{"id":79239,"date":"2025-09-04T11:25:37","date_gmt":"2025-09-04T11:25:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79239"},"modified":"2025-09-04T11:25:59","modified_gmt":"2025-09-04T11:25:59","slug":"guido-miano-editore-8","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79239","title":{"rendered":"GUIDO MIANO EDITORE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>NOVIT\u00c0 EDITORIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"671\" height=\"1024\" data-id=\"79240\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte-671x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79240\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte-671x1024.jpg 671w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte-196x300.jpg 196w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte-768x1173.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte-1006x1536.jpg 1006w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte-98x150.jpg 98w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte.jpg 1110w\" sizes=\"(max-width: 671px) 100vw, 671px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte3D.png\"><img decoding=\"async\" width=\"605\" height=\"1024\" data-id=\"79241\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte3D-605x1024.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-79241\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte3D-605x1024.png 605w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte3D-177x300.png 177w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte3D-89x150.png 89w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Ciboddo-Pasquale-2025-Oltre-il-velo-del-Mondo-fronte3D.png 674w\" sizes=\"(max-width: 605px) 100vw, 605px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 uscito il libro di poesie:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>OLTRE IL VELO DEL MONDO <\/strong><strong>di <\/strong><strong>PASQUALE CIBODDO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>con prefazione di Michele Miano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Pubblicata la raccolta poetica dal titolo \u201cOltre il velo del mondo\u201ddi Pasquale Ciboddo, con prefazione di Michele Miano, nella prestigiosa collana \u201cAlcyone 2000\u201d, Guido Miano Editore, Milano 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>In un mondo che corre senza sosta, dove il progresso spesso brucia i ponti verso ci\u00f2 che \u00e8 essenziale, questa raccolta \u00e8 un invito a tornare all\u2019origine del sentire. <em>Oltre il velo del Mondo <\/em>nasce dal desiderio di dare voce a ci\u00f2 che non urla, ma vibra nel cuore: l\u2019amore che resiste al tempo, la fede che non chiede prove, la spiritualit\u00e0 che si nutre di gesti semplici, la fiducia che si rinnova nonostante tutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni poesia \u00e8 una candela accesa nel buio della disillusione; ogni verso \u00e8 un altare costruito con le parole del silenzio. In un tempo in cui l\u2019uomo sembra aver smarrito il senso del sacro, questo libro \u00e8 un pellegrinaggio interiore, una condanna gentile contro il rumore del mondo, una carezza alla coscienza, un respiro alla memoria.<\/p>\n\n\n\n<p>Caro lettore, non troverai risposte facili n\u00e9 dogmi. Troverai, invece, il dubbio fertile, la luce fioca ma persistente, la tenerezza che si nasconde nell\u2019attesa. Troverai la voce di Pasquale Ciboddo, fragile e potente, che chiede solo di essere ascoltata con il cuore aperto.<\/p>\n\n\n\n<p>Esiste un luogo invisibile agli occhi, dove l\u2019anima dialoga con la luce, dove le domande non cercano risposte ma profondit\u00e0. <em>Oltre il velo del Mondo<\/em> \u00e8 il tentativo di varcare la soglia tra il tangibile e l\u2019invisibile, tra il rumore del tempo e il silenzio del senso.