{"id":75872,"date":"2025-07-01T15:53:23","date_gmt":"2025-07-01T15:53:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=75872"},"modified":"2025-07-01T15:53:51","modified_gmt":"2025-07-01T15:53:51","slug":"cinquantanni-fa-pierfranco-bruni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=75872","title":{"rendered":"Cinquant\u2019anni fa, Pierfranco Bruni\u2026"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La potenza del ricordo in un\u2019opera senza tempo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Marilena Cavallo<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000150939.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"551\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000150939.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-75873\" style=\"width:354px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000150939.jpg 600w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000150939-300x276.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000150939-150x138.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Cinquant\u2019anni fa, Pierfranco Bruni muoveva i primi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>passi nella scrittura poetica come un atto di rivelazione&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>spontaneo. Da allora le sue parole fanno vibrare il cuore&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>con \u201cRicordi di passi di segni sulla sabbia sulle onde\u2026&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Fili di luna di stelle di vento\u2026 Ritagli di tempo\u2026\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi questa silloge, riproposta da Luigi Pellegrini&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Editore, incanta per la sua spontanea intensit\u00e0, che trova accesso all\u2019essenza delle cose. In quei versi giovanili si&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>legge l\u2019impeto di un\u2019anima in cerca di luce e verit\u00e0, capace di trasformare la sabbia, le onde e il soffio del vento&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>in simboli di un\u2019esperienza esistenziale universale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La nuova edizione \u00e8 un autentico tuffo nel passato, a&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>cui risponde come eco un poeta pi\u00f9 maturo che accompagna la freschezza di quel \u201cpoeta ut puer\u201d, che, alle soglie dell\u2019adolescenza, aveva gi\u00e0 osato parlare al mondo&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>con immagini vibranti e sincere. Quel calore originario&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>si \u00e8 mantenuto intatto e le minime revisioni linguistiche&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>esaltano la forza emotiva. I versi di Bruni, continuano a&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>dialogare con il presente, offrendo uno specchio in cui&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>riflettersi e ritrovare la pura meraviglia della vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni parola, ogni immagine, si trasforma in un ritaglio di tempo: la sabbia diventa memoria, le onde il fluire delle emozioni, il vento l\u2019eco di un passato che non&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>smette mai di farsi sentire. Forte l\u2019incontro tra l\u2019urgenza&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>esistenziale della giovinezza e la maturit\u00e0 di una riflessione che sa leggere il mondo con occhi incantati. La&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>poesia \u00e8 la voce prescelta da Bruni, un ponte che unisce epoche, sfida il tempo e invita a rinnovare il legame&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>con la nostra parte pi\u00f9 autentica, pur nell\u2019assurdit\u00e0 della&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>condizione umana.<\/p>\n\n\n\n<p>La potenza del ricordo e la capacit\u00e0 d\u2019immaginazione lampeggiano in ogni verso, nella certezza che la poesia non sia solo l\u2019arte di scrivere, ma quella di sentire&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>profondamente il mondo, di coglierne ogni dettaglio e&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di custodirlo come un prezioso frammento di eternit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In un\u2019alba che appare come un fragile messaggero di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>luce, la poesia di Bruni si svela in tutta la sua dimensione&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>aurorale, come la concezione di Zambrano Maria che&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>trasforma l\u2019alba in un rituale di rinascita. La luce che&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>precede il giorno diventa un simbolo di verit\u00e0 nascosta,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>un invito a guardare oltre il velo delle apparenze e ad&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>abbracciare la profondit\u00e0 dell\u2019essere. In questo orizzonte, ogni raggio si fa verso, ogni crepuscolo una pagina di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>un poema eterno, dove il silenzio si veste di speranza e&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di promesse.