{"id":76046,"date":"2025-07-04T09:39:57","date_gmt":"2025-07-04T09:39:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=76046"},"modified":"2025-07-04T09:40:23","modified_gmt":"2025-07-04T09:40:23","slug":"in-libreria-e-sugli-store-online-il-volume-intrecci-di-memoria-di-goffredo-palmerini-one-group-edizioni-la-prefazione-di-giovanna-di-lello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=76046","title":{"rendered":"In libreria e sugli store online il volume \u201cIntrecci di memoria\u201d, di Goffredo Palmerini (One Group Edizioni) &#8211; La Prefazione di Giovanna Di Lello"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cover-Intrecci-di-memoria.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"988\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cover-Intrecci-di-memoria.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76047\" style=\"width:436px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cover-Intrecci-di-memoria.jpg 720w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cover-Intrecci-di-memoria-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/cover-Intrecci-di-memoria-109x150.jpg 109w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1020\" data-id=\"76048\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-1024x1020.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76048\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-1024x1020.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-768x765.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello.jpeg 1284w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-Dan-Fante.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"846\" height=\"597\" data-id=\"76049\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-Dan-Fante.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76049\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-Dan-Fante.jpg 846w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-Dan-Fante-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-Dan-Fante-768x542.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giovanna-Di-Lello-Dan-Fante-150x106.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 846px) 100vw, 846px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>27 giugno 2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In libreria e sugli store online il volume <\/strong><em><strong>\u201cIntrecci di memoria\u201d<\/strong><\/em><strong>,<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>di Goffredo Palmerini, One Group Edizioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>L\u2019AQUILA \u2013<\/em><\/strong><strong><\/strong><strong><em>Uscito in questi primi giorni di luglio <\/em><\/strong><em>\u201c<\/em><em><strong>Intrecci di memoria<\/strong><\/em><em>\u201d <\/em><em>di<\/em><em><strong> Goffredo Palmerini<\/strong><\/em><em>, <\/em><em>pubblicato dalle <\/em><strong><em>Edizioni One Group.<\/em><\/strong><em> Il nuovo libro <\/em><em>del fecondo giornalista e scrittore abruzzese \u00e8 disponibile nelle librerie e sui principali store di vendita online (Lafeltrinelli, IBS, Libreria Universitaria, Librerie Coop, Amazon, Mondadoristore) e presso l\u2019editore (direzione@onegroup.it). Il volume <\/em>\u201c<strong>Intrecci di memoria<\/strong> \u2013 Trame di vita, territori, sguardi in cammino\u201d<em>, con una preziosa veste grafica, 332 pagine arricchite da oltre 300 immagini, \u00e8 dedicato nel centenario della nascita al <\/em><em><strong>prof. Serafino Patrizio<\/strong><\/em><em>, insigne matematico dell\u2019Universit\u00e0 dell\u2019Aquila, amministratore pubblico e operatore culturale, scomparso 5 anni fa. Il libro \u00e8 un caleidoscopio di storie di vita, racconti di viaggio, eventi culturali rilevanti, personaggi emeriti, che hanno tratteggiato