{"id":77166,"date":"2025-07-24T15:37:13","date_gmt":"2025-07-24T15:37:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=77166"},"modified":"2025-07-24T15:37:13","modified_gmt":"2025-07-24T15:37:13","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4545","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=77166","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-49.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"251\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-49-1024x251.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-77167\" style=\"width:299px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-49-1024x251.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-49-300x74.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-49-768x188.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-49-1536x377.png 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-49-2048x503.png 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/image-49-150x37.png 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td>COMUNICATO STAMPA<em><strong>FATALIT\u00c0<\/strong><\/em><strong>il balletto di Toni Candeloro<\/strong><strong>sul coraggio e il destino tragico delle donne che amano oltre le convenzione sociali<\/strong><strong>Con il Corpo di ballo del Teatro Massimo<\/strong><br>\u00a0<em><strong>27-31 luglio Sala Grande<\/strong><\/em><em>Palermo 23 luglio 2025<\/em>\u00a0\u2013\u00a0Quattro donne coraggiose e immortali, emergono dal vasto panorama della letteratura e del melodramma per diventare emblema di passioni ardenti e trasgressive.\u00a0<em><strong>Giulietta Capuleti<\/strong><\/em><em>,<\/em>\u00a0<em><strong>Violetta Val\u00e9ry<\/strong><\/em>,\u00a0<em><strong>Anna Karenina<\/strong><\/em>\u00a0e\u00a0<em><strong>Carmen<\/strong><\/em>: personaggi di epoche e contesti diversi, accomunate da un destino fatale e da un amore che sfida ogni convenzione sociale. Sono le protagoniste di \u201c<em><strong>Fatalit\u00e0<\/strong><\/em>\u201d il balletto del coreografo\u00a0<strong>Toni Candeloro<\/strong>, prodottodal\u00a0<strong>Teatro dell\u2019Opera di Tirana<\/strong>, che dal\u00a0<strong>27 luglio alle 21:00\u00a0<\/strong>sar\u00e0 in scena al\u00a0<strong>Teatro Massimo di Palermo<\/strong>\u00a0con il\u00a0<strong>Corpo di ballo<\/strong>\u00a0diretto da\u00a0<strong>Jean-S\u00e9bastien Colau<\/strong>. Un balletto intenso, diviso in quattro parti, dove ogni gesto racconta attraverso il linguaggio della danza contemporanea, l\u2019amore, la passione, la ribellione e il sacrificio di queste donne immortali.Sul podio dell\u2019<strong>Orchestra del Teatro Massimo\u00a0<\/strong>il maestro\u00a0<strong>Alessandro Ferrari\u00a0<\/strong>dirige un coinvolgente intreccio di brani celebri: dalle struggenti note di\u00a0<em>Romeo e Giulietta<\/em>\u00a0di\u00a0<strong>Sergei Prokofiev<\/strong>, alle emozioni liriche de \u00ab<em>La Traviata<\/em>\u00bb di\u00a0<strong>Giuseppe Verdi<\/strong>, ai tormenti interiori di\u00a0<em>Anna Karenina<\/em>\u00a0sull\u2019<em>Andante<\/em>\u00a0dalla\u00a0<em>Quinta Sinfonia\u00a0<\/em>di\u00a0<strong>P\u00ebtr Il\u2019i\u010d \u010cajkovskij<\/strong>, fino ai temi da \u201c<em>Carmen<\/em>\u201d di\u00a0<strong>Georges Bizet<\/strong>\u00a0per la sezione dedicata alla gitana di Siviglia.Le\u00a0<strong>scenografie<\/strong>\u00a0sono firmate dallo stesso Candeloro, mentre i\u00a0<strong>c<\/strong><strong>ostumi<\/strong>\u00a0atemporali sono di\u00a0<strong>Edlira Qyshka<\/strong>, i video di\u00a0<strong>Florian Canga<\/strong>\u00a0e le luci di\u00a0<strong>Vincenzo Traina<\/strong><em>.\u00a0<\/em>L\u2019assistente alla coreografia \u00e8<strong>Enada Hoxha<\/strong>, prima ballerina del teatro albanese, che ha ideato il soggetto della coreografia.\u00a0Le repliche proseguiranno fino al 31 luglio.In scena il\u00a0<strong>Corpo di ballo del Teatro Massimo<\/strong>\u00a0schiera due cast che si alterneranno nelle repliche. Nei ruoli principali a interpretare le quattro eroine si alterneranno\u00a0<strong>Martina Pasinotti<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Francesca Davoli\u00a0<\/strong>(<em>Giulietta, Traviata, Anna Karenina, Carmen).