{"id":78409,"date":"2025-08-22T14:53:22","date_gmt":"2025-08-22T14:53:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78409"},"modified":"2025-08-22T14:53:47","modified_gmt":"2025-08-22T14:53:47","slug":"strage-nazifascista-delle-guadine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78409","title":{"rendered":"STRAGE NAZIFASCISTA DELLE GUADINE"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/locandina-24-agosto-1.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"714\" height=\"1024\" data-id=\"78410\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/locandina-24-agosto-1-714x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78410\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/locandina-24-agosto-1-714x1024.jpg 714w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/locandina-24-agosto-1-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/locandina-24-agosto-1-768x1101.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/locandina-24-agosto-1-1071x1536.jpg 1071w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/locandina-24-agosto-1-105x150.jpg 105w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/locandina-24-agosto-1.jpg 1116w\" sizes=\"(max-width: 714px) 100vw, 714px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/guadine-stele.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"540\" data-id=\"78411\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/guadine-stele.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78411\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/guadine-stele.jpg 720w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/guadine-stele-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/guadine-stele-150x113.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>MASSA \u2013 Quell\u2019estate del 1944 era di un caldo insopportabile. E l\u2019acqua del Torrente Renara donava frescura. Bambini e bambine giocavano nelle pozze, una coppia di giovani innamorati al pozzo Scuro si scambiavano innocenti effusioni, le donne animavano tranquillamente quel pugno di case in pietra aggrappate alla roccia di fondovalle, sul fiume. Nello sfondo, la guerra, la fame, la miseria, la speranza e la preghiera. Era il 24 d\u2019agosto. La prima a sentire l\u2019eco degli spari fu Diana, 9 anni. Giocava nel fiume quando ud\u00ec il sibilo di spari lontani. \u201cDi corsa andai in casa ma nessuno mi credeva. Poi, gli spari si fecero sempre pi\u00f9 vicini\u201d. Pietro Bertonelli aveva 8 anni e faceva la vedetta: \u201cVidi in lontananza alcune camionette che salivano verso Guadine e avvisai tutti, urlando: ci sono i tedeschi!\u201d. Fu panico generale. Rosetta si era allontanata di mattina con alcune parenti, salvandosi. \u201cSapevamo di cosa fossero capaci quei soldati con i Maimorti. Il 13 giugno avevano commesso una strage di 68 giovani a Forno, deportandone altri 51 nei campi nazisti\u201d E poi, l\u2019olocausto del fuoco, ovunque. Paesi incendiati, persone arse vive: il terrore che avevano le donne era quello di essere bruciate vive. I primi a morire alle Guadine furono i due fidanzati al pozzo Scuro. Bianca Bertuccelli, Maria Bonotti, Ercole Dini, Santina Dini, Ines Carozzi, Michele Del Freo, Germana Giuseppina Faggioni, Elisa Lorenzi, Nerito Menchini, Palma Fidalma Menchini, Pietro Novani, Domenico Pucci, Antonio Pucci sono le vittime di quella strage di civili. Era il 24 agosto 1944 quando la furia nazifascista, contemporaneamente alla strage di Vinca (174 vittime), si scagli\u00f2 sulla frazione del versante massese. L\u2019azione fu guidata dal sanguinario maggiore Walter Reder per impedire vie di fuga degli abitanti di Vinca e ubbid\u00ec a quella che era stata messa in atto, ovvero alla strategia del terrore preventivo. Nessuna piet\u00e0: alcuni sopravvissuti lo raccontano nelle memorie raccolte nel tempo dalla collega Angela Maria Fruzzetti, dell\u2019associazione Eventi sul Frigido.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Massa, Provincia di Massa Carrara, domenica 24 agosto alle 21 appuntamento alle Guadine per la commemorazione dell\u201981esimo anniversario della strage nazifascista. \u201cSul filo della memoria \u2013 Guadine 24 agosto 1944\u201d \u00e8 promosso dall\u2019associazione Eventi sul Frigido con Anpi di Massa e Aics Musica e Spettacolo, oltre che le associazioni Anvcg, Anfcdg, Fivl, Accademia apuana della pace, Insieme, Occhioni&amp; Magrini. Il manifesto ufficiale dell\u2019evento \u00e8 stato realizzato da Sofia Spedicato, Aurora Marrone e Giulia Bertelloni del Liceo artistico Palma, con il prof Alessandro Maggiani. Saranno esposti anche i disegni realizzati da altri studenti del liceo, classe 2A: Noemi Torre, Siria Bondielli, Marta Marchini, Bottero, Ali, Bonini, Montanino, Greta Serra,Alexia De Angeli, Federico, Riccardo Baldini, Lorenzo Corradi Iacopo Sartori Samuele Scibelli, Simon Remorini.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli attori del Teatro civile Aics Musica&amp;Spettacolo porteranno in scena testimonianze tratte dall\u2019ultimo libro di Fruzzetti Vittime Civili Danni collaterali (Tara editoria). Dunque, un incontro culturale che vede fondere storia, arte, poesia, musica, teatro con Alessandra Berti, Anna Baldini, Gino Buratti, Antonella Ianuale, Giovanna Menchetti, Edoardo Allegrini. Saranno declamate da Sara Chiara Strenta alcune poesie con intermezzi musicali del cantautore Marco Alberti.<\/p>\n\n\n\n<p>Tara comunicazione\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MASSA \u2013 Quell\u2019estate del 1944 era di un caldo insopportabile. 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