{"id":76654,"date":"2025-07-16T18:29:51","date_gmt":"2025-07-16T18:29:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=76654"},"modified":"2025-07-16T18:29:51","modified_gmt":"2025-07-16T18:29:51","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4513","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=76654","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-22.png\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"97\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-22.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-76655\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-22.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-22-150x49.png 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DOPPIO SOGNO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA NUOVA STAGIONE 2025\/2026 DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dal barocco di H\u00e4ndel al linguaggio contemporaneo di Ronchetti e D\u2019Amico, passando per Wagner, Strauss, Gounod, Mozart e naturalmente Verdi, Puccini e Rossini, senza tralasciare un omaggio a Henze nel centenario della nascita. Un triplice debutto nel&nbsp;<em>Lohengrin&nbsp;<\/em>per Mariotti, Michieletto e Korchak e una collaborazione triennale con Il Teatro di Roma, che inizia con la regia di Luca De Fusco per la prima volta all\u2019Opera di Roma con un titolo mai rappresentato sul palcoscenico del Lirico capitolino,&nbsp;<em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em>. In programma anche l\u2019esordio italiano dei registi G\u00fcrbaca e Hermann, quest\u2019ultimo con due titoli consecutivi e complementari (<em>Inferno<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Ariadne auf Naxos<\/em>),&nbsp;<em>Il trionfo del Tempo e del Disinganno<\/em>&nbsp;di H\u00e4ndel, per la prima volta all\u2019Opera di Roma, e&nbsp;<em>Le nozze di Figaro<\/em>&nbsp;di Mozart firmate da Claus Guth.<\/p>\n\n\n\n<p>Importante anche quest\u2019anno la presenza degli spettacoli di danza, che spaziano dai grandi classici come&nbsp;<em>Lo schiaccianoci<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>La Bayad\u00e8re<\/em>&nbsp;per arrivare a esplorare il Novecento e la contemporaneit\u00e0 con George Balanchine, Pina Bausch, Jerome Robbins, Jacopo Godani, Marco Goecke, Angelin Preljocaj e Benjamin Millepied.<\/p>\n\n\n\n<p>In cartellone anche quattro concerti, tre dei quali affidati al Direttore musicale Michele Mariotti, un anticipo sull\u2019avvio di stagione con un concerto all\u2019Expo 2025 di Osaka a settembre e una recita straordinaria di&nbsp;<em>Tosca<\/em>&nbsp;al Costanzi il 1\u00b0 novembre, trasmessa da Rai Cultura in diretta su Rai 3 in collaborazione con il Ministero della Cultura, per chiudere le celebrazioni del 125\u00b0 anniversario del capolavoro di Puccini.<\/p>\n\n\n\n<p>La stagione si presenta con 12 nuove produzioni, di cui 9 di opera e 3 di danza; 14 titoli operistici, 8 balletti in sede, 3 tourn\u00e9e del Corpo di Ballo, una tourn\u00e9e dell\u2019Orchestra e 4 concerti. Tre i titoli in pi\u00f9 sia per l\u2019opera sia per il balletto, per un totale di 13 serate in pi\u00f9 rispetto alla scorsa stagione.<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle rappresentazioni sono impegnati i complessi artistici dell\u2019Opera di Roma, l\u2019Orchestra, il Coro diretto da Ciro Visco e il Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato.<\/p>\n\n\n\n<p>Partecipano alle produzioni la Scuola di Canto Corale e la Scuola di Danza dell\u2019Opera di Roma, oltre ai talenti del progetto \u201cFabbrica\u201d Young Artist Program, giunto alla sua quinta edizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Quattro inoltre gli spettacoli ripresi da Rai Cultura \u2013&nbsp;<em>Tosca, Lohengrin, Tancredi<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Falstaff<\/em>&nbsp;\u2013 trasmessi sui canali televisivi Rai e da Radio 3, dimostrano il costante apprezzamento del cartellone operistico, cos\u00ec come registrato dai numeri della precedente stagione: un riempimento medio della sala dell\u201988%, 14.500.000 \u20ac di incassi, 291.828 spettatori incluso il Caracalla Festival 2024 e un incremento globale del 13,9% di spettatori.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019immagine della stagione \u00e8 stata affidata all\u2019artista digitale Elena Manferdini, che lavora con l\u2019intelligenza artificiale. Una scelta che approda a un\u2019estetica capace di oscillare tra il realismo fotografico e la distorsione fantastica, trasportandoci in una dimensione che potremmo definire di ultra-realismo immaginifico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ABBONAMENTI E BIGLIETTERIA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da marted\u00ec 22 luglio 2025 sar\u00e0 possibile rinnovare gli abbonamenti. Le nuove sottoscrizioni si aprono marted\u00ec 9 settembre. I biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita da marted\u00ec 14 ottobre 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abDoppio Sogno<em>&nbsp;\u00e8 il titolo che abbiamo scelto per la stagione 2025-26&nbsp;<\/em>\u2013 dice il<strong>&nbsp;Sovrintendente Francesco Giambrone<\/strong>&nbsp;\u2013<em>&nbsp;un riferimento al celebre racconto di Arthur Schnitzler, dove sogno e realt\u00e0 si intrecciano e si rovesciano l\u2019uno