{"id":75549,"date":"2025-06-26T11:45:51","date_gmt":"2025-06-26T11:45:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=75549"},"modified":"2025-06-26T11:46:12","modified_gmt":"2025-06-26T11:46:12","slug":"milano-e-aem-una-storia-di-inclusione-sociale-il-secondo-appuntamento-di-incontri-con-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=75549","title":{"rendered":"Milano e AEM: una storia di inclusione sociale. Il secondo appuntamento di \u201cIncontri con la Storia\u201d"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYk70ZYiWptL49SiK3lZeHW9a3jLp2c8t0RSTYhZl4jeufWIjtNzOf2ARG37jcrf0b8EeLBvKdE7z9g5QITI6oVAvm28mKChRoOWQY7-pFUlljL2PAmFNBLEAKpqik_o8M=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/logo_faem.jpeg\" width=\"275\" alt=\"\" height=\"auto\"><strong>Milano e AEM: una storia di inclusione sociale<\/strong>&nbsp;<strong>II benessere dell\u2019individuo \u00e8 al centro del secondo appuntamento di \u201cIncontri con la Storia\u201d promosso da Fondazione AEM e<\/strong>&nbsp;<strong>Fondazione Corriere della Sera<\/strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NaZkS-WBkxeMl5o_arhYWWn2AdwKrap-biBng7AUc4tH1Dy3pJ45y-S1cTB3_2ch45Obx2Bv3furaCU5ZCfm3NG8qhc9zS37mVJL5VxVwEwb-4YwyKl1DgEw2s-V9-4xTA_1nfrFyE0CXc=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/FAEM%2026%20giugno.jpeg\" width=\"500\" alt=\"\" height=\"auto\"><a href=\"https:\/\/customer67052g.musvc6.net\/e\/tr?q=0%3dDd8gHY%26m%3dX%261%3dY8ZK%26M%3d2ZKb2%26R%3duRuM6_PRzc_aB_Od1Q_YS_PRzc_ZG08QuLzCscJh6Yt.GnD.zStSpd.oB7_PRzc_ZGP79uFp_PRzc_ZGXIeAbD_PRzc_ZG86QfQ6_PRzc_ZGX_5yTw_EnGhRu_sxfx_3bEh3c_5yTw_Ec3gtGvD1M.kMrE%26e%3dJ8Qw0I.LfQ%26vQ%3d4XHf%26uP%3dEh3bMd3cDY8n9b4eDf%26i%3dAqY4YLaAAFfAdM90fFdegE0ABJBfZodd0scgCEff0rh9BKBbXDefXqBebqb2gDed&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Scarica l&#8217;immagine<\/a><strong>Milano, 26 giugno 2025 &#8211;&nbsp;<\/strong>\u00c8 l\u2019inclusione il tema al centro del secondo appuntamento di questa edizione del ciclo di<strong>&nbsp;Incontri con la Storia<\/strong>, il format promosso da&nbsp;<strong>Fondazione AEM&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Fondazione Corriere della Sera<\/strong>&nbsp;per riflettere sulle sfide della contemporaneit\u00e0, prendendo spunto dalla storia e dal patrimonio culturale di AEM. L\u2019evento, dal titolo&nbsp;<strong>\u201cLa citt\u00e0 inclusiva. Dal paternalismo ai nuovi strumenti per il benessere dell\u2019individuo<\/strong>\u201d, ha visto la presenza di&nbsp;<strong>Lamberto Bertol\u00e8<\/strong>, Assessore al Welfare e Salute Comune di Milano,&nbsp;<strong>Valentina Pellegrini,&nbsp;<\/strong>Vicepresidente e Consigliere Delegato Gruppo Pellegrini,<strong>&nbsp;Filippo Petrolati,<\/strong>&nbsp;Direttore Fondazione di Comunit\u00e0 Milano,<strong>&nbsp;Pierfilippo Pozzi,<\/strong>&nbsp;Direttore Generale Fondazione Don Gino Rigoldi,&nbsp;<strong>Roberto Tasca<\/strong>, Presidente Fondazione Banco dell\u2019energia,&nbsp;<strong>Daniel Zaccaro,<\/strong>&nbsp;Educatore e formatore Comunit\u00e0 Kayros,&nbsp;<strong>Paolo Rossi,&nbsp;<\/strong>attore e drammaturgo, oltre che, naturalmente, dal padrone di casa&nbsp;<strong>Alberto Martinelli<\/strong>, Presidente Fondazione AEM.<strong>\u201cLa citt\u00e0 inclusiva. Dal paternalismo ai nuovi strumenti per il benessere dell\u2019individuo\u201d.