{"id":79354,"date":"2025-09-06T14:18:03","date_gmt":"2025-09-06T14:18:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79354"},"modified":"2025-09-06T14:18:03","modified_gmt":"2025-09-06T14:18:03","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4632","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79354","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-1233.png\"><img decoding=\"async\" width=\"255\" height=\"253\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-1233.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-79355\" style=\"width:169px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-1233.png 255w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Screenshot-1233-150x150.png 150w\" sizes=\"(max-width: 255px) 100vw, 255px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><strong>Les p\u00eacheurs de perles<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Georges Bizet<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marted\u00ec 16 settembre 2025 alle ore 20 si riaccendono le luci della Sala Grande del Maggio per il primo appuntamento dopo la pausa estiva: in cartellone&nbsp;<\/strong><strong>\u201cLes p\u00eacheurs de perles\u201d di Georges Bizet.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sul podio, alla guida dell\u2019Orchestra e del Coro del Maggio, il maestro J\u00e9r\u00e9mie Rhorer.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La regia<\/strong><strong>&nbsp;\u00e8 firmata da Wim Wenders.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Protagonisti in scena Hasmik Torosyan; Javier Camarena; Lucas Meachem e Huigang Liu.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Allestimento della Staatsoper Unter den Linden di Berlino<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Firenze,&nbsp;<\/em><em>6&nbsp;settembre 2025<\/em>&nbsp;\u2013&nbsp;Si riaccendono le luci al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per il primo appuntamento lirico della stagione, dopo la pausa estiva: in programma,&nbsp;<strong>marted\u00ec 16 settembre alle ore 20<\/strong>,&nbsp;<em>Les p\u00eacheurs de perles<\/em>&nbsp;di&nbsp;<strong>Georges Bizet<\/strong>, proposta nell\u2019allestimento della Staatsoper Unter den Linden di Berlino.&nbsp;Altre tre le recite previste in cartellone: il 19 settembre alle ore 20, il 21 settembre alle ore 15:30 e il 23 settembre alle ore 20.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul podio della&nbsp;<strong>Sala Grande<\/strong>&nbsp;del Teatro, alla guida dell\u2019<strong>Orchestra e del Coro del Maggio<\/strong>, il maestro&nbsp;<strong>J\u00e9r\u00e9mie Rhorer<\/strong>; l\u2019allestimento, ripreso in quest\u2019occasione da&nbsp;<strong>Derek Gimpel<\/strong>, \u00e8 firmato da<strong>&nbsp;Wim Winders<\/strong>,&nbsp;la cui regia di un\u2019opera \u00e8 portata in scena per la prima volta in assoluto in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>Le scene sono di&nbsp;<strong>David Regehr<\/strong>; i costumi di&nbsp;<strong>Montserrat Casanova<\/strong>; le luci, riprese da&nbsp;<strong>Oscar Frosio<\/strong>, sono di&nbsp;<strong>Olaf Freese<\/strong>. La drammaturgia \u00e8 curata da&nbsp;<strong>Detlef Giese<\/strong>.&nbsp;Il maestro del Coro del Maggio \u00e8&nbsp;<strong>Lorenzo Fratini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il cast vocale \u00e8 formato da&nbsp;<strong>Hasmik Torosyan&nbsp;<\/strong>nella parte di L\u00e9ila;&nbsp;<strong>Javier Camarena&nbsp;<\/strong>interpreta Nadir; la parte di Zurga \u00e8 interpretata da&nbsp;<strong>Lucas Meachem<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Huigang Liu<\/strong>&nbsp;veste i panni di Nourabad.