{"id":7609,"date":"2019-08-27T18:10:57","date_gmt":"2019-08-27T18:10:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7609"},"modified":"2019-08-27T18:10:57","modified_gmt":"2019-08-27T18:10:57","slug":"la-perdonanza-celestiniana-il-primo-giubileo-della-cristianita-come-da-725-anni-il-28-agosto-al-vespro-si-apre-la-porta-santa-di-collemaggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7609","title":{"rendered":"LA PERDONANZA CELESTINIANA, IL PRIMO GIUBILEO DELLA CRISTIANITA\u2019 &#8211; Come da 725 anni, il 28 agosto al vespro si apre la Porta Santa di Collemaggio"},"content":{"rendered":"<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-7609 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7610'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/logo-perdonanza-home-150x150.png\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7611'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/perdonanza-celestiniana-apertura-Porta-Santa-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7612'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Basilica-di-Collemaggio-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7613'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/LAquila-Basilica-di-Collemaggio-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">27 agosto 2019<\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>LA PERDONANZA CELESTINIANA, IL PRIMO GIUBILEO DELLA CRISTIANITA\u2019<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Come da 725 anni, il 28 agosto al vespro si apre la Porta Santa di Collemaggio<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Goffredo Palmerini<\/b><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i>L\u2019AQUILA &#8211; Compie 725 anni la Perdonanza Celestiniana, il primo giubileo della storia della cristianit\u00e0, concesso da Papa Celestino V giusto un mese dopo la sua incoronazione all\u2019Aquila, avvenuta il 29 agosto 1294. Una vera rivoluzione: l\u2019indulgenza plenaria gratuita per chiunque, sinceramente pentito e confessato, ogni anno avesse varcato la soglia della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, dai vespri del 28 a quelli del 29 agosto. Da allora, secondo la Bolla papale che la istitu\u00ec, il cui originale \u00e8 conservato dalla Municipalit\u00e0 e custodito, fino al 6 aprile 2009, nella cappella blindata della torre civica \u2013 dove torner\u00e0 dopo gli accurati restauri dai danni inferti dal terremoto \u2013, si vive questo speciale giubileo di un giorno, culmine d\u2019una settimana di grandi eventi religiosi, artistici e culturali e d\u2019un suggestivo Corteo dal Municipio alla Basilica di Collemaggio. Quest\u2019anno sar\u00e0 S. Em. Giuseppe Bertello il Cardinale incaricato da Papa Francesco ad aprire la Porta Santa, l\u2019unica fuori Roma, battendovi tre colpi con il bastone d\u2019ulivo del Getsemani&#8230;<\/i><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Il vegliardo monaco, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Pietro Angelerio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, arriv\u00f2 all\u2019Aquila il 27 luglio 1294 dall\u2019eremo sul monte Morrone. Un asino la sua cavalcatura, come Ges\u00f9 entrando a Gerusalemme. Lo accompagnava un lungo corteo festante: due sovrani, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Carlo II d\u2019Angi\u00f2<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> e suo figlio <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Carlo Martello<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, re d\u2019Ungheria, alti prelati e dignitari, e tanta popolo che man mano si era aggiunto, durante il viaggio che da Sulmona lungo la Valle Subequana lo conduceva all\u2019Aquila. Dal 5 luglio l\u2019umile religioso era stato eletto al soglio pontificio, dopo 27 mesi di conclave a Perugia. Pietro del Morrone sarebbe dunque diventato Papa Celestino V. Giungeva finalmente all\u2019Aquila, la citt\u00e0 che tanto amava e dove, di ritorno da Lione, egli aveva fatto edificare la splendida abbazia gotica di Santa Maria di Collemaggio. Aveva scelto L\u2019Aquila, malgrado i cardinali secondo prassi lo esortassero a raggiungere Perugia, per la solenne incoronazione, fissata al 29 agosto, festivit\u00e0 di San Giovanni Battista. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">La sua elezione era stata salutata da grande entusiasmo, interpretata come un segno profetico per la Chiesa da coloro che attendevano la venuta d\u2019un Pastore angelico. Era stata infatti profetizzata una nuova era per restituire all\u2019umanit\u00e0 tormentata di quel secolo una spiritualit\u00e0 nuova e per redimerla dalla decadenza e dal disordine. La Chiesa si sarebbe finalmente liberata dei vincoli con il potere terreno, come avevano predicato l\u2019abate calabrese <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Gioacchino da Fiore<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> nella seconda met\u00e0 del XII secolo, e qualche anno dopo <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Francesco d\u2019Assisi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, scegliendo la povert\u00e0. Il carisma del nuovo Pontefice, l\u2019aura di santit\u00e0 che lo accompagnava, il prestigio morale che gli aveva permesso di fondare e far riconoscere l\u2019ordine dei Celestini, secondo la regola benedettina, sembravano proprio i segni dell\u2019avverarsi di quella profezia. I suoi monaci dall\u2019Abruzzo s\u2019erano diffusi in Molise, Puglia e Campania. Edificavano monasteri, eremi su aspre montagne e grandi abbazie. Erano solleciti verso poveri e bisognosi, con una perfetta organizzazione sul territorio che ricordava i Cistercensi dei secoli addietro.