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019uomo inquieto, quella figura camusiana che sfida&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019assurdo, si erge come portatore di una tensione esistenziale incessante. Nelle sue gesta vive e nei suoi silenzi ribelli si cela la consapevolezza che l\u2019inquietudine \u00e8 moto-<\/p>\n\n\n\n<p>re e compagna di una ricerca sincera. \u00c8 nel coraggio di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>vivere senza illusioni \u2013 sfidando il tempo, l\u2019incertezza e&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019amarezza delle cadute \u2013 che ogni attimo si trasforma in&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>un tassello prezioso del mistero divenuto vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel fluire incessante dei giorni, le parole di un antico canto esplodono con intensit\u00e0: \u201ce tu che parti&#8230;\/ e tu che&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>torni\/ &#8230;\/ due come noi\/ che per vivere hanno inventato la finzione&#8230;\u201d Questi versi, spensierati e sinceri, sono come scin-<\/p>\n\n\n\n<p>tille che illuminano il cuore di chi sa che anche nella fragilit\u00e0 si cela la forza di un\u2019emozione autentica. Essi invitano a cogliere la vita per quella \u201cfinzione\u201d sublime che,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>paradossalmente, ne rivela l\u2019essenza pi\u00f9 vera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il poeta, giovane e ardente, si confronta con le stagioni della vita in un dialogo intimo e appassionato. La sua&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>giovinezza, vibrante di colori e speranze, si mescola al&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>lento scorrere del tempo, tracciando un percorso in cui&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>ogni anno scolpisce ricordi e sogni. Ogni stagione segna&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>un nuovo capitolo: ogni foglia caduta racconta di amori&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>finiti, mentre il cuore si rinnova, convinto che il tempo&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>stesso danzi al ritmo inesorabile dell\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi c\u2019\u00e8 quel correre a piedi nudi, una corsa appassionata verso amori da vivere e, a volte, da lasciar andare \u2013 un gesto ribelle e sincero come le rose che stanno&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>perdendo i loro petali. Correre senza barriere diventa&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>il simbolo di una vita vissuta intensamente: un inno alle imperfezioni, alle cicatrici che si tramutano in versi,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>a un destino che, pur segnato, non smette mai di sorprendere.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, tra la luce dell\u2019aurora e l\u2019eco dei sogni, si dispiega un universo fatto di parole, emozioni e respiri. La vita&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>diventa un tappeto in cui ogni istante \u00e8 un frammento di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>eternit\u00e0, un viaggio irto di ostacoli e speranze rinnovate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>I versi, come scintille di un fuoco fatuo, indicano la via&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>per chi, pur cadendo, trova nella fragilit\u00e0 il coraggio di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>alzarsi e continuare a sognare.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo caleidoscopio di emozioni e riflessioni, la&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>scrittura trasforma ogni ricordo in un tassello di luce. La&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>penna, quale asta luminosa, disegna sentieri in un labirinto d\u2019intimit\u00e0, e ogni parola diventa parte di un mosaico in continua espansione. La poesia, nella sua aurora&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>vibrante, non si limita a narrare il passato o a profilare&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>il futuro, ma trasforma l\u2019ordinario in straordinario, rivelando in ogni battito d\u2019esistenza l\u2019immensit\u00e0 di ci\u00f2 che&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>pu\u00f2 essere scoperto.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cuore del poeta pulsa al ritmo delle stagioni, dove&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>la fragilit\u00e0 dell\u2019essere si fonde con la forza di chi aspira&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>all\u2019infinito. Le parole, come ponti tra l\u2019umano e il divino, invitano a perdersi in un abisso di pensieri e sentimenti che, liberatori e disorientanti, sanno aprire nuovi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>orizzonti. La vita si dispiega come un arazzo multicolore, ogni filo racconta di attimi intensi, di corse a piedi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>nudi su sentieri sconosciuti e di amori che, pur sfioriti,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>lasciano un\u2019impronta indelebile nell\u2019anima.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019incrocio tra l\u2019aurora che illumina l\u2019alba e il tramonto che chiude l\u2019orizzonte, ogni istante si rivela carico di una bellezza malinconica e incandescente. La poesia diviene il linguaggio supremo, capace di unire l\u2019uomo inquieto, la giovinezza speranzosa e il fluire eterno&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>delle stagioni in un\u2019unica sinfonia che echeggia nei recessi del tempo.