<\/p>\n\n\n\n<p>In queste pagine, la poesia diventa pellegrinaggio: si attraversa l\u2019amore non come possesso ma come dono, si contempla la fede non come certezza ma come sussurro, si abbraccia la spiritualit\u00e0 come cammino che non ha fretta. E sullo sfondo, un mondo che accelera, produce, semplifica, distrugge: il progresso, che nel suo slancio tecnologico rischia di svuotare il cuore e dissolvere l\u2019essenza. Si leggano i versi emblematici: \u00ab\u2026Odio, vendetta e guerra\/ attanagliano quei popoli\/ che vivono tra la fame\/ la morte e la malasorte.\/ E pace e amore\/ tardano ad arrivare\u00bb (<em>Sono calpestati<\/em>). Le parole qui raccolte non insegnano: <em>invocano<\/em>. Non mostrano sentieri: <em>li evocano<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Pasquale Ciboddo osserva il cielo, ascolta la terra, e tra le fenditure dell\u2019esistenza cerca il senso che ci sfugge ogni volta che lo riduciamo a spiegazione. Chi legger\u00e0 questo libro, forse sentir\u00e0 che sotto le superfici c\u2019\u00e8 ancora un battito antico, una memoria sacra che ci chiama a essere pi\u00f9 umani, pi\u00f9 semplici, pi\u00f9 veri.<\/p>\n\n\n\n<p>Pasquale Ciboddo non \u00e8 solo il poeta che canta la sua Sardegna e i suoi amati stazzi, ricordo di una perduta civilt\u00e0 agreste ma \u00e8 il poeta della speranza. E c\u2019\u00e8 un\u2019isola infatti &#8211; aspra, luminosa, intima &#8211; che fa da culla a questo canto. La Sardegna, con i suoi stazzi, le pietre che raccontano, il vento che ricorda, non \u00e8 solo luogo geografico: \u00e8 anima, \u00e8 radice, \u00e8 voce che ritorna. Il poeta la celebra come madre antica e come specchio in cui riflettere il dolore e la bellezza dell\u2019umanit\u00e0 intera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo sguardo parte dalla terra che lo ha nutrito, ma si apre al mondo: l\u2019amore che canta non ha confini, non distingue razze o religioni, perch\u00e9 \u00e8 amore che tende all\u2019essenziale, all\u2019umano, al divino. Ogni verso \u00e8 un gesto di compassione, una carezza lanciata oltre il tempo e le culture.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua spiritualit\u00e0 non \u00e8 dogmatica n\u00e9 distante. \u00c8 incarnata nel quotidiano, nei gesti contadini, nelle albe silenziose, nelle preghiere sussurrate tra le foglie. Il poeta non predica: invoca. E lo fa con voce umile, ma profonda, cercando quel senso religioso che non divide, ma abbraccia: \u00ab\u2026Oggi nessuno\/ pu\u00f2 conoscere a fondo\/ la sapienza del Signore.\/ E allora si prega\/ pieni di speranza\u00bb(<em>Oggi nessuno<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p><em>Oltre il velo del Mondo<\/em> \u00e8 una raccolta che attraversa il visibile per toccare l\u2019invisibile, cantando la Sardegna e il mondo, la fede e il dubbio, la speranza e la nostalgia. \u00c8 una liturgia anche laica per chi cerca ancora il sacro nel profumo della terra, nel volto di un uomo, in un raggio di luce che non giudica ma accoglie. \u00abOggi la citt\u00e0\/ consuma la vita umana.\/ Era certo il romanzo,\/ la poesia della mia esperienza\/ vissuta in campagna\/ negli stazzi della Gallura\/ ad avere l\u2019esistenza\/ un vero senso\u00bb (<em>Era certo<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<p>Ma il poeta non pu\u00f2 ignorare le ferite del mondo. Le guerre che divorano la speranza, l\u2019odio che scava fossati tra gli uomini, i conflitti che negano il volto dell\u2019altro &#8211; tutto questo entra, dolorosamente spesso nei suoi versi. Non come accusa, ma come testimonianza. Perch\u00e9 chi canta la luce, non pu\u00f2 voltarsi davanti all\u2019ombra.