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Al tramonto, dunque, il Papa giunse all\u2019Aquila. Da <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Sulmona<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, lungo il percorso, era stata un tripudio d\u2019entusiasmo. Il popolo l\u2019amava. Si era arrivati nella \u201ccitt\u00e0 nuova\u201d, fondata nel 1254 anche per volere degli Svevi, come certifica il decreto emesso da re Corrado IV, figlio dell\u2019imperatore di Federico II. La citt\u00e0, sul colle, era veramente bella. L\u2019Aquila era nata non a caso, ma per un preciso ed armonico progetto, ad opera dei castelli confederati, 99 secondo la tradizione, una settantina in verit\u00e0. Ciascuno di essi, in una gara d\u2019ingegno e di perizia costruttiva, in base al piano della citt\u00e0 aveva edificato il proprio quartiere, con chiesa piazza e fontana, di splendide architetture. I legami con i villaggi d\u2019origine erano saldi e vitali, i cittadini dentro le superbe mura e quelli restati nei castelli d\u2019origine vantavano eguali diritti civili nella nuova citt\u00e0-territorio. E tuttavia i primi quarant\u2019anni dell\u2019Aquila non erano stati semplici, persistevano fazioni e dispute intestine, talvolta con esiti cruenti, il governo civico spesso aveva fatto ricorso agli abati Celestini.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Eppure la citt\u00e0, ricostruita dopo la distruzione operata nel 1259 da Manfredi, era cresciuta presto e bene. In quei giorni che precedettero l\u2019investitura pontificia, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Celestino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> avviava il suo straordinario papato riportando pace tra le parti in lotta, ottenendo da Re Carlo privilegi e clemenza per gli Aquilani. La cerimonia d\u2019incoronazione, in quel 29 di agosto, fu un evento memorabile, come raccontano le cronache dell\u2019epoca. Sulla spianata antistante la Basilica un\u2019immensa folla di duecentomila pellegrini, giunti d\u2019ogni dove, assisteva al rito. Tra loro anche Dante Alighieri, secondo qualche cronaca. Il vecchio Papa apriva subito orizzonti nuovi alla Chiesa. Richiamava il popolo di Dio al dovere del perdono e della riconciliazione. Invocava pace per ogni uomo e per l\u2019umanit\u00e0. Ammonizione che egli non lasciava all\u2019inerzia delle parole, ma che aveva applicato alla concretezza dei suoi primi atti dal soglio pontificio, iniziando il suo papato con gesti esemplari e profetici per quel tempo che richiamavano la misericordia, il perdono e la pace. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ancor pi\u00f9, il 29 settembre, un mese dopo aver assunto la tiara, Papa Celestino stupiva emanando la <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Bolla<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> con la quale concedeva ai sinceramente pentiti che visitavano Collemaggio nella festivit\u00e0 della Perdonanza, dai Vespri del 28 agosto a quelli del 29, l\u2019indulgenza plenaria ed universale, gratuita e senza distinzioni. Un grande privilegio per la citt\u00e0 dell\u2019Aquila e per il suo Primo Magistrato (il sindaco dell\u2019epoca) che della Bolla ricevette l\u2019originale, custodito gelosamente per sette secoli, fino ad oggi. Il 13 dicembre 1294, a <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Napoli<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, aveva termine quello straordinario pontificato, con la volontaria rinuncia alla tiara e le dimissioni dal papato di Celestino V. Anch\u2019esso gesto profetico d\u2019umilt\u00e0, unico nella storia della Chiesa, fin quando Benedetto XVI non l\u2019ha ripetuto nel febbraio 2013. Pochi giorni dopo, la vigilia di Natale, i porporati in conclave eleggevano papa il cardinale Caetani con il nome di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Bonifacio VIII<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. I primi atti furono rivolti a cancellare ogni disposizione del papato celestiniano. A cominciare dalla Perdonanza. E quantunque Bonifacio ogni mezzo di pressione e di persuasione mise in essere per ottenere la restituzione del documento onde consentirne l\u2019annullamento, mai ebbe indietro la Bolla custodita dal governo civico. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Ripreso il nome Pietro e le umili vesti del monaco, dopo qualche mese Celestino veniva rinchiuso nella fortezza di Fumone, poich\u00e9 Bonifacio e temeva il carisma la sua grande aura di santit\u00e0 che lo accompagnava. In quella dura prigione il 19 maggio 1296 Pietro Celestino transit\u00f2 a miglior vita, nella diffusa convinzione della sua santit\u00e0 che, difatti, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Clemente V<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> proclam\u00f2 nel 1313, con il processo di canonizzazione. Proprio Bonifacio, cui non era riuscito sopprimere l\u2019annuale Perdonanza celestiniana, nel 1300 ne copiava il senso, istituendo per la basilica di San Pietro in Roma il <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Grande Giubileo<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> d\u2019un anno ogni mezzo secolo, poi modificato nell\u2019attuale cadenza venticinquennale.