{"id":78936,"date":"2025-08-31T08:34:29","date_gmt":"2025-08-31T08:34:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78936"},"modified":"2025-08-31T08:36:03","modified_gmt":"2025-08-31T08:36:03","slug":"corte-penale-internazionale-la-giustizia-con-loptional","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=78936","title":{"rendered":"Corte Penale Internazionale: la Giustizia con l\u2019Optional\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p>*<em>Giuseppe Arn\u00f2&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/CPI-ev.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-id=\"78939\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/CPI-ev-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78939\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/CPI-ev-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/CPI-ev-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/CPI-ev-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/CPI-ev-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/CPI-ev-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/CPI-ev.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-4.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"150\" height=\"150\" data-id=\"78937\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/images-4.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-78937\"\/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Corte Penale Internazionale:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>la Giustizia con l\u2019<\/strong><em><strong>Optional<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Una Corte nata per fermare genocidi e tiranni, finita per rilasciare comunicati stampa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nata per giudicare tutti, ma obbligata a guardare dall\u2019altra parte quando perfino gli Stati aderenti si rifiutano di collaborare.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La trovata era geniale, ammettiamolo: un Tribunale Penale Internazionale per mettere fine all\u2019impunit\u00e0 dei criminali pi\u00f9 efferati del pianeta. Genocidi, guerre, aggressioni, torture: finalmente la giustizia mondiale avrebbe alzato la voce contro chi si credeva intoccabile.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, come spesso accade, dal sogno all\u2019incubo il passo \u00e8 stato breve. La Corte \u00e8 nata con una missione titanica ma senza muscoli: emette sentenze che nessuno \u00e8 obbligato a far rispettare, i mandati d\u2019arresto restano carta da parati negli uffici dell\u2019Aia e i potenti della Terra, quelli della lista dei \u201cwanted\u201d, continuano a sfilare sorridenti nei summit internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c<strong>La Giustizia non \u00e8 di questo mondo, ma dell\u2019altro<\/strong>\u201d, diceva Papa Pio VII nel&nbsp;<em>Marchese del Grillo<\/em>. Mai battuta fu pi\u00f9 profetica. Perch\u00e9 se davvero la giustizia terrena dovesse incarnarsi nella Corte dell\u2019Aja, allora si capisce bene perch\u00e9 i santi abbiano preferito attendere quella divina.<\/p>\n\n\n\n<p>In effetti, di giustizia internazionale se ne vede ben poca. Si processano leader africani in pensione o dittatori di Paesi senza voce in capitolo, mentre i grandi della Terra siedono indisturbati sul trono della geopolitica, osservando con aria divertita. La selettivit\u00e0 delle accuse \u00e8 cos\u00ec evidente che non serve scomodare grandi teorie complottiste: basta aprire l\u2019elenco dei processi per capire chi comanda.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma del resto, sarebbe ingenuo aspettarsi altro. Ci sono Paesi in cui la Giustizia si occupa solo di giustizia, ma con il sottofondo politico inevitabile, come musica d\u2019ascensore. Altri in cui la Giustizia fa apertamente politica. E altri ancora in cui Giustizia e Politica coincidono del tutto, al punto che nessuno distingue pi\u00f9 il giudice dall\u2019onorevole.<\/p>\n\n\n\n<p>In ognuno di questi scenari resta centrale il tema della&nbsp;<em>giustizia giusta<\/em>, l\u2019epicheia. Essa richiede prudenza, saggezza e rigore, quasi a combinare nell\u2019esercizio della giustizia le altre virt\u00f9 cardinali, come ricordavano&nbsp;<strong>Sant\u2019Agostino<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>San Gregorio Magno<\/strong>. Ma di questa giustizia giusta si \u00e8 persa la traccia. Pretenderla nelle sentenze internazionali? Utopia pura.<\/p>\n\n\n\n<p>E qui sta il nodo: come si pu\u00f2 pretendere che la CPI si liberi dal peso della politica, quando, come ricordava&nbsp;<strong>Aristotele<\/strong>, l\u2019uomo \u00e8 per natura un animale politico? La giustizia nasce dall\u2019uomo, e dunque dalla politica: impossibile separare madre e figlia senza generare un mostro.<\/p>\n\n\n\n<p>Le regole, comunque, erano chiare sin dall\u2019inizio: Stati Uniti, Russia, Israele e Cina non hanno mai ratificato lo Statuto di Roma. Non perch\u00e9 amanti della guerra, ma perch\u00e9 allergici a farsi giudicare. Chi governa il mondo non gradisce che un tribunale internazionale ficchi il naso nelle sue operazioni \u201cumanitarie\u201d. Cos\u00ec, mentre il cittadino comune deve rispondere della multa per divieto di sosta, i leader globali possono bombardare, invadere, deportare senza troppe ansie giudiziarie.<\/p>\n\n\n\n<p>A rendere il tutto pi\u00f9 pittoresco, le indagini preliminari della CPI talvolta si basano anche sulle notizie stampa. Ma davvero qualcuno pensa che la stampa sia indipendente e immune da pressioni? In questi casi, la Corte finisce per assomigliare pi\u00f9 a un osservatorio mediatico che a un tribunale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>Consiglio di Sicurezza ONU<\/strong>, poi, completa l\u2019opera: ha il potere di bloccare le indagini del Procuratore per un anno. Basta che uno dei membri permanenti, guarda caso gli stessi che non hanno ratificato lo Statuto, alzi il ditino, e la giustizia internazionale entra in pausa. Come&nbsp;<strong>Netflix<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine, la CPI \u00e8 rimasta un simulacro di giustizia: forte con i deboli, inesistente con i forti. Perfetta per processare miliziani africani o satrapi in pensione, ma incapace di sfiorare i veri colossi della geopolitica. Risultato: i popoli vedono che i potenti la fanno franca, la fiducia nel diritto crolla, e la Corte diventa pi\u00f9 uno strumento geopolitico che un tribunale.<\/p>\n\n\n\n<p>La soluzione? Qualcuno propone sanzioni economiche o l\u2019esclusione dai contesti internazionali per chi ignora i mandati. Ma finch\u00e9 chi decide le sanzioni coincide con chi dovrebbe subirle, la Corte rester\u00e0 un nobile esperimento\u2026 con valore puramente decorativo.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec la Corte Penale Internazionale rimane sospesa tra il sogno e la caricatura: tribunale universale solo sulla carta, tribunale selettivo nella pratica. Un\u2019istituzione che promette imparzialit\u00e0 assoluta, ma che troppo spesso si rivela lo specchio deformato dei rapporti di forza globali.<\/p>\n\n\n\n<p>E allora, con un filo di sarcasmo e un pizzico di rassegnazione, non resta che ripetere la domanda finale:<br><strong>Esiste giustizia giusta in questo mondo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Forse aveva ragione&nbsp;<strong>Giolitti<\/strong>, che con il suo cinismo lucido spiegava il diritto meglio di mille trattati:<br>\u201c<strong>Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano, per qualcuno si eludono<\/strong>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>La CPI, pi\u00f9 che una Corte, sembra l\u2019ufficio traduzioni di questa massima immortale.<\/p>\n\n\n\n<p>*<em>presidente Stampa Italiana in Brasile-ASIB e direttore de&nbsp;La Gazzetta italo brasiliana<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>*Giuseppe Arn\u00f2&nbsp; Corte Penale Internazionale: la Giustizia con l\u2019Optional Una Corte nata per fermare genocidi e tiranni, finita per rilasciare [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-78936","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78936","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78936"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78936\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":78940,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78936\/revisions\/78940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78936"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78936"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78936"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}