{"id":79494,"date":"2025-09-11T18:40:58","date_gmt":"2025-09-11T18:40:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79494"},"modified":"2025-09-11T18:49:27","modified_gmt":"2025-09-11T18:49:27","slug":"serena-conduce-operaclassica-eco-italiano-4637","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79494","title":{"rendered":"Serena conduce operaclassica eco italiano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image004-1.png\"><img decoding=\"async\" width=\"143\" height=\"89\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/image004-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-79495\"\/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Ufficio stampa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;11\/09\/2025<\/p>\n\n\n\n<p><strong>102\u00b0 ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>CON 35 MILIONI DI EURO \u00c8 INCASSO RECORD DELLA STORIA ARENIANA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Oltre 404 mila spettatori. Il pubblico straniero arriva a quota 61%<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Indagine Nomisma per misurare l\u2019impatto economico, sociale e turistico del Festival,<br>il 10 novembre la presentazione dei risultati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dall\u2019Italia presenze da tutte 110 le province. Sul web, 70 milioni di contatti social, 5 milioni di utenti raggiunti su Tiktok, oltre 2 milioni di visitatori su arena.it<\/strong><strong><br><\/strong><strong>Ben 1.100 presenze stampa, il 22% dall\u2019estero, 5.700 gli articoli e servizi pubblicati<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il 102\u00b0 Arena di Verona Opera Festival chiude, dopo tre mesi e 52 serate di spettacolo dal vivo, registrando <strong>il miglior incasso della storia areniana<\/strong> <strong>per un totale di 35 milioni 619 mila euro, 2 milioni in pi\u00f9 dello scorso anno<\/strong>. <strong>Gli spettatori dell\u2019estate 2025 sono stati 404.715, dei quali il 61% stranieri<\/strong> (nel 2024 si era raggiunta quota 57%). Crescono dunque le presenze dall\u2019estero, con provenienze da 130 Paesi diversi, tra cui, per la prima volta, Ghana e Zimbabwe. La Germania resta sul podio con un +4% rispetto all\u2019anno scorso, registrando 82 mila presenze, in aumento gli spettatori da Regno Unito (+2%), Stati Uniti, Francia e Corea. Il pubblico italiano, ben 146 mila spettatori, \u00e8 giunto a Verona da tutte e 110 le province dello Stivale, nessuna esclusa.<\/p>\n\n\n\n<p>Numerosi i sold-out registrati durante la Stagione 2025. <strong>Ben 18 serate da tutto esaurito<\/strong>, <strong>tra cui le prime 9 date del Festival e le ultime 4 recite di settembre.<\/strong>A Verona, durante l\u2019estate, si concentra il 22 per cento degli spettatori annuali della lirica in Italia. &nbsp;A ribadirlo l\u2019ultimo rapporto SIAE: l\u2019Arena Opera Festival occupa quasi tutta la top ten delle classifiche nazionali delle 10 opere che primeggiano per spesa al botteghino e spettatori. Numeri che attestano il valore culturale, artistico, economico e sociale del pi\u00f9 grande palcoscenico d\u2019opera all\u2019aperto, simbolo nel mondo del Canto lirico in Italia, patrimonio dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>STUDIO NOMISMA.<\/strong> Dopo pi\u00f9 di vent\u2019anni dall\u2019ultima indagine, l\u2019Arena e la sua 102<sup>a<\/sup> stagione sono stati oggetto di studio per la societ\u00e0 Nomisma che, durante tutta l\u2019estate, ha misurato l\u2019impatto economico, sociale e turistico a livello locale, regionale e nazionale dell\u2019Opera Festival. I risultati verranno presentati il prossimo 10 novembre, a Milano, alla UniCredit Tower Hall. E saranno oggetto di un approfondimento a Verona durante l\u2019autunno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>STAR E DEBUTTI<\/strong>. Una stagione che rimarr\u00e0 nella storia per la nuova produzione di <em>Nabucco<\/em>, una vera e propria sfida tecnica per le maestranze areniane, con oltre 400 artisti impegnati sul palcoscenico e 3 mila costumi in scena. Un Festival dall\u2019elevata qualit\u00e0 artistica, con il ritorno delle grandi star: Anna Netrebko, Jonas Kaufmann, Yusiv Eyvazov, Ludovic T\u00e9zier, Aigul Akhmetshina, Francesco Meli, Anna Pirozzi, Maria Jos\u00e9 Siri, Roberto Alagna, Luca Micheletti, Luca Salsi, Roberto Bolle. Cos\u00ec come di importanti esordi in Anfiteatro, tra cui Angel Blue come Violetta, il tenore Pene Pati, Anna Werle, Ramaz Chikviladze, Hidenori Inoue; per la prima volta impegnati in scena in un\u2019opera i tenori Galeano Salas ed Enea Scala, cos\u00ec come Speranza Scappucci, direttrice de <em>La<\/em> <em>Traviata<\/em>. Un debutto anche sul podio areniano: quello del direttore d\u2019orchestra Francesco Ommassini.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>NOVITA\u2019 DELLA STAGIONE 2025.<\/strong> Dopo pi\u00f9 di trent\u2019anni gli annunci dell\u2019Arena Opera Festival hanno cambiato tono e contenuti. Fondazione Arena ha scelto la voce di Luca Ward per l\u2019italiano e dell\u2019attore J\u00fcrgen Prochnow per il tedesco, oltre che del britannico Mark Humphreys per l\u2019inglese, per accogliere gli spettatori. Il progetto <em>Arena per tutti<\/em> si \u00e8 arricchito di un nuovo percorso dedicato al canto. Per la prima volta l\u2019inaugurazione del Festival \u00e8 stata anticipata da un evento dedicato alle famiglie che ha visto sul palcoscenico areniano 800 bambini da tutta Italia. Ha preso il via la nuova experience <em>Vinitaly, the Opera\u2019s ouverture<\/em> realizzata con Veronafiere. \u00c8 stata inaugurata la nuova biglietteria di via Roma. Il Festival \u00e8 stato supportato dal nuovo green energy partner, Agsm Aim, che ha fornito all\u2019Arena energia proveniente da fonti sostenibili certificate, e dal primo family partner, Generali, che ha sostenuto l\u2019evento \u2018Il cielo \u00e8 di tutti\u2019.