\u00a0<\/em>Completano i ruoli principali<strong>Giovanni Traetto<\/strong>\u00a0ed\u00a0<strong>Emilio Barone<\/strong>\u00a0(<em>Romeo);\u00a0<\/em><strong>Alessandro Cascioli<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Michele Morelli<\/strong>\u00a0(<em>Alfredo Germont<\/em>);\u00a0<strong>Andrea Mocciardini\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>Diego Mulone\u00a0<\/strong>(<em>Alexis Vronski<\/em>); e sempre Diego Mulone per\u00a0<em>Don Jos\u00e9<\/em>;<strong>Marcos Rodr\u00edguez Ovejero<\/strong><em>\u00a0(Escamillo).\u00a0<\/em>Completano il cast: Noemi Ferrante, Debora Di Giovanni\u00a0Sabrina Montanaro, Noemi Ferrante, Fabio Correnti<em>,\u00a0<\/em>Romina Leone, Michaela Colino, Daniele Chiodo, Vincenzo Carpino, Yuriko Nishihara, Dennis Vizzini, Gianluca Mascia.La coreografia &#8211;\u00a0<strong>come si legge nelle note di sala &#8211;\u00a0<\/strong>evidenzia come \u201cin tutte queste storie, l\u2019amore non \u00e8 solo sentimento, ma scontro con una societ\u00e0 rigida, patriarcale e giudicante. Queste donne, pur cos\u00ec diverse, incarnano un archetipo tragico: quello della donna che ama al di l\u00e0 delle regole, e che proprio per questo deve pagare. La fatalit\u00e0 non \u00e8 solo un destino scritto nelle stelle, ma una condanna sociale travestita da moralit\u00e0\u201d. \u00ab<em><strong>Fatalit\u00e0<\/strong><\/em>\u00bb non \u00e8 solo una performance artistica, ma un messaggio potente contro la violenza e la sottomissione delle donne e un invito a riflettere sulla necessit\u00e0 di un cambiamento sociale, affinch\u00e9 le loro storie non abbiano pi\u00f9 un epilogo fatale.\u201cGiulietta, Violetta, Anna Karenina, Carmen, non sono solo eroine della letteratura ma simboli femminili nei quali quattro scrittori si sono immedesimati per rappresentare la propria visione e la conoscenza di una donna\u201d \u2013\u00a0<strong>dice<\/strong>\u00a0<strong>Toni Candeloro<\/strong>, personalit\u00e0 di spicco nel mondo della danza, riconosciuto non solo per la sua carriera internazionale come danzatore e coreografo, ma anche per la sua profonda ricerca sul repertorio dei Balletti Russi di Diaghilev &#8211; \u201cShakespeare, Dumas fils, Tolstoj, M\u00e9rim\u00e9e &#8211;\u00a0<strong>prosegue<\/strong>\u00a0&#8211; reincarnano Giulietta, Violetta, Anna Karenina e Carmen &#8230; \u00c8 da questa considerazione che sono partito quando Enada Hoxha mi ha proposto di raccontare questi quattro personaggi femminili tra i pi\u00f9 immortali della cultura mondiale. Decisi quindi che sarebbe stata\u00a0<strong>una sola danzatrice<\/strong>\u00a0a interpretare tutti e quattro i personaggi, rafforzando cos\u00ec il ruolo dell\u2019interprete che deve essere gi\u00e0 a conoscenza diretta o precosciente delle passioni, dalle pi\u00f9 dolci a quelle pi\u00f9 strazianti che mettono alla prova l\u2019anima di quelle donne che non muoiono mai\u201d.<strong>Toni Candeloro<\/strong>.\u00a0Debutta giovanissimo come solista nel Corpo di ballo dell\u2019Arena di Verona, in una creazione firmata da Birgit Cullberg. Poco dopo entra nel Ballet de Nancy, poi all\u2019Opera di Zurigo, all\u2019Opera di Bonn e in altre importanti compagnie. Parallelamente alla carriera da interprete inizia un intenso percorso come coreografo e coreologo, specializzandosi nella ricostruzione dei classici, in particolare delle opere di Marius Petipa e del repertorio dei Ballets Russes di Diaghilev, collaborando con artisti dell\u2019ultima generazione diaghileviana. \u00c8 ospite di prestigiosi teatri internazionali. Alicia Alonso lo invita al Balletto Nazionale di Cuba. Rudolf Nureyev lo vuole al suo fianco nel passo a due\u00a0<em>Le Chant d\u2019un compagnon errant<\/em>\u00a0di B\u00e9jart. Ha danzato con partner come Carla Fracci, Alessandra Ferri, Luciana Savignano, Tamara Rojo, Galina Panova, Luc\u00eda Lacarra. Il suo repertorio spazia dal romantico al moderno, interpretando opere di Balanchine, van Manen, Kyli\u00e1n, MacMillan, Neumeier, Mats Ek, Cullberg, con ruoli creati per lui da coreografi quali Uwe Scholtz e Thierry Malandain. \u00c8 considerato una figura unica nel mondo della danza: oltre che danzatore e coreografo, \u00e8 stato scenografo, costumista, ideatore di mostre, ricercatore, curatore