{"id":80142,"date":"2025-09-30T08:54:14","date_gmt":"2025-09-30T08:54:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=80142"},"modified":"2025-09-30T08:54:30","modified_gmt":"2025-09-30T08:54:30","slug":"recensione-libro-ombre-di-carta-valeria-girardi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=80142","title":{"rendered":"Recensione libro \u00abOmbre di carta\u00bb Valeria Girardi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Foto-libro-Ombre-di-carta-Valeria-Girardi.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"279\" height=\"445\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Foto-libro-Ombre-di-carta-Valeria-Girardi.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80143\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Foto-libro-Ombre-di-carta-Valeria-Girardi.jpg 279w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Foto-libro-Ombre-di-carta-Valeria-Girardi-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Foto-libro-Ombre-di-carta-Valeria-Girardi-94x150.jpg 94w\" sizes=\"(max-width: 279px) 100vw, 279px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><\/h2>\n\n\n\n<p>\u201cOmbre di carta\u201d di Valeria Girardi (Amazon KDP, 2023 pp. 98 \u20ac 10.40) omaggia il personale processo di crescita e maturit\u00e0 personale attraverso l&#8217;esplorazione della poesia, la consapevolezza di un itinerario meditativo che tocca i passaggi di una resilienza emotiva, confronta la relazione dei pensieri e delle emozioni con le esperienze della vita. La natura poetica di Valeria Girardi incrocia il percorso evolutivo dell&#8217;indagine sulla propria essenza, pone interrogativi e riconosce una vocazione intimista, una proiezione elegiaca dell&#8217;entit\u00e0 invisibile che governa i sentimenti, appaga la ricerca del significato e della prospettiva esistenziale nella necessit\u00e0 di restituire al lettore la propria autentica testimonianza. Valeria Girardi identifica la coscienza dei propri versi con il tessuto luminoso e oscuro dei sentimenti, sovrapponendo la superficie dei dettagli, le zone d&#8217;ombra e le estensioni della luce, ritagliando il margine dell&#8217;autobiografia in un profilo riflesso delle atmosfere perdutamente vissute. \u201cOmbre di carta\u201d avvolge, in uno stile espressivo riconoscibile e confidenziale, la pagina intrisa di suggestioni liriche, ripercorre il vincolo misterioso e seducente con l&#8217;altro, condensa la parabola emozionale in una selezione sensibile di incontri e di riflessioni dove il confronto con l&#8217;umanit\u00e0 rivela il proposito positivo di affrancare il guscio protettivo dell&#8217;anima e di estendere l&#8217;equilibrio delle sensazioni conquistando l&#8217;infinito del dire poetico. La scrittura di Valeria Girardi coglie i coinvolgimenti interiori, alterna gli ostacoli della sofferenza alla libert\u00e0 della felicit\u00e0, incide sulla carta la memoria viva delle attese e i solchi profondi delle assenze, lungo il rituale delle stagioni degli inganni e delle illusioni, contrasta gli argini di ogni eclissi sentimentale, dispersa in frammenti di inevitabile disincanto. Valeria Girardi esamina la frattura malinconica della depressione concentrando sul proprio incedere personale l&#8217;elaborazione del proprio mutamento psicologico, indagando la propria identit\u00e0, analizzando le esitazioni e le incomprensioni che circondano il suo trovarsi nel mondo, indugiando nel modo di esistere in affinit\u00e0 con la cura dell&#8217;ascolto, la ricchezza dello spirito, la qualit\u00e0 incoraggiante della riconquista e della rinascita. La poesia di Valeria Girardi si fa mezzo rassicurante per manifestare apertamente il lascito distintivo e spiazzante del tormento, per ricongiungere le discordanti emozioni collegate al contesto umano, per scoprire uno spontaneo sentiero verso la guarigione e l&#8217;efficacia creativa. L&#8217;autrice impiega l&#8217;uso nobile della poesia per identificare il suo percorso e dare voce ai ricordi, per assimilare il disagio degli stati d&#8217;animo e individuare una corrispondenza del sentire tra un codice metaforico e simbolico e un linguaggio