<\/p>\n\n\n\n<p><a>Fondamentale la copertura dei media nazionali e internazionali: <strong>le testate ed emittenti accreditate sono state 220, per un totale di 1.100 presenze<\/strong>. Pi\u00f9 di 5.700 gli articoli e i servizi dedicati al Festival numero 102 tra web, carta stampata, radio e tv da tutto il mondo, il 10% in pi\u00f9 rispetto al 2024. &nbsp;<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Crescono tutti i canali social. Il profilo TikTok, aperto un anno fa, ha raggiunto 5 milioni di giovanissimi. <strong>A fine Festival, i canali social hanno avuto 70 milioni di contatti<\/strong>, 190 milioni di visualizzazioni video per 130 mila ore di riproduzione. Sul sito web oltre 2 milioni e 250 mila visitatori, pi\u00f9 del 50% straniero, per un totale di 12 milioni di clic sulle pagine. Grande successo per l\u2019iniziativa \u2018<em>Gonghista per una sera<\/em>\u2019, che ha totalizzato 2,9 milioni di contatti, e un totale di&nbsp;19,2 milioni di impression.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>PICCOLO E GRANDE SCHERMO.<\/strong> La serata inaugurale del Festival \u00e8 stata ripresa dalle telecamere di Rai Cultura, che ha trasmesso il nuovo <em>Nabucco <\/em>in prima serata sabato 21 giugno su Rai3 per la Giornata della Musica, conquistando 600 mila spettatori in Italia, senza contare le repliche su Rai Play e su Rai5. Oltre 500 mila gli spettatori della messa in onda su ZDF\/3Sat della registrazione Unitel con il cast capeggiato da Anna Netrebko, uno share doppio rispetto alla media del canale per la prima serata.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Nabucco<\/em> \u00e8 stato proposto all\u2019interno della serie La grande Opera italiana, che ha visto su Rai3 in prima serata anche il ritorno di <em>Aida <\/em>(produzione inaugurale del 2023) e <em>Il Barbiere di Siviglia<\/em> (ripresa sempre nel 2023); \u00e8 stato replicato durante l\u2019estate anche su Rai5, assieme a <em>Don Giovanni<\/em> (2015) e <em>Carmen<\/em> (nella rara produzione del 1980, la prima in lingua originale francese per l\u2019anfiteatro). E dal mese di settembre sar\u00e0 trasmesso, grazie a RaiCom, in Repubblica Ceca, Serbia e Grecia. <em>Carmen<\/em>, dall\u2019Arena di Verona, \u00e8 stata scelta per inaugurare il canale Carnegie Hall+ con una festosa proiezione a New York (Bryant Park) per migliaia di spettatori. Il canale francese Mezzo TV ha proposto in estate le pi\u00f9 recenti registrazioni di <em>Turandot<\/em> (2022) e <em>Tosca<\/em> (2023), mentre Sky Classica ha appena inaugurato un ciclo di opere filmate a Verona: oltre alla gi\u00e0 citata <em>Turandot<\/em>, anche <em>Aida<\/em> in edizione storica (2012), <em>Un ballo in maschera <\/em>(2014) e <em>La Boh\u00e8me<\/em> (2024). Particolare attenzione ha suscitato proprio quest\u2019ultima <em>Boh\u00e8me<\/em>, scelta per la proiezione nella rete di cinema spagnoli all\u2019interno del Festival Summer 2025.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel corso del 102\u00b0 Opera Festival, \u00e8 stato potenziato il progetto di accessibilit\u00e0 \u2018<em>Arena per tutti\u2019<\/em>, arricchito di un nuovo percorso dedicato al canto, sviluppato in collaborazione con l\u2019Accessibility Partner M\u00fcller. Ben 1.426 le persone con disabilit\u00e0 che hanno partecipato ai percorsi multisensoriali e che hanno fruito degli spettacoli con i supporti tecnologici.<\/p>\n\n\n\n<p><a>L\u2019Arena di Verona Opera Festival 2025 ha contato sul sostegno di numerosi sponsor, in primis UniCredit, che vanta una longevit\u00e0 di collaborazione di oltre 25 anni, e poi Calzedonia, Pastificio Rana, Volkswagen Group Italia, DB Bahn, Forno Bonomi, Numia, RTL 102.5, Genny, che ha firmato le divise del personale adibito all\u2019accoglienza del pubblico, e M\u00fcller, che sostiene i progetti di accessibilit\u00e0 dedicati alle persone con disabilit\u00e0. Tra gli official partner marchi storici quali Veronafiere, Air Dolomiti, A4 Holding, Metinvest, SABA Italia, SDG Group, Sartori di Verona, Palazzo Maffei e Mantova Village. Cos\u00ec come Caviar service, ManPower Group e Consorzio di Tutela dell\u2019Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP e Ferroli. Oltre a imprese, privati, ordini professionali che compongono la schiera della Membership 67 Colonne per l\u2019Arena di Verona, fondata da Gianluca Rana dell\u2019omonimo pastificio e da Sandro Veronesi, patron del Gruppo Oniverse, con il Gruppo Editoriale Athesis, media partner.&nbsp;<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Damiano Tommasi, Presidente di Fondazione Arena e Sindaco di Verona<\/strong>: \u201c<em>Grazie alla sovrintendente Cecilia Gasdia per i risultati ottenuti, e soprattutto grazie alle quasi millecinquecento persone coinvolte in questa stagione che \u00e8, come sappiamo tutti, cos\u00ec importante per la nostra citt\u00e0. Un Festival che assicura un valore aggiunto al nostro monumento, l&#8217;Arena, che si prepara cos\u00ec ad un altro grande evento che avremo nel prossimo inverno con le cerimonie di Olimpiadi e Paralimpiadi. Quella di quest&#8217;anno, vedendo i numeri, \u00e8 stata una stagione particolarmente soddisfacente, e ci\u00f2 che come Amministrazione, come tutti noi in Fondazione Arena auspichiamo \u00e8 veder aumentare sempre di pi\u00f9 il numero delle persone che si avvicinano non solo all&#8217;opera ma a quello che il Festival lirico propone nel suo insieme e quindi anche alle altre espressioni artistiche messe in Cartellone, come la danza e altre performance. E la crescita del pubblico, ovviamente \u00e8 un dato che ci conforta, soprattutto per l&#8217;aumento dei giovani. Devo dire che in questo contesto economico particolare, a fronte dell&#8217;aumento dei costi gestione del Festival, tuttavia come Consiglio di indirizzo abbiamo voluto tenere calmierato il costo dei biglietti. Obiettivo dell&#8217;Amministrazione e della Fondazione Arena \u00e8 infatti promuovere azioni che incentivano la promozione di ci\u00f2 che \u00e8 patrimonio immateriale dell&#8217;umanit\u00e0, ovvero il canto lirico