{"id":76356,"date":"2025-07-09T14:39:19","date_gmt":"2025-07-09T14:39:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=76356"},"modified":"2025-07-09T14:39:34","modified_gmt":"2025-07-09T14:39:34","slug":"il-padre-sulle-spalle-la-letteratura-alla-prova-del-patriarcato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=76356","title":{"rendered":"Il padre sulle spalle: la letteratura alla prova del patriarcato"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000014516-1-1-1-1-1-250x150-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"150\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000014516-1-1-1-1-1-250x150-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-76107\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000014516-1-1-1-1-1-250x150-1.jpg 250w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/1000014516-1-1-1-1-1-250x150-1-150x90.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 250px) 100vw, 250px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>\u00abNon si diventa padre di qualcuno senza diventare anche figlio di se stessi.\u00bb \u2013 Giorgio Agamben<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Nel labirinto della cultura occidentale, dove i miti si trasformano in ideologie e le ideologie in strutture di potere, la figura del padre ha esercitato a lungo un\u2019influenza decisiva. Patriarca, guida, sovrano, legislatore, fondatore di civilt\u00e0: il padre \u00e8 stato spesso descritto come il punto d\u2019origine dell\u2019ordine e dell\u2019autorit\u00e0, il principio regolatore della famiglia e della societ\u00e0. Ma se il pensiero filosofico e antropologico ha cominciato da tempo a smontare il mito della sua centralit\u00e0 \u2014 basti pensare alle teorie sul matriarcato primordiale di Bachofen \u2014 \u00e8 nella letteratura che si osserva con maggiore chiarezza il suo progressivo logoramento, la sua trasformazione, la sua caduta.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 questa la tesi forte e affascinante che Giorgio Ficara sviluppa in&nbsp;<em>Il padre sulle spalle<\/em>&nbsp;(Einaudi), un libro colto e profondo, sottotitolato significativamente&nbsp;<em>Debolezza del patriarcato in letteratura<\/em>. Non un semplice saggio di critica, ma un itinerario esistenziale tra testi, personaggi, immagini, che disegna un controcanto alla narrazione patriarcale dominante. Un libro che, come scrive lo stesso autore, \u201cmette alla prova la figura del padre\u201d attraverso le grandi opere del pensiero e dell\u2019immaginario occidentale, da Omero a Dante, da Shakespeare a Freud, da Manzoni a Caproni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La legge del padre e la sua crisi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Ficara parte da un presupposto tanto semplice quanto destabilizzante: la \u00ablegge del padre\u00bb, pur sembrando ancora oggi in buona salute, \u00e8 da tempo attraversata da una crisi sotterranea. Nella letteratura, questa crisi assume i contorni di un conflitto simbolico tra due archetipi contrapposti: da un lato, il padre autoritario, figura impositiva e a volte tirannica, come il principe padre nei&nbsp;<em>Promessi sposi<\/em>, colpevole di distruggere l\u2019individualit\u00e0 della figlia per preservare l\u2019onore; dall\u2019altro, un padre pi\u00f9 sfumato, malinconico, debole, a volte ridicolo, sempre pi\u00f9 simile a un\u2019ombra che a un\u2019icona.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, accanto al patriarca severo, spuntano i padri esitanti e commossi: Priamo, che si umilia davanti ad Achille per ottenere il corpo del figlio morto; Ettore, che ascolta Andromaca e accarezza il figlio con tenerezza prima di andare a morire; Anchise, vecchio e impotente, portato in salvo dal figlio Enea; Giulio Cesare di Shakespeare, che piange \u201ccome una fanciulla\u201d. Tutti padri imperfetti, distratti, eccentrici, eppure \u2013 proprio per questo \u2013 profondamente umani.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa galleria di ritratti si inserisce anche Monaldo Leopardi, spesso liquidato dalla critica come un reazionario ottuso, ma che emerge, grazie alla lettura di Ficara, come un padre tenero, attento, pieno d\u2019affetto, capace di mantenere con Giacomo un legame emotivo sottile ma persistente, fatto di distanze, equivoci, ma anche di comprensione reciproca. \u00c8 l\u2019inizio di un\u2019idea di paternit\u00e0 non pi\u00f9 fondata sull\u2019autorit\u00e0, ma sulla cura.