nell\u2019altra, e che sintetizza l\u2019essenza profonda della nostra proposta artistica e della visione che la guida. Il nostro \u00e8 un teatro che non rinuncia all\u2019immaginazione, che continua a credere nell\u2019arte come spazio di elevazione, di incanto, di utopia; ma che al tempo stesso resta radicato nella materia viva dei tempi che viviamo, interrogando la realt\u00e0 con lucidit\u00e0 e prendendo posizione. L\u2019Opera di Roma poi, \u00e8 sempre pi\u00f9 radicata sul territorio cittadino e regionale, e la stagione 2025-26 rinnover\u00e0 progetti come&nbsp;<\/em>OperaCamion&nbsp;<em>e&nbsp;<\/em>Linea Opera<em>, che portano l\u2019opera e la danza nelle scuole, nelle universit\u00e0, nelle strade, nelle periferie, e a contatto con altre Istituzioni, nella convinzione di una vocazione comunitaria e democratica. Nella stagione 2025\/26 un importante passo in avanti verso la ridefinizione della nostra identit\u00e0 artistica \u00e8 segnato dalla programmazione del Teatro Nazionale, destinato ad affermarsi sempre pi\u00f9 come secondo polo dei nostri spettacoli, dedicato alla sperimentazione e alla contaminazione dei linguaggi. Qui si alterneranno spettacoli che spaziano dal teatro d\u2019autore alla danza contemporanea. Il&nbsp;<\/em>Doppio Sogno<em>, che vi invitiamo a vivere con noi&nbsp;<\/em>\u2013 conclude Giambrone \u2013&nbsp;<em>non sarebbe possibile senza la dedizione dell\u2019Orchestra e del Coro \u2013 guidati da Michele Mariotti e da Ciro Visco \u2013, senza l\u2019impegno del Corpo di Ballo diretto da Eleonora Abbagnato, e soprattutto senza il contributo insostituibile di tutte le forze artistiche, tecniche, organizzative e amministrative che ogni giorno rendono vivo e operante il Teatro dell\u2019Opera di Roma. Un lavoro collettivo, quotidiano, profondamente condiviso, che fa del nostro teatro un luogo di cultura, visione e responsabilit\u00e0<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00ab<em>Il Teatro dell\u2019Opera di Roma \u00e8 un\u2019eccellenza di cui siamo profondamente orgogliosi<\/em>. \u2013 dichiara il Sindaco e Presidente della Fondazione&nbsp;<strong>Roberto Gualtieri<\/strong>&nbsp;\u2013<em>&nbsp;\u00c9 capace di stupirci ogni anno con una programmazione che, come al solito, \u00e8 straordinaria e va ben oltre la semplice stagione teatrale: un cartellone di grandissima qualit\u00e0 che spazia nel tempo e nello spazio, con prime volte, tourn\u00e9e internazionali e progetti come&nbsp;<\/em>OperaCamion<em>&nbsp;che porta l\u2019opera nelle piazze e la rende davvero popolare e accessibile a tutti. Roma sostiene il Teatro con un investimento di 18 milioni di euro, perch\u00e9 crediamo in un\u2019istituzione viva, diffusa e aperta alla citt\u00e0. Annuncio anche che quest\u2019anno inizieranno a Tor Marancia i lavori nell\u2019edificio che sar\u00e0 la sede della Scuola di Danza. Complimenti a tutti per i risultati eccellenti raggiunti e continuiamo nel lavoro per avere un\u2019Opera che non smetta mai di sorprenderci<\/em>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA RETE DI COLLABORAZIONI ISTITUZIONALI E IL TEATRO DIFFUSO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La cura nella proposta artistica della stagione procede di pari passo con l\u2019apertura del Teatro alla citt\u00e0. Per questo la rete di collaborazioni istituzionali all\u2019interno di Roma si allarga sempre di pi\u00f9 e si arricchisce di nuove relazioni progettuali e di future condivisioni. Con Teatro di Roma, Musica per Roma, con EUR S.p.A. attraverso EUR Culture per Roma, Romaeuropa Festival, l\u2019Istituzione Universit\u00e0 e Concerti, la Soprintendenza Speciale di Roma, il Ministero dell\u2019Universit\u00e0 e Ricerca, le Universit\u00e0 e il mondo della scuola, con ATAC, con i quindici Municipi di Roma Capitale, pres\u00ecdi fondamentali del territorio e con alcuni pezzi della grande rete diffusa dell\u2019associazionismo culturale e sociale di comunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Accanto alla stagione ufficiale di opere, balletti e concerti e alle attivit\u00e0 di \u201cFabbrica\u201d Young Artist Program, della Scuola di Danza e della Scuola di Canto Corale, tornano quindi iniziative che si consolideranno ed estenderanno, come&nbsp;<em>Linea Opera<\/em>&nbsp;che dopo aver costruito una forte relazione col territorio trover\u00e0 spazio anche nella programmazione di quest\u2019anno.&nbsp;<em>Una notte a teatro<\/em>&nbsp;rafforzer\u00e0 il legame necessario tra bambini e opera e&nbsp;<em>Cantamondo,<\/em>&nbsp;corso di formazione al canto corale per bambini delle scuole primarie, promuover\u00e0 processi di integrazione attraverso il linguaggio della musica. Immancabile inoltre l\u2019appuntamento con&nbsp;<em>OperaCamion<\/em>, progetto itinerante che trasforma un TIR in un vero e proprio teatro mobile. Il container si apre come un sipario e si trasforma in palcoscenico, portando orchestra, cantanti, luci e costumi direttamente nelle piazze dei municipi di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>La stagione e tutte le attivit\u00e0 della Fondazione sono rese possibili grazie alla collaborazione con i soci privati Camera di Commercio di Roma e ACEA. Cos\u00ec come \u00e8 fondamentale l\u2019apporto di aziende che da anni hanno scelto di sostenere il Teatro