<\/p>\n\n\n\n<p>Parlando dell\u2019opera di Bizet&nbsp;\u2013&nbsp;proposta per la&nbsp;seconda volta nel corso delle stagioni del Maggio dopo la messinscena del febbraio 2016&nbsp;\u2013&nbsp;il maestro&nbsp;<strong>J\u00e9r\u00e9mie Rhorer<\/strong>,&nbsp;al suo debutto in Teatro, ha sottolineato il suo entusiasmo nel dirigere per la prima volta in carriera&nbsp;<em>Les p\u00eacheurs de perles<\/em>: \u201cNel corso della mia carriera ho diretto con poca frequenza le opere di Bizet; invece ho affrontato con maggior frequenza la musica sinfonica di Bizet, motivo per cui sono molto felice di questo mio primo incontro con&nbsp;<em>Les p\u00eacheurs<\/em>\u201d.&nbsp;Continuando nella sua analisi, il maestro ha inoltre evidenziato i rapporti tra la musica italiana e la musica francese: \u201cNegli ultimi anni inoltre ho cominciato a concentrare il mio interesse sui rapporti, peraltro sottostimati, tra la musica italiana e la musica francese, rapporti nati in una rete di relazioni storiche, artistiche, letterarie e musicali che mi affascinano enormemente. Prendiamo Puccini, un autore che per il momento ho potuto dirigere molto poco ma che \u00e8 da sempre il mio preferito. Venendo proprio ai&nbsp;<em>Pescatori di perle<\/em>&nbsp;un interrogativo assai stimolante che nasce dall\u2019ascolto di quest\u2019opera \u00e8 il verificare fino a che punto Puccini la conoscesse e l\u2019abbia utilizzata come modello in alcune sue opere. Ci sono tanti aspetti di&nbsp;<em>P\u00eacheurs<\/em>&nbsp;che sembrano ritrovarsi come in un&#8217;ideale relazione gemellare in pi\u00f9 pagine pucciniane\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il maestro Rhorer sar\u00e0 inoltre impegnato il prossimo 20 settembre in Sala Zubin Mehta per un concerto sinfonico con le musiche di Claude Debussy, Maurice Ravel e Igor Stravinskij.<\/p>\n\n\n\n<p>La regia dell\u2019opera \u2013 ripresa da&nbsp;<strong>Derek Gimpel<\/strong>&nbsp;\u2013 \u00e8 curata da&nbsp;<strong>Wim Wenders<\/strong>&nbsp;il quale, parlandone in occasione della premi\u00e8re alla Staatsoper Unter den Linden nel 2020, ne ha evidenziato sia la rarit\u00e0 esecutiva che la bellezza musicale: \u201cQuest\u2019opera ai miei occhi (o piuttosto alle mie orecchie) \u00e8 ingiustamente poco eseguita: il mio desiderio era dunque quello di \u2018esporre\u2019 la storia il pi\u00f9 possibile e di raccontarla in modo da indurre o incoraggiare lo spettatore all\u2019ascolto attraverso tutti i nostri mezzi. Ho visto spesso opere in cui c\u2019era sempre qualcosa da vedere, cos\u00ec che guardare diventava pi\u00f9 importante che ascoltare. Non volevo che il pubblico uscisse ricordandosi di aver visto qualcosa di grandioso; volevo lasciare la sensazione di aver \u2018scoperto\u2019 questa musica e soprattutto che sia stata la musica a raccontarvi la storia. Bizet ha realmente creato con la sua musica un mondo a s\u00e9\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<em>mondo&nbsp;<\/em>che Wenders porta sul palcoscenico \u00e8 dominato da una scena essenziale, proiezioni molto dai tratti foschi e profondi (mare, onde, nuvole e ombre di palme) sbuffi di fumo e dei costumi altrettanto semplici ed essenziali. Solo il coro nel primo atto porta costumi color giallo-zafferano e capelli rossi; una macchia di colore e di luce che contrasta con il nero. Wenders costruisce uno spazio che lascia protagonista lo svolgersi del dramma.