{"id":79491,"date":"2025-09-11T11:45:09","date_gmt":"2025-09-11T11:45:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79491"},"modified":"2025-09-11T11:45:27","modified_gmt":"2025-09-11T11:45:27","slug":"rimanere-a-sinistra-per-fortuna-e-per-disgrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79491","title":{"rendered":"Rimanere a sinistra, per fortuna e per disgrazia"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/descarga-9.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"204\" height=\"192\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/descarga-9.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79295\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/descarga-9.jpeg 204w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/descarga-9-150x141.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 204px) 100vw, 204px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p><em>\u00abLa politica \u00e8 l\u2019arte del possibile, ma anche del ridicolo inevitabile.\u00bb<\/em><em>&nbsp;\u2013 Oscar Wilde<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ringrazio&nbsp;<strong>Dio<\/strong>&nbsp;ogni mattina, forse pi\u00f9 per questa mia testarda fedelt\u00e0 a certi ideali che per qualsiasi altro motivo. E s\u00ec, nonostante tutto, resto&nbsp;<strong>di sinistra<\/strong>. Non per ricchezza, non per comodit\u00e0, non per moda o snobismo, ma perch\u00e9, come disse quel genio di&nbsp;<strong>Ennio Flaiano<\/strong>, \u201cnon sono comunista, semplicemente non ho i soldi per permettermelo\u201d. Esatto: io non ho le tasche gonfie, non possiedo yacht, non ho fondi segreti nei paradisi fiscali. Ma ho un\u2019idea, una convinzione, e, soprattutto, un\u2019ironia che mi permette di sopravvivere alla tragicommedia quotidiana della politica italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Se oggi qualcuno mi chiedesse quale sinistra sostengo, risponderei senza esitazione:&nbsp;<strong>socialista riformista<\/strong>, come quelli che una volta incarnavano un certo pragmatismo illuminato:&nbsp;<strong>Bettino Craxi<\/strong>,&nbsp;<strong>Domenico Susi<\/strong>, persino&nbsp;<strong>Claudio De Michelis<\/strong>&nbsp;e il delfino di Craxi,&nbsp;<strong>Claudio Martelli<\/strong>. Gente che sapeva che la politica non \u00e8 solo slogan e manifesti, ma compromesso, visione e, s\u00ec, un po\u2019 di sano realismo. Gente che non si vergognava di ammettere che le utopie servono da faro, ma i conti da pagare li fanno gli uomini reali.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra questi nomi,&nbsp;<strong>Domenico Susi<\/strong>&nbsp;merita una menzione speciale. Non era mai il protagonista da copertina, n\u00e9 appariva con frequenza nei titoli roboanti dei giornali, ma chi ha avuto il privilegio di conoscerlo sa quanto fosse straordinario nella pratica politica quotidiana.&nbsp;<strong>Susi incarnava il senso del riformismo serio<\/strong>, quello che cerca soluzioni concrete senza perdere di vista la&nbsp;<strong>giustizia sociale<\/strong>. Uomo di profonda cultura, di incredibile pragmatismo e di una pazienza quasi leggendaria, sapeva trattare la politica come un mestiere da artigiano, dove ogni scelta richiede studio, attenzione ai dettagli e, naturalmente, una buona dose di ironia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Susi non amava le semplificazioni.