{"id":7631,"date":"2019-08-29T09:37:00","date_gmt":"2019-08-29T09:37:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7631"},"modified":"2019-08-29T09:37:00","modified_gmt":"2019-08-29T09:37:00","slug":"il-grande-vecchio-e-francesco-lenoci-i-tour-in-italia-dun-infaticabile-promoter-delle-eccellenze-pugliesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7631","title":{"rendered":"IL GRANDE VECCHIO E FRANCESCO LENOCI &#8211; I tour in Italia d\u2019un infaticabile promoter delle eccellenze pugliesi"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-7631 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7632'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/FB_IMG_1566731559234-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7633'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/P8240099-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" aria-describedby=\"gallery-1-7633\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<figcaption class='wp-caption-text gallery-caption' id='gallery-1-7633'>\n\t\t\t\tOLYMPUS DIGITAL CAMERA\n\t\t\t\t<\/figcaption><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7634'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/Francesco-Lenoci.1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p align=\"center\"><b>IL GRANDE VECCHIO E FRANCESCO LENOCI<\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><b>I tour in Italia d\u2019un infaticabile promoter delle eccellenze pugliesi <\/b><\/p>\n<p align=\"center\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> di <b>Franco Presicci<\/b><\/p>\n<p align=\"justify\">MILANO &#8211; Il grande vecchio non \u00e8 un vegliardo dal volto incartapecorito che nei paesi del Sud si sedeva su un muretto o sul basamento di una statua o su una panchina e regalava ai giovani scampoli della sua esperienza. E\u2019 un ulivo secolare, saraceno, dalla sagoma barocca, superba, maestosa, con il tronco aggrovigliato e l\u2019ampia chioma ad ombrello. Troneggia con altri 800 esemplari nella masseria Brancati di <b>Ostuni<\/b>, dove il professor <b>Francesco Lenoci<\/b> il 24 agosto ha tenuto una conferenza sul tema \u201cOlio olio olio\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quel parlatore instancabile, che \u00e8 appunto <b>Lenoci<\/b> &#8211; docente all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano &#8211; che va scoprendo valori veri durante i suoi \u201ctour\u201d da un capo all\u2019altro dello Stivale, cos\u00ec appassionato da trascorrere anche l\u2019estate non al mare o in montagna, bens\u00ec saltando da un\u2019architettura rurale a <b>Matera<\/b>, al Castello Aragonese; a <b>Cellino San Marco<\/b>, nella tenuta di Al Bano, a parlare di vino, di ceramica, di olio\u2026 Pochi giorni fa era nel complesso di via Sparta Cavalluzzo, di <b>Silvia Caramia<\/b>, a celebrare davanti a un pubblico interessato e attento anche quella sostanza che ogni giorno condisce e delizia i nostri piatti, appunto l\u2019olio di oliva, ricorrendo, a volte, anche alla favola per chiarire un concetto o per dare al discorso un tocco di poesia.<\/p>\n<p align=\"justify\">Parla e dialoga con i presenti, fa loro domande, ottiene risposte corali. In una delle sue \u201clezioni\u201d ha recitato il dialogo tra il giornalista <b>Fabrizio Mangoni<\/b> e una bottiglia di vetro trasparente su cui \u00e8 evidenziato un ramo d\u2019olivo: \u201cSignora bottiglia, se le ricorda le olive?\u201d. \u201cCerto che le ricordo bene! Porto ancora nel cuore l\u2019odore della campagna, il sole e il vento che muoveva i rami e ho ben presente mio nonno: l\u2019ulivo forte e rispettato. Non posso dimenticare l\u2019affetto di mia madre: l\u2019oliva. Quante attenzioni per proteggerla, per difenderla fino a settembre, al momento della raccolta. Ricordo le lunghe braccia d\u2019acciaio che scuotono i rami e mani ruvide stranamente delicate. Ho ancora nelle orecchie voci di donne e uomini che sono l\u00ec a realizzare speranze\u2026\u201d. Alla fine chiede alla bottiglia di rivelare la definizione che d\u00e0 di s\u00e9 il suo olio. \u201cSono sfuggente e cangiante\u2026 viaggio nel cuore degli uomini\u2026 raggiungo la loro mente\u2026 frequento i pensieri, vivo tra le emozioni. Pensi che di me parl\u00f2 Omero. Non voglio apparire presuntuoso, ma con gli uomini io ho attraversato la storia\u201d. Era infatti vivo e vegeto ai tempi di Ges\u00f9 e ancora prima.