{"id":78352,"date":"2025-08-20T10:25:58","date_gmt":"2025-08-20T10:25:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78352"},"modified":"2025-08-20T10:26:24","modified_gmt":"2025-08-20T10:26:24","slug":"c-s-venezia_static-cinema_-fotografia-e-cinema-si-incontrano-a-venezia_29-0824-09-25","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78352","title":{"rendered":"C.S| Venezia_STATIC CINEMA_ Fotografia e Cinema si incontrano a Venezia_29.08>24.09.25"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Flyer-2.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"819\" height=\"1024\" data-id=\"78353\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Flyer-2-819x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78353\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Flyer-2-819x1024.jpg 819w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Flyer-2-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Flyer-2-768x960.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Flyer-2-120x150.jpg 120w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Flyer-2.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 819px) 100vw, 819px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed.png\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"516\" data-id=\"78354\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-1024x516.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-78354\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-1024x516.png 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-300x151.png 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-768x387.png 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-150x76.png 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed.png 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>STATIC CINEMA \u2013 Il paradosso visivo tra movimento e immobilit\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>mostra di fotografia<\/p>\n\n\n\n<p>a cura di Danila Tkachenko e Slavica Veselinovi\u0107<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 agosto \u2013 24 settembre 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CREA- Cantieri del contemporaneo<\/p>\n\n\n\n<p>Giudecca 211\/A, Venezia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Inaugurazione: 29 agosto ore 18:00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Lars Von Trier\u00a9 Nymphomaniac, Objects and Digressions 2<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>In concomitanza con la <\/em><em><strong>Mostra Internazionale d\u2019Arte Cinematografica di Venezia<\/strong><\/em><em>, mentre la citt\u00e0 volge lo sguardo al grande schermo, <\/em><em><strong>STATIC CINEMA<\/strong><\/em><em>, curata dall\u2019artista e fotografo di fama internazionale <\/em><em><strong>Danila Tkachenko<\/strong><\/em><em>, propone una \u201cvisione immobile\u201d: un racconto in cui la fotografia prende in prestito la grammatica del cinema e sospende il movimento in un silenzio visivo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>La mostra, aperta dal <\/em><em><strong>29 agosto al 24 settembre 2025<\/strong><\/em><em> alla Giudecca, negli spazi di <\/em><em><strong>Crea \u2013 Cantieri del Contemporaneo<\/strong><\/em><em>, <\/em>dall\u2019atmosfera sospesa tra artigianato e nuove visioni, la mostra invita a riconsiderare la percezione tradizionale del cinema \u2014 non come flusso continuo di fotogrammi, ma come spazio di pause, di attimi congelati, dove la fotografia non \u00e8 semplicemente un frammento immobilizzato, ma una realt\u00e0 temporale autonoma.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>STATIC CINEMA \u00e8 un\u2019indagine sulla fotografia e sulle arti visive influenzate dal cinema, una riflessione sul concetto di immagine statica che ingloba la grammatica del linguaggio cinematografico per dialogare con il tempo e l\u2019azione.<\/strong> Il concetto del filosofo francese Gilles Deleuze, di <em>immagine-movimento<\/em> viene qui riletto attraverso la lente del fotogramma, che non si limita a fissare l\u2019azione ma la trasforma, generando una nuova percezione di tempo e spazio. Allo stesso tempo, l\u2019eco delle riflessioni di Jean Baudrillard sul <em>simulacro<\/em> emerge nelle opere in cui il confine tra realt\u00e0 e rappresentazione si dissolve, aprendo a una forma di esperienza visiva che trascende la narrazione tradizionale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come afferma il curatore Tkachenko<\/strong> \u00ab<em>Ci interessa il momento in cui la fotografia smette di essere un frammento congelato del movimento e diventa un modo di pensare il tempo. Static Cinema esplora i confini tra immagine in movimento e immagine statica, e riflette su come il cinema influenzi altri media \u2014 come, la videoarte e la scultura e la fotografia appunto<\/em>\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p>In esposizione i lavori di oltre 160 artisti internazionali che portano avanti questa indagine attraverso prospettive differenti tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Jon Rafman<\/strong> (<em>A Man Digging<\/em>) immerge lo spettatore in uno spazio meditativo dove corpo e immagine congelata si intrecciano in uno stato trascendentale.<br><br><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Antoine d\u2019Agata<\/strong>, celebre per il suo approccio psicoanalitico alla fotografia, cattura la potenza emotiva del movimento nella sua decelerazione.<br><br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Roger Ballen<\/strong>, maestro della fotografia psicologica, costruisce narrazioni visive sospese tra reale e immaginario, dove l\u2019immagine statica diventa uno spazio cinematografico di tensione e drammaticit\u00e0.<br><br><\/li>\n\n\n\n<li>Un raro fotogramma di <strong>Lars von Trier<\/strong> da <em>Nymphomaniac<\/em>, rappresenta un ponte tra cinema e fotografia e mostra il fotogramma cinematografico come artefatto autonomo.