dell\u2019Opera di Roma in qualit\u00e0 di Mecenati e Sponsor: Banca del Fucino, che sta riservando particolare attenzione al progetto \u201cFabbrica\u201d Young Artist Program, Terna, BMW Roma e Aeroporti di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LE COPRODUZIONI NAZIONALI E INTERNAZIONALI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche quest\u2019anno il Teatro dell\u2019Opera di Roma riconferma la vocazione alla collaborazione. Diverse le co-produzioni internazionali in cartellone: quella con il Palau de les Arts Reina Sof\u00eda di Valencia per<em>&nbsp;La<\/em>&nbsp;<em>boh\u00e8me<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Lohengrin<\/em>, quest\u2019ultimo realizzato anche con la collaborazione del Teatro La Fenice di Venezia; il nuovo allestimento di&nbsp;<em>Ariadne auf Naxos<\/em>&nbsp;con Semperoper Dresden;&nbsp;<em>Il trionfo del Tempo e del Disinganno&nbsp;<\/em>con il Salzburger Festspiele. Significativa infine la partnership con Teatro di Roma per il<em>&nbsp;Rom\u00e9o et Juliette<\/em>&nbsp;con la regia di Luca De Fusco, che apre un progetto triennale di collaborazione fra la Fondazione lirica capitolina e il Teatro di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019OPERA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il debutto wagneriano di Mariotti, Michieletto e Korchak per l\u2019inaugurazione della stagione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La nuova stagione dell\u2019Opera di Roma si apre nel segno di Wagner, affrontato per la prima volta dai tre principali interpreti coinvolti: il Direttore musicale Michele Mariotti, il regista Damiano Michieletto e il tenore Dmitry Korchak. Con l\u2019inaugurazione, come da tradizione il 27 novembre,&nbsp;<em>Lohengrin<\/em>&nbsp;torna al Costanzi dopo cinquant\u2019anni d\u2019assenza. Protagonisti sul palco accanto a Korchak, Clive Bayley (Heinrich der Vogler), T\u00f3mas T\u00f3masson (Friedrich von Telramund), Ekaterina Gubanova (Ortrud), Andrei Bondarenko (Der Heerrufer) e \u2013 al debutto al Costanzi \u2013 Jennifer Holloway (Elsa). Per questo nuovo allestimento, realizzato in coproduzione con il Palau de les Arts di Valencia e La Fenice di Venezia, Michieletto \u00e8 affiancato dal suo consueto team: Paolo Fantin per le scenografie, Carla Teti per i costumi e Alessandro Carletti per le luci. La drammaturgia \u00e8 di Mattia Palma. Dopo l\u2019inaugurazione quattro le repliche fino al 7 dicembre. La serata d\u2019apertura \u00e8 ripresa da Rai Cultura e trasmessa in diretta su Rai 5, RaiPlay e Radio 3.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Torna<em>&nbsp;La boh\u00e8me<\/em>&nbsp;impressionista con la regia di Davide Livermore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 Carolina L\u00f3pez Moreno, rivelazione pucciniana degli ultimi anni, l\u2019interprete di Mim\u00ec ne&nbsp;<em>La boh\u00e8me<\/em>&nbsp;con la regia di Davide Livermore. L\u2019allestimento arriva per la prima volta al Costanzi dopo essere andato in scena a Caracalla (2014 e 2015) e al Circo Massimo (2021). Grandi voci internazionali sono impegnate in entrambi i cast: con L\u00f3pez Moreno si alternano Maria Agresta&nbsp;e Yaritza V\u00e9liz, gi\u00e0 Mim\u00ec alla Royal Opera House di Londra. Saimir Pirgu, Francesco Demuro e Ren\u00e9 Barbera interpretano invece Rodolfo. L\u2019allestimento, frutto della collaborazione con il Palau de les Arts Reina Sof\u00eda di Valencia, in cui Livermore firma anche scene, costumi e luci, \u00e8 reso ancora pi\u00f9 suggestivo da quadri dell\u2019impressionismo francese che, come in una sorta di grande atelier, avvolgono i protagonisti. Sul podio Jader Bignamini e \u2013per una data\u2013 Alessandro Palumbo, che debutta al Costanzi. Undici le recite, dal 14 al 25 gennaio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Inferno<\/em><\/strong><strong>&nbsp;di Lucia Ronchetti in una nuova produzione firmata da David Hermann con i costumi di Maria Grazia Chiuri<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Commissionata dal Teatro dell\u2019Opera di Roma, la nuova versione italiana di&nbsp;<em>Inferno<\/em>, opera della compositrice Lucia Ronchetti \u2013 gi\u00e0 direttrice della Biennale Musica a Venezia \u2013 viene proposta in prima assoluta al Costanzi. Tratta da Dante e con un epilogo di Tiziano Scarpa, l&#8217;opera ha avuto una prima esecuzione in forma di concerto nel 2021 a Francoforte. Questo nuovo primo allestimento segna il debutto a Roma di David Hermann, nominato agli International Opera Awards nel 2018. Le scene sono di Jo Schramm, le luci di Fabrice Kebour, i costumi della grande stilista italiana Maria Grazia Chiuri. Sul podio Tito Ceccherini, apprezzato specialista del repertorio contemporaneo. Protagonisti Laura Catrani e \u2013 al loro primo impegno con l\u2019Opera di Roma \u2013 Leonardo Cortellazzi, Andreas Fischer e il celebre ensemble Neue Vocalsolisten. La prima rappresentazione del 19 febbraio \u00e8 seguita da quattro repliche fino al 7 marzo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Maxime Pascal interpreta&nbsp;<em>Ariadne auf Naxos<\/em>&nbsp;di Strauss che torna dopo 35 anni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Assente da trentacinque anni dalle stagioni del Teatro dell\u2019Opera di Roma, il 1\u00b0 marzo 2026 