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il dialogo e la passione con cui <b>Lenoci<\/b> lo ha riproposto risvegliando ricordi di frantoi, centrifughe, profumi, il mondo contadino, le sue sofferenze, le sue fatiche, a volte commuove. Spesso si versa l\u2019olio sulla minestra senza pensare al suo percorso fra la pianta e la tavola. Dalla masseria di Ostuni a <b>Matera<\/b> per lui il passo \u00e8 stato breve. E nella capitale della cultura 2019 ha tenuto una delle sue conferenze pi\u00f9 coinvolgenti sulle bellezze del luogo, sulla sua storia, sulle attivit\u00e0 artigianali, sui <b>Sassi<\/b>, che poi abbiamo ritrovato nelle foto scattate da un maestro dell\u2019obiettivo, un artista dell\u2019immagine: <b>Cataldo Albano<\/b>, che le espone nella galleria meridionale del Castello Aragonese di <b>Taranto<\/b>. L\u2019inaugurazione si \u00e8 svolta il 26 agosto, poche ore dopo la notizia che la citt\u00e0 dei due mari a Patrasso era stata scelta come sede dei Giochi del Mediterraneo del 2026.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019appuntamento era per le 20, ma i primi invitati sono arrivati mezz\u2019ora prima, assediando <b>Lenoci<\/b> con quesiti su questo e quell\u2019argomento. C\u2019era chi lo interrogava sui Giochi e chi gli chiedeva della sua imminente prolusione nella tenuta di <b>Al Bano<\/b>, il grande cantante pugliese che con la sua voce scatena le platee. Lui riferiva anche su quella del 23 giugno a <b>Matera<\/b> in quel meraviglioso ipogeo che risponde al nome di Lopa, dove ha anche citato quell\u2019attrezzo munito di rampino che serviva a recuperare il secchio caduto nel pozzo (\u201ca Martina ce n\u2019erano tanti, in citt\u00e0 e in campagna, e il \u2018curcele\u2019, la lopa, il rapino sempre a portata di mano). Non perde occasione per rispolverare anche i suoi ricordi: il pane che faceva in casa sua madre e i sacri riti che accompagnavano l\u2019alimento sulla tavola.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il ceramista <b>Cosimo Vestita<\/b> gli ha mostrato in anteprima un gallo in terracotta, un dono per l\u2019ammiraglio <b>Salvatore Vitiello<\/b>, comandante della Marina Militare per il Sud Italia. <b>Silvia Brambilla<\/b>, titolare del Bed &amp; Breakfast di via Sparta Cavalluzzo a <b>Martina Franca<\/b>, accennava ad alcuni amici l\u2019intervento del docente nella sua propriet\u00e0 il 2 agosto. Mentre <b>Cataldo Albano<\/b> schizzava di qua e di l\u00e0 per dare gli ultimi ritocchi all\u2019allestimento, i posti si riempivano. \u201cMomento, devo controllare il microfono\u201d, diceva a chi tentava di bloccarlo per sollecitargli un\u2019informazione. Qualcuno sfogliava l\u2019elegante catalogo della mostra collocato su un tavolino e ne elencava le doti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ed ecco l\u2019ammiraglio Vitiello nella sua divisa bianca attraversare la sala, avvicinarsi al microfono, salutare i convenuti. Tra lui e <b>Cataldo Albano<\/b> c\u2019\u00e8 stato uno scambio di doni (anche il gallo dai colori vivaci), sotto l\u2019occhio magico della televisione. L\u2019alto ufficiale ha preso quindi la parola, spiegando l\u2019attivit\u00e0 che si dipana nel maniero, elogiando l\u2019artista e le sue opere. E\u2019 toccato poi ad Albano, che ha descritto i suoi quattro giorni a Matera per riprendere chiese, case-grotta, vicoli, scalinate, scalpellini, mani impegnate in lavori in legno, di cartapesta, nella confezione di fischietti o nella lavorazione del pane, il famoso pane di <b>Matera<\/b>, al quale ha accennato anche <b>Francesco Lenoci<\/b>, in questa e in altre occasioni, a <b>Laterza<\/b> e ad <b>Altamura<\/b>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Poi Cosimo Vestita ha esibito un vaso dal quale nell\u2019antica Grecia si beveva il vino, ha elogiato anche lui i \u201cquadri\u201d esposti, che danno emozioni, coinvolgono l\u2019osservatore, fanno vivere la citt\u00e0, la fanno subito amare. Albano ha colto i dettagli, puntato l\u2019obiettivo su un campanile, su un agglomerato di case, su un monumento, su una stradina attraversata da una fanciulla in fiore con passo da modella, e lo ha fatto con grande slancio. Bisognerebbe vederlo al lavoro: esplora il contesto, si acquatta per catturare la luce giusta. Artista pellegrino, riesce a sorprendere ovunque angoli insospettati. E\u2019, come Lenoci, un paladino della bellezza. Anche per lui la bellezza