&nbsp;<\/strong>A Milano associazioni, enti filantropici e aziende da fine \u2018800 a oggi hanno sviluppato un\u2019ampia rete di solidariet\u00e0 per far s\u00ec che la citt\u00e0 potesse essere un modello di inclusione. La sua lunga tradizione di impegno civile e sociale \u00e8 ben visibile non solo nelle azioni delle istituzioni, ma anche in quelle delle aziende come AEM. Milano \u00e8 stata, infatti, pioniera in Italia in tante cose, non ultima l\u2019inclusione, come ha ricordato il comico&nbsp;<strong>Paolo Rossi<\/strong>, tra gli ospiti della serata. Uno sguardo sul tema lo hanno fornito anche i rappresentanti della&nbsp;<strong>Fondazione Don Gino Rigoldi<\/strong>, della&nbsp;<strong>Comunit\u00e0 Kayros<\/strong>&nbsp;e della&nbsp;<strong>Fondazione di Comunit\u00e0 Milano<\/strong>, anche loro ospiti della serata: realt\u00e0 milanesi che identificano oggi pi\u00f9 di ieri tra le fasce deboli i giovani, che necessitano di una casa, un lavoro e una rete sociale, e gli anziani, che a Milano sono sempre di pi\u00f9 e sempre pi\u00f9 soli. Una sfida demografica che riguarda tutti. Non solo pubblico e terzo settore, per\u00f2. All\u2019incontro si \u00e8 parlato anche delle attivit\u00e0 sociali che, negli anni, l\u2019azienda milanese AEM ha messo a disposizione di enti e istituzioni di pubblica utilit\u00e0, con atti di liberalit\u00e0 o fornendo energia a prezzi favorevoli, opere pie, istituti di carit\u00e0 e l\u2019assistenza a orfani e mutilati di guerra. Un\u2019attenzione all\u2019inclusivit\u00e0 che \u00e8 visibile anche nel<strong>&nbsp;vasto patrimonio fotografico conservato in Fondazione AEM<\/strong>, sia nelle immagini di&nbsp;<strong>Martin Parr<\/strong>, che nel 1989 documenta la notte a Milano e i suoi protagonisti, sia nelle fotografie di&nbsp;<strong>Giampietro Agostini&nbsp;<\/strong>che raccontano le trasformazioni urbanistiche, sociali e strutturali di Milano a cavallo con il nuovo millennio: una citt\u00e0 che punta all\u2019inclusione anche attraverso i servizi, i luoghi condivisi e la cura delle relazioni con uno sguardo discreto, ma attento, che trova spazio anche nella comunicazione visiva aziendale.&nbsp;<em>\u201cLe quattro questioni sociali pi\u00f9 rilevanti su cui siamo chiamati a intervenire &#8211;&nbsp;<\/em>spiega&nbsp;<strong>Lamberto Bertol\u00e8<\/strong>, Assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano<em>&nbsp;&#8211; riguardano la crescente solitudine degli anziani \u2013 con un aumento significativo delle famiglie mononucleari, passate dal 45% al 57% in vent\u2019anni \u2013 le disuguaglianze economiche e sociali, l\u2019invecchiamento della popolazione e i cambiamenti demografici legati all\u2019immigrazione &#8211; oggi, una persona su quattro a Milano ha un background migratorio e ogni anno, qui, circa 8.000 adulti diventano cittadini italiani. Il sistema delle fondazioni e delle imprese che donano \u2013 ha continuato Bertol\u00e8 \u2013 \u00e8 fondamentale per sostenere l\u2019inclusivit\u00e0. Tuttavia, uno dei principali problemi \u00e8 la frammentazione degli interventi: spesso le persone in difficolt\u00e0 non riescono a intercettare le opportunit\u00e0 disponibili, per questo \u00e8 essenziale lavorare su un modello di amministrazione condivisa, promuovendo un\u2019alleanza tra pubblico e terzo settore, attraverso la coprogettazione di interventi che mettano a sistema le risorse e le competenze. Penso, per esempio, alla salute mentale, alla povert\u00e0 minorile, all\u2019offerta abitativa e alla lotta alla violenza di genere. Una citt\u00e0 inclusiva \u2013 ha concluso \u2013 non pu\u00f2 limitarsi a intervenire in modo riparatorio: deve saper promuovere il benessere delle persone in un\u2019ottica preventiva, costruendo servizi e relazioni che anticipino i bisogni e generino opportunit\u00e0\u201d.