{"id":75529,"date":"2025-06-25T22:14:12","date_gmt":"2025-06-25T22:14:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=75529"},"modified":"2025-06-25T22:14:29","modified_gmt":"2025-06-25T22:14:29","slug":"annina-vallarino-il-femminismo-inutile-vittimismo-narcisismo-e-mezze-verita-i-nuovi-nemici-delle-donne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=75529","title":{"rendered":"Annina Vallarino, \u201cIl femminismo inutile. Vittimismo, narcisismo e mezze verit\u00e0: i nuovi nemici delle donne\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/copertina.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"634\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/copertina-634x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-75530\" style=\"width:341px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/copertina-634x1024.jpg 634w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/copertina-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/copertina-768x1241.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/copertina-950x1536.jpg 950w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/copertina-93x150.jpg 93w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/copertina.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 634px) 100vw, 634px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Recensione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il testo di&nbsp;<strong>Annina Vallarino<\/strong>&nbsp;che qui si presenta e pubblicato da&nbsp;<strong>Rubbettino<\/strong>, si segnala per il suo coraggio. Non la temerit\u00e0 astiosa e rissosa dei social, n\u00e9 l\u2019impudenza verbale e inconcludente, ma il meditato coraggio di chi vuole guardare la realt\u00e0 senza far sconti e con la tranquilla forza di una ragione che non si arrende alle nebbie delle ideologie. L\u2019autrice \u00e8 una femminista per la quale il femminismo sembra realizzare il precetto kantiano dell\u2019illuminismo come \u201cuscita dell\u2019uomo (della donna) dallo stato di minorit\u00e0, imputabile a se stesso\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa significa ci\u00f2? Significa che la&nbsp;<strong>Vallarino<\/strong>&nbsp;rivendica, giustamente, le conquiste del femminismo storico e le relative lotte che hanno portato le donne a svolgere un nuovo ruolo nella societ\u00e0 moderna facendole uscire, certo non totalmente, dallo \u201cstato di minorit\u00e0\u201d in cui si trovavano confinate. E\u2019 stato un grande processo di emancipazione collettiva in cui un nuovo soggetto sociale, identificato dal sesso di appartenenza, si faceva carico di una promessa di liberazione riguardante non solo le donne ma l\u2019intera societ\u00e0. Era l\u2019autoaffermazione decisa del proprio valore che si realizzava sfidando un mondo maschile ostile e, spesso, sprezzante verso le capacit\u00e0, le competenze, le possibilit\u00e0 e talvolta, la vera e propria intelligenza, femminile; questa autoaffermazione portava con s\u00e9 la coscienza che solo un cambiamento radicale delle strutture di potere era in grado di umanizzare e liberare dallo sfruttamento i rapporti tra i sessi e all\u2019interno dei sessi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Questo femminismo storico, ricostruito citando i classici teorici e la vita concreta di molte donne, ha subito una torsione di significato alla fine del millennio e negli anni successivi. Qui il testo, rifiutandosi di sottomettere la realt\u00e0 alla fantasia, analizza nel dettaglio e con ammirevole acutezza metodologica le caratteristiche del neofemminismo, partendo dal principio che \u201cuomini e donne sono entit\u00e0 complesse e sfaccettate\u201d (pag. 104). Ne esce un quadro desolante. Senza mezzi termini viene rimproverato al neofemminismo un arretramento culturale preoccupante che, a fronte di una radicalizzazione parolaia sempre pi\u00f9 estrema, giunge a negare proprio quell\u2019autoaffermazione singola e quella promessa di liberazione collettiva che erano le componenti principali del femminismo: le donne da soggetto della storia che prendono il proprio destino nelle proprie mani sfidando apertamente il pregiudizio e lo sfruttamento, sono tornate ad essere qualcosa di fragile, eterne vittime da difendere in qualsiasi situazione, da un appuntamento andato male a una presunta \u201ccultura dello stupro\u201d; il tutto condito da quella che, icasticamente, Vallarino definisce \u201clagna\u201d ovvero l\u2019insopportabile tendenza all\u2019autocommiserazione e la sconsiderata abitudine di incolpare continuamente l\u2019altro sesso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Abitudine