{"id":77665,"date":"2025-08-04T09:48:43","date_gmt":"2025-08-04T09:48:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=77665"},"modified":"2025-08-04T09:49:12","modified_gmt":"2025-08-04T09:49:12","slug":"non-tutti-i-vescovi-ma-di-certo-tutti-i-cristiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=77665","title":{"rendered":"Non tutti i vescovi, ma di certo tutti i cristiani"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/descarga-3-1.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/descarga-3-1.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-77457\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/descarga-3-1.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/descarga-3-1-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p><em>\u00abAma il prossimo tuo come te stesso.\u00bb<\/em><br>\u2013 Vangelo secondo Matteo, 22:39<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p><strong>Nel tempo del rumore, una voce pi\u00f9 forte<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In un tempo che corre veloce, dove il rumore della propaganda sovrasta il silenzio della coscienza, c\u2019\u00e8 una verit\u00e0 che resta incrollabile per chi si dice credente:&nbsp;<strong>l\u2019altro non \u00e8 mai un numero, ma un volto<\/strong>. Non \u00e8 una statistica, ma una persona. E per un cristiano, quell\u2019altro \u00e8&nbsp;<strong>Cristo stesso che bussa<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo,&nbsp;<strong>non tutti i vescovi<\/strong>&nbsp;parlano la stessa lingua quando si tratta di migranti. Non tutti pronunciano parole che suonano allo stesso modo agli orecchi del potere. Alcuni si fanno pi\u00f9 guardinghi, altri pi\u00f9 audaci. Alcuni invocano prudenza, altri denunciano senza paura. \u00c8 comprensibile. La Chiesa \u00e8 grande, viva, diversificata. Ma c\u2019\u00e8 un punto che non pu\u00f2 essere oggetto di mediazione:&nbsp;<strong>la dignit\u00e0 inviolabile dell\u2019essere umano<\/strong>. E su questo,&nbsp;<strong>tutti i cristiani<\/strong>&nbsp;\u2014 senza eccezione \u2014 sono chiamati a dire s\u00ec. Un s\u00ec che non si piega al calcolo, alla paura o al consenso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Meloni, Perego e la frattura che interroga la coscienza<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultima frattura tra la Conferenza Episcopale Italiana e il governo guidato da Giorgia Meloni riaccende un dibattito antico, ma oggi pi\u00f9 che mai urgente. Il vescovo di Ferrara, monsignor&nbsp;<strong>Gian Carlo Perego<\/strong>, presidente della Fondazione Migrantes, ha parlato di \u201cstrategie subdole\u201d nella gestione dell\u2019immigrazione. Parole forti, che hanno suscitato la pronta reazione della premier, la quale ha rivendicato l\u2019impegno contro le organizzazioni criminali e per il rispetto delle leggi dello Stato. Una posizione netta, che&nbsp;<strong>non deve stupire in un contesto di responsabilit\u00e0 istituzionale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non si pu\u00f2 liquidare il pensiero di un vescovo come una voce fuori dal coro. Non si pu\u00f2 \u2014 e non si deve \u2014 archiviare il grido della Chiesa in nome della \u201csicurezza nazionale\u201d. Perch\u00e9 la sicurezza, per un cristiano, non \u00e8 mai una scusa per chiudere il cuore.&nbsp;<strong>Non lo \u00e8, e non pu\u00f2 esserlo<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Voci diverse, ma un unico Vangelo<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 vero:&nbsp;<strong>altri vescovi si sono espressi con toni diversi<\/strong>. Il vescovo di Ventimiglia,&nbsp;<strong>Antonio Suetta<\/strong>, ha ricordato che la solidariet\u00e0 non pu\u00f2 superare le capacit\u00e0 recettive di uno Stato. Ha parlato del \u201cdovere di solidariet\u00e0\u201d, ma anche della necessit\u00e0 di \u201cprogrammare i flussi\u201d e rispettare la legalit\u00e0. Monsignor&nbsp;<strong>Massimo Camisasca<\/strong>, vescovo emerito, ha sottolineato il diritto dello Stato di valutare le ragioni di chi emigra, chiedendo un\u2019integrazione \u201cvera\u201d, non solo di facciata.<\/p>\n\n\n\n<p>Il teologo&nbsp;<strong>Nicola Bux<\/strong>, citando il cardinal Giacomo Biffi, ha perfino rilanciato l\u2019idea di privilegiare i migranti \u201ccompatibili\u201d con la nostra cultura, sulla base della tradizione cristiana del nostro Paese. Posizioni argomentate, certo. Ma che non possono \u2014&nbsp;<strong>mai<\/strong>&nbsp;\u2014 diventare il pretesto per ridurre l&#8217;accoglienza a un atto condizionato dalla convenienza.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il Vangelo non dice: \u201cAccogli solo chi ti rassomiglia\u201d<\/strong>.<br>Dice:&nbsp;<em>\u201cEro straniero, e mi avete accolto.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Governare s\u00ec, respingere no<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 giusto che uno Stato regoli i flussi. \u00c8 doveroso combattere il traffico di esseri umani. \u00c8 necessario garantire sicurezza. Ma se un cristiano smette di&nbsp;<strong>guardare prima alla persona e poi ai documenti<\/strong>, ha smesso di seguire il Cristo delle Beatitudini. Ha smesso di \u201cvedere\u201d. E se un cristiano si affida solo alla legge e non alla misericordia, ha dimenticato che&nbsp;<strong>la legge pi\u00f9 grande \u00e8 l\u2019amore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando il cardinal&nbsp;<strong>Robert Sarah<\/strong>&nbsp;parla del \u201cdiritto a non emigrare\u201d, solleva un punto fondamentale: il dramma della fuga forzata, dell&#8217;esodo, della mancanza di speranza. Anche il cardinal&nbsp;<strong>Francis Arinze<\/strong>&nbsp;ha denunciato l\u2019emorragia di giovani che svuota il continente africano. Ma l\u2019appello a investire nei Paesi di origine, seppur nobile,&nbsp;<strong>non pu\u00f2 diventare una giustificazione per respingere chi oggi \u00e8 in mare, chi oggi \u00e8 nel deserto, chi oggi \u00e8 davanti ai nostri porti chiusi<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il vero scandalo \u00e8 il silenzio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il vero scandalo non \u00e8 che alcuni vescovi si esprimano in modo diverso. Il vero scandalo sarebbe il silenzio.<\/strong>&nbsp;Il silenzio di chi ha fede e tace. Di chi ha una croce al collo ma il cuore chiuso. Di chi va a messa la domenica ma non riconosce Cristo nel migrante senza nome.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora, s\u00ec:&nbsp;<strong>non tutti i vescovi<\/strong>, \u00e8 vero. Ma non \u00e8 questo il punto.<br><strong>Di certo, tutti i cristiani.<\/strong>&nbsp;Tutti chiamati ad amare. Tutti chiamati a difendere la vita. Tutti chiamati a stare&nbsp;<strong>dalla parte dell\u2019uomo<\/strong>, sempre, anche quando \u00e8 scomodo, anche quando non vota, anche quando \u00e8 solo un numero su una barca alla deriva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Perch\u00e9 il Vangelo non \u00e8 un\u2019opinione.<br>\u00c8 una responsabilit\u00e0.<br>E chi lo segue, davvero, non pu\u00f2 voltarsi dall\u2019altra parte.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abAma il prossimo tuo come te stesso.\u00bb\u2013 Vangelo secondo Matteo, 22:39 Nel tempo del rumore, una voce [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35,42],"tags":[],"class_list":["post-77665","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=77665"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77666,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/77665\/revisions\/77666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=77665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=77665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=77665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}