italiano di cui come abbiamo visto e come vediamo soprattutto negli ultimi anni l&#8217;Arena \u00e8 la massima espressione sicuramente in un contesto estivo. Quindi, come Amministrazione, ringrazio davvero tutte e tutti. Aggiungo anche grande soddisfazione per le attivit\u00e0 da noi proposte e messe in campo nei quartieri affinch\u00e9 la fruizione delle opere sia sempre pi\u00f9 diffusa. Successo raggiunto grazie alla collaborazione con Fondazione Arena che ci sta aiutando e quindi bravi, brave e grazie, grazie a tutti\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona<\/strong>: \u201c<em>Qualche giorno fa il Vescovo Pompili ci ha ricordato che chiunque di noi ha davanti delle siepi, paure che ci paralizzano, ferite che ci definiscono, fallimenti che ci isolano, crisi che ci limitano, ma se Leopardi ha ragione, quegli stessi ostacoli possono trasformarsi da muri in porte, da barriere in soglie, perch\u00e9 infinito e limite sono complementari. La realt\u00e0 ci mette davanti diversi ostacoli ma tutti noi possiamo varcare quel confine, abbandonare i luoghi comuni, lasciarci andare all\u2019immaginazione, scatenare il dinamismo del corpo e dell\u2019anima, sfidare il rischio dell\u2019ignoto perch\u00e9 i nostri sogni, piccoli o grandi che siano, ci chiamano imperiosamente. La sete di infinito \u00e8 insita nel genere umano, che \u00e8 una teca di energia e di talento. Questo non dobbiamo mai dimenticarlo. Questo \u00e8 quello che trovo continuamente nei collaboratori che mi affiancano, un gruppo di persone che cercano di tenersi stretta quella forza che permette di abbattere le barriere e realizzare l\u2019impossibile. Di stagione in stagione. I risultati di questo Festival testimoniano la bont\u00e0 e la forza dei nostri intenti e ci mettono davanti a nuove sfide per il futuro. In primis il faro che vogliamo puntare sulle nuove generazioni. Al di l\u00e0 dei numeri, sarebbe bello che tutti noi fossimo in grado di vedere i traguardi raggiunti con gli occhi dei bambini per lasciarci stupire da tanta meraviglia\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stefano Trespidi, Vicedirettore artistico di Fondazione Arena di Verona<\/strong><em>: \u201cMancano solo sette mesi al montaggio del palcoscenico del Festival 2026. Con questa battuta abbiamo salutato i lavoratori qualche giorno fa. L\u2019Arena \u00e8 questo, un motore che non si ferma mai. Che mentre presenta i dati di chiusura di una stagione gi\u00e0 programma il lavoro dell\u2019estate successiva. \u00c8 la nostra forza, l\u2019entusiasmo e la capacit\u00e0 di portare avanti nuove idee che creano continuo fermento. E i dati testimoniano la grande passione che c\u2019\u00e8 dietro ogni reparto, ogni settore, ogni lavoratore. Siamo ovviamente orgogliosi di registrare il record di incasso della Fondazione Arena di Verona con un incremento di due milioni di euro rispetto al risultato storico dello scorso anno. Gli incassi ci premiano ma dietro questo numero ci sono dei grandi investimenti. La vicinanza di tutti i soci fondatori, delle Istituzioni, degli sponsor, delle 67 Colonne \u00e8 fondamentale perch\u00e9 non possiamo fermarci. Il mercato \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile e competitivo, abbiamo bisogno di risorse per tenere alto il livello artistico e qualitativo. I numeri ci dicono che l\u2019Arena di Verona \u00e8 sempre pi\u00f9 internazionale, ma \u00e8 soprattutto un orgoglio italiano che attira spettatori da tutte le province del nostro Paese. L\u2019opera lirica \u00e8 il grande prodotto culturale che l\u2019Italia ha donato al mondo e noi ne siamo i custodi, depositari di un sapere che non si impara nelle scuole ma sul campo. Ecco perch\u00e9 voglio ricordare sempre che le risorse che vengono date a Fondazione Arena di Verona sono a sostegno dei lavoratori, di un sapere e di una conoscenza unica&nbsp;al&nbsp;mondo\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marta Ugolini, Assessora alla Cultura del Comune di Verona:<\/strong><em> \u201cCome amministrazione siamo sempre al fianco della Fondazione Arena. I progetti che abbiamo davanti sono ambiziosi: vogliamo valorizzare non solo lo spettacolo, ma anche l\u2019Arena stessa, rendendola un luogo sempre pi\u00f9 vivo, accessibile e in dialogo con la sua storia. In questi tre anni attraversato momenti intensi, come il centenario, vissuto con un po\u2019 d\u2019ansia all\u2019inizio, ma che \u00e8 andato benissimo \u2013 e anche l\u2019anno successivo. Non \u00e8 stato un miracolo: \u00e8 il frutto di un lavoro serio, fatto da un\u2019organizzazione competente, dove ognuno ha un ruolo chiaro e ci sono le professionalit\u00e0 giuste al posto giusto. Certo, ogni settore ha le sue responsabilit\u00e0: il marketing fa il suo, l\u2019artistico ha un peso fondamentale. Il nostro obiettivo, come amministrazione, \u00e8 che tutti i veronesi si sentano parte di questo patrimonio, che siano orgogliosi dell\u2019Arena e che partecipino, magari venendo almeno una volta al mese a uno spettacolo. Ho avuto anche l\u2019occasione di vedere in anteprima il programma del Teatro Filarmonico per l\u2019inverno, e posso dire che \u00e8 davvero ricco. Stiamo cercando di uscire da quell\u2019aura un po\u2019 sacrale e distante che a volte accompagna la lirica, per portarla verso il pubblico. Solo cos\u00ec si costruisce davvero il pubblico del futuro. Chiudo con un ringraziamento speciale per tutte le iniziative dedicate ai bambini: ci crediamo molto, e continueremo&nbsp;a&nbsp;sostenerle.