{"id":79735,"date":"2025-09-19T09:07:27","date_gmt":"2025-09-19T09:07:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79735"},"modified":"2025-09-19T09:08:03","modified_gmt":"2025-09-19T09:08:03","slug":"pinuccio-tatarella-a-90-anni-dalla-nascita-uno-stratega-che-porto-la-cultura-al-governo-in-una-visione-dorotea-importante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=79735","title":{"rendered":"Pinuccio Tatarella. A 90 anni dalla nascita. Uno stratega che port\u00f2 la cultura al Governo in una visione \u00abdorotea\u00bb importante\u00a0"},"content":{"rendered":"\n<p><em>PIERFRANCO BRUNI\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176142.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1011\" data-id=\"79736\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176142-1024x1011.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79736\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176142-1024x1011.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176142-300x296.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176142-768x758.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176142-1536x1516.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176142-150x148.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176142.jpg 1732w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176141.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"750\" data-id=\"79737\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176141-1024x750.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79737\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176141-1024x750.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176141-300x220.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176141-768x563.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176141-1536x1125.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176141-150x110.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000176141.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Giuseppe Tatarella, di cui ricorrono i 90 anni della nascita, fu il primo vice presidente del consiglio di destra nell&#8217;era Berlusconi. Ma fu soprattutto il pensatore, lo stratega, l&#8217;ideatore di una destra di Governo. Oggi si pu\u00f2 ben discutere e imbastire qualsiasi discorso che si voglia intorno al Governo Meloni non dimenticando per\u00f2 che l&#8217;uomo che spian\u00f2 la strada ai \u00abreduci\u00bb del MSI fu proprio Pinuccio Tatarella.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cap\u00ec, dopo una bella e discussa riunione, all&#8217;interno del Sindacato Libero Scrittori Italiani, nella sede di Roma, diretto da Francesco Grisi, con uomini di cultura, soprattutto che la destra poteva e doveva ottenere di pi\u00f9 dall&#8217;elettorato moderato e non di sinistra. Quella riunione a cavallo tra il 1992 e i primi mesi del 1993, prima che Gianfranco Fini corresse per il Campidoglio, lanci\u00f2 una sfida importante e positiva a tutto il mondo cattolico, tradizionalista, conservatore e non comunista nella fase post caduta dei Muri e sgretolamento della Prima Repubblica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco perch\u00e9 Domenico Fisichella coni\u00f2, insieme al coinvolgimento del Sindacato, sul \u00abTempo\u00bb il termine di Alleanza Nazionale. Fu lo stesso Fisichella, di formazione monarchica, ad essere nominato addirittura Ministro della Cultura del primo Governo Berlusconi. Intorno al quale, e con Tatarella soprattutto, si cre\u00f2 il Progetto Cultura della Destra che partiva dalla Puglia a cominciare dal 1994 e poi messo in pratica nel 1995.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tatarella aveva immediatamente, con la sua acuta percezione e intelligenza politico-antropologica e la capacit\u00e0 di comprendere la crisi dei partiti tradizionali, capito che occorreva porsi la questione di allargare lo spazio della destra in un recupero non solo del centriamo ma in modo particolare dell&#8217;area moderata, che con la caduta democristiana e socialista, aveva perso ogni riferimento culturale e politico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Venne definito \u00abDoroteo\u00bb. E lo fu con armonia, individuando progettualit\u00e0 e obiettivi. I Dorotei furono una corrente democristiana nella traduzione e conservazione dei valori dentro la societ\u00e0. Costituivano una rappresentanza di valori non dentro il partito, ma dentro la societ\u00e0 di quel contesto che in fondo si contrapponevano anche alla sinistra democristiana fanfaniana di quella temperie e dossettiana. Ma erano gli anni Cinquanta\/Sessanta del secolo scorso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Attenzione: Doroteo e non Moroteo. Ma Tatarella and\u00f2 anche oltre. Recuper\u00f2, da buon pugliese e meridionale, la visione morotea e sturziana del mediterraneo proprio da Bari: Citt\u00e0 degli incontri tra Occidente e Oriente creando appunto la Piazza Mediterranea per eccellenza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non pot\u00e9 non recuperate la cultura dell&#8217;umanesimo del napoletano Vico e del liberale Croce. Leg\u00f2, infatti, il post umanesimo al liberalismo. Una operazione rischiosa che non si contrapponeva assolutamente alla sua prima fase ma la integrava, anzi creava una interazione, con una visione di superamento degli steccati&nbsp; andando oltre. Infatti super\u00f2 persino ci\u00f2 che era accaduto a Fiuggi inventandosi \u00abOltre il Polo\u00bb. Mettere insieme doroteismo e moroteismo era il suo vero obiettivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono tecnicismi questi. Ma per avere una cognizione di quegli anni e comprendere l&#8217;oggi \u00e8 necessario valutare una stagione politica strettamente legata alla cultura del dibattito non ideologico soltanto, ma complessivamente sistematico di una progettualit\u00e0 nel dialogo tra l&#8217;intellettuale tradizionale e la politica calata in una societ\u00e0 in transizione. Infatti volle che si discutesse su Gaetano Salvemini e Giuseppe Di Vittorio. Un fatto eccezionale e dirompente con in mezzo addirittura Antonio Gramsci letto da destra.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Tatarella fu un innovatore un costruttore di idee e un pacificatore. Il suo punto nevralgico era realizzare una intesa dialogante tra cultura e politica . Port\u00f2 la Destra al Governo non solo nazionale ma nelle Regioni, nelle Province, quando erano Province, nei Comuni.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un tempo passato? Direi di s\u00ec. Ma la sua eredit\u00e0 \u00e8 vitale tanto che Giorgia Meloni ha ben compreso la sua lezione. Il suo posizionamento tra destra e centro, accettabile o meno, \u00e8 una strategia tatarelliana. Ma se la destra di Governo vuole restare tale non pu\u00f2 non deve non \u00e8 opportuno dimenticare la lezione del Ministro della armonia, ovvero Pinuccio Tatarella. I suoi Novanta anni dalla nascita vanno ricordati sul piano storico politico culturale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIERFRANCO BRUNI\u00a0 Giuseppe Tatarella, di cui ricorrono i 90 anni della nascita, fu il primo vice presidente del consiglio di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,5],"tags":[],"class_list":["post-79735","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79735","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=79735"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79735\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":79738,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/79735\/revisions\/79738"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=79735"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=79735"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=79735"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}