torna sul palco del Costanzi&nbsp;<em>Ariadne auf Naxos<\/em>&nbsp;(Arianna a Nasso), il capolavoro di Richard Strauss su libretto di Hugo von Hofmannsthal. Sul podio Maxime Pascal, specialista del repertorio novecentesco e contemporaneo. Interprete dalla carriera in grande ascesa, dopo aver diretto in concerto Anna Caterina Antonacci ne&nbsp;<em>La voix humaine<\/em>&nbsp;(2017), torna al Costanzi per la prima volta con un\u2019opera. Per David Hermann, sempre con Jo Schramm e Fabrice Kebour, e con Michaela Barth per i costumi, \u00e8 il secondo titolo consecutivo in questa stagione dopo&nbsp;<em>Inferno<\/em>&nbsp;di Ronchetti. Protagonisti Axelle Fanyo (Ariadne), Tuomas Katajala (Bacchus), Ziyi Dai (Zerbinetta), Angela Brower (Der Komponist), Adrian Er\u00f6d (Musiklehrer). Il nuovo allestimento \u2013 una collaborazione con Semperoper Dresden dove ha debuttato nel dicembre 2018 \u2013 va in scena dall\u20191 al 10 marzo 2026.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il ritorno di Carsen per lo storico debutto al Costanzi de&nbsp;<em>Il trionfo del Tempo e del Disinganno<\/em>&nbsp;di H\u00e4ndel<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Segna il ritorno del grande regista canadese Robert Carsen l\u2019allestimento de&nbsp;<em>Il trionfo del Tempo e del Disinganno<\/em>&nbsp;di Georg Friedrich H\u00e4ndel, proposto in collaborazione con Salzburger Festspiele, dove \u00e8 andato in scena nel 2021. Dopo i successi all\u2019Opera di Roma con&nbsp;<em>Julius Caesar<\/em>,&nbsp;<em>Onegin<\/em>,<em>&nbsp;Idomeneo, re di Creta<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Orfeo ed Euridice<\/em>, Carsen propone per l\u2019oratorio haendeliano una lettura che si ispira al format dei talent show televisivi. Le scene sono di Gideon Davey, le luci di Peter van Praet affiancato da Carsen stesso e i video di Rocafilm. Sul podio sale Gianluca Capuano, apprezzato specialista del repertorio barocco. Sul palco Johanna Wallroth (Bellezza), Ed Lyon (Tempo), Anna Bonitatibus (Piacere) e Raffaele Pe (Disinganno). La prima del capolavoro su libretto del cardinale romano Benedetto Pamphilj \u2013 eseguito per la prima volta nella storia dell\u2019Opera di Roma \u2013 \u00e8 il 7 aprile, seguita da quattro repliche fino al 14.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Le voci di Grigolo e Machaidze e la regia di Luca De Fusco per la prima esecuzione di&nbsp;<em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em>&nbsp;di Gounod all\u2019Opera di Roma<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono Vittorio Grigolo e Nino Machaidze i protagonisti di&nbsp;<em>Rom\u00e9o et Juliette<\/em>&nbsp;di Charles Gounod, titolo mai apparso nei cartelloni del Lirico capitolino, che va in scena dal 28 aprile al 6 maggio. A firmare la regia \u00e8 Luca De Fusco, Direttore del Teatro di Roma da gennaio 2024. Sul podio \u00e8 invece impegnata una bacchetta nota al pubblico romano, quella di Daniel Oren. Il nuovo allestimento, con scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta, luci di Gigi Saccomandi, video di Alessandro Papa e movimenti coreografici di Alessandra Panzavolta, si inserisce nell\u2019ambito di un progetto triennale di collaborazione con il Teatro di Roma. Oltre a Grigolo e Machaidze, nel cast alternativo figurano Vannina Santoni (Juliette) e Duke Kim (Rom\u00e9o). In tutte le recite sono impegnati Nicolas Courjal (Fr\u00e8re Laurent), Mihai Damian (Mercutio), Aya Wakizono (St\u00e9phano), Valerio Borgioni (Tybalt), Raffaele Feo (Benvolio), Alessio Verna (Gregorio), Rocco Cavalluzzi (Le duc de V\u00e9rone), Christian Senn (Capulet) e G\u00e9raldine Chauvet (Gertrude).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Carlo Vistoli \u00e8 Tancredi nel capolavoro di Rossini diretto da Mariotti e messo in scena da Emma Dante<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Secondo titolo in stagione per il Direttore musicale Michele Mariotti, apprezzatissimo nel repertorio ottocentesco e belcantistico, che affronta per la prima volta&nbsp;<em>Tancredi&nbsp;<\/em>di Rossini, assente dal Costanzi dal 2004. Mariotti affida eccezionalmente il ruolo del titolo, anzich\u00e9 a un contralto, a un controtenore contraltista: Carlo Vistoli. Tra i pi\u00f9 affermati a livello internazionale, \u00e8 stato protagonista a Roma di&nbsp;<em>Orfeo ed Euridice&nbsp;<\/em>di Gluck e del&nbsp;<em>Giulio Cesare<\/em>&nbsp;di H\u00e4ndel, per il quale ha ottenuto il Premio Abbiati nella parte di Tolomeo. Hasmik Torosyan \u00e8 Amenaide, Enea Scala Argirio, Luca Tittoto Orbazzano. La nuova produzione dell\u2019opera su libretto di Gaetano Rossi, da Voltaire, \u00e8 affidata a Emma Dante, che torna a Roma dopo il successo di&nbsp;<em>Dialogues des carm\u00e9lites<\/em>&nbsp;che inaugur\u00f2 la stagione 2022\/2023. Accanto a lei Carmine Maringola per le scene, Luigi Biondi per le luci, Manuela Lo Sicco per i movimenti coreografici. La regista firma anche i costumi con Chicca Ruocco. Il 19 maggio va in scena la prima, seguita da quattro repliche fino al 29. Lo spettacolo sar\u00e0 ripreso da Rai Cultura e trasmesso su Rai 5, RaiPlay e Radio 3.