{"id":7833,"date":"2019-09-12T20:00:25","date_gmt":"2019-09-12T20:00:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7833"},"modified":"2019-09-12T20:00:25","modified_gmt":"2019-09-12T20:00:25","slug":"cuore-mio-da-marcello-maloberti-un-omaggio-allarte-di-maria-lai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=7833","title":{"rendered":"\u201cCuore Mio\u201d, da Marcello Maloberti un omaggio all&#8217;arte di Maria Lai"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-7833 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7834'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/maria-lai-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7835'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ulassai1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7836'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/ulassai-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure><figure class='gallery-item'>\n\t\t\t<div class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a href='https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?attachment_id=7837'><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2019\/09\/cuoremio1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/div><\/figure>\n\t\t<\/div>\n\n<p lang=\"it-IT\"><b><span style=\"font-family: verdana, sans-serif; font-size: large;\">\u201cCuore Mio\u201d, da Marcello Maloberti un omaggio all&#8217;arte di Maria Lai<span lang=\"it-IT\"><br \/>\n<\/span><\/span><\/b><\/p>\n<p lang=\"it-IT\"><strong><span lang=\"it-IT\"><span style=\"font-family: arial, sans-serif; font-size: large;\">La Fondazione di Sardegna e la Fondazione Stazione dell\u2019Arte si incontrano per dare vita a un progetto \u2013 gi\u00e0 presentato al MAXXI di Roma \u2013 che \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice tributo alla grande artista sarda a 100 anni dalla nascita.<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><b>Il PROGETTO: \u201cCUORE MIO\u201d<\/b><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Il 21 Settembre, sulla montagna di <b>Ulassai<\/b>, \u00e8 prevista l\u2019inaugurazione di un\u2019opera <\/span><span lang=\"it-IT\">site-specific<\/span><span lang=\"it-IT\"> di carattere permanente che entrer\u00e0 a far parte della collezione del <b>Museo a Cielo Aperto<\/b> <b>Maria Lai<\/b>. L\u2019installazione sar\u00e0 seguita da una performance<\/span><span lang=\"de-DE\"> che<\/span><span lang=\"it-IT\">, a partire dal tramonto e fino a tarda sera, coinvolger\u00e0 la comunit\u00e0<\/span> <span lang=\"it-IT\">di Ulassai per le strade del paese e nella centrale piazza Barigau. Queste azioni costituiscono il progetto \u201c<b>CUORE MIO<\/b>\u201d, concepito dall\u2019artista <b>Marcello Maloberti<\/b>, curato da <b>Davide Mariani<\/b>, direttore del museo dedicato a <b>Maria Lai<\/b>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Il progetto \u00e8\u00a0promosso dalla Fondazione di Sardegna con la Fondazione Stazione dell\u2019Arte nell\u2019ambito dell\u2019ormai consolidato percorso di produzione di opere e progetti d\u2019arte contemporanea sul territorio regionale coordinati dalla piattaforma \u201cAR\/S &#8211; Arte Condivisa in Sardegna\u201d: una sempre pi\u00f9 ampia rete di enti e istituzioni pubbliche e private che ha nella Fondazione di Sardegna il suo centro propulsore e che, in questa occasione, abbraccia anche il Comune di Ulassai, Sentieri Contemporanei e l\u2019ARST &#8211; Azienda Regionale Sarda Trasporti.