{"id":77658,"date":"2025-08-04T09:42:22","date_gmt":"2025-08-04T09:42:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=77658"},"modified":"2025-08-04T09:42:47","modified_gmt":"2025-08-04T09:42:47","slug":"in-ricordo-di-ettore-majorana-enfant-prodige-della-scienza-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=77658","title":{"rendered":"IN RICORDO DI ETTORE MAJORANA, ENFANT PRODIGE DELLA SCIENZA ITALIANA"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/majorana-bambino.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"435\" data-id=\"77659\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/majorana-bambino.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77659\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/majorana-bambino.jpg 400w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/majorana-bambino-276x300.jpg 276w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/majorana-bambino-138x150.jpg 138w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ettore_Majorana.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"736\" height=\"941\" data-id=\"77660\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ettore_Majorana.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77660\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ettore_Majorana.jpg 736w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ettore_Majorana-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Ettore_Majorana-117x150.jpg 117w\" sizes=\"(max-width: 736px) 100vw, 736px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\"><br>AA319484<br>cucina<br>348<br>437<br>300<br>4108<br>5164<br>Scala di grigio<br><\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>by CRISTINA FONTANELLI &#8211; Il 5 Agosto ricorre l\u2019anniversario di nascita di Ettore Majorana (1906 &#8211; 1938 ?), fisico teorico e studioso eclettico di gran classe che all\u2019et\u00e0 di trentuno anni scomparve nel nulla in circostanze misteriose che sono tutt\u2019oggi da chiarire definitivamente. Delle vicende di questo enigmatico talentuoso personaggio ormai entrato nella storia si sono estesamente occupati scrittori, giornalisti, storici, scienziati, registi, pi\u00f9 o meno noti. Nel 1966, l\u2019Accademico dei Lincei prof. Edoardo Amaldi diede alle stampe un interessante saggio intitolato \u201cLa vita e l\u2019opera di Ettore Majorana (1906-1938)\u201d, mentre Giovanni Gentile Junior sulla rivista \u201cScientia\u201d fece pubblicare nel 1942 un\u2019interessante saggio inedito del suo coetaneo E. Majorana sul tema del valore della statistica nelle scienze sociali. Lo sceneggiatore Leandro Castellani redasse invece l\u2019inchiesta \u201cDossier Majorana\u201d pubblicata con l\u2019editore Fabbri nel 1974, mentre precedentemente il giornalista Mauro De Mauro (anch\u2019esso scomparso in circostanze da chiarire) scrisse alcuni articoli fra il 2 e il 13 ottobre 1965 su \u201cL\u2019Ora\u201d di Palermo. L\u2019opera maggiormente divulgativa sul \u201cCaso Majorana\u201d \u00e8 stata tuttavia realizzata dallo scrittore Leonardo Sciascia, autore del pampleth \u201cLa scomparsa di Majorana\u201d (1976). Ancora in tempi pi\u00f9 recenti, i fisici Erasmo Recami ed Enrico Giannetto, hanno scritto vari volumi e saggi su E. Majorana, e il prof. Antonino Zichichi, fondatore a Erice del \u201cCentro Ettore Majorana\u201d, ha redatto saggi e organizzato eventi internazionali in onore dello scienziato catanese, al quale sono peraltro dedicati l\u2019asteroide 29428 Ettore Majorana ed alcuni dipartimenti universitari e scuole italiane. Rampollo di una famiglia siciliana benestante ben introdotta nell\u2019alta societ\u00e0 dell\u00ec\u2019epoca, Ettore Majorana visse in un ambiente familiare assai congeniale ai suoi studi scientifici e filosofici, dimostrando un\u2019elevatissima precoce genialit\u00e0 fin dall\u2019infanzia. Nipote di ministri, deputati, accademici, giuristi, filosofi, e scienziati, Majorana fu educato in un habitat culturale assai stimolante e dal 1920, a seguito del trasferimento della sua famiglia a Roma, consegu\u00ec la maturit\u00e0 in un liceo classico della capitale nel 1923. Dopo aver frequentato Ingegneria, Ettore Majorana divenne poi allievo del prof. Enrico Fermi alla facolt\u00e0 di Fisica presso la celeberrima Scuola di Via Panisperna, scuola romana in cui egli consegu\u00ec la laurea in fisica teorica nel 1929, sotto la guida di S. E. Enrico Fermi, svolgendo una tesi pionieristica su \u201cLa teoria quantistica dei nuclei radioattivi\u201d e ottenendo pieni voti con lode. Riconoscendo in E. Majorana un\u2019eccezionale forma mentis, E. Fermi incoraggi\u00f2 il giovane scienziato a proseguire i suoi studi invitandolo a proseguire le sue ricerche teoriche all\u2019Istituto romano. Vincitore di una borsa di studio, Ettore Majorana svolse poi esperienze di ricerca (1933) sia in Danimarca (Cophenaghen) che in Germania (Lipsia), location