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ermonela Jaho, Nadine Sierra e Ekaterina Bakanova per il ritorno della&nbsp;<em>Traviata<\/em>&nbsp;firmata da Sofia Coppola e Valentino<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Grandi voci per tutte le repliche della&nbsp;<em>Traviata<\/em>&nbsp;di Giuseppe Verdi, con la regia di Sofia Coppola. Dal 21 al 30 giugno 2025 il Teatro dell\u2019Opera di Roma ripropone la produzione che, con i costumi di Valentino Garavani indossati dalla protagonista, ha fatto sognare il pubblico della capitale al suo debutto nel 2016 e nelle successive riprese, anche in tourn\u00e9e in Giappone. La direzione musicale \u00e8 affidata a Francesco Ivan Ciampa. Protagonista la grande Ermonela Jaho, che manca dal Costanzi dal 2009 e che torna ora con uno dei suoi ruoli prediletti, quello di Violetta Val\u00e9ry, in alternanza con Nadine Sierra ed Ekaterina Bakanova. Dmitry Korchak, di nuovo in scena dopo il&nbsp;<em>Lohengrin<\/em>&nbsp;inaugurale, Xabier Anduaga, e Antonio Poli vestono i panni di Alfredo Germont. Amartuvshin Enkhbat, Luca Salsi e Misha Kiria interpretano Giorgio Germont.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per la prima volta in Italia&nbsp;<em>Le nozze di Figaro<\/em>&nbsp;di Mozart con la regia di Claus Guth<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Prima italiana per le celebri&nbsp;<em>Nozze di Figaro<\/em>&nbsp;messe in scena nel 2006 al Festival di Salisburgo da Claus Guth. Il grande regista tedesco torna al Costanzi dopo la&nbsp;<em>Jen\u016ffa<\/em>&nbsp;del 2024. La commedia per musica di Mozart segna il debutto di Emmanuel Tjeknavorian sul podio dell\u2019Opera di Roma. Apprezzato sia come violinista sia come direttore di un ampio repertorio sinfonico \u2013 attivit\u00e0 che gli \u00e8 valsa il Premio Abbiati \u2013 \u00e8 al suo primo Mozart in forma scenica. Protagonisti di questo allestimento della Canadian Opera Company, che vede scene e costumi di Christian Schmidt, luci di Olaf Winter e video di Andi A. M\u00fcller, sono Germ\u00e1n Olvera e Markus Werba nel ruolo del Conte di Almaviva, Roberta Mantegna e Federica Guida in quello della Contessa, Erwin Schrott e Alessio Arduini come Figaro, Martina Russomanno e Benedetta Torre nei panni di Susanna, Elmina Hasan e Cecilia Molinari come Cherubino. Completano il cast Monica Bacelli (Marcellina), Roberto Scandiuzzi (Don Bartolo), Marcello Nardis (Don Basilio), Blagoj Nacoski (Don Curzio). La prima va in scena il 15 settembre, seguita da sette repliche fino al 23.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il debutto italiano di Tatjana G\u00fcrbaca con&nbsp;<em>Falstaff&nbsp;<\/em>diretto da Mariotti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il terzo titolo operistico affidato alla bacchetta del Direttore musicale Michele Mariotti, e l\u2019ultimo della stagione, \u00e8&nbsp;<em>Falstaff&nbsp;<\/em>di Giuseppe Verdi. La regia \u00e8 della tedesca Tatjana G\u00fcrbaca, al suo primo impegno in Italia dopo una brillante carriera internazionale. Protagonista dell\u2019ultimo capolavoro del compositore di Busseto \u00e8 il celebre baritono Luca Salsi, grande voce verdiana. George Petean e Maria Agresta interpretano rispettivamente Ford e Alice, Ekaterine Buachidze \u00e8 Mrs. Meg Page, Violeta Urmana Mrs. Quickly, Marina Monz\u00f2 Nannetta, Yijie Shi Fenton, Carlo Bosi Cajus, Paolo Antognetti Bardolfo, Gabriele Sagona Pistola. Il nuovo allestimento vede la scenografia \u00e8 di Henrik Ahr, i costumi di Silke Willrett e le luci di Stefan Bolliger. La prima rappresentazione l\u201911 ottobre 2026, \u00e8 seguita da cinque repliche, dal 13 ottobre al 1\u00b0 novembre.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LA DANZA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Lo schiaccianoci<\/em><\/strong><em>&nbsp;<\/em><strong>apre la stagione natalizia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 il balletto natalizio per eccellenza ad aprire la stagione di danza 2025\/2026:&nbsp;<em>Lo schiaccianoci&nbsp;<\/em>di \u010cajkovksij, nella visione fiabesca di Paul Chalmer, sar\u00e0 in scena dal 17 al 31 dicembre 2025. Gli aspetti pi\u00f9 oscuri e psicologici della trama originale lasciano spazio a un\u2019atmosfera incantata, amata da adulti e bambini, dove \u2013 allo scoccare della mezzanotte di un magico Natale \u2013 sogni e desideri della giovane Clara prendono vita. Accanto alle stelle del Corpo di Ballo del Teatro dell\u2019Opera di Roma, i protagonisti saranno Chloe Misseldine, prima ballerina dell\u2019American Ballet Theatre al debutto sul palcoscenico del Costanzi e Jacopo Tissi. Sul podio il direttore Nir Kabaretti si alterna con Carlo Donadio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>La Bayad\u00e8re<\/em><\/strong><strong>&nbsp;con le \u00e9toiles dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi Sae Eun Park e Paul Marque<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dal 3 all\u20198 febbraio 2026 andr\u00e0 in scena&nbsp;<em>La Bayad\u00e8re<\/em>, nella versione coreografica di Benjamin Pech, creata proprio per l\u2019Opera di Roma nel 2023, nel fortunato allestimento firmato da Ignasi Monreal per le scene e Anna Biagiotti per i costumi. Ispirato al poema indiano&nbsp;<em>Sakuntala,&nbsp;<\/em>un melodramma con numerosi intrighi d\u2019amore, gelosia e tradimento,<em>&nbsp;La Bayad\u00e8re<\/em>&nbsp;far\u00e0 rivivere le passioni di Nikija, la baiadera innamorata e segretamente sposa del guerriero Solor. In scena le \u00e9toiles dell\u2019Op\u00e9ra di Parigi Sae Eun Park e Paul Marque, al loro debutto al Costanzi. La musica di Ludwig Minkus sar\u00e0 diretta da Fay\u00e7al Karoui.