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><b>L\u2019ANTEPRIMA: ULASSAI A ROMA<\/b><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Il progetto \u00e8 stato preceduto da un\u2019anteprima che si \u00e8 tenuta tra il 18 e il 19 giugno presso il <b>Museo <\/b><\/span><span lang=\"de-DE\"><b>MAXXI<\/b><\/span><span lang=\"it-IT\"><b> di Roma<\/b>, in occasione dell\u2019inaugurazione della mostra che il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo ha dedicato a <b>Maria Lai<\/b>. Le due giornate hanno visto la presenza, all\u2019entrata del museo, di due addetti alla sicurezza intenti a sorreggere il cartello stradale di <b>Ulassai<\/b>. Ad accogliere i visitatori \u00e8 stata dunque una \u201cscultura vivente\u201d che, grazie a una serie di rimandi e riferimenti concettuali, ha dato vita a una vera e propria \u201csbandata geografica\u201d. Attraverso il cartello stradale, <b>Marcello Maloberti<\/b> ha collegato idealmente due luoghi distanti ma emblematici della biografia e del percorso di Maria Lai: Ulassai e Roma. <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong>L\u2019<span lang=\"de-DE\">OPERA A CIELO APERTO<\/span><\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Il 21 settembre a Ulassai, <b>Maloberti <\/b>vuole riprendere metaforicamente quel famoso nastro celeste che, nel 1981, ha unito tutte le case del piccolo borgo dell<\/span>\u2019<span lang=\"it-IT\">Ogliastra alla montagna. Sar<\/span><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span>l<span lang=\"it-IT\">\u00ec, tra i maestosi Tacchi, che ora, a distanza di quasi quarant<\/span>\u2019<span lang=\"it-IT\">anni da <\/span><span lang=\"it-IT\">Legarsi alla montagna<\/span><span lang=\"it-IT\">, il cartello stradale verr<\/span><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><span lang=\"it-IT\">collocato in verticale, come una bandiera, quasi a indicare l<\/span>\u2019<span lang=\"it-IT\">inizio di un altro paese sospeso tra cielo e terra. E proprio una bandiera a scacchi, che allude al celebre lavoro di <b>Maloberti<\/b>, <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>La vertigine della signora Emilia<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> (1992), in cui la madre e la nonna dell<\/span>\u2019<span lang=\"it-IT\">artista sono vestite con una tovaglia da pizzeria a quadretti rossi e bianchi, in un<\/span>\u2019<span lang=\"pt-PT\">atmosfera a met<\/span><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><span lang=\"it-IT\">tra de Chirico, le contadine russe di Malevi<\/span>\u010d <span lang=\"it-IT\">e le gemelline inquietanti del film Shining di Kubrick, accompagner<\/span><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><span lang=\"it-IT\">il corteo sulla montagna, come un dragone da Capodanno cinese, per l<\/span>\u2019<span lang=\"it-IT\">inaugurazione dell<\/span>\u2019<span lang=\"it-IT\">installazione permanete CUORE MIO che, da quel momento, entrer<\/span><span lang=\"fr-FR\">\u00e0 <\/span><span lang=\"it-IT\">a far parte della collezione di opere pubbliche del Museo a cielo aperto Maria Lai.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong><span lang=\"it-IT\">LA PERFORMANCE<\/span><\/strong><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">A seguire, al centro dell\u2019abitato di Ulassai, Maloberti dar\u00e0 vita ad un\u2019altra azione \u201cpartecipata\u201d, questa volta in Piazza Barigau, gi\u00e0 teatro di un\u2019altra opera di Maria Lai, <\/span><span lang=\"it-IT\"><i>Il volo del gioco dell\u2019oca<\/i><\/span><span lang=\"it-IT\"> (2003). La dimensione ludica dell\u2019intervento dell\u2019artista sarda, ispirato al tradizionale \u201cgioco dell\u2019oca\u201d, ben si presta a fungere da cornice ideale per la messa in scena di <\/span><span lang=\"it-IT\">Circus<\/span><span lang=\"it-IT\"> (2003-in corso), campeggio itinerante realizzato da Maloberti, a partire dal 2003, in diverse citt\u00e0 italiane ed europee, come <b>Imola<\/b>, <b>Mestre<\/b>, <b>Palermo<\/b>, <b>Vitry\/Parigi<\/b> e alla Biennale di <b>Thessaloniki<\/b>. <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">\u00ab<\/span><span lang=\"it-IT\">In Circus ho rifatto l\u2019immagine che ho visto un giorno a Roma<\/span><span lang=\"it-IT\"> \u2013 dichiara <b>Maloberti<\/b> \u2013 <\/span><span lang=\"it-IT\">un tendone di un venditore ambulante di occhiali indiano. C\u2019era uno specchietto appeso che brillava al sole, io ho rifatto il gesto, l\u2019immagine duecento volte. Duecento specchietti che dondolavano nell\u2019aria riflettevano i fari accesi di quattro auto posteggiate intorno, con le autoradio accese, brillando nella notte. L\u2019atmosfera era molto felliniana.