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSono davvero felice di tornare qui al Teatro del Maggio dopo le recite di Rigoletto del 2021 &nbsp;&#8211;&nbsp;dice Xavier Camarena che interpreta Nadir&nbsp;&#8211; e di poterlo fare con quest\u2019opera che, sebbene meno conosciuta della celeberrima&nbsp;<em>Carmen<\/em>, \u00e8 un vero capolavoro musicale, ricca di momenti davvero iconici fra i quali il duetto fra Nadir e Zurga. Quella di Nadir \u00e8 una parte che nel corso della mia carriera ho affrontato solo poche volte ed \u00e8 davvero emozionante poterla portare in scena di nuovo qui a Firenze. Sicuramente posso dire che a livello tecnico non siamo davanti a un\u2019opera di facile interpretazione; lo stile che richiede la parte di Nadir rende infatti complesso trovare il giusto equilibrio fra quella che era l\u2019intenzione originale del compositore e quella che invece \u00e8 la tecnica vocale del nostro tempo. &nbsp;\u00c8 interessante aver modo di prendere parte a questa produzione di Wim Wenders; il modo in cui \u00e8 stata pensata, unita al fatto che i solisti in scena sono appena quattro, d\u00e0 molta \u2018responsabilit\u00e0\u2019 scenica a noi cantanti. La scenografia \u00e8 essenziale e semplice ed \u00e8 un modo per noi solisti di essere pi\u00f9 attivi e di \u2018riempire\u2019 il palcoscenico con i nostri movimenti e con le nostre azioni. Anche con J\u00e9r\u00e9mie Rhorer stiamo lavorando in modo armonico: quando si parla di produzioni come questa \u00e8 naturale per un cantante infondere del \u2018proprio\u2019 al personaggio interpretato e lavorando assieme al maestro Rhorer \u00e8 quasi spontaneo trovare un bilanciamento fra questo e quella che invece \u00e8 la sua visione musicale e interpretativa dell\u2019opera di Bizet\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Hasmik Torosyan&nbsp;<\/strong>\u2013 protagonista in scenanella parte di L\u00e9ila \u2013 torna al Maggio dopo il suo debutto avvenuto nell\u2019autunno del 2017 in occasione delle recite de&nbsp;<em>La rondine&nbsp;<\/em>di Giacomo Puccini: \u201cSono davvero felice di poter tornare al Maggio e di poterlo fare interpretando la parte di L\u00e9ila: un personaggio che all\u2019inizio della storia ha tratti quasi angelici ma che, nello sviluppo della vicenda, si scopre essere una donna forte, con un animo davvero combattivo disposta \u2013 per il suo amore \u2013 a non piegarsi davanti a nulla, un aspetto davvero interessante perch\u00e9 questo cambiamento lo si pu\u00f2 notare e soprattutto apprezzare anche sul piano vocale e musicale. La regia e l\u2019allestimento di Wim Wenders, caratterizzati da spazi grandi e&nbsp;<em>semplici<\/em>, ci spingono a dare un\u2019interpretazione ancora pi\u00f9 incisiva poich\u00e9 ogni personaggio della vicenda deve anche \u2018riempire\u2019 questi spazi: non ci sono momenti in cui siamo \u2018coperti\u2019 in scena e questo comporta un lavoro molto importante anche sui dettagli pi\u00f9 piccoli\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019opera:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Les P\u00eacheurs de perles<\/em>, opera in tre atti su libretto di Michel Carr\u00e8 ed Eug\u00e8ne Cormon, fu composta da Georges Bizet nel 1863. Il giovane musicista francese, che si era aggiudicato pochi anni prima il prestigioso\u201d&nbsp;Prix de Rome\u201d, fu ingaggiato dal direttore del Th\u00e9\u00e2tre Lyrique di Parigi L\u00e9on Carvalho per realizzare un\u2019opera per il suo teatro. Bizet, all\u2019epoca poco pi\u00f9 che ventenne, accett\u00f2 di buon grado ma trattandosi della sua prima esperienza di prestigio si trov\u00f2 a mettere in musica il libretto fornitogli da Carvalho senza avere voce in capitolo.<\/p>\n\n\n\n<p>Il soggetto esotico dei&nbsp;<em>P\u00eacheurs de perles<\/em>&nbsp;si inseriva nella lunga scia di opere di ispirazione orientale che gi\u00e0 da qualche anno erano diventate di gran moda in Francia. L\u2019isola di Ceylon fa da sfondo a una storia d\u2019amore incentrata sul tradizionale triangolo: L\u00e9\u00efla, sacerdotessa di Brahma, \u00e8 amata sia dal pescatore di perle Nadir, sia da Zurga, capo dei pescatori legato a Nadir da un\u2019amicizia di lungo corso. Ma L\u00e9\u00efla ama Nadir e Zurga sar\u00e0 quindi costretto a sacrificare i propri sentimenti rinunciando sia alla donna amata che all\u2019amico.