<\/p>\n\n\n\n<p>Il paragone con la fine delle api \u00e8 immagine lacerante: creature che danzano per comunicare, che impollinano la vita e rendono fecondo il tempo. La loro scomparsa \u00e8 un silenzio che grida, un vuoto che profuma di apocalisse. Cos\u00ec come la perdita dell\u2019amore per l\u2019altro, della compassione, della spiritualit\u00e0 condivisa, segna il collasso di un\u2019umanit\u00e0 ormai stanca di essere umana. Le api e la pace: due forme di armonia. E nel loro declino, il poeta intravede un\u2019unica domanda: cosa stiamo sacrificando nel nome del progresso? Quale canto smetteremo di ascoltare se continuiamo a correre senza fermarci mai?<\/p>\n\n\n\n<p>Questo libro \u00e8 dunque anche un grido gentile, un appello poetico alla riscoperta della cura, della meraviglia, della sacralit\u00e0 del vivere. Un invito a proteggere ci\u00f2 che \u00e8 fragile, perch\u00e9 forse proprio l\u00ec &#8211; nell\u2019ala trasparente di un\u2019ape, nel volto di un bimbo &#8211; si nasconde ancora il senso del nostro vivere. Si legga la lirica <em>Il mondo<\/em>: \u00ab\u2026Il mondo \u00e8 dominato\/ dal male e dalle guerre\/ e dalle grandi povert\u00e0.\/ Le api stanno morendo\/ e pure le persone.\/ Cos\u00ec si annuncia\/ la fine della vita\/ nel mondo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec, dopo aver camminato tra parole e visioni, Pasquale Ciboddo solleva lo sguardo al cielo. Non con paura, ma con fiducia. Perch\u00e9, nonostante le rovine, i silenzi spezzati, le lacrime che non si vedono, <em>egli crede<\/em>. Crede che l\u2019amore sia ancora pi\u00f9 forte dell\u2019odio, che la luce resista all\u2019ombra, che la grazia si nasconda perfino dietro una guerra, in attesa di essere riconosciuta.<\/p>\n\n\n\n<p>Allora invoca &#8211; non un castigo, ma una carezza divina. Implora che l\u2019armonia torni a posarsi come rugiada sugli animi stanchi. Che la pace non sia solo un sogno, ma un germoglio che cresce, seppur fragile, tra le crepe del mondo: \u00ab\u2026Se non interviene\/ Dio a mitigare\/ l\u2019animo dei ribelli,\/ nel mondo\/ non ci sar\u00e0\/ pi\u00f9 pace\u00bb(<em>Se non interviene<\/em>). Che la salvezza non riguardi pochi, ma <em>tutti<\/em>, proprio tutti perch\u00e9 nessuno \u00e8 escluso dalla compassione del cielo. \u00ab\u2026Dio salver\u00e0\/ e riempir\u00e0 di gioia\/ i popoli oppressi\/ ovunque sulla terra\u00bb (<em>Dio salver\u00e0<\/em>). Nel suo cuore, il poeta non supplica invano. Egli <em>sa<\/em> &#8211; sente &#8211; che un mondo migliore \u00e8 possibile. Non immediato, non facile, ma in cammino. Ogni parola scritta \u00e8 un seme piantato nell\u2019attesa della primavera. Ogni verso \u00e8 una luce che attraversa il velo, e lo rende trasparente appunto <em>Oltre il velo del Mondo<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>E forse, leggendo, ci accorgeremo che<em> la luce non \u00e8 mai andata via. Eravamo noi a non guardarla abbastanza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Michele Miano<\/p>\n\n\n\n<p>_________________<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019AUTORE<\/p>\n\n\n\n<p>Pasquale Ciboddo \u00e8 nato a Tempio Pausania (SS), in Gallura (Sardegna), nel 1936; gi\u00e0 docente delle scuole elementari, \u00e8 uno dei poeti sardi pi\u00f9 noti in Italia (\u00e8 conosciuto anche a Cuba), e ha al suo attivo numerose pubblicazioni poetiche e di narrativa con prefazioni e introduzioni di prestigiosi critici. Ha conseguito molti premi e riconoscimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>________________<\/p>\n\n\n\n<p>Pasquale Ciboddo, <em>Oltre il velo del mondo<\/em>, prefazione di Michele Miano, Guido Miano Editore, Milano 2025, pp. 86, isbn 979-12-81351-53-0, mianoposta@gmail.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 EDITORIALE \u00c8 uscito il libro di poesie: OLTRE IL VELO DEL MONDO di PASQUALE CIBODDO con prefazione di Michele [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-79239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79239"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79242,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79239\/revisions\/79242"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}