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo fluire incessante, il tempo si fa testimone silenzioso di ogni emozione, e ogni battito del cuore racconta una storia di vita intensa. Il cammino, costellato di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>ricordi effimeri e infiniti sogni, diviene invito a celebrare&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>la nostra umanit\u00e0 con coraggio, audacia e un pizzico di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>follia poetica.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel delicato intreccio di versi moderni e ricordi di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>un tempo vissuto, Pierfranco Bruni si staglia come un&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>poeta che, con la leggerezza di un soffio fresco, ci invita nell\u2019universo delle emozioni quotidiane. I suoi versi,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>intrisi di una rara sincerit\u00e0, sanno afferrare la vita con&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>quella delicatezza capace di trasformare ogni istante in&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>un racconto vivo e pulsante. \u00abTi parlo come se le parole fossero storie\/e le storie tracciati di destini\u00bb, ci dice,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>tracciando una mappa in cui ogni parola diventa il segnale di un incontro, di un destino condiviso; qui il linguaggio non \u00e8 mera ornamentazione, ma un mezzo per&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>svelare la trama nascosta dei giorni. \u00c8 un richiamo a&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>vivere i sentimenti senza veli, come nell\u2019aurora ispirata&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>dal pensiero di Zambrano Maria, dove l\u2019alba si fa portatrice di nuove prospettive e di una luce rivelatrice che&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>incornicia il futuro.<\/p>\n\n\n\n<p>La forza evocativa di Bruni si manifesta anche in immagini dirette e torpide, capaci di abbattere le barriere&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>della retorica. \u00abSorridimi\/ sorridimi sempre con i tuoi&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>bianchi denti carnali\u00bb \u00e8 un invito a sorridere con quella&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>spensieratezza autentica che ci lega all\u2019essenza pi\u00f9 umana; un sorriso che, con la sua naturalezza quasi tattile, si&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>impone come gesto d\u2019amore e di speranza, lontano da&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>artifici altisonanti e lontano da eccessi verbosi. La poesia qui diventa una carezza, una luminosa dichiarazione&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di affetto che invita a riconoscersi nell\u2019abbraccio della&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>quotidianit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Altro frangente poetico si svela nei versi: \u00abla tua bellezza\/ ha lo sguardo della ninfa che ho sognato da ragazzo\u00bb. Qui la figura della donna-ninfa evoca l\u2019intensit\u00e0&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di un ideale giovanile, quella purezza del desiderio che&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>un tempo ardeva come fiamma viva, un tempo in cui&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>il sogno e la realt\u00e0 erano un tutt\u2019uno. \u00c8 lo sguardo che&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>trasporta la memoria di una giovinezza ribelle, espressa con la semplicit\u00e0 e la forza di chi avverte il mondo con&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>occhi ancora intimi e seducenti. E ancora riecheggia&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>l\u2019immagine di \u201cquel ragazzo\/ che \u00e9 partito per vivere\/ e&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>per tornare\u201d: una figura emigrante, calabrese per radici&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>e per destino, che ha lasciato il nido per abbracciare il&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>mondo intero, ritornando per\u00f2 portatore di un bagaglio&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di emozioni che lo rende indimenticabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Nei gesti simbolici e nelle metafore dei suoi versi, Bruni riprende la fragranza delle \u201ccollane di perle\u201d,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>quegli accenti preziosi che impreziosiscono gli \u201cintrecci&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di Destini\u201d e danno forma a una \u201cfavola bella\/ che mai&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>ci illuse\u201d. Non c\u2019\u00e8 vanit\u00e0 in questo racconto, ma la celebrazione di una vita fatta di momenti incastonati, di ricordi dorati come le perle e intrecci sottile come i capigliosi nodi\u201d delle radici dell\u2019albero esistente. Le immagini si susseguono con una naturalezza che non pretende&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di elevare la poesia a un culto