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il padre-Dio e il Dio-padre<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>A questa metamorfosi del padre terreno corrisponde, inevitabilmente, una riflessione sulla figura del Padre celeste. Ficara entra cos\u00ec nel cuore della teologia e della psicanalisi, l\u00e0 dove si gioca il rapporto pi\u00f9 profondo tra immaginario e potere. Secondo Freud, la religione \u00e8 una proiezione del desiderio infantile: Dio sarebbe un padre idealizzato, onnipotente, che protegge e punisce, garantendo ordine e senso al caos della vita. Ma \u2013 osserva giustamente Ficara \u2013 questa interpretazione non regge se confrontata con il mistero del Cristo del Nuovo Testamento o con il dogma della Trinit\u00e0: l\u00ec, Dio non \u00e8 pi\u00f9 il giudice supremo, ma il padre che soffre e che si annulla, che si fa carne e poi si lascia crocifiggere.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa direzione, il libro si chiude con sei intensi capitoli dedicati alla dimensione spirituale della paternit\u00e0, culminando nella lettura del&nbsp;<em>Padre nostro<\/em>&nbsp;secondo Simone Weil, mistica e filosofa di rara intensit\u00e0. Ma il momento forse pi\u00f9 toccante \u00e8 l\u2019analisi di una poesia di Giovanni Giudici, in cui il poeta-bambino assiste al linciaggio pubblico del padre debitore. Di fronte a quella scena, il figlio lo rinnega, finge di non conoscerlo. Il padre si dissolve cos\u00ec, non pi\u00f9 figura d\u2019autorit\u00e0, ma povero uomo, vulnerabile, umiliato. E il figlio resta orfano: non solo in senso familiare, ma anche metafisico, senza pi\u00f9 un riferimento, un dio, una guida.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il figlio come custode del padre<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Da qui, la tesi che d\u00e0 il titolo al libro: il padre \u00e8 ora \u201csulle spalle\u201d del figlio. Non \u00e8 pi\u00f9 il padre a portare, ma ad essere portato. L\u2019immagine di Enea che fugge da Troia con Anchise sulle spalle diventa il simbolo di una nuova narrazione: il figlio che salva il padre, che lo protegge, che gli d\u00e0 dignit\u00e0. Enea non \u00e8 solo un eroe: \u00e8 un custode della memoria, un mediatore tra passato e futuro. In lui si compie il passaggio dal padre al figlio come nuovo centro della coscienza.<\/p>\n\n\n\n<p>Non a caso, Ficara insiste sul \u201cprimato gnoseologico della poesia\u201d, che sola \u00e8 in grado di afferrare la complessit\u00e0 di questa trasformazione. La poesia non giudica, ma ascolta. Non impone, ma interroga. Nei versi di Sbarbaro, Caproni, Montale, Saba, emerge una figura paterna frammentaria, ambigua, a volte contraddittoria, ma sempre carica di affetto, nostalgia, mancanza.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi c\u2019\u00e8 Telemaco, il figlio di Ulisse, primo di tutti i figli lasciati soli. La sua solitudine non \u00e8 solo biografica: \u00e8 il segno di un cambiamento antropologico. Ulisse \u00e8 il padre assente per eccellenza, il viaggiatore instancabile che rinuncia alla stabilit\u00e0 familiare per seguire il richiamo dell\u2019ignoto. Telemaco rappresenta invece la domanda di senso, la ricerca di una paternit\u00e0 perduta, mai pienamente raggiunta. Da lui discendono tutti i \u201cfigli senza padre\u201d della letteratura moderna: da Lazzarillo a Barry Lyndon, da Tom Jones a Renzo, fino a Tom Sawyer.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una paternit\u00e0 pi\u00f9 umana<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Nel paesaggio disgregato che ci consegna la modernit\u00e0, dove le strutture simboliche si fanno mobili e ambigue, la figura del padre si rivela meno un\u2019istituzione e pi\u00f9 un\u2019assenza, una nostalgia, una domanda. Eppure, proprio in questa fragilit\u00e0, potrebbe nascondersi una possibilit\u00e0. Una paternit\u00e0 che non \u00e8 pi\u00f9 comando, ma testimonianza. Non pi\u00f9 dogma, ma affetto. Non pi\u00f9 fondamento immobile, ma relazione dinamica.<\/p>\n\n\n\n<p>Il libro di Ficara, con la sua scrittura densa e illuminante, ci invita a ripensare la paternit\u00e0 non come perdita o fallimento, ma come occasione di verit\u00e0. Forse, per diventare davvero padri \u2013 o figli \u2013, bisogna accettare di portare il peso dell\u2019altro sulle spalle, come Enea con Anchise. E forse, solo cos\u00ec, possiamo iniziare a raccontare un\u2019altra storia. Una storia senza padri-padroni, ma anche senza padri-eroi: una storia, finalmente, di padri uomini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abNon si diventa padre di qualcuno senza diventare anche figlio di se stessi.\u00bb \u2013 Giorgio Agamben Nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-76356","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76356"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76357,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76356\/revisions\/76357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}