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><strong>*<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL CARTELLONE<\/strong>. Durante l\u2019estate 2025, l\u2019Arena di Verona Opera Festival ha presentato 5 produzioni d\u2019opera e 5 diversi titoli tra ballo, gala e concerti, per un totale di <strong>52 spettacoli diversi dal 13 giugno al 6 settembre. <\/strong>Il Festival si \u00e8 inaugurato con una <strong>nuova produzione di <em>Nabucco<\/em><\/strong> di Giuseppe Verdi, con prestigiosi cast e debutti assoluti o nazionali nelle diverse parti. Un <em>Nabucco <\/em>riletto come allegoria di tutte le divisioni e i conflitti, del dualismo costante, rappresentato da colori netti, che contrappone i popoli ma anche l\u2019uomo con s\u00e9 stesso. L\u2019umanit\u00e0 in lotta per\u00f2 anela alla riconciliazione, in quello che \u00e8 un finale lieto per il dramma verdiano e che, di fatto, costitu\u00ec una rinascita per il compositore nel 1842. Nuove sfide per i tecnici areniani coordinati da Michele Olcese: tremila costumi con tessuti e materiali innovativi, chilometri di led, coreografie e duelli di scherma per oltre duecento mimi e figuranti, in scena con il Coro di Fondazione Arena preparato da Roberto Gabbiani. Lo spettacolo, che ha contato 12 rappresentazioni, \u00e8 stato firmato in ogni aspetto da Stefano Poda, gi\u00e0 autore dell\u2019allestimento \u201cdi cristallo\u201d per <strong><em>Aida<\/em><\/strong>, anch\u2019essa in scena per 13 serate: l\u2019opera regina dell\u2019Arena \u00e8 tornata dunque sull\u2019immenso palcoscenico per sottolinearne le linee essenziali, con un\u2019iconografia tra Antico Egitto, alta moda, arte contemporanea, trasparenze e giochi di luce.<\/p>\n\n\n\n<p>Verdi \u00e8 stato il grande campione degli autori rappresentati nel 102\u00b0 Festival: accanto a <em>Nabucco<\/em> e <em>Aida<\/em>, il cartellone ha rappresentato <strong><em>La Traviata<\/em><\/strong> per 6 serate e, a seguire, <em>Rigoletto<\/em> per altre 4 serate, compresa quella conclusiva della stagione. La prima \u00e8 andata in scena nell\u2019allestimento elegante, belle \u00e9poque e simbolico di Hugo De Ana, creato per l\u2019Arena nel 2011 e visto l\u2019ultima volta nove anni fa: tra colossali cornici e specchi abbaglianti, Michele Cosentino ha ripreso le coreografie originali di Leda Lojodice. <strong><em>Rigoletto<\/em><\/strong> \u00e8 tornato invece nella sua veste \u201cstorica\u201d, con un allestimento che ricostruisce la prima volta del titolo in Anfiteatro (1928) su disegni di Ettore Fagiuoli: colossali scene dipinte secondo la migliore tradizione italiana da Raffaele Del Savio, grazie anche alla collaborazione di Palazzo Te, sontuosi costumi storici di Carla Galleri e il nuovo disegno luci di Claudio Schmid, per realistici scorci di Mantova secondo il libretto di Francesco Maria Piave.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Festival ha celebrato importanti anniversari: 150 anni dalla prima volta in scena di <strong><em>Carmen<\/em><\/strong> e dalla scomparsa del suo sfortunato compositore Georges Bizet. Una storia di seduzione e caduta, rivestita di magnifica musica e luce mediterranea, per una protagonista coraggiosa e libera come nessun\u2019altra donna dell\u2019opera prima di allora. All\u2019Arena di Verona il titolo, gi\u00e0 popolare, arriv\u00f2 nel 1914 subito dopo la primissima Aida: da allora \u00e8 rimasta l\u2019opera pi\u00f9 frequente e amata, seconda solo al titolo verdiano (con 8 recite quest\u2019anno, ha superato le 300 in totale). Nel 1995 <em>Carmen<\/em> torn\u00f2 con un nuovo allestimento che, attraverso progressivi rifacimenti e ritocchi dello stesso regista, \u00e8 ancora uno degli spettacoli-simbolo dell\u2019Arena: la produzione attuale, con regia e scene di Franco Zeffirelli, ha festeggiato 30 anni dal debutto, che fu anche il biglietto da visita del maestro fiorentino in Anfiteatro, nonch\u00e9 l\u2019inizio di una collaborazione proseguita felicemente fino alla sua ultima regia. In scena una Siviglia spettacolare da set cinematografico, con cura maniacale per il dettaglio e momenti di vita vera, grazie anche ai costumi di Anna Anni, alle coreografie originali di El Camborio e le luci di Paolo Mazzon. Oltre 500 le persone di scena tra solisti, coro, mimi, comparse, minori, voci bianche, cavallari, danzatori, compresi quelli autenticamente spagnoli provenienti dalla Compagnia Antonio Gades di Getafe diretta da Stella Arauzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Pi\u00f9 indietro nel tempo, esattamente 300 anni fa, venivano pubblicati per la prima volta i concerti per violino, archi e basso continuo contenuti nella raccolta <em>Il cimento dell\u2019Armonia e dell\u2019Inventione<\/em>: il loro autore, Antonio Vivaldi, sarebbe rimasto indissolubilmente legato ai primi quattro concerti, dedicati alle quattro stagioni. Dopo il successo del 2024, non poteva mancare anche nella programmazione del 102\u00b0 Festival lo spettacolo <strong><em>Viva Vivaldi, the Four Seasons immersive concert<\/em><\/strong>, realizzato con Balich Wonder Studio, con proiezioni tridimensionali ed effetti visivi speciali per rendere ancora pi\u00f9 tangibile il potere evocativo della musica, eseguita dal vivo dai professori dell\u2019Orchestra di Fondazione Arena guidati dal violino solista Giovanni Andrea Zanon. Arena pressoch\u00e9 da tutto esaurito anche per gli altri due appuntamenti concertistici del Festival 2025: nel gala <strong><em>Jonas Kaufmann in Opera<\/em><\/strong>, il tenore bavarese ha proposto un programma che spaziava da Wagner a Puccini e conclusosi con 8 bis, mentre con i <strong><em>Carmina Burana<\/em><\/strong> l\u2019Arena ha risuonato dei canti medievali riletti da Carl Orff con un organico di quasi 400 esecutori, tra le forze congiunte dei complessi artistici areniani al completo e i cori di voci bianche A.Li.Ve. e A.d\u2019A.Mus. preparati rispettivamente da Paolo Facincani ed Elisabetta Zucca.<\/p>\n\n\n\n<p>Grande rilievo ha avuto la danza, nel cartellone 2025: doppio appuntamento per <strong><em>Roberto Bolle and Friends,<\/em><\/strong> con il consueto impaginato eclettico dal balletto classico al contemporaneo, e nove amici dell\u2019\u00e9toile milanese fra i primi ballerini di tutto il mondo, quest\u2019anno con l\u2019inedito apporto live del cantautore Diodato. Infine, sul palcoscenico del Teatro Romano, per quattro serate, <strong><em>Zorba il greco<\/em><\/strong>: il balletto di Mikis Theodorakis, creato appositamente per Verona ventisette anni fa, \u00e8 tornato in scena con i primi ballerini di Bol\u2019\u0161oj, Scala, Monaco, Maribor, Atene, Vienna e cinquanta interpreti del Ballo areniano coordinati da Gaetano Bouy Petrosino, impegnati nelle coreografie di Massine. Un omaggio alla vita e alla danza stessa, nel centenario della nascita del compositore Theodorakis.