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tre prime romane con&nbsp;<em>Neumeier \/ Godani \/ Millepied<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Torna anche nella stagione 2025\/26 il Trittico Contemporaneo, fortemente voluto da Eleonora Abbagnato, con tre titoli presentati per la prima volta a Roma.&nbsp;<em>Spring and Fall<\/em>&nbsp;di John Neumeier, creato per l\u2019Hamburg Ballett nel 1991 sulla musica di Dvo\u0159\u00e1k, gioca sull\u2019ambiguit\u00e0 del titolo:&nbsp;<em>primavera<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>autunno<\/em>, ma anche&nbsp;<em>caduta<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>recupero<\/em>, secondo i principi fondamentali del movimento elaborati da Doris Humphrey.&nbsp;<em>Echoes from a Restless Soul<\/em>&nbsp;\u00e8 una creazione del 2016 su brani per pianoforte di Ravel in cui Jacopo Godani cura anche coreografie, scene, costumi e luci. Chiude&nbsp;<em>I Feel the Earth Move<\/em>, nato per l\u2019American Ballet Theatre nel 2017. Su musica di Philip Glass, il balletto di Benjamin Millepied inizia a sipario gi\u00e0 alzato, mentre i macchinisti smontano le scene per poi proseguire sulle note di&nbsp;<em>Einstein on the Beach.&nbsp;<\/em>La direzione musicale \u00e8 affidata a Daniel Capps.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Omaggio ad Angelin Preljocaj al Teatro Nazionale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il Teatro Nazionale ospita la Serata Preljocaj, omaggio a uno dei coreografi pi\u00f9 interessanti della scena contemporanea. Dal 14 al 19 aprile in programma tre suoi lavori. La serata si apre con&nbsp;<em>La Stravaganza<\/em>, ispirata alla sua esperienza personale di migrazione. A seguire,&nbsp;<em>Annonciation<\/em>&nbsp;che reinterpreta con poesia e forza l\u2019episodio evangelico dell\u2019Annunciazione. In chiusura&nbsp;<em>Noces,<\/em>&nbsp;che parte con una figura femminile bendata guidata verso il centro della scena, pronta a rivivere il rito del matrimonio. Musiche su base registrata.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Burn&nbsp;<\/em><\/strong><strong>di A. J. Weissbard con la voce di John Malkovich all\u2019Auditorium Parco della Musica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella Sala Petrassi dell\u2019Auditorium Parco della Musica, dal 28 al 30 aprile, debutta&nbsp;<em>Burn<\/em>, nuovo progetto di danza-teatro ideato da A. J. Weissbard, artista e scenografo di fama internazionale. Ispirato liberamente al dramma<em>&nbsp;Burn This<\/em>&nbsp;di Lanford Wilson, lo spettacolo affronta temi quali identit\u00e0 e trasformazione. Quattro coreografi, ciascuno con un proprio linguaggio, daranno vita ai protagonisti in una sorta di dialogo danzato, un incontro di stili e visioni che si contaminano per generare nuove forme espressive. Le musiche inedite su base registrata sono di Michael Galasso, mentre la voce narrante \u00e8 quella di John Malkovich, interprete originale del ruolo di Pale nella versione teatrale del 1987.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il<em>&nbsp;Sogno di una notte di mezza estate<\/em>&nbsp;firmato da Balanchine arriva per la prima volta al Costanzi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per la prima volta al Teatro dell\u2019Opera di Roma, dal 9 al 14 giugno,&nbsp;<em>Sogno di una notte di mezza estate&nbsp;<\/em>di George Balanchine, ispirato alla celebre commedia di Shakespeare. Creato nel 1962 per il New York City Ballet, il balletto in due atti combina narrazione e pantomima, con Puck come fulcro magico e ironico dell\u2019azione. Una nuova produzione che arricchisce il repertorio classico della compagnia con un\u2019atmosfera incantata grazie ai costumi e alle scene firmate da Gianluca Falaschi. Le musiche di Felix Mendelssohn Bartholdy saranno dirette da Karen Durgaryan.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un omaggio ai Balletti Russi con&nbsp;<em>Goecke \/ Robbins \/ Bausch<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo la pausa estiva, dal 27 ottobre all\u20198 novembre, arriva il secondo Trittico Contemporaneo della stagione:&nbsp;<em>Goecke \/ Robbins \/ Bausch<\/em>, omaggio ai Balletti Russi di Djagilev, che debuttarono in Italia proprio a Roma nel 1911. In programma&nbsp;<em>Petruschka<\/em>&nbsp;(2016) di Marco Goecke, moderna interpretazione del burattino russo con movimenti spezzati e scattanti su musiche di&nbsp;<a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/fondazioneteatrodelloperadirom.musvc2.net\/e\/tr?q=9%3dDaUdB%26D%3dM%26J%3dAXRc%26w%3dSOeDZT%26Q%3dpLEL1_JlyX_UV_NYuk_XN_JlyX_TaE2.O4GqHz0q3.0No_JlyX_TaSqC4_NYuk_XNk2Kz_JlyX_TPXE_h_Cwar_MaKU_Cwar_MaIdyKzGGE_zsnv_0WXZ_zsnv_0WSj_aLC74A9OsA5%260%3duMDRkT.9A2%26AD%3dcHbL%26P1%3dTUXCbRWCSNYAbN%26D%3dCSzdnbMB7i3vk7RclWxZlS1YCZPaGTUbFbL9E3w09Xzfk7Q9EYU0DVye08TbG3vXCUS0&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt\" rel=\"noreferrer noopener\">Stravinskij;<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><em>Afternoon of a faun&nbsp;<\/em>(1953) di Jerome Robbins, racconto intimo dell\u2019incontro di due danzatori in uno studio di danza, riflessi in uno specchio immaginario rappresentato dal pubblico: un moderno atto di narcisismo su musiche di Debussy;&nbsp;<em>Le sacre du printemps<\/em>&nbsp;di Pina Bausch (1975), poderosa e viscerale lettura del capolavoro di Stravinskij, dopo la prima apparizione al Caracalla Festival 2025, trasformer\u00e0 il palcoscenico del Costanzi in un campo ricoperto di terra che avvolge corpi e volti. Dirige Andrew Litton.