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Da Collemaggio, dove <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>San Pietro Celestino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> riposa nello stupendo mausoleo scultoreo di <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Girolamo da Vicenza<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u2013 fatto anch\u2019esso singolare, un papa sepolto fuori la basilica vaticana \u2013 ogni anno l\u2019universale messaggio celestiniano di pace e di perdono si rinnova. Da secoli migliaia di fedeli e pellegrini raggiungono <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>L\u2019Aquila<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> da tutto il mondo per beneficiare, dal tramonto del 28 alla sera del 29 agosto, dell\u2019indulgenza plenaria. Secondo la storica tradizione della festivit\u00e0, sancita negli antichi Statuti della citt\u00e0, anche oggi la Perdonanza \u00e8 indetta dall\u2019autorit\u00e0 civica e preparata da una settimana di grandi eventi, che culminano nel Corteo della Bolla del 28 agosto e nell\u2019apertura della <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Porta Santa<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. La suggestiva sfilata dal Palazzo civico, con gli antichi i costumi, accompagna la Bolla che viene traslata a Collemaggio. L\u00ec, accanto al torrione della basilica, secondo il rituale il Sindaco della citt\u00e0 ne d\u00e0 lettura, quindi il Cardinale delegato dal Papa pu\u00f2 iniziare il rito di apertura della Porta Santa e il solenne pontificale che avvia il giubileo aquilano. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">La sera del 29 agosto, richiusa la Porta Santa, il Corteo riconduce la Bolla in Municipio, dove viene riposta nel suo forziere nella cappella della Torre civica, fino all\u2019anno successivo. Uno speciale messaggio di pace, nel 725\u00b0 anno della Perdonanza, s\u2019elever\u00e0 da Collemaggio e commuover\u00e0 la Citt\u00e0 che quest\u2019anno commemora il decennale del terremoto. La Perdonanza \u00e8 patrimonio rilevante della storia civile e spirituale dell\u2019Aquila, ma \u00e8 ancor pi\u00f9 patrimonio universale per i valori che richiama. Si attende con fiducia che l\u2019Unesco riconosca quest\u2019anno l\u2019antico Giubileo aquilano quale <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Patrimonio immateriale dell\u2019Umanit\u00e0<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, per il quale riconoscimento la Perdonanza \u00e8 candidata.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">S\u2019elever\u00e0 ancora una volta dalla <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Basilica di Collemaggio<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> il forte appello alla tolleranza, alla riconciliazione ed al perdono, per un\u2019umanit\u00e0 sfibrata dal terrorismo e dalla guerra. Ma anche un richiamo alle potenze del mondo perch\u00e9 operino davvero per far tacere le armi e i conflitti di varia natura che lacerano il mondo. Sia pace vera e duratura per tutti i popoli, ma soprattutto per quei martoriati popoli del <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Medio Oriente<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, terra dove le tre religioni che hanno lo stesso Dio \u2013 ebraismo, cristianesimo ed islamismo \u2013 sono nate. <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>San Pietro Celestino<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"> \u00e8 profeta di pace anche nel nostro tempo, con il messaggio universale della sua <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Perdonanza<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">L\u2019Arcivescovo dell\u2019Aquila, <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Card. Giuseppe Petrocchi<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, l\u2019ha richiamato nel suo messaggio di preparazione alla Perdonanza: \u201c<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">[\u2026]<\/span> <span style=\"font-family: Georgia, serif;\">E\u2019 risuonata forte, durante il Giubileo della Misericordia, l\u2019esortazione e, al tempo stesso, l\u2019ammonizione che Papa Francesco ha pronunziato ad alta voce, davanti a tutto il Popolo di Dio:<\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><i> \u00ab\u00c8 giunto di nuovo per la Chiesa il tempo di farsi carico dell\u2019annuncio gioioso del perdono. \u00c8 il tempo del ritorno all\u2019essenziale per farci carico delle debolezze e delle difficolt\u00e0 dei nostri fratelli. Il perdono \u00e8 una forza che risuscita a vita nuova e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza\u00bb (MV, n. 11). <\/i><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Proprio noi che ci accostiamo al giubileo aquilano, allora, dobbiamo rendere transitabili le \u201cvie\u201d della tolleranza, della comprensione, dell\u2019aiuto reciproco [\u2026]\u201d.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">Questo \u00e8 il vero ed autentico magistero celestiniano. Al quale fanno da contorno straordinarie iniziative culturali e artistiche, contemplate in un ricco cartellone di eventi di forte richiamo, sotto la direzione artistica del M\u00b0 <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>Leonardo De Amicis<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">. Anche quest\u2019anno grandi artisti internazionali stanno rendendo testimonianza del loro amore per <\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\"><b>L\u2019Aquila<\/b><\/span><span style=\"font-family: Georgia, serif;\">, citt\u00e0 che sta rinascendo dalle rovine del terremoto. Con l\u2019antica tenacia, con fiducia e con speranza nel futuro. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; 27 agosto 2019 LA PERDONANZA CELESTINIANA, IL PRIMO GIUBILEO DELLA CRISTIANITA\u2019 Come da 725 anni, il 28 agosto al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-7609","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7609","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7609"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7609\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7609"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7609"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7609"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}