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>GLI ARTISTI<\/strong>. Il 102\u00b0 Festival ha visto il ritorno in Arena dei pi\u00f9 importanti artisti lirici: tra i soprani, in ordine alfabetico, Rosa Feola, Gilda Fiume, Aleksandra Kurzak \u2013al suo esordio come protagonista di <em>Aida<\/em>\u2013, Olga Maslova, Nina Minasyan, Erin Morley, Anna Netrebko alla sua prima Abigaille italiana, Lisette Oropesa, Anna Pirozzi \u2013protagonista del <em>Nabucco<\/em> inaugurale\u2013, Marina Rebeka, Mariangela Sicilia, Maria Jos\u00e9 Siri, i mezzosoprani Aigul Akhmetshina \u2013come Carmen e al debutto italiano come Fenena\u2013, Vasilisa Berzhanskaya, Anna Maria Chiuri, Francesca Di Sauro, Alisa Kolosova, Olesya Petrova, Anita Rachvelishvili, Agnieszka Rehlis. Tra le voci maschili, hanno fatto il loro atteso ritorno i tenori Roberto Alagna, Jorge de Le\u00f3n, Freddie De Tommaso, Yusif Eyvazov, Luciano Ganci, Vittorio Grigolo, Jonas Kaufmann, Dmitry Korchak, Gregory Kunde, Paolo Lardizzone, Francesco Meli; i baritoni Amartuvshin Enkhbat \u2013non solo Nabucco all\u2019inaugurazione ma anche Amonasro e Germont alle prime di <em>Aida<\/em> e <em>La<\/em> <em>Traviata<\/em>\u2013, Luca Micheletti, Youngjun Park, Luca Salsi, Ludovic T\u00e9zier \u2013acclamato Rigoletto; i bassi Gianluca Buratto, Simon Lim, Giorgi Manoshvili \u2013al debutto assoluto nella parte del toreador Escamillo-, Erwin Schrott, Roberto Tagliavini, Christian Van Horn, Alexander Vinogradov. Senza dimenticare i numerosi artisti tra i migliori giovani talenti emergenti ed esperti interpreti nei ruoli di fianco: Elena Borin, Daniela Cappiello, Francesca Maionchi, Elisabetta Zizzo, Sofia Koberidze, Agostina Smimmero, Carlo Bosi, Matteo Macchioni, Vincent Ordonneau, Raffaele Pe, Francesco Pittari, Riccardo Rados, Jan Antem, Giulio Mastrototaro, Nicol\u00f2 Ceriani,&nbsp;Abramo Rosalen, Gabriele Sagona. E i danzatori, a cominciare da Roberto Bolle e dagli eccellenti Friends, per proseguire con i protagonisti di Zorba, tra cui Eleana Andreoudi, Davide Buffone, Liudmila Konovalova, Evegnija Koskina, Virna Toppi e i primi ballerini Julian MacKay e Igor Tsvirko, debuttanti a Verona. Anche quest\u2019anno diversi gli artisti che hanno fatto il loro esordio in Anfiteatro, tra cui Angel Blue come Violetta, il tenore Pene Pati, Martina Belli, Anna Werle, Ramaz Chikviladze, Hidenori Inoue; per la prima volta impegnati in scena in un\u2019opera i tenori Galeano Salas ed Enea Scala, cos\u00ec come Speranza Scappucci, direttrice de <em>La<\/em> <em>Traviata<\/em>. Un debutto anche sul podio areniano: quello di Francesco Ommassini, accanto ad Andrea Battistoni, Francesco Ivan Ciampa, Daniel Oren, Jochen Rieder, Michele Spotti, Pinchas Steinberg (direttore di <em>Nabucco<\/em> a 35 anni dalle sue ultime recite veronesi).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>I RISULTATI DI BIGLIETTERIA. <\/strong>Le 52 serate del 102\u00b0 Opera Festival hanno registrato la presenza di <strong>404.715 spettatori<\/strong> e generato un <strong>incasso totale di 35.619.998 euro, il dato pi\u00f9 alto nella storia del Festival insieme al valore dell\u2019incasso medio per recita,<\/strong> che ha raggiunto la quota record di 742.083 euro a serata (nel 2024 era di 698.664, nel 2023 di 674.490 e nel 2022 di 575.575). L\u2019et\u00e0 media si attesta sui 49,9 anni ma gli under 44 in Arena costituiscono il 15% del pubblico (ben 60 mila spettatori censiti avevano meno di 44 anni). La provenienza degli oltre 404 mila spettatori conferma la <strong>vocazione internazionale dell\u2019Arena di Verona<\/strong>: il 61% del pubblico \u00e8 straniero, con la Germania apripista di 130<strong> diversi Paesi<\/strong> del mondo (l\u2019anno scorso la percentuale di spettatori stranieri era del 57%). Il Regno Unito passa al secondo posto con 21.430 presenze, seguito da Austria, Svizzera, Stati Uniti e Francia. Crescono le presenze dalla Corea (800 spettatori pi\u00f9 dello scorso anno e 1.000 in pi\u00f9 rispetto al 2023). Il pubblico italiano con 145 mila presenze si attesta al 39%. I connazionali provenivano da ogni regione dello Stivale e da tutte e 110 le province italiane. Palermo e Terni si attestano le citt\u00e0 pi\u00f9 presenti al Festival, dopo le vicine Venezia, Milano, Vicenza e Bologna.<\/p>\n\n\n\n<p><br><strong>IL CAPITALE UMANO. <\/strong>Sono state 1.455 le persone che hanno lavorato al Festival e hanno reso possibile il raggiungimento dei risultati 2025. Tra questi 868 sono professionisti che compongono i complessi artistici (170 professori d\u2019Orchestra, 103 artisti scritturati, 159 artisti del Coro, 14 Maestri collaboratori, 61 ballerini, 156 comparse, 78 mimi, 11 ballerini della compagnia spagnola, 13 maestri e maitre de ballet, 55 voci bianche e 48 figuranti minori); 267 i tecnici impegnati dietro le quinte prima, durante e dopo ogni prova e spettacolo (tra cui macchinisti, sarte, addette vestizione, elettricisti, portastrumenti); 202 le maschere e gli addetti alla sorveglianza del pubblico e del retropalco; 110 i componenti del personale amministrativo e dei diversi uffici, 8 i contratti professionali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL RUOLO DI PARTNER, SPONSOR E 67 COLONNE. <\/strong>Il progetto 67 Colonne per l\u2019Arena di Verona, che vede assieme grandi aziende e piccoli imprenditori accomunati dal desiderio di essere parte di una operazione culturale, economica e sociale di portata internazionale, anche quest\u2019anno ha raggiunto quota 2,1 milioni di euro. In cinque edizioni sono stati raccolti 9 milioni di euro dall\u2019attivit\u00e0 