in cui ebbe rapporti diretti con i mostri sacri della scienza fisica di quel tempo Niels Bohr ed Werner Heisenberg. Al suo ritorno in Italia E. Majorana apparve tuttavia assai turbato, e pi\u00f9 che mai introverso smise di frequentare i \u201cRagazzi di via Panisperna\u201d trascorrendo vita ritirata a casa sua sempre immerso fra libri ed appunti per tantissime ore, specialmente la notte. A seguito di un concorso universitario controverso (vedasi in proposito il romanzo gi\u00e0 citato di L. Sciascia), Ettore Majorana assunse nel 1937 cattedra per chiara fama in Fisica teorica all\u2019Universit\u00e0 di Napoli, ma poi egli scomparve inspiegabilmente pochi mesi dopo, nella primavera del 1938 : pare accertato che la sera del 25 marzo 1938 venne visto per l\u2019ultima volta imbarcarsi su un battello postale da Palermo diretto a Napoli. Dopo aver lasciato messaggi controversi in cui esprimeva sibillinamente le sue intenzioni di togliersi la vita e quindi di rinunciare all\u2019insegnamento, E. Majorana invi\u00f2 ulteriore missiva indirizzata ai suoi familiari dichiarando \u201cho un solo desiderio : che non vi vestiate di nero. Se volete inchinarvi all\u2019uso, portate per non piu di tre giorni, qualche segno di lutto. Dopo ricordatemi, se potete, nei vostri cuori e perdonatemi\u201d. Da Palermo, Majorana inviava tuttavia telegramma al suo collega prof. Carrelli in cui smentendo quanto dapprima annunciato, cos\u00ec dichiarava : \u201cCaro Carrelli, spero ti siano arrivati insieme il telegramma e la lettera. Il mare mi ha rifiutato e ritorner\u00f2 domani all\u2019Albergo Bologna, viaggiando forse con questo stesso foglio. Ho per\u00f2 intenzione di rinunziare all\u2019insegnamento. Non mi prendere per una ragazza ibseniana perche il caso e differente. Sono a tua disposizione per ulteriori dettagli\u201d. Gi\u00e0 negli Anni Trenta la scomparsa di E. Majorana scosse l\u2019opinione pubblica; apparvero ripetuti appelli della famiglia con annunci di ricerca su vari periodici fra i quali \u201cLa Domenica del Corriere\u201d, oltrech\u00e9 su \u201cL\u2019Osservatore Romano\u201d, \u201cLa Tribuna Illustrata\u201d, \u201cIl Giornale d\u2019Italia\u201d (quotidiano abituale di Ettore). Le ricerche su E. Majorana proseguirono a ritmo serrato su tutto il territorio nazionale anche in monasteri, istituti religiosi, ed altri siti, coinvolgendo familiari, polizia e servizi segreti che pur essendo incitati dallo stesso Benito Mussolini risultarono vane. Molte le ipotesi sulle sua sparizione : fuga volontaria all\u2019estero ? suicidio ? rapimento ? rifugio in un convento ? Come osserv\u00f2 Enrico Fermi \u201cCon la sua intelligenza, una volta che avesse deciso di scomparire o di far scomparire il suo cadavere, Majorana ci sarebbe certo riuscito\u201d. Ai giorni nostri, dell\u2019Affaire Majorana si occup\u00f2 (dal 2011) anche la Procura della Repubblica di Roma, che poi scelse di archiviare questo caso stabilendo verosimilmente che nel periodo 1955-1959, lo scienziato catanese fosse ancora probabilmente vivo, poich\u00e9 da alcune testimonianze egli risultava trasferitosi sotto fittizio nome (sig. Bini) nella citt\u00e0 venezuelana di Valencia. Ignoriamo tuttavia le reali motivazioni di tale suo eventuale trasferimento all\u2019estero, mentre indubbio resta il fatto che Ettore Majorana, lungimirante genio tormentato, le cui ricerche restano di grande interesse ed attualit\u00e0, condusse fin dall\u2019infanzia un\u2019esistenza consapevolmente orientata allo studio e alla ricerca, al confine fra scienza e filosofia; fra i suoi intellettuali preferiti spiccano Arthur Schopenhauer, William Shakespeare, Luigi Pirandello, e non possiamo affatto escludere che proprio le opere di tali autori possano aver innescato in lui ardenti desideri di fuga da una realt\u00e0 sociale indegna d\u2019essere vissuta e deludente, in quanto ipocrita, corrotta, frivola ed effimera.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>by CRISTINA FONTANELLI Autrice, Saggista, Fotoreporter, Filosofa, Ricercatrice<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI by CRISTINA FONTANELLI &#8211; Il 5 Agosto ricorre l\u2019anniversario di nascita di Ettore Majorana (1906 &#8211; [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,43,10],"tags":[],"class_list":["post-77658","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-historias","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77658","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77658"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77658\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77661,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77658\/revisions\/77661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77658"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77658"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77658"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}