{"id":80321,"date":"2025-10-06T08:38:33","date_gmt":"2025-10-06T08:38:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=80321"},"modified":"2025-10-06T08:39:01","modified_gmt":"2025-10-06T08:39:01","slug":"il-beato-angelo-da-furci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=80321","title":{"rendered":"IL BEATO ANGELO DA FURCI"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Gabriella-Izzi-Benedetti.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"533\" height=\"375\" data-id=\"80322\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Gabriella-Izzi-Benedetti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80322\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Gabriella-Izzi-Benedetti.jpg 533w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Gabriella-Izzi-Benedetti-300x211.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Gabriella-Izzi-Benedetti-150x106.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 533px) 100vw, 533px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Beato-Angelo-da-Furci.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"315\" height=\"232\" data-id=\"80323\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Beato-Angelo-da-Furci.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80323\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Beato-Angelo-da-Furci.jpg 315w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Beato-Angelo-da-Furci-300x221.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Beato-Angelo-da-Furci-150x110.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 315px) 100vw, 315px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Furci-Chieti-ph.-Chiaro-quotidiano.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" data-id=\"80324\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Furci-Chieti-ph.-Chiaro-quotidiano-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80324\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Furci-Chieti-ph.-Chiaro-quotidiano-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Furci-Chieti-ph.-Chiaro-quotidiano-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Furci-Chieti-ph.-Chiaro-quotidiano-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Furci-Chieti-ph.-Chiaro-quotidiano-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Furci-Chieti-ph.-Chiaro-quotidiano.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><strong>IL BEATO ANGELO DA FURCI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Lo spirito dottrinale, liturgico e pastorale dell\u2019agostiniano abruzzese precorse di sette secoli le statuizioni del Concilio Vaticano II voluto da Papa Giovanni XXIII<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>di <strong>Gabriella Izzi Benedetti *<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><\/a> In un\u2019epoca come l\u2019attuale dal clima contraddittorio, tra rifiuto, o scetticismo, verso la spiritualit\u00e0, l\u2019etica, la cultura e contraddistinto, di contro, dall\u2019esigenza del recupero di una visione alta di valori morali, formativi, rinnovamento sociale, capita che figure percepite come icone racchiuse in lontananze inconciliabili con l\u2019<em>humus<\/em> corrente, si rivelino in tutta la loro attualit\u00e0 e acquisiscano valore propedeutico. A questo esercito di remoti e lungimiranti personaggi appartiene il <strong>beato<\/strong> <strong>Angelo da Furci<\/strong> che da tempo avrebbe dovuto accedere a un\u2019intestazione di santit\u00e0 e con essa a un carisma diverso nell\u2019approccio ideale con i fedeli. Nei secoli, dai pi\u00f9 remoti, la storia \u00e8 in buona parte fatta non da eserciti, rivendicazioni territoriali e simili, ma da proposte innovatrici che appartengono a scienziati, filosofi, filantropi, insomma uomini di pensiero e di apertura umana, la cui luce di conoscenza e di generosa partecipazione sociale illumina il cammino altrui; evolve, raffina, sensibilizza; in sostanza produce uno sviluppo che si riversa in ambiti i pi\u00f9 