{"id":78398,"date":"2025-08-21T09:18:18","date_gmt":"2025-08-21T09:18:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78398"},"modified":"2025-08-21T09:18:43","modified_gmt":"2025-08-21T09:18:43","slug":"classical-collapse-nicola-samori-tra-milano-e-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78398","title":{"rendered":"Classical Collapse: Nicola Samor\u00ec tra Milano e Napoli"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-2.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"225\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-2.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78165\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-2.jpeg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-2-150x150.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>\u00abLa tradizione non \u00e8 l\u2019adorazione delle ceneri, ma la custodia del fuoco.\u00bb<\/em>&nbsp;\u2014 Gustav Mahler<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Italia si prepara ad accogliere una delle mostre pi\u00f9 ambiziose e radicali degli ultimi anni:&nbsp;<em>Classical Collapse<\/em>, grande progetto di Nicola Samor\u00ec, che unisce simbolicamente Milano e Napoli, la&nbsp;<strong>Pinacoteca Ambrosiana<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>Museo e Real Bosco di Capodimonte<\/strong>. Non due mostre parallele, ma un unico percorso sdoppiato, pensato per vivere in due luoghi distinti e complementari, dal 28 novembre 2025 al 13 gennaio 2026 a Milano, e dal 29 novembre 2025 al 1\u00b0 marzo 2026 a Napoli.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La frattura fertile tra classico e contemporaneo<\/h3>\n\n\n\n<p>Samor\u00ec non imita il passato, n\u00e9 lo distrugge: lo mette in tensione, ne rivela le incrinature e i segreti nascosti. Il progetto mette in scena&nbsp;<strong>oltre cinquanta opere dell\u2019artista<\/strong>, collocate in dialogo diretto con i capolavori custoditi dai due musei. \u00c8 un confronto serrato, quasi drammatico, tra la stabilit\u00e0 apparente del classico e la sua vulnerabilit\u00e0, tra la promessa di eternit\u00e0 delle opere antiche e la fragilit\u00e0 della materia che le compone.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cuore della riflessione \u00e8 chiaro: la tradizione non \u00e8 un simulacro immobile, ma un corpo vivo che pu\u00f2 essere ferito, scorticato, trasformato. Samor\u00ec ne fa emergere l\u2019anima attraverso tagli, abrasioni, cancellazioni e stratificazioni, restituendo un senso di vertigine che sfida lo sguardo.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Milano: tra Raffaello e i \u201cmarmi svuotati\u201d<\/h3>\n\n\n\n<p>Alla Pinacoteca Ambrosiana, Samor\u00ec colloca un&nbsp;<strong>dipinto monumentale di dieci metri<\/strong>&nbsp;accanto al celebre cartone preparatorio della&nbsp;<em>Scuola di Atene<\/em>&nbsp;di Raffaello. \u00c8 il simbolo della mostra: la classicit\u00e0 rinascimentale e la sua riscrittura contemporanea si affrontano in una dialettica di forza e fragilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>La Biblioteca Ambrosiana ospita poi nature morte dipinte su marmo e rame, vanitas che evocano i fiori di Jan Brueghel il Vecchio e i disegni di Leonardo dal&nbsp;<em>Codice Atlantico<\/em>. A fare da contrappunto, le sculture rinascimentali di Agostino Busti, detto il Bambaia, la cui influenza attraversa i secoli fino a Fontana e alla pittura materica di Samor\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella Cripta del Santo Sepolcro, lo spazio sacro si popola di&nbsp;<strong>sculture lignee verticali<\/strong>: corpi e reliquie che dialogano con la pietra romanica, in una dimensione che mescola devozione, morte e resurrezione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Napoli: il barocco e la pelle della pittura<\/h3>\n\n\n\n<p>Se Milano \u00e8 il luogo del dialogo con il Rinascimento, Napoli diventa il teatro di una vertigine barocca. A Capodimonte, Samor\u00ec mette in scena quasi quaranta opere in un allestimento che alterna luci e oscurit\u00e0: dai chiarori che introducono la&nbsp;<em>Madonna del velo<\/em>&nbsp;di Sebastiano del Piombo fino al buio assoluto che avvolge la&nbsp;<em>Parabola dei ciechi<\/em>&nbsp;di Bruegel, affiancata da una sua perturbante riscrittura realizzata anche con strumenti di intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il filo conduttore \u00e8 la&nbsp;<strong>pelle<\/strong>: superficie e confine, pittura e corpo. Le opere di Samor\u00ec dialogano con Ribera, Giordano e Parmigianino, fino all\u2019<em>Antea<\/em>. Nel&nbsp;<em>Classical Collapse<\/em>, la pittura stessa viene scorticata, come Marsia nel mito, mostrando le viscere dell\u2019immagine e la verit\u00e0 che si cela sotto l\u2019apparenza.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Una sfida al nostro sguardo<\/h3>\n\n\n\n<p>La mostra non si limita a un confronto estetico, ma diventa una meditazione sull\u2019arte e sull\u2019esistenza. Come sottolinea Demetrio Paparoni, curatore insieme ad Alberto Rocca ed Eike Schmidt, Samor\u00ec trasforma la tradizione in&nbsp;<strong>campo di tensione<\/strong>, luogo di conflitto creativo e critica visiva. Non nostalgia, non rottura, ma un corpo a corpo con la storia.<\/p>\n\n\n\n<p>In tempi in cui il classico rischia di essere ridotto a decorazione consolatoria o rifiutato come fardello del passato,&nbsp;<em>Classical Collapse<\/em>&nbsp;propone un\u2019alternativa radicale: guardare al patrimonio non come un peso, ma come una ferita aperta da cui continua a sgorgare linfa vitale.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un\u2019Italia unita dall\u2019arte<\/h3>\n\n\n\n<p>La mostra ha anche un valore simbolico: unisce Nord e Sud in un percorso comune, intrecciando Rinascimento e Barocco, Milano e Napoli. \u00c8 un gesto politico e culturale, un invito a riconoscere nella diversit\u00e0 delle radici italiane la forza di un\u2019eredit\u00e0 condivisa.<\/p>\n\n\n\n<p>Samor\u00ec, con la sua arte che scava e riscrive, ci ricorda che la bellezza non \u00e8 mai intatta: \u00e8 sempre una lotta tra ci\u00f2 che resta e ci\u00f2 che scompare, tra la memoria e l\u2019oblio, tra la carne e lo spirito.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abLa tradizione non \u00e8 l\u2019adorazione delle ceneri, ma la custodia del fuoco.\u00bb&nbsp;\u2014 Gustav Mahler L\u2019Italia si prepara [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-78398","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78398","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78398"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78398\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78399,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78398\/revisions\/78399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78398"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78398"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78398"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}