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 alla prima rappresentazione il 29 settembre del 1863 i critici si scagliarono impietosi contro il libretto, ritenuto banale e privo di originalit\u00e0. Era stato lo stesso Carvalho a richiedere un plot che abbondasse di situazioni melodrammatiche tradizionali per agevolare il lavoro del giovane debuttante. Tuttavia, nonostante l\u2019inesperienza e un libretto di scarso valore, Bizet riusc\u00ec a realizzare per i&nbsp;<em>P\u00eacheurs de perles<\/em>&nbsp;una veste musicale fascinosa ricca di ritmi insoliti, languide armonie e preziosit\u00e0 timbriche che magistralmente evocano il misterioso Oriente tanto vagheggiato in quello scorcio di secolo.<\/p>\n\n\n\n<p>La locandina:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>LES P\u00caCHEURS DE PERLES<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p>Musica di&nbsp;<strong>Georges Bizet<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Su libretto di<strong>Michel Carr\u00e9&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Eug\u00e8ne Cormon.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Edizione: Alkor-Edition\/B\u00e4renreiter-Verlag, Kassel (2015)<\/p>\n\n\n\n<p>Rappresentante per l\u2019Italia: Casa Musicale Sonzogno di Piero Ostali, Milano<\/p>\n\n\n\n<p><em>Allestimento della Staatsoper Unter den Linden di Berlino&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro concertatore e direttore<\/em>&nbsp;<strong>J\u00e9r\u00e9mie Rhorer<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Regia<\/em>&nbsp;<strong>Wim Wenders<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>ripresa da<strong>&nbsp;Derek Gimpel<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Maestro del Coro&nbsp;<\/em><strong>Lorenzo Fratini<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Scene<\/em>&nbsp;<strong>David Regehr<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Costumi<\/em>&nbsp;<strong>Montserrat Casanova<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Luci&nbsp;<\/em><strong>Olaf Freese<\/strong><em>&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>riprese da<strong>Oscar Frosio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Drammaturgia&nbsp;<\/em><strong>Detlef Giese<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u2014<\/p>\n\n\n\n<p>L\u00e9ila<strong>&nbsp;Hasmik Torosyan&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nadir&nbsp;<strong>Javier Camarena&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Zurga<strong>&nbsp;Lucas Meachem&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nourabad<strong>&nbsp;Huigang Liu&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Bambini<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Gherardo Attori, Arianna Barberi, Simone Cardoso, Celeste Castellini, Silvia De Santis, Maria Jos\u00e8 Floriano, Duccio Leoni, Kai Mc Millan, Violante Orso<\/p>\n\n\n\n<p>Prezzi:<\/p>\n\n\n\n<p>Solo ascolto: 10\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Visibilit\u00e0 limitata: 15\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Galleria: 35\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Palchi: 45\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Platea 4: 65\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Platea 3: 75\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Platea 2: 90\u20ac<\/p>\n\n\n\n<p>Platea 1: 130\u20ac&nbsp;(per la prima rappresentazione; le altre recite: 110\u20ac)<\/p>\n\n\n\n<p><em>Durata complessiva 2 ore circa, intervallo compreso<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/5.JAVIER-CAMARENA-\u0441-Manuel-Outomuro-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" 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