disparati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Angelo<\/strong> (1257- 1327), <strong>eremitano dell\u2019Ordine di S. Agostino<\/strong>, vive in un periodo che, in quanto a turbolenza, conflittualit\u00e0 dottrinali, politiche e sociali, non ha niente da invidiare alla nostra epoca. Tempi difficili per la <strong>Chiesa<\/strong> e l\u2019<strong>Impero<\/strong>, ostili fra loro a danno, come sempre, del consorzio civile. Superato il cos\u00ec fortemente temuto anno Mille, la societ\u00e0 sembra recuperare vitalit\u00e0, concentrarsi su questioni che, trascendenti o immanenti che siano, vengono vissute come esigenze collettive di recupero della normalit\u00e0 di vita e voglia di progresso.<\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>Movimenti spiritualisti<\/strong> invocano a gran voce il ritorno alla <strong>Chiesa delle origini<\/strong>, alla sua spiritualit\u00e0 scevra da profitti e compromessi. Lo scontro fra papato e impero, pur fortissimo, si avvia ad accordi specie per le Investiture, con il <strong>concordato di Worms<\/strong> nel 1122. Ma non si placano le lotte per le autonomie che vedono i Comuni contro l\u2019Impero o la Chiesa. Il discorso \u00e8 lungo ed esula dal nostro discorso. Tra le opportunit\u00e0 storicamente rilevanti che il nuovo millennio propone, si colloca l\u2019aspirazione al sapere, l\u2019attuazione di centri di culturali.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra l\u2019XI e il XIII secolo sorgono <em>Studi<\/em> o <em>Universit\u00e0<\/em>, poich\u00e9 l\u2019esigenza di sganciarsi dal controllo, spesso egemonia, dell\u2019Impero e della Chiesa, \u00e8 fortemente sentito; un apparato pi\u00f9 ampio e libero dell\u2019apprendimento delle scienze filosofico-teologiche, del diritto romano in specie ma non solo, della scienza medica. Una ventata d\u2019autonomia spira dalle pi\u00f9 antiche Universit\u00e0: <strong>Bologna<\/strong> e in seguito <strong>Padova<\/strong> specializzate in Diritto Romano, <strong>Salerno<\/strong> e <strong>Montpellier <\/strong>in scienze mediche, <strong>Parigi<\/strong> in studi teologici e filosofici, dove <strong>Domenicani<\/strong> e <strong>Francescani<\/strong> sviluppano una struttura culturale nuova, la <em>Scolastica, <\/em>una filosofia a disposizione della Teologia. Ma anche gli <strong>Agostiniani<\/strong> hanno a <strong>Parigi<\/strong> ottimi maestri.<\/p>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 da aggiungere che questi Ordini sorgono non a caso in quel clima riformista del 1200, e cos\u00ec ha il suo recupero anche l\u2019ordine Agostiniano fondato da <strong>Agostino vescovo di Ippona<\/strong> nel V secolo; poich\u00e9 dopo la morte di lui per mano dei Vandali, nel 430, l\u2019Ordine si era andato disperdendo, mentre non era venuto meno lo studio del pensiero di Agostino, collocato tra i pi\u00f9 grandi <strong>Dottori della Chiesa<\/strong>; fondamentale nella storia del <strong>Cristianesimo<\/strong>, col superamento del conflitto fra ragione e fede; fede che non \u00e8 una barriera al di l\u00e0 della quale la ragione non possa procedere, poich\u00e9 di fatto \u00e8 lo stimolo intrinseco alla ricerca razionale. Il concetto di Trinit\u00e0 (Essere, Verit\u00e0, Amore), le tematiche del bene e del male, del libero arbitrio, la misura del tempo e dell\u2019anima e tanto ancora, sono straordinarie intuizioni che rendono <strong>Agostino<\/strong> tra i pi\u00f9 affascinanti filosofi -teologi di tutti i tempi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Angelo<\/strong> nasce in un piccolo centro dell\u2019entroterra abruzzese, <strong>Furci<\/strong>, da genitori possidenti i cui nomi di battesimo <strong>Adalipto<\/strong> e <strong>Albazia<\/strong> denotano provenienza gentilizia; persone di grande religiosit\u00e0 e amore per il prossimo. La nascita di Angelo completa una unione che pareva sterile. E poich\u00e9 fin da bambino dimostra intelligenza non comune e voglia di conoscenza, avr\u00e0 