<\/strong>&nbsp;Si dice che una volta, durante una riunione difficile tra sindacalisti arrabbiati, funzionari pubblici esasperati e imprenditori diffidenti, riusc\u00ec a trasformare la contesa in un piano concreto per la riqualificazione di un quartiere degradato. Non urlava, non minacciava, non cercava titoli roboanti: parlava, ascoltava, trovava un compromesso rispettoso della legge, della giustizia e dell\u2019interesse collettivo. Al termine della giornata, con un sorriso sottile, disse soltanto:&nbsp;<em>\u201cLa politica \u00e8 come un\u2019orchestra: se tutti suonano insieme, anche chi stona pu\u00f2 diventare parte di qualcosa di bello.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 io, oggi, rido amaramente quando guardo la politica contemporanea: perch\u00e9 il pragmatismo illuminato di Susi sembra un concetto alieno. Oggi la capacit\u00e0 di mediare, di costruire, di rispettare l\u2019avversario politico senza trasformarlo in nemico assoluto \u00e8 considerata un atto di debolezza, quasi una forma di tradimento. Eppure, proprio in quell\u2019abilit\u00e0 risiedeva la forza di Susi: una forza silenziosa, costante, capace di cambiare la vita delle persone senza clamore e senza foto ricordo.<\/p>\n\n\n\n<p>Ironico, vero? Essere di sinistra oggi \u00e8 quasi un atto di fede in un mondo che sembra volerci convincere ogni giorno che le ideologie sono obsolete. Ma chi dice che riformismo e pragmatismo non possano convivere con&nbsp;<strong>solidariet\u00e0<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>equit\u00e0 sociale<\/strong>? Io ci credo. E per fortuna ho il senso dell\u2019umorismo: perch\u00e9 se non riesci a ridere di te stesso mentre la politica diventa un circo, allora sei gi\u00e0 perso.<\/p>\n\n\n\n<p>E poi ci sono momenti di sconforto assoluto, come quando ascolto&nbsp;<strong>Tony Blair<\/strong>&nbsp;\u2013 s\u00ec, proprio lui \u2013 impegnarsi con entusiasmo a cercare chi ricostruir\u00e0&nbsp;<strong>Gaza<\/strong>&nbsp;e, naturalmente, a calcolare&nbsp;<strong>quali profitti ne deriverebbero<\/strong>. Si potrebbe quasi applaudire la capacit\u00e0 di conciliare diplomazia internazionale e capitalismo sfrenato: un\u2019impresa titanica. Ma io rimango l\u00ec, tra l\u2019incredulo e il sarcastico, chiedendomi se qualcuno abbia mai raccontato a questi grandi architetti della ricostruzione umana che dietro ogni cemento, ogni ponte, ogni filo spinato ci sono&nbsp;<strong>vite spezzate, sogni infranti e tragedie che nessun business plan pu\u00f2 misurare<\/strong>. Qui si ride amaramente, perch\u00e9 la distanza tra l\u2019idealismo di una sinistra sincera e il pragmatismo selvaggio della geopolitica \u00e8 pi\u00f9 lunga di qualsiasi ponte sospeso.<\/p>\n\n\n\n<p>Resto&nbsp;<strong>di sinistra<\/strong>, quindi, nonostante le delusioni quotidiane, i tradimenti e i compromessi. Nonostante le correnti che cambiano direzione come il vento, e nonostante l\u2019assenza di eroi politici degni di quel titolo. Non sono comunista \u2013 Flaiano aveva ragione \u2013 ma credo ancora in un\u2019idea di societ\u00e0 dove chi lavora possa vivere dignitosamente, dove la cultura non sia un lusso per pochi e dove la solidariet\u00e0 non sia un optional da inserire nei programmi elettorali come nota a margine. Questo \u00e8 il mio piccolo miracolo personale: continuare a credere che la politica possa essere, almeno un po\u2019, uno strumento di miglioramento sociale e non solo di accumulo personale.