<\/em>\u201c<em>\u00c8 un grande onore per me<\/em>&nbsp;&#8211; spiega&nbsp;<strong>Valentina Pellegrini,<\/strong>&nbsp;Vicepresidente e Consigliere delegato della Pellegrini &#8211;&nbsp;<em>partecipare ad un convegno che tratta temi che sento particolarmente vicini in virt\u00f9 dei valori che la mia famiglia mi ha trasmesso con l\u2019esempio e dell\u2019impegno della nostra Fondazione Ernesto Pellegrini Onlus in favore delle nuove forme di povert\u00e0. La missione<\/em><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><em>della nostra Fondazione<\/em><strong><em>,&nbsp;<\/em><\/strong><em>partendo dalla centralit\u00e0 del momento della cena presso il Ristorante Solidale Ruben,<\/em><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><em>\u00e8 quella di favorire percorsi di ripartenza facendo rete con il Territorio di Milano per dare ai nostri assistiti, anche in presenza di lavoro povero,<\/em><strong><em>&nbsp;<\/em><\/strong><em>la speranza di una prospettiva futura<\/em>\u201d.<em>\u201cServe un nuovo vocabolario della generosit\u00e0. Siamo chiamati a lavorare affinch\u00e9 la parola beneficenza venga sostituita dalla parola filantropia. \u2013&nbsp;<\/em>dichiara&nbsp;<strong>Filippo Petrolati<\/strong>, Direttore Generale Fondazione di Comunit\u00e0 Milano<em>&nbsp;\u2013 La complessit\u00e0 del tempo in cui viviamo richiede un approccio strategico e un&#8217;azione collaborativa, non paternalismo n\u00e9 frammentazione. In questo senso, Fondazione di Comunit\u00e0 Milano ha nella cooperazione con donatori, organizzazioni filantropiche, istituzioni pubbliche la sua missione e in strumenti come i fondi solidali i dispositivi per valorizzare il bene comune\u201d.<\/em><em>\u201cUna citt\u00e0 pu\u00f2 essere accogliente e inclusiva se riesce ad adattarsi ai cambiamenti di chi la abita: una citt\u00e0 flessibile, dunque, capace di creare spazio per tutti e opportunit\u00e0 di cittadinanza per chi si trova ai margini. Il successo dei percorsi di inclusione &#8211; che la nostra Fondazione offre attraverso opportunit\u00e0 di studio, di lavoro e di residenzialit\u00e0 &#8211; dipende principalmente da due fattori: l\u2019adattamento di ogni intervento alle caratteristiche individuali e la volont\u00e0 di intermediare con le istituzioni, la cui rigidit\u00e0 pu\u00f2 essere di ostacolo per chi si trova ai margini\u201d.&nbsp;<\/em><strong>Pierfilippo Pozzi<\/strong>, Direttore Generale Fondazione Don Gino Rigoldi.&nbsp;<em>\u00abL\u2019inclusione \u00e8 una delle sfide per le citt\u00e0 contemporanee e Milano, con la sua lunga tradizione di impegno civile e sociale, pu\u00f2 continuare a essere un modello. Ci\u00f2 significa rafforzare i legami di comunit\u00e0, garantire pari opportunit\u00e0 di accesso ai servizi e valorizzare le differenze. La storia di AEM testimonia come il mondo industriale abbia saputo guardare con lungimiranza al benessere collettivo. Rileggere oggi quell\u2019esperienza ci aiuta a orientare le scelte del presente affinch\u00e9 la crescita delle citt\u00e0 vada di pari passo con la giustizia sociale e l\u2019equit\u00e0\u00bb.<\/em>&nbsp;<strong>Roberto Tasca,&nbsp;<\/strong>Presidente Fondazione Banco dell\u2019energia.<em>\u201cMilano \u00e8 al tempo stesso inclusiva ed esclusiva &#8211;&nbsp;<\/em>racconta&nbsp;<strong>Daniel Zaccaro,<\/strong>&nbsp;Educatore e formatore Comunit\u00e0 Kayros<em>&nbsp;&#8211;<\/em><em>&nbsp;ad esempio oggi la situazione degli affitti e il costo della vita in generale colpisce fortemente le fasce deboli della citt\u00e0, soprattutto i giovani.