che alla fine risulta un boomerang perch\u00e9 invocando sempre pi\u00f9 fumose idee (patriarcato, cultura dello stupro, mascolinit\u00e0 tossica ecc. ecc.) si giunge proprio a deresponsabilizzare il criminale che agirebbe non tanto per propria scelta ma perch\u00e9 vittima a sua volta di una non ben precisata \u201ccultura\u201d: la responsabilit\u00e0 personale (cardine del nostro sistema giudiziario) annega nelle brume dell\u2019indefinito e sorge lo spettro di una corruzione totale che per\u00f2, a differenza del peccato originale, colpisce solo i maschi. Un caso per tutti: come \u00e8 mai possibile parlare di patriarcato (societ\u00e0 in cui, per fare un esempio, eredita i beni solo il figlio maschio) in una nazione dove una donna \u00e8 primo ministro e un\u2019altra donna guida il maggiore partito di opposizione? E\u2019 evidente lo scollamento dalla realt\u00e0 perch\u00e9 le parole descrivono anche chi le usa oltre che la realt\u00e0 stessa. N\u00e9 si salvano dalla refrigerante critica dell\u2019autrice i cosiddetti strumenti statistici di cui si sottolineano i vari limiti che privano del tutto di valore le presunte \u201cprove\u201d a sostegno delle astratte fumoserie di cui sopra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>neofemminismo<\/strong>, in conclusione, rappresenta per la&nbsp;<strong>Vallarino&nbsp;<\/strong>un gigantesco arretramento delle donne e, aspetto particolare, si tratta di un arretramento, kantianamente, \u201cimputabile a se stesse\u201d perch\u00e9 l\u2019errore fondamentale \u00e8 stato il ripiegamento sulla singola da proteggersi e sempre in pericolo (quasi come un panda in via di estinzione), tralasciando l\u2019aspetto collettivo di \u201cuscita dallo stato di minorit\u00e0\u201d, di rivendicazione del proprio valore del femminismo storico. Resta una domanda: chi trae vantaggio da tutto ci\u00f2? Il testo fa notare come eminenti testate e giornalisti di fama abbiano scelto un adeguamento alla retorica neo femminista, che si segnala come caso particolare del totalitario&nbsp;&nbsp;\u201cpoliticamente corretto\u201d, ma sfugge nel libro il motivo. Certo, l\u2019autrice vuole smascherare l\u2019aspetto reazionario del neofemminismo (anche nello scivoloso rapporto con le persone transgender), non descrivere questo lato dell\u2019industria culturale, ma alcuni cenni sono di grande interesse.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sfilano cos\u00ec davanti ai nostri occhi chi su questa retorica costruisce le proprie carriere negli ambiti giornalistici, universitari, politici, \u201cculturali\u201d (sarebbe forse il caso di tornare a ripensare il significato della parola cultura), alle pasdaran social pronte a bacchettare come vergini vestali chi la pensa criticamente (alle quali sarebbe da consigliare il testo di&nbsp;<strong>Otto Weininger<\/strong>&nbsp;<em>\u201cSesso e carattere\u201d<\/em>&nbsp;cos\u00ec, forse, comprenderebbero meglio il mondo in cui si trovano), alle influencer che, regine della mercificazione, concionano su etica e morale, alle grandi star che da superprivilegiate discettano di inclusivit\u00e0 (con tutta la carica di untuoso e perbenistica superiorit\u00e0 del termine) alla rimozione ideologica del fatto che la natura \u00e8 un dato che si impone al di l\u00e0 dell\u2019artificio (cultura?) umana, a chi nei mass media, in tal modo, pu\u00f2 spostare l\u2019interesse su argomenti precisi a scapito di altri, magari pi\u00f9 urgenti ma scomodi; il caso di&nbsp;<strong>Luana D&#8217;Orazio<\/strong>&nbsp;(morta per incidente sul lavoro in un&#8217;industria tessile) \u00e8 significativamente ricordato cos\u00ec come la questione del velo islamico, vera e propria cartina al tornasole di una retorica femminista di facciata che si arrende alla retorica identitaria.<\/p>\n\n\n\n<p>Un libro coraggioso di cui si consiglia caldamente la lettura per la precisa analisi che effettua dell\u2019esistente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nicola F. Pomponio<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recensione &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;Il testo di&nbsp;Annina Vallarino&nbsp;che qui si presenta e pubblicato da&nbsp;Rubbettino, si segnala [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-75529","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75529"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75529\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75531,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75529\/revisions\/75531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}