{"id":76118,"date":"2025-07-07T12:10:23","date_gmt":"2025-07-07T12:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=76118"},"modified":"2025-07-07T12:10:38","modified_gmt":"2025-07-07T12:10:38","slug":"il-buono-il-brutto-il-cattivo-il-western-che-spara-ancora-colpi-di-verita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=76118","title":{"rendered":"Il Buono, il Brutto, il Cattivo: il western che spara ancora colpi di verit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000014516-1-1-1-1-1-250x150-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"150\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000014516-1-1-1-1-1-250x150-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76107\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000014516-1-1-1-1-1-250x150-1.jpg 250w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000014516-1-1-1-1-1-250x150-1-150x90.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>\u00abQuando gli uomini non si odiano, la guerra cessa.\u00bb<\/em><br>\u2014&nbsp;<strong>Leone Tolstoj<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stasera in TV su Rai Movie, canale 24: \u00abIl Buono, il Brutto, il Cattivo\u00bb \u2013 una lettura simbolica contro la guerra<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un motivo se, a quasi sessant\u2019anni dalla sua uscita,&nbsp;<em>Il Buono, il Brutto, il Cattivo<\/em>&nbsp;di Sergio Leone continua a essere trasmesso, discusso e ammirato in tutto il mondo. Non \u00e8 solo per la regia magistrale, la musica di Ennio Morricone che \u00e8 diventata leggenda, o la costruzione impeccabile della tensione narrativa. \u00c8 perch\u00e9 questo film, dietro la maschera del western all\u2019italiana, racconta in modo viscerale e crudo la follia della guerra, l\u2019ambiguit\u00e0 morale dell\u2019essere umano, e l\u2019eterna lotta per la sopravvivenza in un mondo disordinato, ingiusto e violento.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa sera, Rai Movie ci offre l\u2019occasione di rivedere \u2013 o forse scoprire per la prima volta \u2013 un capolavoro che va oltre il genere:&nbsp;<em>Il Buono, il Brutto, il Cattivo<\/em>&nbsp;non \u00e8 solo un film; \u00e8 uno specchio dell\u2019umanit\u00e0. Ambientato durante la Guerra di Secessione americana, ma girato in Spagna e costruito con gli occhi di un autore europeo, il film mostra un\u2019America mitica che in realt\u00e0 parla al mondo intero, e soprattutto a noi, oggi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Una guerra senza eroi<\/h3>\n\n\n\n<p>Nel mondo di Sergio Leone, la guerra non \u00e8 glorificata. Anzi, \u00e8 sporca, confusa, assurda. I soldati non combattono per ideali, ma sembrano vittime inconsapevoli di una macchina pi\u00f9 grande di loro. La famosa scena del ponte \u2013 che Tuco e Blondie decidono di far saltare per mettere fine a una battaglia senza senso \u2013 racchiude l\u2019intero spirito del film: non ci sono vincitori, solo perdite inutili.<\/p>\n\n\n\n<p>I tre protagonisti non sono n\u00e9 modelli n\u00e9 esempi morali. Il \u00abBuono\u00bb (Clint Eastwood) \u00e8 s\u00ec meno spietato degli altri, ma \u00e8 pur sempre un cacciatore di taglie che gioca con la vita degli uomini per guadagnarci. Il \u00abBrutto\u00bb (Eli Wallach) \u00e8 tanto miserabile quanto umano, crudele ma capace di suscitare empatia. Il \u00abCattivo\u00bb (Lee Van Cleef) \u00e8 calcolatore, freddo, l\u2019incarnazione della violenza sistematica. Leone ci dice che la guerra \u2013 proprio come i suoi personaggi \u2013 non \u00e8 mai bianca o nera, ma una distesa infinita di grigi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Simbolismo e attualit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p>Nel nostro presente, segnato da guerre che bruciano ai confini dell\u2019Europa, da bombardamenti che colpiscono civili, da conflitti eterni che i media raccontano come inevitabili,&nbsp;<em>Il Buono, il Brutto, il Cattivo<\/em>&nbsp;risuona come una parabola moderna. Ci ricorda che dietro ogni guerra ci sono interessi, avidit\u00e0, cinismo, e che i pi\u00f9 colpiti sono sempre gli innocenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il film ci mostra, senza prediche, che la violenza non redime e che la giustizia, spesso, \u00e8 solo una parola svuotata. L\u2019ultima scena del duello a tre, quel celebre \u00abtriello\u00bb nel cimitero circolare, \u00e8 una danza della morte dove l\u2019unica vera vincitrice \u00e8 l\u2019assurdit\u00e0 del destino. Nessuno combatte per una causa, ma solo per s\u00e9 stesso. Una metafora potente della societ\u00e0 moderna, dove spesso l\u2019etica viene sacrificata all\u2019interesse personale, e le guerre si fanno in nome di pace e democrazia solo per nascondere motivazioni economiche o geopolitiche.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un film che ci riguarda<\/h3>\n\n\n\n<p>Guardare oggi&nbsp;<em>Il Buono, il Brutto, il Cattivo<\/em>&nbsp;non \u00e8 solo un piacere estetico o un omaggio alla storia del cinema. \u00c8 anche un\u2019occasione per riflettere. Per chiederci cosa stiamo facendo come societ\u00e0, come cittadini, come esseri umani. Perch\u00e9 i conflitti che vediamo nei telegiornali, quelli che sembrano lontani, ci toccano pi\u00f9 di quanto vogliamo ammettere. E perch\u00e9, come diceva Tolstoj, finch\u00e9 continueremo a odiarci, la guerra sar\u00e0 sempre una possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Sergio Leone non ci d\u00e0 risposte. Ma ci lascia con domande scomode e immagini che non si dimenticano. E questo, oggi pi\u00f9 che mai, \u00e8 un atto politico. Perch\u00e9 l\u2019arte, quando \u00e8 grande, non intrattiene soltanto: sveglia le coscienze.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stasera, Rai Movie ci offre un appuntamento con la Storia e con noi stessi. Non lasciamocelo scappare.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abQuando gli uomini non si odiano, la guerra cessa.\u00bb\u2014&nbsp;Leone Tolstoj Stasera in TV su Rai Movie, canale [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-76118","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76118","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76118"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76118\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76119,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76118\/revisions\/76119"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76118"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76118"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76118"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}