\u00bb<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Come una festa abusiva, una lampada di Aladino, un faro cittadino, <\/span><span lang=\"it-IT\">Circus<\/span><span lang=\"it-IT\"> \u00e8 un\u2019istallazione collettiva temporanea che dura un giorno solo. Gli specchi riflettono l\u2019architettura circostante e, grazie alle luci delle quattro macchine disposte agli angoli del tendone, creano una sorta di <\/span><span lang=\"it-IT\">disco-ball<\/span><span lang=\"it-IT\"> che d\u00e0 luogo ad una atmosfera sognante, per l\u2019occasione, animata dal duo di musiciste sarde Lilies On Mars. <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Caratterizzata dall\u2019assenza di gerarchie, grazie al ruolo dell\u2019artista che cede il passo nella regia, <\/span><span lang=\"it-IT\">Circus<\/span><span lang=\"it-IT\"> \u00e8 uno spazio aperto dove l\u2019architettura e l\u2019uomo convergono in modo paritario. Sono infatti le relazioni il vero fulcro dell\u2019opera che, in questo caso, \u00e8 concepita come un congegno volto a innescarle: \u00ab<\/span><span lang=\"it-IT\">\u00e8 una sorta di lavoro in tour che cambia leggermente secondo lo spirito della citt\u00e0 che lo ospita<\/span><span lang=\"it-IT\"> \u2013 prosegue Maloberti \u2013, <\/span><span lang=\"it-IT\">un dispositivo da vivere la vita che si svolge all\u2019interno del lavoro, \u00e8 forma tra le forme, dove l\u2019interazione del pubblico nasce in modo naturale. Mi piace fare e disfare e reinventare Circus come un luogo nomadico neorealista un poco magico; come quando da piccolo, in provincia, portavano in piazza attrazioni temporanee tipo la balena pi\u00f9 grande del mondo in un camion o le mongolfiere. Nelle performance mi piace perdere il controllo della regia, mi piace il corpo collettivo, sentirne l\u2019energia.\u00bb<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><b>LA COMUNIT\u00c0<\/b><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Maloberti ha scelto di intitolare la sua azione <\/span><span lang=\"it-IT\">CUORE MIO<\/span><span lang=\"it-IT\"> prendendo ispirazione da un racconto di <b>Salvatore Cambosu<\/b> (Miele Amaro, 1954), amico e mentore della Lai, la cui protagonista, Maria Pietra, si trasforma in pietra per salvare il suo amato bambino, <b>Cuore Mio<\/b>, da un\u2019eterna condanna. \u00ab<\/span><span lang=\"it-IT\">Da questa ispirazione nasce anche la fotografia scelta per rappresentare l\u2019intera operazione<\/span><span lang=\"it-IT\"> \u2013 dichiara <b>Davide Mariani<\/b>, curatore del progetto e direttore della Stazione dell\u2019Arte \u2013 <\/span><span lang=\"it-IT\">in cui trenta cittadini di <b>Ulassai <\/b>sono disposti attorno a un masso della montagna con le braccia protese verso l\u2019alto, desiderosi di poterla raggiungere e al contempo sostenere. \u00c8 l\u2019immagine di una comunit\u00e0<\/span> <span lang=\"it-IT\">che oggi non guarda pi\u00f9 con sospetto all\u2019arte di Maria Lai ma \u00e8 l\u00ec, insieme a lei, per testimoniare il profondo legame tra l\u2019artista e le sue radici, in una sorta di dichiarazione d\u2019amore<\/span><span lang=\"it-IT\">.\u00bb<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong><span lang=\"it-IT\">Marcello Maloberti<\/span><\/strong><span lang=\"it-IT\"> (Codogno, 1966), vive e lavora a Milano.