di fundraising ideata dalla Fondazione Arena di Verona. Quasi 3 milioni di euro sono arrivati, invece, dalle sponsorizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L\u2019ATTENZIONE DEI MEDIA. <\/strong>La 102<sup>a<\/sup> stagione ha visto una grande partecipazione e attenzione dei media, registrando <strong>circa 1.100 presenze totali<\/strong> di addetti ai lavori stampa, tv, web, blog e radio, per oltre <strong>220 fra testate<\/strong> <strong>ed emittenti<\/strong> diverse presenti al Festival e un totale di oltre 5.700 tra articoli e servizi (+ 10% rispetto al 2024) che corrisponde, secondo Eco della Stampa, a pi\u00f9 di 1 milione di potenziali contatti\/lettori. Cresce l\u2019attenzione delle TV, che tocca quota 15% delle pubblicazioni totali, e del web al 49%. La carta stampata si assesta al 33% e la radio al 3%. Il 102\u00b0 Festival ha interessato oltre alle principali <strong>testate giornalistiche nazionali, regionali e locali, anche media da tutto il mondo<\/strong>, tra cui TF1, ARTE Journal, Der Tagesspiegel, Die Welt, Die Zeit,&nbsp;RT\u00c9&nbsp;lyric fm&nbsp;(Irlanda), The Times, Opera Now (Inghilterra), Limelight (Australia), Diena (Lettonia), Financieele Dagblad (Paesi Bassi),&nbsp;Neue Z\u00fcrcher Zeitung (Svizzera), Le Journal du Dimanche, L&#8217;Eloge (Francia),&nbsp;Maeil Business Newspaper (Corea), Noblesse Digital Solution (Corea), Joongang&nbsp;Ilbo (Corea),&nbsp;China Central Television, NBC (Stati Uniti), VeraVita Magazine (Canada),&nbsp;Yl\u00f6j\u00e4rvi News (Finlandia),&nbsp;Mostly Classic (Giappone), The Stuart Review (Nuova Zelanda), La Naci\u00f3n (Paraguay), El Perfil (Per\u00f9).<\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>IL 102\u00b0 OPERA FESTIVAL SUI SOCIAL<\/strong><\/a>. L\u2019Arena di Verona Opera Festival ha raggiunto sulle pagine Instagram, Facebook, Youtube e TikTok una copertura di 70 milioni di contatti. I video pubblicati sui&nbsp;canali social hanno registrato 190 milioni di visualizzazioni, corrispondenti a 130 mila ore di riproduzione complessiva. Solo su TikTok sono stati raggiunti 5 milioni di giovanissimi. Anche il sito web ha registrato numeri da capogiro: 2 milioni e 250 mila visitatori, pi\u00f9 del 50 per cento da fuori Italia. Per un totale di 12 milioni di clic sulle pagine.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Progetti speciali.<\/strong> \u2018<em>Gonghisti per una sera<\/em>\u2019 ha totalizzato 2,9 milioni di contatti, e un totale di&nbsp;19,2 milioni di impression. Tra i protagonisti dell\u2019iniziativa: Giorgia Palmas, Francesca Michielin, Anna Safroncik, Alvise Rigo, The Pozzolis Family, i Vigili del Fuoco. La serie realizzata da Contenuti Zero ha registrato 730 mila visualizzazioni.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>ARENA OPERA FESTIVAL EXPERIENCE. <\/strong>Una edizione ricca di novit\u00e0.Per il primo anno <strong>Infront Italy<\/strong>, azienda leader nella gestione di grandi eventi, ha coordinato il progetto corporate di Fondazione Arena di Verona. Grazie alla collaborazione con Veronafiere, inoltre, il pacchetto business si \u00e8 arricchito di una nuova esperienza: <strong>Vinitaly, the Opera\u2019s ouverture<\/strong>, 38 serate con degustazioni pre-opera all\u2019interno della Gran Guardia. Grande successo anche per <strong>The Star Roof<\/strong>, la pi\u00f9 prestigiosa delle iniziative dell\u2019offerta, ha consentito ogni sera a 24 ospiti di accedere alla terrazza esclusiva che collega il primo anello dell\u2019Arena con l\u2019ala simbolo dell\u2019anfiteatro, per gustare una cena dello chef stellato Giancarlo Perbellini prima di assistere all\u2019opera. Accanto a questa proposta, the <strong>Stone Lounge<\/strong>, un\u2019area riservata per accogliere i propri ospiti dall\u2019ingresso in Arena fino all\u2019inizio dell\u2019opera, il <strong>Backstage Vip Pass<\/strong>, per respirare l\u2019atmosfera del \u201cdietro le quinte\u201d areniano alla scoperta dei luoghi non accessibili al pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL FESTIVAL E LA CITT\u00c0. <\/strong>Il 102\u00b0 Festival ha coinvolto anche il territorio cittadino, attraverso diverse iniziative. Dai maxischermi nei quartieri a visori itineranti e led wall. Per la Giornata della Musica, sabato 21 giugno, la nuova produzione di <em>Nabucco<\/em> \u00e8 stata trasmessa su 5 maxischermi, progetto voluto da Comune di Verona, Fondazione Arena, in collaborazione con Rai Cultura. Anche quest\u2019anno, nelle piazze di Verona, The Arena Experience ha permesso ai visitatori di vivere, tramite la realt\u00e0 virtuale, la messa in scena di una delle opere pi\u00f9 celebri e amate del festival areniano, <em>Carmen<\/em>. Rinnovati gli Info Point itineranti dislocati in centro e nei punti nevralgici della citt\u00e0, tra cui i mercati di Ponte Crencano, Piazza Santa Toscana e San Zeno, cos\u00ec come in Stazione e davanti alle sedi museali cittadine. In&nbsp;<strong>piazza Bra, il Social led Wall<\/strong>&nbsp;ha proiettato per tutta estate contenuti video esclusivi realizzati ad hoc da Fondazione Arena: approfondimenti, video promo, interviste ai protagonisti del Festival, cos\u00ec come contenuti generati dalla community online per generare senso di partecipazione e di appartenenza. Mentre sul Palazzo della Gran Guardia e lungo il Liston, stendardi e gonfaloni annunciavano le opere in programma per tutta l\u2019estate. In piazza Bra \u00e8 stato allestito il \u2018Cantiere Arena\u2019 con isole sceniche per il ricovero delle scenografie attraverso un percorso armonioso ed evocativo, con informazioni sugli allestimenti areniani, lessico e aneddoti del mondo dell\u2019opera, attraverso parole e foto che raccontavano ai visitatori della piazza il mondo della lirica e la storia dell\u2019Arena. In alcune cantine scaligere sono state ospitate delle scenografie durante tutta l\u2019estate.