educativo sentimentale. Valeria Girardi plasma il caos interno, orienta le ispirazioni per motivare la responsabilit\u00e0 cognitiva degli impulsi, da senso al dolore emotivo trasformandolo in un&#8217;attenzione tangibile e afferrabile a tutto ci\u00f2 che accomuna la sensibilit\u00e0 all&#8217;introspezione. Attende la purificazione poetica come una rivelazione che permette di inoltrare la catarsi delle parole verso la speranza, disorienta lo spazio bianco dalle imperfezioni delle sospensioni, recupera il presagio del tempo attuale, immerso nella sua contraddittoriet\u00e0, nell&#8217;irresolutezza dei rapporti umani, traduce la limitazione dell&#8217;essere nella forma pi\u00f9 suggestiva per comprendere e interagire con il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Rita Bompadre &#8211; Centro di Lettura \u201cArturo Piatti\u201d <\/em><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/centroletturaarturopiatti\/\">https:\/\/www.facebook.com\/centroletturaarturopiatti\/<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Primo bacio<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Creami nel tuo oblio<\/p>\n\n\n\n<p>Un posto riparato<\/p>\n\n\n\n<p>Dal freddo del male.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Con l&#8217;amore ogni giorno<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tradita dalle circostanze<\/p>\n\n\n\n<p>mi addentro nel deserto della vita<\/p>\n\n\n\n<p>con la carcassa dell&#8217;amore sulle spalle.<\/p>\n\n\n\n<p>Divorata fuori dagli avvoltoi del tempo,<\/p>\n\n\n\n<p>scavata dentro dalle mie lacrime.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In fede, vacilla<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Seppur dal cielo solo grigio cade<\/p>\n\n\n\n<p>spinge negli occhi luce argentata<\/p>\n\n\n\n<p>mesti pensieri a farsi scintille<\/p>\n\n\n\n<p>di una parola, una nuova speranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Si pu\u00f2 credere ancora?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Peregrinaggio urbano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Riprendi la vita da un vetro imbrattato,<\/p>\n\n\n\n<p>con la mano poggiata tenendoti il viso,<\/p>\n\n\n\n<p>gli occhi si muovono a ritmo deciso<\/p>\n\n\n\n<p>seguono quello che accade al di fuori.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli sprazzi di luce si alternano ai tunnel,<\/p>\n\n\n\n<p>e ancora alle case strappate alle strade,<\/p>\n\n\n\n<p>mentre il grigio cemento vorace trasmuta<\/p>\n\n\n\n<p>il verde sbiadito dell&#8217;uomo moderno.<\/p>\n\n\n\n<p>Stanchi e pensosi quei viaggi sul treno,<\/p>\n\n\n\n<p>che trovano spazio in un finestrino,<\/p>\n\n\n\n<p>da cui guardi il mondo mentre vivi nel tuo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stringo una rosa<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>E stringo tra le mani una rosa,<\/p>\n\n\n\n<p>ne stringo pi\u00f9 forte le spine.<\/p>\n\n\n\n<p>Le ferite del tempo e quelle del cuore<\/p>\n\n\n\n<p>hanno qualcosa in comune tra loro:<\/p>\n\n\n\n<p>la sanabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>E ci\u00f2 che rimane \u00e8 una cicatrice bianca,<\/p>\n\n\n\n<p>che risplende nel buio dei pensieri pi\u00f9 caldi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Vuoto a vivere<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Bianche onde di cotone<\/p>\n\n\n\n<p>Sorreggono la barca<\/p>\n\n\n\n<p>Del mio corpo vuoto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grazie<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;albero \u00e8 cresciuto:<\/p>\n\n\n\n<p>tra le sue fronde<\/p>\n\n\n\n<p>un raggio di sole.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cOmbre di carta\u201d di Valeria Girardi (Amazon KDP, 2023 pp. 98 \u20ac 10.40) omaggia il personale processo di crescita e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-80142","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80142"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80144,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80142\/revisions\/80144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}