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I CONCERTI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono quattro gli appuntamenti con i concerti nella nuova stagione dell\u2019Opera di Roma, di cui tre affidati al Direttore musicale Michele Mariotti e uno ospitato nella Basilica di San Vitale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cartellone si apre il 5 marzo 2026 al Costanzi, con il concerto dal titolo&nbsp;<strong><em>Alla corte dei re di Francia. Musiche per Versailles<\/em>.<\/strong>&nbsp;In programma Jean-Baptiste Lully, Marin Marais e Jean Philippe Rameau. Emmanuel Resche-Caserta, violinista e direttore, guida l\u2019Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori e il soprano Marie Perbost.<\/p>\n\n\n\n<p>Tre i programmi interpretati da Michele Mariotti: il primo il 28 maggio,&nbsp;<strong><em>Visioni d\u2019addio<\/em><\/strong>,<strong>&nbsp;<\/strong>al Costanzi, dove l\u2019Orchestra del Teatro dell\u2019Opera di Roma esegue i&nbsp;<em>Vier letzte Lieder&nbsp;<\/em>di Richard Strauss con il soprano lettone Marina Rebeka e la&nbsp;<em>Sinfonia n.9 in Do maggiore&nbsp;<\/em>D 944<em>&nbsp;<\/em>detta \u201cLa grande\u201d di Schubert. Seguono poi le due&nbsp;<strong><em>Petite messe solennelle<\/em><\/strong><em>&nbsp;<\/em>di Gioachino Rossini. La prima il 17 ottobre nella versione per soli, coro e orchestra, la seconda il 22 ottobre in chiusura del cartellone concertistico eseguita presso il suggestivo scenario della Basilica di San Vitale nella versione originale per soli, coro, due pianoforti e armonium. Grande cast vocale per entrambe le date con il soprano Hasmik Torosyan, il controtenore Carlo Vistoli che, dopo il&nbsp;<em>Tancredi<\/em>, interpreta<em>&nbsp;<\/em>un altro capolavoro rossiniano, il tenore Dmitry Korchak, gi\u00e0 Lohengrin<em>&nbsp;<\/em>per l\u2019inaugurazione e Alfredo ne&nbsp;<em>La traviata<\/em>&nbsp;e il basso Michele Pertusi. Il Coro dell\u2019Opera di Roma \u00e8 diretto da Ciro Visco.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GLI SPETTACOLI AL NAZIONALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una stagione vera e propria, integrata e parallela con il cartellone del Costanzi, quella in programma al Teatro Nazionale, che propone sei titoli con omaggi alla letteratura antica e a quella del Novecento attraverso spettacoli di prosa, opera e balletto. Una sede, quella del Nazionale, che anche nella stagione 2025-26 si riconferma lo spazio dell\u2019Opera di Roma aperto alle arti performative contemporanee e alla contaminazione dei linguaggi.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8&nbsp;<strong><em>Trag\u00f9dia &#8211; Il canto di Edipo<\/em>&nbsp;<\/strong>di Alessandro Serra liberamente ispirato alle opere di Sofocle e ai racconti del mito, ad aprire la programmazione del Teatro Nazionale il 4 ottobre 2025. Lo spettacolo, dopo il debutto nel 2024, prima a Budapest e poi in Italia, e dopo diversi premi, tra cui tre Golden Laurel Wreath (miglior spettacolo, miglior regista, miglior attrice), arriva all\u2019Opera di Roma. In scena gli attori e le attrici Alessandro Burzotta, Salvatore Drago, Francesca Gabucci, Sara Giannelli, Jared McNeill, Chiara Michelini e Felice Montervino. Bruno De Franceschi \u00e8 interprete di voci e canti. Il regista Alessandro Serra, premio Ubu con<em>&nbsp;Macbettu<\/em>&nbsp;nel 2017, firma anche scene, luci, suoni e costumi. Repliche il 5 e 7 ottobre.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguono due appuntamenti con la danza: il primo \u00e8 in programma il 12 e 13 dicembre, con la performance di Friedemann Vogel. L\u2019artista, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio rapporto con la Fondazione capitolina con presenze sia al Costanzi sia a Caracalla, si esibisce per la prima volta al Teatro Nazionale. \u00c8 protagonista di&nbsp;<strong><em>Soul Threads<\/em><\/strong>, un balletto che lui stesso ha concepito con Thomas Lempertz e di cui entrambi firmano anche la regia, basato sul testo&nbsp;<em>Il teatro delle marionette&nbsp;<\/em>di Heinrich von Kleist. La musica \u00e8 composta ed eseguita dal vivo da Alisa Scetinina (GAISMA), Digital Artist Timo Kreitz. Lo spettacolo \u2013una produzione Kleist Forum in collaborazione con Kleist Museum\u2013 vede scene e costumi di Thomas Lempertz e luci di Fabiana Piccioli.