<\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a><a><strong>GIOVANI E SCUOLE. <\/strong><\/a>Il 102\u00b0 Arena di Verona Opera Festival ha visto la partecipazione delle nuove generazioni: ben 46.729 biglietti acquistati con lo sconto under30 o con il ridotto scuola. Grazie all\u2019ormai consolidato progetto di <strong><em>Arena Young<\/em><\/strong> <em>Scuola e Universit\u00e0 all\u2019opera<\/em>, che offre la possibilit\u00e0 a docenti e studenti di ogni ordine e grado di assistere ad alcuni spettacoli con riduzioni speciali, hanno partecipato al Festival <strong>giovani<\/strong> <strong>provenienti da tutte le regioni d\u2019Italia, ma anche dalle vicine Germania, Austria, Inghilterra, Svizzera, Spagna, cos\u00ec come da Giappone, Cina, Stati Uniti, Canada e Corea<\/strong>. Numerosi i docenti che, lo scorso 27 agosto, hanno assistito a <em>Viva Vivaldi<\/em>, un\u2019occasione di scambio e confronto tra Fondazione Arena e la sua Area Didattica, Cultura e Promozione. La stagione, infine, si \u00e8 conclusa con la partecipazione alle <strong>Giornate della Didattica<\/strong> &#8211; <strong>Festival dell\u2019educazione<\/strong> che si sono svolte a Verona il 3 e 4 settembre.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>IL PROSSIMO FESTIVAL.<\/strong><strong> <\/strong>Gi\u00e0 in vendita opere, concerti e gala dell\u2019estate 2026. Il programma del 103\u00b0 Arena di Verona Opera Festival sar\u00e0 inaugurato il prossimo 12 giugno con il nuovo allestimento de La Traviata. E proseguir\u00e0 fino al 12 settembre 2026, tre mesi esatti di grande spettacolo con due allestimenti di Aida, Nabucco, La Boh\u00e8me, Turandot, Roberto Bolle and Friends, Carmina Burana e Viva Vivaldi. Tutte le date sono gi\u00e0 in vendita su <a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a>, sui canali social Facebook e Instagram dell\u2019Arena di Verona e alle biglietterie di via Roma e via Dietro Anfiteatro a Verona.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Informazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Via Roma 7\/D, 37121 Verona<\/p>\n\n\n\n<p>tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:ufficio.stampa@arenadiverona.it\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio stampa nazionale e internazionale&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Skill&amp;Music \u2013 <a href=\"mailto:info@skillandmusic.com\">info@skillandmusic.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Biglietteria<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Via Dietro Anfiteatro 6\/B, 37121 Verona<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:biglietteria@arenadiverona.it\">biglietteria@arenadiverona.it<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Call center (+39) 045 800.51.51<\/p>\n\n\n\n<p>Punti di prevendita TicketOne &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"http:\/\/www.arena.it\">www.arena.it<\/a> <em><br><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>foto<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/FondazioneArena_Ennevifoto_9941-1-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" data-id=\"79496\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/FondazioneArena_Ennevifoto_9941-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79496\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/FondazioneArena_Ennevifoto_9941-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/FondazioneArena_Ennevifoto_9941-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/FondazioneArena_Ennevifoto_9941-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/FondazioneArena_Ennevifoto_9941-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/FondazioneArena_Ennevifoto_9941-1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/FondazioneArena_Ennevifoto_9941-1-150x100.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/personale-di-sala-e-retropalco-2025-scaled.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" data-id=\"79497\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/personale-di-sala-e-retropalco-2025-1024x577.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79497\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/personale-di-sala-e-retropalco-2025-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/personale-di-sala-e-retropalco-2025-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/personale-di-sala-e-retropalco-2025-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/personale-di-sala-e-retropalco-2025-1536x865.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/personale-di-sala-e-retropalco-2025-2048x1153.jpg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/personale-di-sala-e-retropalco-2025-150x84.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/arena_conferenza-scaled.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"79498\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/arena_conferenza-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79498\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/arena_conferenza-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/arena_conferenza-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/arena_conferenza-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/arena_conferenza-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/arena_conferenza-2048x1536.jpeg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/arena_conferenza-150x113.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/consiglio-dindirizzo-scaled.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"79499\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/consiglio-dindirizzo-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79499\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/consiglio-dindirizzo-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/consiglio-dindirizzo-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/consiglio-dindirizzo-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/consiglio-dindirizzo-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/consiglio-dindirizzo-2048x1536.jpeg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/consiglio-dindirizzo-150x113.