<\/p>\n\n\n\n<p>E quando parlo di&nbsp;<strong>Craxi<\/strong>, di&nbsp;<strong>De Michelis<\/strong>&nbsp;o di&nbsp;<strong>Susi<\/strong>, non lo faccio con nostalgia romantica, ma con un\u2019ammirazione ironica per quella capacit\u00e0 quasi eroica di conciliare&nbsp;<strong>visione e pragmatismo<\/strong>. Non erano perfetti, certo, e molti errori pesano ancora nella memoria collettiva, ma c\u2019era qualcosa di autentico, di umano, nel tentativo di modernizzare l\u2019Italia e di fare politica con la consapevolezza che nulla si costruisce senza compromesso. Oggi questo equilibrio sembra un\u2019arte perduta, sostituita da slogan vuoti e moralismi digitali. E s\u00ec, lo ammetto: ogni tanto mi mancano le polemiche sincere, i dibattiti lunghi fino a notte fonda, le contraddizioni che erano vissute con dignit\u00e0 e non solo come hashtag.<\/p>\n\n\n\n<p>Il paradosso della mia posizione \u00e8 evidente: essere di sinistra in tempi di cinismo globale, di populismo dilagante, di interessi economici che dettano legge, \u00e8 quasi un atto eroico. Ma non eroico alla maniera tragica, alla maniera dei martiri ideologici, no: eroico perch\u00e9 comporta ogni giorno la scelta di&nbsp;<strong>rimanere coerente<\/strong>, di non piegarsi, di ridere di fronte alle assurdit\u00e0 del potere e di continuare a credere che&nbsp;<strong>un altro mondo sia possibile<\/strong>. Con ironia, naturalmente: senza, la delusione sarebbe insopportabile.<\/p>\n\n\n\n<p>E cos\u00ec, mentre Blair si interroga su chi ricostruir\u00e0 Gaza e quali profitti ne trarr\u00e0, io penso ai valori che possono resistere alla mercificazione di ogni cosa:&nbsp;<strong>solidariet\u00e0, giustizia sociale, equit\u00e0<\/strong>. Parole vecchie? Forse. Parole inutili? Mai. Perch\u00e9, alla fine, restare di sinistra \u00e8 un&nbsp;<strong>atto di sopravvivenza morale, di resistenza intellettuale, di fede umana<\/strong>. E per fortuna, o per disgrazia, Dio mi ha fatto nascere con questo cromosoma ideologico impossibile da estirpare.<\/p>\n\n\n\n<p>Rimanere coerente in un mondo che premia il compromesso morale \u00e8 faticoso. Ma se non altro, offre qualche vantaggio: il privilegio di poter guardare il mondo con occhi critici, con la capacit\u00e0 di distinguere il ridicolo dall\u2019ingiustizia, il paradosso dall\u2019assurdo. E di sorridere, sempre, anche quando la realt\u00e0 sembra troppo crudele per essere affrontata senza ironia. Perch\u00e9, in fondo, la&nbsp;<strong>sinistra \u2013 quella che non si piega, quella che crede ancora che il cambiamento sia possibile \u2013 deve avere il coraggio di ridere dei propri errori, di affrontare le proprie contraddizioni e di rimanere umana.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9, al di l\u00e0 dei dibattiti infiniti, delle delusioni politiche e delle tragedie internazionali, continuo a ringraziare Dio. Perch\u00e9 mi ha fatto restare di sinistra, per scelta e per necessit\u00e0, con la saggezza di&nbsp;<strong>Flaiano<\/strong>&nbsp;come guida, con i modelli di&nbsp;<strong>Craxi, Susi, De Michelis e Martelli<\/strong>&nbsp;come riferimento, e con&nbsp;<strong>l\u2019ironia<\/strong>&nbsp;come scudo. Perch\u00e9 in un mondo che spesso misura tutto in denaro e potere, la vera ricchezza resta la capacit\u00e0 di&nbsp;<strong>mantenere i propri principi<\/strong>, ridendo della vita e della politica, anche quando sembra che entrambe siano impazzite.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u00abLa politica \u00e8 l\u2019arte del possibile, ma anche del ridicolo inevitabile.\u00bb&nbsp;\u2013 Oscar Wilde Ringrazio&nbsp;Dio&nbsp;ogni mattina, forse pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35],"tags":[],"class_list":["post-79491","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79491"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79492,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79491\/revisions\/79492"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}