di convegni e pedagogo. Ha collaborato a pubblicazioni storiche e insegnato in accademie e universit\u00e0, tra cui il Conservatoire de Paris, l\u2019Accademia Nazionale di Danza di Roma, la Vaganova di San Pietroburgo, l\u2019Universit\u00e9 Paris 8, l\u2019EHESS, l\u2019Universit\u00e0 di Bologna. Collabora con musei internazionali come il Museo Teatrale alla Scala, il Mart di Rovereto, il Museo d\u2019arte russa di San Pietroburgo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio L\u00e9onide Massine e il Premio Europa come miglior danzatore dell\u2019anno (1987). Possiede una delle pi\u00f9 importanti collezioni private dedicate alla danza, con materiali dal Cinquecento a oggi.<strong>Alessandro Ferrari<\/strong>\u00a0Nato a Milano, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio \u201cGiuseppe Verdi\u201d della sua citt\u00e0, diplomandosi in violino, pianoforte e composizione. Ha iniziato la carriera come violinista solista, distinguendosi fin da subito per le sue doti interpretative. A soli ventun anni entra nell\u2019organico dei primi violini dell\u2019Orchestra del Teatro alla Scala e dell\u2019Orchestra Filarmonica della Scala, ricoprendo anche il ruolo di concertino. La formazione come direttore d\u2019orchestra avviene all\u2019Accademia Musicale Chigiana sotto la guida di Myung-Whun Chung, ed \u00e8 proseguita attraverso importanti collaborazioni come assistente di grandi maestri, tra cui Giuseppe Sinopoli e Valery Gergiev. Ha diretto orchestre di rilievo internazionale, tra cui: l\u2019Orchestra e la Filarmonica della Scala, le orchestre dei principali teatri italiani (Massimo di Palermo, Petruzzelli di Bari, Verdi di Trieste, Carlo Felice di Genova, Lirico di Cagliari), la Royal Philharmonic Orchestra, la Sim\u00f3n Bol\u00edvar di Caracas, la Tokyo Philharmonic, la Tokyo Symphony e l\u2019Orchestra del Teatro Bol\u2019\u0161oj di Mosca. Il lungo percorso orchestrale, vissuto sotto la direzione di alcuni dei pi\u00f9 grandi direttori del Novecento \u2013 tra cui Riccardo Muti, Daniel Barenboim, Claudio Abbado, Valery Gergiev, Georges Pr\u00eatre, Carlo Maria Giulini, Lorin Maazel, Zubin Mehta, Georg Solti e Carlos Kleiber \u2013 gli ha permesso di sviluppare una profonda conoscenza della dinamica orchestrale e del lavoro in orchestra. Fondamentale \u00e8 stata anche l\u2019esperienza al fianco di Muti nelle prove con i cantanti, che ha affinato in lui una particolare sensibilit\u00e0 nell\u2019accompagnamento vocale e nella preparazione del repertorio lirico.<br><br><strong>Info<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.teatromassimo.it\/event\/fatalita\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.teatromassimo.it\/event\/fatalita\/<\/a>\u00a0<strong>Biglietti<\/strong>: da 12 a 30 euro<br><strong>Giovannella Brancato<\/strong><br>Responsabile Ufficio Stampa<br>Fondazione Teatro Massimo<br>+39 340 8334979<br><a href=\"mailto:stampa@teatromassimo.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">stampa@teatromassimo.it<\/a><\/td><\/tr><tr><td><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/mcusercontent.com\/688db6dfe63921ea63e68e7e3\/images\/3ac26f2f-507c-1fe1-ceef-1b5ace6b74b5.jpg\" width=\"564\">Il coreografo&nbsp;<strong>Toni Candeloro&nbsp;<\/strong>durante le prove di&nbsp;<em>Fatalit\u00e0<\/em>&nbsp;al Teatro Massimo | Foto \u00a9 Rosellina Garbo<img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"https:\/\/mcusercontent.com\/688db6dfe63921ea63e68e7e3\/images\/37c104dd-ff69-2ef4-d6ff-2a4565a91742.jpg\" width=\"564\"><strong>Martina Pasinotti&nbsp;<\/strong>e&nbsp;<strong>Andrea Mocciardini&nbsp;<\/strong>durante le prove di&nbsp;<em>Fatalit\u00e0<\/em>&nbsp;| Foto \u00a9 Rosellina Garbo<\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPAFATALIT\u00c0il balletto di Toni Candelorosul coraggio e il destino tragico delle donne che amano oltre le convenzione socialiCon il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-77166","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77166"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77168,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77166\/revisions\/77168"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}