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marketing-scaled.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"79500\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marketing-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79500\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marketing-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marketing-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marketing-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marketing-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marketing-2048x1536.jpeg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/marketing-150x113.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/operatori-scaled.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"79501\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/operatori-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79501\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/operatori-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/operatori-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/operatori-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/operatori-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/operatori-2048x1536.jpeg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/operatori-150x113.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/relatori-scaled.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"79502\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/relatori-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79502\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/relatori-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/relatori-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/relatori-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/relatori-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/relatori-2048x1536.jpeg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/relatori-150x113.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sala-piena-scaled.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"79503\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sala-piena-1024x768.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79503\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sala-piena-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sala-piena-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sala-piena-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sala-piena-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sala-piena-2048x1536.jpeg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/sala-piena-150x113.jpeg 150w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Gasdia_Tommasi_piazzaBra2025.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"79504\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Gasdia_Tommasi_piazzaBra2025-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79504\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Gasdia_Tommasi_piazzaBra2025-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Gasdia_Tommasi_piazzaBra2025-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Gasdia_Tommasi_piazzaBra2025-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Gasdia_Tommasi_piazzaBra2025-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Gasdia_Tommasi_piazzaBra2025-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Gasdia_Tommasi_piazzaBra2025.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico.jpeg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"798\" data-id=\"79505\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico-1024x798.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79505\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico-1024x798.jpeg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico-300x234.jpeg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico-768x598.jpeg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico-1536x1197.jpeg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico-2048x1596.jpeg 2048w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico-150x117.jpeg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Trespidi_Ugolini_Gasdia_Cubico-400x311.jpeg 400w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>Ufficio Stampa Fondazione Arena di VeronaVia Roma, 7\/D, 37121 Veronatel.045805.1861 \/.1905 \/.1891 \/.1939 \/.1847c.f.\/p.iva 00231130238<a href=\"http:\/\/www.arena.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">www.arena.it<\/a><a href=\"https:\/\/arenadiverona.invionews.net\/nl\/pd4p8d\/ww4e5n3\/jvuvytu\/uf\/6\/bWFpbHRvOnVmZmljaW8uc3RhbXBhQGFyZW5hZGl2ZXJvbmEuaXQ?_d=A8A&amp;_c=6c8bd50c\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ufficio.stampa@arenadiverona.it<\/a> <\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td><img decoding=\"async\" alt=\"Il luogo pi\u00f9 italiano sulla Terra\u00ae\" width=\"166\" src=\"https:\/\/arenadiverona.invionews.net\/rsp\/pd4p8d\/if\/resizex\/332,null\/rs\/content\/piu_italiano.png?_d=A8A&amp;_c=faf1b053\"><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n\n\n<p>operaclassica: video trailer fine festival, arena di Verona 2025<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"operaclassica: video trailer fine festival, arena di Verona 2025\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/0hNAaP9L40A?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio stampa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;11\/09\/2025 102\u00b0 ARENA DI VERONA OPERA FESTIVAL CON 35 MILIONI DI EURO \u00c8 INCASSO RECORD DELLA STORIA [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-79494","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-sin-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79494"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79508,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79494\/revisions\/79508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}