{"id":7791,"date":"2019-09-10T10:05:18","date_gmt":"2019-09-10T10:05:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7791"},"modified":"2019-09-10T10:05:18","modified_gmt":"2019-09-10T10:05:18","slug":"la-scienza-del-fare-una-mostra-a-laquila-il-25-settembre-nella-notte-dei-ricercatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7791","title":{"rendered":"\u201cLA SCIENZA DEL FARE\u201d, UNA MOSTRA A L\u2019AQUILA, IL 25 SETTEMBRE, NELLA NOTTE DEI RICERCATORI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/manifesto.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-7792\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/manifesto.jpg\" alt=\"\" width=\"1984\" height=\"2835\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/manifesto.jpg 1984w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/manifesto-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/manifesto-768x1097.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/manifesto-717x1024.jpg 717w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/manifesto-105x150.jpg 105w\" sizes=\"(max-width: 1984px) 100vw, 1984px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"center\">\u201c<span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">LA SCIENZA DEL FARE\u201d, UNA MOSTRA A L\u2019AQUILA, <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: large;\">IL 25 SETTEMBRE, NELLA NOTTE DEI RICERCATORI<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><a name=\"_GoBack\"><\/a> <span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Questa mostra, \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i><b>La Scienza del fare<\/b><\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d, che si inaugurer\u00e0 all\u2019Aquila il 25 settembre alle ore 18 al Palazzetto dei Nobili, \u00e8 dedicata a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Leonardo da Vinci<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, colui che seppe unire Arte e Scienza. Leonardo fu il perfetto esempio di come l\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Arte<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e la <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Scienza<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> possano formare un sodalizio umano tutt\u2019altro che contrastante: e non si tratta solamente di congiunzione degli opposti, si tratta di un qualcosa di pi\u00f9, che potremmo definire vera e propria armonia. Nonostante, nella modernit\u00e0, tante contrariet\u00e0 nei confronti di una fusione tra Scienza e Arte, troviamo molti intellettuali che si sono battuti per unire queste due discipline della conoscenza. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In tal senso molto influente \u00e8 stato <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Primo Levi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che affermava: \u201cLe due culture sono, in realt\u00e0, una sola\u201d e questo in contrapposizione alle affermazioni dell\u2019inglese <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Charles Percy Snow<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> che invece asseriva l\u2019avvenuta e per lui giusta separazione tra le due discipline, quella appunto scientifica da quella umanistica. Il nostro scrittore\/chimico <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Levi<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> dava per innaturale la divisione tra le due culture perch\u00e9 sosteneva che l\u2019Arte e la Scienza sono manifestazioni diverse, sono linguaggi diversi, ma profondamente interpretati da un unico sapere, appunto quello umano. <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Snow<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, al contrario, ribadiva che bisognava mantenere una scissione netta fra le due visioni dell\u2019esprimersi, per questioni di ordine etico.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Innegabilmente la scienza \u00e8 sempre stata presente nelle opere pittoriche. Ad esempio la chimica interviene nelle componenti formanti i colori. Ogni pigmento ha un suo preciso assemblaggio molecolare la cui conoscenza \u00e8 spesso fondamentale per proteggere il dipinto dalle alterazioni dovute agli agenti esterni, soprattutto a quelli causati dalla luce. Inoltre, attraverso la diagnostica (approccio scientifico basato su una serie di indagini fisiche e chimiche), \u00e8 possibile anche accertare la vera paternit\u00e0 di un\u2019opera (o, al contrario, svelare un falso). Naturalmente il punto di vista scientifico non \u00e8 legato solo alla salvaguardia o alla datazione dei dipinti, ma anche, se non soprattutto, al come essi vengono concepiti, cio\u00e8 progettati, quindi messi in opera.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">La chimica \u00e8 una disciplina importante nella fusione fra Arte e Scienza, ma dobbiamo dare oltremodo considerazione ai tempi, molto remoti, quando \u201cle due culture\u201d nel vero donarono, oserei biologicamente, avendo un\u2019origine comune, vigore al corso evolutivo della specie umana. Una delle prime manifestazioni di tale produttivo connubio, risalente a 40.000 anni fa, sono stati i graffiti, realizzati dall\u2019<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>Homo sapiens<\/i><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, essendo, gli stessi, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">valide manifestazioni della capacit\u00e0 di elaborare razionalmente, quindi scientificamente, un pensiero astratto, portandolo a livelli di raffinatezza e di genialit\u00e0 artistica. