{"id":75254,"date":"2025-06-20T16:27:03","date_gmt":"2025-06-20T16:27:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=75254"},"modified":"2025-06-20T16:27:03","modified_gmt":"2025-06-20T16:27:03","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4442","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=75254","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image004-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"143\" height=\"89\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/image004-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-74902\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>La Grande Opera italiana &#8211; Nabucco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Rai Cultura in collaborazione con il Ministero della Cultura e Fondazione Arena di Verona, sabato 21 giugno, su Rai 3, per la Giornata Mondiale della Musica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Si \u00e8 tenuta oggi al Ministero della cultura la presentazione stampa dello spettacolo \u201cLA GRANDE OPERA ITALIANA PATRIMONIO DELL\u2019UMANITA\u2019 \u2013 NABUCCO\u201d che andr\u00e0 in onda dall\u2019Arena di Verona sabato 21 giugno prima serata Rai 3 in occasione della Giornata Mondiale della Musica.<\/p>\n\n\n\n<p>La trasmissione dell\u2019evento \u00e8 realizzata da Rai Cultura in collaborazione con il Ministero della cultura e Fondazione Arena di Verona e vede la partecipazione di <strong>Cristiana Capotondi<\/strong> e <strong>Alessandro Preziosi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cFesteggiare la Giornata Mondiale della Musica con l\u2019Opera italiana \u00e8 una scelta dal forte valore simbolico \u2013 ha dichiarato il <strong>Sottosegretario di Stato alla cultura, Gianmarco Ma<\/strong><strong>zzi<\/strong> &#8211; questo straordinario patrimonio parla al mondo con la lingua italiana e diventa l\u2019ambasciatore pi\u00f9 appassionato della nostra identit\u00e0. Il Nabucco decret\u00f2 il successo di Giuseppe Verdi. L\u2019Opera sar\u00e0 sempre attuale perch\u00e9 ancora oggi esprime i sentimenti pi\u00f9 profondi dell\u2019umanit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cL&#8217;inaugurazione del Festival dell&#8217;Arena di Verona \u00e8 uno degli appuntamenti musicali pi\u00f9 importanti dell&#8217;anno e quest&#8217;anno abbiamo scelto il 21 giugno, giorno della Festa della Musica, per trasmettere, in prima serata su Rai3, lo straordinario Nabucco di Giuseppe Verdi che propone la fondazione veronese\u201d &#8211; dice <strong>Fabrizio Zappi, Direttore di Rai Cultura<\/strong>. \u201cSe la produzione areniana \u00e8 una vera e propria sfida produttiva, con oltre 400 artisti coinvolti, 3.000 costumi e stupefacenti effetti scenici, non meno sfidante \u00e8 la ripresa tv di uno spettacolo del genere, che abbiamo realizzato avvalendoci di una telecamera sospesa sul pubblico, di un&nbsp; drone, di telecamere speciali su binario o fissate a bordo palco, oltre che di steadicam presenti proprio sul palcoscenico, in mezzo all&#8217;azione, per valorizzare al meglio questa messa in scena e lo straordinario spazio del pi\u00f9 grande teatro all&#8217;aperto del mondo che la accoglie.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abL\u2019Arena di Verona \u00e8 un unicum nel mondo per dimensioni, atmosfera, talenti e artigianalit\u00e0: vedendo il frutto del lavoro di questa \u00abcittadella dell&#8217;opera\u00bb, desideriamo che tutti gli italiani possano sentirsi orgogliosi di un grande patrimonio cultuale, simbolo per eccellenza dell\u2019opera lirica \u2013 ha sottolineato &nbsp;<strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona<\/strong> &#8211; grazie al Ministero della Cultura e a Rai Cultura, questa messa in onda regaler\u00e0 ad un pubblico trasversale, fatto di appassionati ma anche di giovani e famiglie, che vivono in Italia cos\u00ec come nel resto del mondo, una serata indimenticabile. Il nuovo allestimento di Nabucco, oltre a rendere omaggio alla musica di Giuseppe Verdi attraverso la nostra Orchestra e il nostro Coro, assieme ad importanti solisti, spicca per la ricchezza di dettagli, costumi e luci, di simboli, spunti di riflessione su temi sempre veri, oggi ancora pi\u00f9 attuali. \u00c8 fondamentale che si cerchino strade nuove per appassionare le persone, per avvicinare la cultura, per coinvolgere i giovani a prescindere dalla loro formazione. L\u2019opera \u00e8 da secoli, come il teatro, un fenomeno popolare, un momento di aggregazione, socializzazione e dibattito. Una tradizione che vogliamo sia sempre pi\u00f9 viva&nbsp;e&nbsp;conosciuta\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Un viaggio senza tempo dal conflitto alla riconciliazione, dalla superbia alla speranza, tra umanesimo e tecnologia, tra richiami alla pittura barocca e visioni futuristiche. \u00c8 il nuovo Nabucco di Giuseppe Verdi firmato da <strong>Stefano<\/strong> <strong>Poda<\/strong> che inaugura il Festival dell\u2019Arena di Verona 2025 e che Rai Cultura propone <strong>sabato 21 giugno alle 21.20 su Rai 3<\/strong>, in occasione della Giornata Mondiale della Musica, in collaborazione con il Ministero della Cultura e Fondazione Arena di Verona. La serata, con la regia Tv di <strong>Fabrizio Guttuso<\/strong> Alaimo, vede la partecipazione di Cristiana Capotondi e Alessandro Preziosi. Nabucco \u00e8 interpretato da <strong>Amartuvshin Enkhbat<\/strong>, grande baritono verdiano di oggi, con <strong>Anna Pirozzi<\/strong>, <strong>Roberto Tagliavini<\/strong>, <strong>Francesco Meli<\/strong>, <strong>Vasilisa<\/strong> <strong>Berzhanskaya<\/strong>. Alla guida di Orchestra e Coro di Fondazione Arena, a venticinque anni dal suo debutto, il Maestro Pinchas Steinberg.