<\/li>\n\n\n\n<li><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Mark Seliger<\/strong>, fotografo americano noto per i suoi ritratti. Chief Photographer di Rolling Stone dal 1992 al 2002, ha realizzato oltre 188 copertine. In Static Cinema presenta il suo ritratto di Cindy Sherman.<br><br><\/li>\n\n\n\n<li><strong>Graziano Arici<\/strong>, storico fotografo della Mostra del Cinema, negli ultimi 50 anni \u2014con il suo archivio di ritratti lega tradizione e contemporaneit\u00e0, immagine statica e biografia cinematografica, sottolineando il legame eterno tra cinema e fotografia.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>All\u2019esposizione <strong>voluta e organizzata da Art- Icon,<\/strong> associazione no profit con sede a Parigi e Milano che promuove la fotografia contemporanea e l\u2019arte visiva attraverso formati innovativi e inclusivi partecipa anche <strong>MC2 Gallery di Milano<\/strong>, che presenta i lavori di <strong>Antoine d\u2019Agata<\/strong>, <strong>Michael Ackerman<\/strong> e <strong>C\u00e9line Croze<\/strong>, offrendo un ulteriore sguardo intenso e personale su questo dialogo tra cinema e immagine statica.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Static Cinema<\/strong><\/em><strong> non \u00e8 soltanto una mostra, ma un tentativo di sintesi tra flusso dinamico e fermata statica, tra divenire e immobilit\u00e0<\/strong>. Qui fotografia e videoarte divengono spazi di riflessione sul modo in cui la cultura visiva costruisce il nostro rapporto con il tempo, movimento e senso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NOTE PER I REDATTORI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>DANILA TKACHENKO<\/strong> \u2013 artista e curatore di fama internazionale, vincitore di World<\/p>\n\n\n\n<p>Press Photo, Peace Prize, Leica Oskar Barnack Award, Foam Talent e Gabriele<\/p>\n\n\n\n<p>Basilico Award.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SLAVICA VESELINOVI\u0106<\/strong> \u2013 curatrice con base a Milano, fondatrice di Just Women,<\/p>\n\n\n\n<p>piattaforma internazionale di supporto alle fotografe, e di Going East: A Visual<\/p>\n\n\n\n<p>Journey into the New Eastern Europe.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ART\u2010ICON<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Fondata nel 2024, Art\u2010Icon \u00e8 un\u2019organizzazione non profit con sede tra Milano e Parigi, impegna-<\/p>\n\n\n\n<p>ta nella promozione della fotografia contemporanea e dell\u2019arte visiva attraverso formati innovativi<\/p>\n\n\n\n<p>e inclusivi. Il progetto \u00e8 guidato dai curatori Danila Tkachenko e Slavica Veselinovi\u0107, che propongono<\/p>\n\n\n\n<p>un approccio interdisciplinare all\u2019immagine e alla pratica curatoriale.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra inaugurale di Art\u2010Icon, Corporeality, ha debuttato a Parigi con una riflessione su come<\/p>\n\n\n\n<p>i media, la tecnologia e i cambiamenti culturali stiano ridefinendo la percezione del corpo umano.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019installazione ha trasformato lo spazio della galleria in una sorta di chiesa contemporanea, con<\/p>\n\n\n\n<p>le fotografie sospese dal soffitto in una disposizione che ricordava un\u2019iconostasi.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019esperienza era intima, simbolica e profondamente contemplativa.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra ha riunito un gruppo eterogeneo e audace di artisti, tra cui Christopher Makos (con un autoritratto di Andy Warhol), David Lynch,Roger Ballen (la cui opera \u00e8 in copertina del catalogo), Vladimir Sorokin, Nadya Tolokonnikova(Pussy Riot), Tali Lennox e Natalie Curtis.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel 2025, Art\u2010Icon ha ampliato la propria visione con FACES, una monumentale esposizione di<\/p>\n\n\n\n<p>land art ad Arles: un\u2019installazione lunga un chilometro lungo le sponde del fiume Rodano. La<\/p>\n\n\n\n<p>mostra ha presentato 270 ritratti fotografici di persone comuni e icone culturali, tra cui spiccano<\/p>\n\n\n\n<p>le immagini potenti e senza tempo di Graziano Arici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>INFORMAZIONI PRATICHE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>STATIC CINEMA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>a cura di Danila Tkachenko<\/p>\n\n\n\n<p><strong>29 agosto \u2013 24 settembre 2025<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Inaugurazione: 29 agosto ore 18:00<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CREA- Cantieri del contemporaneo<\/p>\n\n\n\n<p>Giudecca 211\/A, Venezia<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ORARI DI VISITA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Da martedi a domenica<\/p>\n\n\n\n<p>11.00 &#8211; 18.00<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ORGANIZZAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Art-Icon, fondazione non profit con sedi a Milano e Parigi, fondata nel 2024<\/p>\n\n\n\n<p><strong>MAGGIORI INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:info@art-icon.org\"><u>info@art-icon.org<\/u><\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sito web<\/strong>: www.art-icon.org<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Instagram<\/strong>: @art_icon.official<\/p>\n\n\n\n<p><strong>CONTATTI STAMPA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>CRISTINA GATTI PRESS &amp; PR &#8211; Venezia<\/p>\n\n\n\n<p>press@<a href=\"mailto:cristina.gatti@fg-comunicazione.it\">cristinagatti.it <\/a>|<\/p>\n\n\n\n<p>mob.338 6950929<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA STATIC CINEMA \u2013 Il paradosso visivo tra movimento e immobilit\u00e0 mostra di fotografia a cura di Danila Tkachenko [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-78352","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78352"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78355,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78352\/revisions\/78355"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}