&nbsp; Kayros \u00e8 nata in un quartiere periferico di Milano, su iniziativa di Don Claudio Burgio, con l\u2019obiettivo di offrire supporto e alloggio a minori in difficolt\u00e0 segnalati dal Tribunale per i Minorenni, dai Servizi Sociali e dalle forze dell\u2019Ordine. Oggi sosteniamo pi\u00f9 di 50 ragazzi con l\u2019opportunit\u00e0 di risiedere in comunit\u00e0 ma anche e soprattutto con attivit\u00e0 correlate allo sport, alla musica e al teatro, per garantire loro un valido reinserimento in societ\u00e0\u201d.<\/em><em>\u201cOgni volta che torno a Milano, la trovo cambiata<\/em>&nbsp;&#8211; racconta&nbsp;<strong>Paolo Rossi<\/strong>, attore e drammaturgo &#8211;&nbsp;<em>forse 30 anni fa Milano era pi\u00f9 inclusiva ma forse perch\u00e9 c\u2019erano meno problemi o erano di pi\u00f9 facile risoluzione. Sicuramente \u00e8 una citt\u00e0 pioniera, nel bene e nel male, rispetto alle altre citt\u00e0 italiane. Stiamo per\u00f2 perdendo molti teatri e questo \u00e8 un male perch\u00e9 quando c\u2019\u00e8 un teatro in un quartiere, vuol dire che c\u2019\u00e8 una luce. E noi dobbiamo occuparci di queste luci, anche quelle pi\u00f9 piccole, perch\u00e9 dove c\u2019\u00e8 luce c\u2019\u00e8 meno pericolo. La corrente elettrica per mantenerli \u00e8 la volont\u00e0 delle persone, di tutti noi\u201d.<\/em><strong>Quarto ciclo di Incontri con la Storia.&nbsp;<\/strong>Dopo questo secondo appuntamento con Incontri con la Storia, il terzo e ultimo di questa edizione 2025 sar\u00e0 a novembre e<strong>&nbsp;<\/strong>avr\u00e0 al centro lo<strong>&nbsp;sport,&nbsp;<\/strong>uno strumento per raccontare la contemporaneit\u00e0, riflettendone le questioni politiche e identitarie. L\u2019incontro, dal titolo&nbsp;<em>\u201c<\/em><strong><em>La febbre dello sport. Competizione e cooperazione tra identit\u00e0, politica e spettacolo<\/em><\/strong><em>\u201d<\/em>&nbsp;si terr\u00e0 in occasione dell\u2019inaugurazione della mostra annuale di Fondazione AEM dedicata al rapporto dell\u2019impresa con lo sport per la XXIV Settimana della Cultura d\u2019Impresa, attraverso la testimonianza di celebri sportivi e personaggi legati al mondo dello sport.<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYxaCl-ZBryJeI8h6cud8GgUQfWvp6HNd0Xr7g6-wd8JE8HnfqvAfBPKe-qwBXZbvSCub6MuBkiUMbN0IU02Mjoi-u-CziN-OLtZNf5fa_uw9PD3SoI_0Tx3q8RxrYtYpU73WKW0lTIPSoq=s0-d-e1-ft#https:\/\/customer67052g.img.musvc6.net\/static\/167051\/assets\/1\/Serotonina%20logo(0).jpg\" width=\"250\" alt=\"\" height=\"auto\"><strong>Elena Giacchino<\/strong>+39 340 268 2776<strong>Florentina Ricciarelli<\/strong>+39 329 234 8154<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano e AEM: una storia di inclusione sociale&nbsp;II benessere dell\u2019individuo \u00e8 al centro del secondo appuntamento di \u201cIncontri con la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-75549","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75549","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75549"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75549\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75550,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75549\/revisions\/75550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75549"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75549"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75549"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}