<\/p>\n\n\n\n<p>Dal 14 al 19 aprile 2026 sono \u00e9toiles, solisti e corpo di Ballo dell\u2019Opera di Roma i protagonisti della&nbsp;<strong><em>Serata Preljocaj<\/em><\/strong>. Con&nbsp;<em>La Stravaganza<\/em>,&nbsp;<em>Annonciation<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Noces<\/em>&nbsp;si rende omaggio a uno dei coreografi pi\u00f9 innovativi della scena internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel mese di maggio trova spazio una programmazione speciale intitolata \u201cHANS WERNER HENZE 100\u201d, in occasione del centenario della nascita del compositore tedesco. Sul palcoscenico del Nazionale si alternano due titoli ispirati a testi di Miguel Barnet:&nbsp;<strong><em>La piccola cubana&nbsp;<\/em><\/strong>(15 e 21) ed&nbsp;<strong><em>El Cimarr\u00f3n<\/em><\/strong>&nbsp;(17 e 20). Il primo, vaudeville in cinque scene di Hans Magnus Enzensberger, \u00e8 basato su temi tratti dal romanzo&nbsp;<em>Canci\u00f2n de Rachel<\/em>. Il secondo \u00e8 un recital per quattro musicisti che Henze ha composto a Cuba tra il 1969 e il 1970. Tratto da&nbsp;<em>El Cimarr\u00f3n<\/em>, racconta la biografia dello schiavo fuggiasco Est\u00e9ban Montejo.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 di Matteo D\u2019Amico, pronipote di Luigi Pirandello, la musica de&nbsp;<strong><em>La vita nuda<\/em><\/strong>, opera in un atto liberamente tratta da&nbsp;<em>L\u2019uomo dal fiore in bocca&nbsp;<\/em>e da&nbsp;<em>La patente&nbsp;<\/em>di Pirandello, che chiude gli spettacoli al Teatro Nazionale. Il lavoro, una commissione del Teatro dell\u2019Opera di Roma, proposto in prima assoluta, \u00e8 un omaggio al pi\u00f9 importante drammaturgo del XX secolo, nel novantesimo anniversario della morte. Il nuovo allestimento vede la drammaturgia di Cecilia Ligorio e Sandro Cappelletto, che firmano inoltre, rispettivamente, regia e libretto. Sul podio Alessandro Cadario. In scena dal 21 al 25 ottobre 2026.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PRIMA DELL\u2019INIZIO\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Concerto straordinario all\u2019Expo 2025 di Osaka<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dopo aver rappresentato l\u2019eccellenza musicale italiana presso il Padiglione Italia lo scorso maggio con gli artisti di \u201cFabbrica\u201d Young Artist Program, l\u2019Opera di Roma torna all\u2019Expo 2025 di Osaka. Questa volta \u00e8 l\u2019Orchestra della Fondazione Capitolina a essere protagonista, l\u201911 e 12 settembre presso l\u2019Expo Hall \u201cShining Hat\u201d, di un concerto straordinario in occasione del National Day dell\u2019Italia:&nbsp;<em>La grande Opera italiana patrimonio dell\u2019umanit\u00e0<\/em>. Sul podio Francesco Ivan Ciampa. Solisti il soprano Anastasia Bartoli, il tenore Luciano Ganci e il baritono Luca Micheletti. Una nuova e significativa occasione per celebrare e far conoscere il patrimonio musicale e culturale del nostro Paese in un contesto di grande visibilit\u00e0 globale, in collaborazione con il Commissariato Generale per l\u2019Italia a Expo Osaka 2025.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tosca<\/em><\/strong><strong>&nbsp;in diretta su Rai 3 nel suo 125\u00b0 anniversario<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Culminano il 1\u00b0 novembre del 2025 le celebrazioni del 125\u00b0 anniversario di&nbsp;<em>Tosca<\/em>,<em>&nbsp;<\/em>iniziate il 14 gennaio scorso alla presenza del Presidente della Repubblica. Il pi\u00f9 romano dei capolavori di Puccini torna in scena nella versione della prima rappresentazione assoluta, ricostruita in collaborazione con l\u2019Archivio Storico Ricordi<strong>&nbsp;<\/strong>a partire dagli originali bozzetti di Adolf Hohenstein. Sul podio sale Daniel Oren, mentre protagoniste sul palco sono le voci di Eleonora Buratto (Tosca), Jonathan Tetelman (Cavaradossi) e Luca Salsi (Scarpia). La regia \u00e8 di Alessandro Talevi. Lo speciale appuntamento sar\u00e0 ripreso da Rai Cultura e trasmesso in diretta su Rai 3, in collaborazione con il Ministero della Cultura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>15 luglio 202<\/strong><strong>5<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TEATRO DELL\u2019OPERA DI ROMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cosimo Manicone<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>ufficio stampa<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:cosimo.manicone@operaroma.it\">cosimo.manicone@operaroma.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Paolo Cairoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>direttore della comunicazione<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:paolo.cairoli@operaroma.it\">paolo.cairoli@operaroma.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-23.png\"><img decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"147\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-23.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-76656\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-23.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-23-150x74.png 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA DOPPIO SOGNO LA NUOVA STAGIONE 2025\/2026 DELL\u2019OPERA DI ROMA Dal barocco di H\u00e4ndel al linguaggio contemporaneo di Ronchetti [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-76654","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76654","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=76654"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":76657,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/76654\/revisions\/76657"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=76654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=76654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=76654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}