{"id":78164,"date":"2025-08-11T19:31:23","date_gmt":"2025-08-11T19:31:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78164"},"modified":"2025-08-11T19:31:43","modified_gmt":"2025-08-11T19:31:43","slug":"da-kafka-a-simenon-turisti-mai-per-caso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78164","title":{"rendered":"Da Kafka a Simenon: turisti mai per caso"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-2.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78165\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-2.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-2-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>\u00abIl viaggio non soltanto allarga la mente: le d\u00e0 forma.\u00bb<\/em><br>\u2014 Bruce Chatwin<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 1913, Franz Kafka concluse il suo terzo viaggio in Italia con un soggiorno nel sanatorio del dottor Hartungen a Riva del Garda. Non era il semplice desiderio di cambiare aria a muoverlo, ma una profonda ricerca interiore. Qualche anno prima, insieme all\u2019amico Max Brod, aveva elaborato l\u2019idea di una guida per un turismo \u00aba buon mercato\u00bb, n\u00e9 di lusso n\u00e9 \u00abpacchiano\u00bb. Per Kafka,&nbsp;<strong>viaggiare non era solo spostarsi fisicamente, ma un gesto che metteva in moto un dialogo tra il mondo esterno e quello interiore<\/strong>: il viaggio come metafora della scoperta di s\u00e9, dove il destino e l\u2019ironia della sorte si intrecciano.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo spirito, lontano dal turismo di massa e dall\u2019eccesso, si ritrova in molti altri protagonisti della cultura, dal Settecento al Novecento, che hanno viaggiato per necessit\u00e0, ispirazione, fuga o redenzione. Nel pieno del secolo dei Lumi,&nbsp;<strong>Johann Wolfgang von Goethe<\/strong>&nbsp;comp\u00ec il suo celebre&nbsp;<em>Viaggio in Italia<\/em>&nbsp;(1786-1788), seguendo la tradizione del&nbsp;<strong>Grand Tour<\/strong>, percorso obbligato per i giovani aristocratici e intellettuali europei alla scoperta dell\u2019arte, della storia e della bellezza del nostro Paese. Goethe non si limit\u00f2 a guardare:&nbsp;<strong>immerse il suo animo nella luce, nei colori, nei paesaggi e nell\u2019antichit\u00e0 italiana<\/strong>, trasformando la sua esperienza in un\u2019opera letteraria e in una tappa fondamentale della sua formazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra il Grand Tour settecentesco e l\u2019attuale fenomeno dell\u2019overtourism, si dispiega una galleria di figure singolari: da Goethe a Ernst J\u00fcnger, da Paul Gauguin a Katherine Mansfield, da George Orwell a Henry Miller, da Ana\u00efs Nin a Frida Kahlo, da Marcel Proust fino a Georges Simenon. Questi viaggiatori non si limitavano a visitare luoghi, ma li abitavano con la mente e con il cuore, lasciando tracce indelebili nel loro lavoro e nella storia.<\/p>\n\n\n\n<p>In&nbsp;<em>Atlante degli artisti in affari<\/em>&nbsp;(Sellerio), Daria Galateria raccoglie e riunisce questi ritratti di viaggiatori speciali, narrando come ciascuno abbia trasformato il viaggio in un atto creativo e consapevole. Nessuno di loro era un turista nel senso comune del termine, n\u00e9 gente comune: erano uomini e donne in cerca di senso, strade, risposte, rinascite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Il viaggio oggi: tra degrado culturale e volgarit\u00e0 diffusa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oggi il paesaggio del turismo italiano \u00e8 drasticamente mutato, e non certo in meglio.<\/strong>&nbsp;La bellezza millenaria del nostro Paese viene spesso calpestata dall\u2019incuria di chi arriva senza rispetto, senza interesse, senza cultura. Il turismo \u2014 che dovrebbe essere un ponte tra popoli e una fonte di arricchimento reciproco \u2014 si \u00e8 trasformato, in molti casi, in una sagra di ignoranza e volgarit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il contrasto con il passato \u00e8 impietoso.&nbsp;<strong>Goethe arrivava in Italia dopo anni di studio, conoscendo l\u2019arte, la storia e la lingua; i turisti di oggi arrivano spesso sapendo a malapena dove sono, armati pi\u00f9 di smartphone che di curiosit\u00e0.