salver\u00e0 il mondo. E\u2019 soltanto una speranza? Allora organizziamo la speranza, come esorta il docente, che alla Cattolica insegna metodologie e determinazioni quantitative d\u2019azienda nell\u2019innovativo Corso di laurea Blended \u201cDirezione e Consulenza Aziendale DECA, e viene definito \u201c<b>il miglior ambasciatore della Puglia a Milano<\/b>\u201d. A giudicare dal suo dinamismo, dai suoi viaggi, non soltanto nel capoluogo lombardo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><b>Matera <\/b>\u00e8 nel cuore di entrambi. La Matera in cui inizi\u00f2 la sua carriera di professore di latino e greco <b>Giovanni Pascoli<\/b>, il 7 ottobre del 1882 e dove, nel vecchio carcere, con un\u2019accusa infondata, dalla quale venne assolto con formula piena, trascorse un periodo di tempo <b>Rocco Scotellaro<\/b>, scrittore, poeta e uomo politico (si ricordano \u201cL\u2019uva puttanella\u201d, \u201cE\u2019 fatto giorno\u201d, l\u2019inchiesta sui contadini del Sud\u2026). La Matera in cui furono girati tanti film: \u201cLa Lupa\u201d di<b> Alberto Lattuada<\/b>, nel \u201953; \u201cLa passione di Cristo\u201d, di <b>Mel Gibson<\/b>, nel 2004; \u201cIl Vangelo secondo Matteo\u201d, di <b>Pier Paolo Pasolini<\/b>, nel \u201964; \u201cVolare come il vento\u201d, di <b>Matteo Rovere<\/b>, nel 2016; nella vicina <b>Craco<\/b>, il paese disabitato per una frana, \u201cCristo si \u00e8 fermato ad Eboli,\u201d di <b>Francesco Rosi<\/b> con Gian Maria Volont\u00e9\u2026 E la Matera dei poeti: per <b>Angela Aniello Materia<\/b> \u00e8 \u201cdivina, ridono i Sassi come voci stanche di contadini\/ sublime bellezza il malinconico profilo dei sensuali abbracci in un presepe di cuori, vissuti, sentiti\u2026\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quando \u00e8 venuto il suo turno <b>Mariella Cuoccio<\/b>, di Bitonto, in provincia di Bari, ha letto pagine di <b>Carlo Levi<\/b>, che a Matera scont\u00f2 il confino e ha citato <b>Guido Piovene<\/b> che nel suo \u201cViaggio in Italia\u201d si \u00e8 soffermato anche su questa splendida citt\u00e0. Ha quindi recitato alcuni suoi versi: \u201cSola nel mio cuore\/ mi interrogo, mi accarezzo\/ piango, sorrido\/ solo alla fine capisco che ho Matera \u2018dentro\u2019\u201d. Peccato che lo spazio c\u2019impedisca di ricordare gli altri poeti che alla citt\u00e0 della cultura si sono ispirati.<\/p>\n<p align=\"justify\">La serata si \u00e8 conclusa con un assaggio di Aglianico del Vulture e fette di pane di Matera con gocce d\u2019olio. Il pubblico sembrava non avere voglia di rientrare a casa. Ha dato un altro sguardo alle foto di <b>Cataldo Albano<\/b> e alla piazza d\u2019armi del Castello. Fuori, la facciata del municipio era tutta illuminata, una fila di gente percorreva la ringhiera affacciata sul Mar Grande, che accoglieva balli di stelle palpitanti. Il dottor <b>Enzo Rocca<\/b>, vicedirettore del Credito Valtellinese, che prima del \u201cvernissage\u201d aveva fatto un giro per il borgo vecchio, puntando l\u2019obiettivo della sua macchina fotografica sul Mar Piccolo e i pescherecci che l\u00ec sono all\u2019ormeggio, ha invitato sulla propria auto Lenoci, gi\u00e0 pronto per <b>Verona<\/b> e <b>Milano<\/b>, dove quest\u2019evento verr\u00e0 replicato. Noi siamo rimasti ad osservare la ringhiera e il bus, i cui fanali sembravano occhi che perforavano il buio. E pensavano alla poesia di <b>Sante Ancona<\/b>, appena letta da Lenoci: \u201cE\u2019 bello ritornare laddove siamo nati\/ \u2026 bello portare in patria\/ un seme che germogli e si moltiplichi\u2026 \u201c. Bella <b>Taranto<\/b>, \u201ccapitale del mare\u2026 quelle onde se le cuce addosso\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; IL GRANDE VECCHIO E FRANCESCO LENOCI I tour in Italia d\u2019un infaticabile promoter delle eccellenze pugliesi di Franco Presicci [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,14],"tags":[],"class_list":["post-7631","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-regiones-de-italia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7631","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7631"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7631\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7631"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7631"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7631"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}