il corso di un intero anno, da giugno 2023 a giugno 2024. Questo sedicesimo libro di Palmerini \u00e8 corredato dai significativi contributi di <\/em><strong><em>Sonia Cancian<\/em><\/strong><em>, docente, saggista e storica della <\/em><em><strong>McGill University<\/strong><\/em><em> di Montreal (<\/em><strong><em>PRESENTAZIONE<\/em><\/strong><em>) e di <\/em><strong><em>Giovanna Di Lello<\/em><\/strong><em>, docente e scrittrice, direttrice artistica del <\/em><em><strong>John Fante Festival<\/strong><\/em><em>, che ha scritto la PREFAZIONE. Con il consenso dell\u2019editore <\/em><strong><em>One Group<\/em><\/strong><em>, se pu\u00f2 essere d\u2019interesse, qui di seguito si propone il testo della <\/em><em><strong>PREFAZIONE<\/strong><\/em><em> di <\/em><em><strong>Giovanna Di Lello<\/strong><\/em><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>***<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PREFAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giovanna Di Lello<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questa sua sedicesima pubblicazione, <strong>Goffredo Palmerini<\/strong>, figura di spicco del giornalismo abruzzese e scrittore di talento dalla prosa raffinata, nonch\u00e9 promotore della cultura italiana nel mondo, ci offre uno spaccato di un anno particolarmente intenso del suo instancabile lavoro. Questa nuova raccolta, che abbraccia articoli, riflessioni e testimonianze pubbliche, documenta il periodo compreso tra giugno 2023 e giugno 2024, facendo immergere il lettore nell&#8217;universo di interessi che animano l\u2019autore. L&#8217;opera si distingue per la sua capacit\u00e0 di coniugare l&#8217;analisi acuta e documentata dell&#8217;emigrazione italiana, fenomeno che Palmerini conosce benissimo, grazie alla sua lunga esperienza in questo campo e al contatto diretto con i suoi protagonisti.<\/p>\n\n\n\n<p>Prima per\u00f2 d\u2019inoltrarci nei temi del libro, vorrei dedicare alcune parole al suo autore. Innanzitutto desidero ricordare che la carriera giornalistica di <strong>Palmerini<\/strong> \u00e8 costellata di successi e premi, ma spicca un risultato davvero eccezionale che riguarda il suo articolo <em>\u00abDopo Celestino V, \u00e8 di Papa Francesco il dono pi\u00f9 grande all&#8217;Aquila\u00bb<\/em>, pubblicato il 17 agosto 2022. \u00c8 apparso su ben 52 testate, di cui 42 in Italia e 10 all&#8217;estero. Questo primato, riconosciuto in India dal <strong>Gems Book of World Records<\/strong> nel febbraio 2024, gi\u00e0 di per s\u00e9 eccezionale, non dimostra solo l&#8217;importanza dell&#8217;argomento, ma anche la qualit\u00e0 della scrittura dell&#8217;autore e la sua autorevolezza nel settore dell&#8217;informazione.<\/p>\n\n\n\n<p>La poliedrica personalit\u00e0 di <strong>Palmerini<\/strong>, dalle molte sfaccettature, con un passato di successo anche come dirigente in un\u2019azienda di Stato e amministratore comunale, non deve farci perdere di vista ci\u00f2 che lo caratterizza maggiormente: la sua immensa generosit\u00e0, che ho tra l&#8217;altro avuto modo di sperimentare personalmente con il mio <strong>John Fante Festival<\/strong>. A questa sua qualit\u00e0 si aggiungono un profondo senso dell&#8217;amicizia e una sincera curiosit\u00e0 verso il lavoro altrui, soprattutto verso quelle eccellenze che Palmerini ha contribuito a far emergere negli anni. Credo che sia tutto questo ad alimentare la sua passione per la narrazione giornalistica, in particolare quando racconta le storie degli italiani all&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa sua meritoria attenzione verso il fenomeno migratorio italiano, spesso trascurato, trovo un\u2019autentica affinit\u00e0 elettiva, anch\u2019io studiosa della materia. Volentieri segnalo il piacere d\u2019essere