inaccessibile, bens\u00ec la rende amica e confidente di chi la legge, invitando alla consapevolezza che ogni storia, per quanto delicata, contribuisce a disegnare il grande affresco dell\u2019esistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dialogo intertestuale non manca: un sobrio riferimento a Pavese con \u00absei venuta di Marzo\u00bb si inserisce&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>come un tuffo nella rinascita primaverile, dove la freschezza dell\u2019incontro e l\u2019imprevedibilit\u00e0 della stagione&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>evocano un senso di speranza e trasformazione. Allo&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>stesso modo, la filigrana dannunziana riaffiora in una&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>veste rielaborata e contemporanea, in cui la natura diventa testimonianza del sublime e del fragile, un invito&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>a perdersi nel respiro della vita proprio come in quel pineto bagnato dalla pioggia che sa accarezzare l\u2019anima di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>una nuova Eleonora.<\/p>\n\n\n\n<p>Bruni rinnova costantemente il patto con il lettore,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>fondendo l\u2019urgenza esistenziale della giovinezza con la&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>maturit\u00e0 disincantata di chi ha vissuto intensamente. La&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>sua scrittura, fresca e diretta, \u00e8 un ponte tra mondi: da&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>un lato, il ragazzo che parte per vivere, dall\u2019altro, l\u2019uomo che torna arricchito da esperienze e ricordi, pronto&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>a raccontare al mondo che la poesia non \u00e8 solo l\u2019atto di&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>scrivere, ma quello di sentire in profondit\u00e0 ogni palpito&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>dell\u2019universo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 in questo oscillare, tra la leggerezza e la riflessione,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>che il poeta custodisce la bellezza dei dettagli, cogliendo&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di un sorriso i \u201cbianchi denti carnali\u201d. Ogni gesto diviene una piccola rivoluzione quotidiana. Un verso.<\/p>\n\n\n\n<p>La poesia si fa cos\u00ec strumento di un dialogo sincero&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>con il tempo, una celebrazione del destino che si intreccia nei ricordi come collana di perle preziose. L\u2019intreccio&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di immagini e simboli \u2013 dalla forza giovanile alla serenit\u00e0 di chi sa accettare il vivere e il morire delle illusioni&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u2013 appartiene a quella dimensione che abbraccia il reale&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>senza negarne la fragilit\u00e0, invitando a un percorso di costante riscoperta.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo magma di emozioni, con toni mai altisonanti ma sempre intensi e genuini, la poesia bruniana&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>guarda la vita come un viaggio di ritorno alle origini,&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>dove ogni sorriso diventa un tassello di una storia in divenire, un destino tracciato dalle parole che, come delicati intrecci, raccontano la bellezza effimera e infinita&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>dell\u2019essere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni verso \u00e8 un invito a ritrovare il contatto con la&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>nostra essenza pi\u00f9 autentica, a lasciarsi sedurre da quella magia semplice ma potentissima che si cela dietro l\u2019apparente scontatezza dei gesti quotidiani. Con una&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>scrittura che \u00e8 allo stesso tempo sincera e piena di passione, Bruni ci ricorda che, nonostante il tempo condizioni e trasforma, rimane sempre inalterabile quel desiderio ardente di amare, di cercare e di vivere intensamente, senza temere che la favola, per quanto bella e&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>breve, ci illumini la via.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019opera senza tempo che unisce la tenerezza della&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>giovent\u00f9 alla saggezza maturata col tempo, il poeta si rivela eterno narratore di emozioni, capace di fondere ricordi e sogni in versi magnetici e di trasportare il lettore&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>in un viaggio interiore nel fremente sottosuolo poetico&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>di Pierfranco Bruni.<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La potenza del ricordo in un\u2019opera senza tempo Marilena Cavallo Cinquant\u2019anni fa, Pierfranco Bruni muoveva i primi&nbsp; passi nella scrittura [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-75872","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75872"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":75874,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75872\/revisions\/75874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}