<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova produzione \u00e8 firmata dal visionario Stefano Poda, che cura regia, scene, costumi, luci e coreografie in un progetto che \u00e8 gi\u00e0 stato definito \u201catomico\u201d e che, nella sua ricchezza (oltre 3 mila costumi e 400 artisti in scena) e multimedialit\u00e0, pone anche una grande sfida tecnica alle maestranze areniane e ai numerosi laboratori coinvolti, con inedite soluzioni per costumi ed effetti scenici. Grandi elementi simbolici e disegni di luci innovativi si combinano sulla scena, al servizio del dramma di Verdi che racconta un conflitto non solo fra popoli ma all\u2019interno di ogni individuo, tra superbia, coscienza e speranza. Una idea di conflitto permanente che viene declinata in ogni momento della messa in scena, attraverso molteplici visioni belliche, da minacciose sciabolate post-moderne fino ad un missile atomico.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDue polarit\u00e0 si attraggono e si respingono durante tutta l\u2019azione scenica \u2013 spiega <strong>Stefano Poda<\/strong> \u2013 fino a un punto di massima repulsione e scissione, per poi arrivare alla sintesi del Finale in cui i due opposti si riconciliano. La metafora \u00e8 quella dei legami fra le particelle atomiche: dalla loro unione si origina la materia, ma l\u2019Uomo ha scoperto come separarle causando totale distruzione. Il progresso tecnologico rende tutto possibile e Nabucco non esita ad usare la sua superiorit\u00e0 materiale contro gli sconfitti, fino ad arrivare a conseguenze drammatiche: l\u2019insegnamento di questo capolavoro \u00e8 che la razionalit\u00e0, per essere ben diretta, non pu\u00f2 prescindere dalla spiritualit\u00e0\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>A incombere sulla scena una grande clessidra, simbolo di \u2018Vanitas\u2019, pronta a rompersi e a liberare la vita dallo scorrere del tempo, dalla mortalit\u00e0. E un\u2019esplosione \u2018atomica\u2019 che, a 80 anni da Hiroshima e Nagasaki, \u00e8 allo stesso tempo un monito e una riflessione sull\u2019istinto autodistruttivo dell\u2019uomo. Ma che ricorda anche quella esplosione generativa che diede vita all\u2019Umanit\u00e0,<br>il Big Bang. Un connubio tra arti e discipline diverse, tra le quali la scherma, sorprendente protagonista delle coreografie firmate da Poda e alla quale si sono allenati pi\u00f9 di 200 artisti.<\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1beb7171-7567-4d1d-867d-a6fdf8c00c0e.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"75259\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1beb7171-7567-4d1d-867d-a6fdf8c00c0e-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-75259\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1beb7171-7567-4d1d-867d-a6fdf8c00c0e-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1beb7171-7567-4d1d-867d-a6fdf8c00c0e-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1beb7171-7567-4d1d-867d-a6fdf8c00c0e-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1beb7171-7567-4d1d-867d-a6fdf8c00c0e-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1beb7171-7567-4d1d-867d-a6fdf8c00c0e-150x100.jpeg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/1beb7171-7567-4d1d-867d-a6fdf8c00c0e.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/MazziGasdiaCapotondiPodaZappi.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"75260\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/MazziGasdiaCapotondiPodaZappi-1024x683.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-75260\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/MazziGasdiaCapotondiPodaZappi-1024x683.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/MazziGasdiaCapotondiPodaZappi-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/MazziGasdiaCapotondiPodaZappi-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/MazziGasdiaCapotondiPodaZappi-1536x1024.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/MazziGasdiaCapotondiPodaZappi-150x100.jpeg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/MazziGasdiaCapotondiPodaZappi.jpeg 1600w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Presentazione stampa \u201cLa Grande Opera Italiana Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 - Nabucco\u201d\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pej9ogNUYMk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Grande Opera italiana &#8211; Nabucco Rai Cultura in collaborazione con il Ministero della Cultura e Fondazione Arena di Verona, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-75254","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75254","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75254"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75254\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75261,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75254\/revisions\/75261"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75254"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75254"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75254"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}