stata, insieme a <strong>Goffredo Palmerini<\/strong> e <strong>Antonio Bini<\/strong>, relatrice in un convegno sull\u2019emigrazione abruzzese e sul turismo delle radici, lodevolmente promosso dai Padri Passionisti e tenutosi presso il Santuario di San Gabriele nell\u2019agosto 2024. Una giornata di riflessione molto feconda e ricca di spunti. Un\u2019attenzione sul tema migratorio che anche il <strong>John Fante Festival<\/strong> ha fortemente coltivato, fino a farlo diventare anche una sezione letteraria dedicata agli scrittori italiani all\u2019estero attraverso il <strong>Premio Italia Radici nel Mondo<\/strong>, che nel 2024 ha tenuto la sua prima edizione. E non a caso questo nuovo libro di Palmerini rappresenta un prezioso contributo alla comprensione dell&#8217;emigrazione abruzzese e un tributo alla sua citt\u00e0, <strong>L&#8217;Aquila<\/strong>. Egli, infatti, racconta con entusiasmo le vicende degli abruzzesi che hanno esportato il loro talento all&#8217;estero, svelando al contempo i paesaggi culturali che nascono dall&#8217;incontro di mondi diversi.<\/p>\n\n\n\n<p>Spicca allora il sentito omaggio a <strong>Mario Fratti<\/strong>, aquilano, noto drammaturgo italoamericano partito nel 1963 dall&#8217;Italia per emigrare negli Stati Uniti, dove \u00e8 venuto a mancare il 15 aprile 2023 lasciando un grande vuoto nel panorama della cultura internazionale. Per rendere un omaggio a Mario Fratti, scomparso a <strong>New York<\/strong> all\u2019et\u00e0 di quasi 96 anni, <strong>Palmerini<\/strong> ha raccolto tutti gli articoli che negli anni ha scritto sul grande autore di teatro, e ne ha fatto un libro, <em>\u00abIl mondo di Mario Fratti\u00bb<\/em>, pubblicato a tre mesi dalla morte del drammaturgo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il volume, presentato a <strong>L\u2019Aquila<\/strong> nell\u2019Aula magna del <strong>Gran Sasso Science Institute<\/strong> il 12 luglio 2023, \u00e8 stata occasione per un commovente Memorial dedicato al celebre autore del musical <em><strong>\u00abNine\u00bb<\/strong><\/em> nella sua citt\u00e0 natale, con numerose testimonianze dall\u2019Italia e dall\u2019estero, che ne hanno esaltato il talento e la profonda umanit\u00e0. Questo volume riporta tutti quei contributi in ricordo di <strong>Mario Fratti<\/strong>, espressi da personalit\u00e0 del mondo istituzionale, teatrale e dell\u2019informazione. Negli anni Mario Fratti era diventato un amico fraterno di Palmerini, che quasi ogni anno andava a trovarlo a New York. Questa profonda amicizia era probabilmente il frutto della condivisione di radici comuni, creando una speciale connessione tra chi emigra, i \u00abpartiti\u00bb di <strong>Vito Teti<\/strong>, e chi rimane, l&#8217;altra faccia della medaglia, \u00abi restati\u00bb. E a Palmerini va sicuramente il grande merito di aver contribuito a mantenere vivo il legame del famoso commediografo con la sua terra d&#8217;origine.<\/p>\n\n\n\n<p>D\u2019altronde <strong>Palmerini<\/strong> \u00e8 uno straordinario costruttore di ponti tra l\u2019Italia e l\u2019altra Italia, verso gli italiani che vivono all\u2019estero. Posso esserne testimone, per le strette mie relazioni che ho con i figli di <strong>John Fante<\/strong>, del rapporto d\u2019amicizia che Goffredo aveva stabilito con <strong>Dan Fante<\/strong>, avendolo cercato e incontrato nel 2005 a <strong>Los Angeles<\/strong>. Un\u2019amicizia rafforzata poi negli incontri avuti con lui sia a <strong>L\u2019Aquila<\/strong> che a <strong>Torricella Peligna<\/strong> durante il Festival. \u00c8 ancora vivo nella mia memoria l\u2019intenso e commosso articolo che Palmerini scrisse in ricordo di <strong>Dan<\/strong> alla triste notizia della sua morte, il 23 novembre 2015. Altre sono le personalit\u00e0 che l&#8217;autore ama ricordare nella sua opera, dallo storico <strong>Mario Setta<\/strong>, un intellettuale dal \u00abcoraggio libero\u00bb cui egli ha tra l&#8217;altro dedicato un volume monografico, a <strong>Joseph D&#8217;Andrea<\/strong>, professore universitario ed esponente di punto della comunit\u00e0 italiana in Pennsylvania, al diplomatico americano d\u2019origine aquilana, <strong>Omero Sabatini<\/strong>, e a tanti altri intellettuali abruzzesi vissuti e che vivono all&#8217;estero.