<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">La sua ricerca trae ispirazione da aspetti legati alle realt\u00e0 urbane pi\u00f9 marginali, con particolare attenzione all\u2019informit\u00e0 e alla precariet\u00e0 del vissuto. La sua osservazione va oltre l\u2019immediata evidenza del familiare nel quotidiano, con uno sguardo di carattere neorealista ma straniante e onirico. Le performance e le grandi installazioni sonore e luminose vengono realizzate in spazi sia privati sia pubblici con un forte impatto teatrale e di interazione con il pubblico. Le performance funzionano come narrazioni contratte, sono atmosfere da vivere ed esperire, temperature emotive da attraversare. Il corpo performativo \u00e8 quello degli altri, della collettivit\u00e0, capace di produrre un dialogo tra la performance stessa e il suo pubblico. L\u2019immagine conclusiva della performance \u00e8 la somma delle energie dei corpi partecipanti, la combinazione di esperienza collettiva e casualit\u00e0 degli eventi. <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Ha esposto in numerose istituzioni pubbliche e private, come: Museo MAXXI, Roma (2019), Galleria Raffaella Cortese, Milano (2018, 2014, 2007, 2004, 1999), Centro per l\u2019Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2018, 2000), GAMeC-Galleria d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo (2018, 2009), MOCAK &#8211; Museum of contemporary art, Krakow (2017) Museo Ettore Fico, Torino (2017), Quadriennale di Roma (2016), Triennale di Milano (2016, 2015, 2012), Castello di Rivoli, Museo Marino Marini, Firenze, MUCEM, Marsiglia (2014), Padiglione Italia 55a Biennale di Venezia (2013), Macro &#8211; Museo d\u2019arte contemporanea Roma (2012), Mac\/VAL, Vitry\/Paris (2012), Copenaghen Art Festival (2012), Frankfurter Kunstverein Francoforte (2012), Royal Academy of Arts, London (2011), Galleria Zero, Milano, Galleria Gi\u00f2 Marconi, Milano (2012), 29th Biennial of Graphic Arts Lubiana (2011), Nuit Blanche Parigi in collaborazione con CAC Bretigny (2011), Generali Foundation Vienna (2010), Performa, New York (2009), la Rotonda della Besana, Milano (2008), Deutsche Bank Collection, Milano (2007), Villa Manin &#8211; Centro d\u2019Arte Contemporanea, Codroipo (UD), Museion &#8211; Museo d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Bolzano (2015), Collection Lambert, Avignon e De Appel, Amsterdam (2005), Palazzo Strozzi, Firenze (20015), il PAC-Padiglione d\u2019Arte Contemporanea, Milano (2003), Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2002), Galleria d\u2019Arte Moderna, Bologna (2002), SESC Pomp\u00e9ia, S\u00e3o Paulo (2000).<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\"><u>INFO:<\/u><\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"LEFT\"><span lang=\"it-IT\">Marcello Maloberti. Cuore Mio\u00a0 &#8211; <\/span><span lang=\"it-IT\">a cura di Davide Mariani<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">21 settembre 2019, ore 18:00 &#8211; 23:00 <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Ulassai, Piazza Barigau &#8211; <\/span><span lang=\"it-IT\">un progetto della Fondazione di Sardegna e della Fondazione Stazione dell\u2019<\/span><span lang=\"pt-PT\">Arte <\/span><span lang=\"it-IT\">nell\u2019ambito di AR\/S \u2013 Arte condivisa in Sardegna e di Sentieri Contemporanei <\/span><span lang=\"it-IT\">in collaborazione con il Comune di Ulassai e ARST &#8211; Azienda Regionale Sarda Trasporti<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Responsabile del progetto: Franco Carta <\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><span lang=\"it-IT\">Coordinamento: Riccardo Uras<\/span><\/p>\n<p lang=\"it-IT\" align=\"JUSTIFY\"><strong><em>com.unica, 12 settembre 2019<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; \u201cCuore Mio\u201d, da Marcello Maloberti un omaggio all&#8217;arte di Maria Lai La Fondazione di Sardegna e la Fondazione Stazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-7833","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7833","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7833"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7833\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7833"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7833"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7833"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}