto da Ciro Visco. Repliche il 22, 24 e 25 luglio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TORNA&nbsp;<em>ROBERTO BOLLE AND FRIENDS<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche quest\u2019anno torna la tradizionale serata di&nbsp;<em>Roberto Bolle and Friends<\/em>, a Caracalla per due appuntamenti: il 15 e 16 luglio. Le terme romane sono infatti una tappa imprescindibile dei tour dell\u2019artista dal 2011. La serata \u00e8, come sempre, un viaggio nel repertorio classico e contemporaneo del balletto, in cui Bolle \u00e8 accompagnato da grandi stelle internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL&nbsp;<em>SACRE DU PRINTEMPS&nbsp;<\/em>DI PINA BAUSCH PER LA PRIMA VOLTA INTERPRETATO DA UNA COMPAGNIA ITALIANA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella prospettiva di un sempre maggiore sviluppo artistico del Corpo di Ballo della Fondazione capitolina, diretto da Eleonora Abbagnato, il 30 e il 31 luglio a Caracalla i danzatori del teatro affrontano uno dei capisaldi della storia della danza contemporanea:&nbsp;<em>Le Sacre du printemps<\/em>&nbsp;di Stravinskij nella celebre coreografia ideata da Pina Bausch nel 1975, che proprio quest\u2019anno compie cinquant\u2019anni. Per la prima volta una compagnia del nostro Paese si confronta con uno dei maggiori lasciti artistici della grande coreografa tedesca, cui viene affiancato un altro capolavoro come il&nbsp;<em>Bolero&nbsp;<\/em>di Ravel nella versione realizzata nel 1961 da Maurice B\u00e9jart, che si rif\u00e0 all\u2019idea originale del pezzo. Guest star Friedemann Vogel, che torna a Caracalla dopo il successo della&nbsp;<em>Nuit romaine&nbsp;<\/em>del 2024. Protagonista anche l\u2019Orchestra dell\u2019Opera di Roma diretta da Ido Arad. A questi due si aggiunge un altro titolo contemporaneo entrato nel repertorio della Compagnia nella stagione 2022\/23:&nbsp;<em>Within the Golden Hour<\/em>&nbsp;di Christopher Wheeldon. Balletto in un atto, considerato una delle migliori creazioni del coreografo britannico, \u00e8 una poesia per quattordici danzatori sulla partitura per archi composta da Ezio Bosso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CARMINA BURANA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Caracalla Festival 2025 si chiude con i&nbsp;<em>Carmina Burana<\/em>&nbsp;del compositore tedesco Carl Orff, in programma al Teatro delle terme romane gioved\u00ec 7 agosto. La serata \u00e8 una sintesi dei temi toccati nei vari appuntamenti in cartellone: sacro e umano, superamento del dualismo tra cultura \u201calta\u201d e popolare. A dar corpo allo spirito di questa musica \u00e8 chiamato il venezuelano Diego Matheuz, gi\u00e0 interprete a Caracalla di&nbsp;<em>Mass&nbsp;<\/em>di Bernstein nel 2022, a capo delle masse artistiche dell\u2019Opera di Roma, con il Coro diretto da Ciro Visco. Solisti: Giuliana Gianfaldoni (soprano), Levy Sekgapane (tenore), Vito Priante (baritono).<\/p>\n\n\n\n<p>Per la creazione del Caracalla Festival 2025 si rinnova la collaborazione dell\u2019Opera di Roma con la\u00a0<strong>Soprintendenza Speciale di Roma<\/strong>\u00a0cui si aggiunge quest\u2019anno quella con il\u00a0<strong>Parco Archeologico del Colosseo<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Info:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.operaroma.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.operaroma.it\/<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietti<\/strong>&nbsp;in vendita presso il&nbsp;<strong>botteghino del Teatro dell\u2019Opera di Roma&nbsp;<\/strong>e su&nbsp;<strong>Ticketone.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>11 giugno 202<\/strong><strong>5<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TEATRO DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosimo Manicone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>ufficio stampa<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:cosimo.manicone@operaroma.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">cosimo.manicone@operaroma.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paolo Cairoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>direttore della comunicazione<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:paolo.cairoli@operaroma.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">paolo.cairoli@operaroma.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image-20.png\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"147\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image-20.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-74888\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image-20.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image-20-150x74.png 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA \u201cTRA SACRO E UMANO\u201d: AL VIA IL CARACALLA FESTIVAL 2025 FIRMATO DA DAMIANO MICHIELETTO Dal 29 giugno al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-74886","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74886","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=74886"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74891,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/74886\/revisions\/74891"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=74886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=74886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=74886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}