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo volume la nazione sulla quale <strong>Palmerini<\/strong> si concentra maggiormente \u00e8 il <strong>Canada<\/strong>. Al lettore egli offre un&#8217;affascinante narrazione con il suo racconto di viaggio attraverso le comunit\u00e0 abruzzesi di Ottawa, Toronto, Hamilton e Montreal, dove si \u00e8 recato nell&#8217;ottobre 2023 in occasione del cinquantesimo anniversario del <strong>Centro Abruzzese Canadese di Ottawa<\/strong>. Questo importante traguardo della comunit\u00e0 abruzzese nella capitale del Canada viene celebrato anche da un messaggio del Primo Ministro canadese <strong>Justin Trudeau<\/strong>, riportato nel libro, in cui il premier \u2013 fatto davvero di grande significato \u2013 ringrazia gli abruzzesi per aver reso il suo Paese un posto migliore dove vivere. Come \u00e8 noto, il Canada \u00e8 infatti un modello di inclusione della diversit\u00e0 culturale, grazie al multiculturalismo promosso dal padre, <strong>Pierre Trudeau<\/strong>, Primo ministro negli anni Settanta e Ottanta, diventato un valore nella Costituzione canadese.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella terra dove i nostri connazionali giungevano un tempo passando per Halifax, <strong>Palmerini <\/strong>pubblica un&#8217;importante serie di articoli, dieci puntate dedicate alla storia dell&#8217;emigrazione italiana. E lo fa sul <strong>Corriere Canadese<\/strong>, il pi\u00f9 diffuso quotidiano nel Paese nordamericano, con il quale collabora da molti anni, raccogliendo la proposta avanzatagli dall\u2019editore del giornale, <strong>Joseph (Joe) Volpe<\/strong>, gi\u00e0 parlamentare e Ministro del Canada.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi articoli, che riprendono vari suoi interventi sull&#8217;argomento, e che sono menzionati nel libro, gli hanno fruttato prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale, sia in campo giornalistico che letterario. Tra questi spicca il <strong>Columbus International Award<\/strong>, un premio che testimonia la sua profonda competenza sul fenomeno migratorio italiano. Mi piace concludere questa mia prefazione affermando che il sedicesimo libro di <strong>Goffredo Palmerini<\/strong> \u00e8 in fondo un&#8217;opera sulla memoria. Merita dunque d\u2019essere letto con attenzione, poich\u00e9 mette insieme preziosi frammenti di vita e cultura del nostro tempo; e lo fa con la saggezza di chi sa quanto sia importante offrire uno sguardo privilegiato sul presente alle generazioni future.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> <strong>***<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Giovanna Di Lello<\/strong>\u00e8 nata a Hamilton, in Canada, e cresciuta a Vevey, nel cantone di Vaud, in Svizzera. Docente di ruolo di Francese nella Scuola superiore di secondo grado, \u00e8 giornalista pubblicista, documentarista e organizzatrice di eventi culturali. Dal 2006 dirige il John Fante Festival \u00abIl dio di mio padre\u00bb, manifestazione da lei ideata in collaborazione con il Comune di Torricella Peligna (Chieti). Laureata in Lingue e Letterature Straniere (Universit\u00e0 G. D\u2019Annunzio, Pescara) con una tesi su Jean-Luc Godard, consegue un master in Economia della Cultura (Universit\u00e0 di