<\/strong>&nbsp;Goethe camminava lentamente per le strade di Roma osservando le proporzioni di una colonna o la luce di un tramonto, mentre&nbsp;<strong>oggi orde di visitatori si accalcano per fare un selfie davanti alla Fontana di Trevi senza nemmeno chiedersi chi l\u2019abbia progettata<\/strong>. Goethe dialogava con artisti e studiosi, mentre&nbsp;<strong>oggi molti dialogano solo con Google Maps o con il men\u00f9 del fast food pi\u00f9 vicino<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Non si pu\u00f2 negare:&nbsp;<strong>in Italia spesso i turisti si comportano da veri e propri cafoni<\/strong>, incapaci di comprendere l\u2019importanza del patrimonio che stanno attraversando. La maggior parte \u00e8 attratta pi\u00f9 dal prezzo basso o dalla facilit\u00e0 dell\u2019intrattenimento consumistico che dalla bellezza autentica, dall\u2019arte, dalla storia e dalle tradizioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lo spettacolo deprimente \u00e8 quello di citt\u00e0, monumenti, piazze invasi da orde di visitatori rumorosi, indifferenti, talvolta maleducati, che sembrano pi\u00f9 interessati a immortalare se stessi in selfie banali che a vivere un\u2019esperienza culturale o umana degna di questo nome.<\/strong>&nbsp;Le lunghe code, i comportamenti irrispettosi, la spazzatura lasciata in giro, il caos prodotto senza alcuna attenzione: tutto questo \u00e8 il ritratto di un turismo degradato che danneggia l\u2019immagine stessa dell\u2019Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora pi\u00f9 grave \u00e8 l\u2019idea che molti turisti si presentino come&nbsp;<strong>\u201csfigati\u201d dell\u2019esperienza<\/strong>, persone che viaggiano non per arricchirsi, ma per sfogare frustrazioni personali o per fuggire da una vita mediocre senza voler realmente conoscere o comprendere nulla. Questo tipo di viaggiatori si muove con superficialit\u00e0, riproduce itinerari banali e scontati, ignorando tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 realmente arricchire la loro anima e la loro mente.<\/p>\n\n\n\n<p>La cultura del viaggio sembra essere stata soppiantata dalla cultura del consumo rapido e compulsivo, dove il valore dell\u2019esperienza \u00e8 ridotto a mera merce di scambio.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Un monito necessario: riscoprire il viaggio come atto consapevole<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questo contesto di degrado e banalizzazione,&nbsp;<strong>il ricordo di grandi viaggiatori come Goethe, Kafka, Simenon, o tanti altri artisti e intellettuali che hanno trasformato il viaggio in un atto creativo e riflessivo, assume un valore quasi rivoluzionario.<\/strong>&nbsp;Essi ci insegnano che il viaggio \u00e8 prima di tutto un incontro con se stessi, una scoperta che mette in discussione le nostre certezze e ci apre a nuovi orizzonti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Viaggiare non pu\u00f2 e non deve pi\u00f9 essere una fuga svuotata di senso, ma deve tornare ad essere una pratica di conoscenza, un\u2019esperienza di relazione profonda con l\u2019altro e con il luogo.<\/strong>&nbsp;Non basta pi\u00f9 accumulare tappe o scatti fotografici: il viaggio autentico chiede tempo, pazienza, rispetto e curiosit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Italia, con il suo patrimonio ineguagliabile, non merita di essere ridotta a un parco giochi per ignoranti e maleducati.&nbsp;<strong>\u00c8 una vergogna assistere alla trasformazione di citt\u00e0 storiche in banali attrazioni da mercificazione turistica, dove si perdono ogni giorno bellezza, dignit\u00e0 e significato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Solo riscoprendo il viaggio come atto di responsabilit\u00e0 culturale e personale potremo tornare a vivere esperienze di vera ricchezza e autenticit\u00e0. E solo cos\u00ec l\u2019Italia potr\u00e0 ancora essere quella terra magica che ha ispirato Goethe, Kafka, Simenon e tanti altri grandi viaggiatori.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abIl viaggio non soltanto allarga la mente: le d\u00e0 forma.\u00bb\u2014 Bruce Chatwin Nel 1913, Franz Kafka concluse [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-78164","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78164","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78164"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78164\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78166,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78164\/revisions\/78166"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78164"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78164"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78164"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}