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Nelle pitture pompeiane, a seguire e quale ulteriore esempio, vennero evidenziate conoscenze di botanica molto approfondite; mentre, nei secoli successivi, fino a oggi, la rappresentazione di alberi, di specie di piante, di fiori, nonch\u00e9 disegni di animali o di alcuni particolari anatomici, affrontati con approcci molto scientifici, sono stati e sono, in arte, all\u2019ordine del giorno. Poi studi dei fenomeni atmosferici, rappresentazioni di cieli stellati, nuvole o addirittura costellazioni hanno impreziosito questa o quella tela. Quindi, e quale prova massima, in pittura troviamo prospettive lineari basate su rigide regole geometriche, del resto lo spazio tridimensionale pu\u00f2 essere rappresentato usando due dimensioni solo attraverso l\u2019ideazione di una nuova concezione dello stesso che \u00e8, al contempo, giusta commistione fra matematica e filosofia. Poi, di passo in passo, abbiamo attraversato lunghi periodi dove \u201cle due culture\u201d, unite, sono state protagoniste nel mondo intero, e tramite esse l\u2019uomo ha ricercato anche un profondo senso estetico, sia nel creare sia nell\u2019essere.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">Ci sarebbe ancora tanto da dire su questa intesa tra Arte e Scienza, ma cerchiamo di sintetizzare tramite quanto scritto, un qualche mese fa, nella rivista \u201cCentro studi di citt\u00e0 della scienza\u201d:<\/span><\/span><\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>L\u2019arte e la scienza sono entrambe prodotti dell\u2019evoluzione biologica e culturale.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>L\u2019arte e la scienza sono, da sempre, fonte reciproca di ispirazione.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><i>L\u2019arte \u00e8 un canale significativo per comunicare la scienza.<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">In questa manifestazione espositiva, coincidente con la \u201c<\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Notte dei Ricercatori<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">\u201d a <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>L\u2019Aquila<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, possiamo vantare la presenza di tre maestri, quali <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Enrico Manera<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Alberto Parres<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"> e <\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\"><b>Maurizio Gabbana<\/b><\/span><\/span><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">, e ventidue eccellenti artisti partecipanti, che si dividono in tre gruppi. Abbiamo, nel primo, riunitosi in un percorso che va da un costruttivismo pi\u00f9 radicale all\u2019esperienza iconica, seppure contaminata gi\u00e0 da studi informali, personalit\u00e0 come: Fabrizio Campanella, Alfredo Celli, Antonio Cimino, Giuliano Cotellessa, Marco Fattori, Maril\u00f9 Giannantonio e Fausto Marganelli; poi un secondo in cui la ricerca di immagini tratte dal reale unita a una cultura millenaria come quella figurativa trovano visione nei lavori di: Lino Alviani, Giancarlo Costanzo, Alfredo Di Bacco, Cesare Giuliani e Alessandro Piccinini; invece nel terzo e ultimo gruppo, in cui dominano installazione, assemblaggio di pi\u00f9 componenti e rimandi spaziali alle tre dimensioni, troviamo: Bruna Bontempo, Rossano Di Cicco Morra, Luciano Di Gregorio, Bruno Di Pietro, Volha Fiodarava, Cleonice Gioia, Pierpaolo Mancinelli, Vladimiro Marrama, Shuhei Matsuyama e Giampiero Piccinino Verna. <\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Arial, serif;\"><span style=\"font-size: medium;\">P.A.E.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Links: <a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/COMUNICATO-STAMPA-LA-SCIENZA-DEL-FARE-LAQUILA-2019.pdf\">COMUNICATO STAMPA LA SCIENZA DEL FARE L&#8217;AQUILA 2019<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/Progetto-La-Scienza-del-fare.pdf\">Progetto &#8211; La Scienza del fare<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u201cLA SCIENZA DEL FARE\u201d, UNA MOSTRA A L\u2019AQUILA, IL 25 SETTEMBRE, NELLA NOTTE DEI RICERCATORI Questa mostra, \u201cLa Scienza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2,10],"tags":[],"class_list":["post-7791","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-informacion","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7791","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7791"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7791\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7791"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7791"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7791"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}