Tor Vergata, Roma). Si forma come regista per il cinema documentario presso il CSCS di Pistoia con un progetto del Festival dei Popoli di Firenze. Cresciuta in una famiglia di migrati, si dedica ben presto allo studio dell&#8217;emigrazione italiana, appassionandosi all&#8217;opera di John Fante. Nel 2003 realizza con la cooperativa Rosabella il documentario <em>John Fante. Profilo di scrittore<\/em>, poi pubblicato da Fazi editore. Nel 2006 crea il John Fante Festival \u00abIl dio di mio padre\u00bb in collaborazione con l\u2019amministrazione comunale di Torricella Peligna. Tra il 2006 e il 2010 progetta e cura l&#8217;allestimento della Mediateca John Fante di Torricella Peligna, insieme all&#8217;arch. Francesca Piccoli. Nel 2016 cura la raccolta <em>Il dio di mio padre<\/em> del Premio John Fante Racconti inediti, pubblicata con l&#8217;editore Tabula fati, mentre nel 2021 \u00e8 la volta del volume <em>Dalla parte di John Fante<\/em>, pubblicato con Carocci Editore, insieme allo storico dell\u2019emigrazione Toni Ricciardi, con scritti di Dan Fante, Victoria Fante, Jim Fante, Simona Baldelli, Antonio Buonanno, Vinicio Capossela, Gaetano Cappelli, Giancarlo De Cataldo, Francesco Durante, Fred Gardaph\u00e9, Lia Giancristofaro, Giuliana Muscio, Alessio Romano, Frank Spotnitz, Gianni Vattimo, Sandro Veronese, Marco Vichi. Partecipa, inoltre, a diverse raccolte di saggi su John Fante. Nel 2006 realizza per Nausika di Arezzo <em>Auschwitz. Lungo i binari della memoria, <\/em>nello stesso anno con la cooperativa Rosabella di Pescara il documentario <em>A Dream In The Purple Sea. Pascal D\u2019Angelo<\/em> e il cortometraggio <em>La ballata del calzolaio<\/em> sul nonno emigrato in Germania, Argentina, Svizzera e Belgio (selezionato al VideoMedFest Paestum 2006). Nel 2007 realizza <em>Il razzismo indiscreto degli americani. Incontro con Noam Chomsky<\/em>, in dvd pubblicato con la rivista LEFT. Dal 2012 al 2018, lavora nella segreteria del Comitato per le Questioni degli Italiani all\u2019estero, in Senato, sotto la presidenza del Sen. Claudio Micheloni, eletto nella Circoscrizione Europa. Nel 2020 e 2023 scrive per il Rapporto Italiani nel Mondo (Fondazione Migrantes). \u00c8 ideatrice, insieme a Giuseppe Sommario, del Premio Italia Radici nel Mondo, concorso letterario rivolto a scrittrici e scrittori italiani o d&#8217;origine italiana residenti all&#8217;estero, e nel 2024, sempre con Sommario, cura il volume <em>Sconfinamenti <\/em>(Ianieri Edizioni), prima raccolta di racconti dei finalisti del Premio. \u00c8 una delle curatrici della rubrica di libri \u00abDialoghi. Un libro alla settimana\u00bb, ideata da Michele Fina, ed \u00e8 componente del gruppo di ricerca \u201cL&amp;gend. Letteratura &amp; Identit\u00e0 di Genere\u201d (Universit\u00e0 \u00abG. d&#8217;Annunzio\u00bb Chieti- Pescara). Nel 2003 vince l\u2019Italian American Award Los Angeles- DOC con il documentario <em>John Fante. Profilo di scrittore <\/em>e nel 2006, con lo stesso documentario, il 1\u00b0 Premio di Giornalismo al XXX Premio Internazionale \u201cEmigrazione\u201d di Pratola Peligna. Nel 2013 riceve il Premio <em>La valigia di cartone<\/em> di Castel Del Monte e nel 2024 il Premio ENDAS Cultura Abruzzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>27 giugno 2025 In libreria e sugli store online il volume \u201cIntrecci di memoria\u201d, di Goffredo Palmerini, One Group Edizioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-76046","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76046"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76046\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76050,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76046\/revisions\/76050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}