i primi rudimenti del sapere nel vicino <strong>Convento di Cornoclano<\/strong>, per completarli presso il <strong>Convento degli Agostiniani<\/strong> in <strong>Vasto<\/strong>. Il giovane frate eccelle talmente che si decide di inviarlo, dopo cinque anni di studio, alla <strong>Sorbona<\/strong>, l\u2019Universit\u00e0 di Parigi. Anche in questo contesto <strong>Angelo<\/strong> emerge per profondit\u00e0 di pensiero e personali doti umane; il grande studioso <strong>Egidio Colonna Romano<\/strong>, che copre la cattedra di Sacra Teologia lo associa quale assistente. L\u2019autorit\u00e0 dottrinale di <strong>S. Agostino<\/strong> si sviluppa dal Medioevo con varie formulazioni di studiosi del suo pensiero. Tra i pi\u00f9 importanti <strong>S. Bonaventura<\/strong> che vede in Agostino l\u2019unica alternativa e il correttivo critico dell\u2019aristotelismo; costituendo una sintesi speculativa sulla base delle tesi agostiniane, dall\u2019illuminazione, al principio di interiorit\u00e0, al forte rilievo cristologico.<\/p>\n\n\n\n<p>Una linea di pensiero che verr\u00e0 sviluppata anche dalla Scolastica francescana; <strong>Egidio Romano<\/strong> Maestro di Angelo ne \u00e8 seguace e sulla stessa linea si pone <strong>Angelo da Furci<\/strong>. Il precetto di S. Agostino, fede, ragione e vita, forma anche nel <strong>Beato Angelo<\/strong> un tutt\u2019uno. Sicch\u00e9 \u00e8 difficile separare l\u2019uomo di fede dall\u2019uomo di cultura o della realt\u00e0 del vivere. L\u2019essere umano \u00e8 visto nella sua globalit\u00e0 e nelle scelte operative, senza scontri: uomo di profonda religiosit\u00e0 e insieme un uomo di cultura, sconfessa la convinzione che la scienza sia sempre all\u2019opposto della fede. <em>\u201cConosco per credere e credo per conoscere\u201d<\/em> scrive <strong>S. Agostino<\/strong>. La spiritualit\u00e0 agostiniana non \u00e8 fuga dal mondo, ma partecipazione ed elevazione della realt\u00e0 che contraddistingue l\u2019uomo. Una spiritualit\u00e0 che si basa essenzialmente sulla libert\u00e0 rivelata dalla Sacra Scrittura e dalla Parola di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p>La fama di <strong>Angelo<\/strong> cresce. Le sue omelie attraggono grandi folle. Gli scritti sono straordinari, riferiscono le cronache, ma oggi, eccetto poche testimonianze, introvabili, per esempio <em>I Sermoni<\/em>. Lette e commentate a distanza di molti anni dalla sua morte, sono andate poi disperse. Si spera sempre che da qualche archivio conventuale, un giorno o l\u2019altro qualcosa riemerga. Ormai Dottore in Teologia, dopo cinque anni vissuti a <strong>Parigi<\/strong>, Angelo torna nella terra natia, preceduto dalla reputazione di studioso e predicatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Viene delegato a insegnare Teologia nei Conventi d\u2019<strong>Abruzzo<\/strong> che all\u2019epoca comprendeva anche Puglie e Molise. Ma una personalit\u00e0 del genere \u00e8 destinata a ben altri traguardi. E infatti lo vediamo approdare presso lo Studio o Universit\u00e0 di <strong>Napoli<\/strong>, tra le citt\u00e0 culturalmente pi\u00f9 vivaci d\u2019Europa. Divenuto Lettore (Docente) di Teologia, secondo gli storici le sue lezioni attraevano non solo studenti dell\u2019Ordine eremitano agostiniano, ma ogni tipologia di clericali e molti laici. In quel periodo lavora, dopo molte pressioni a riguardo, a un <em>Commentario sul Vangelo di S. Matteo <\/em>giudicato dai contemporanei un capolavoro. Viene pubblicato dietro insistente richiesta del clero napoletano e degli intellettuali del Regno di Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p>A distanza di tre anni <strong>Angelo<\/strong> verr\u00e0 eletto all\u2019unanimit\u00e0 <strong>Superiore Provinciale del Regno di Napoli<\/strong>, una carica di prestigio e impegno ch\u2019egli vorrebbe rifiutare, che infine accetta per obbedienza con la clausola che non lascer\u00e0 l\u2019insegnamento. Sembra che avesse grandi doti organizzatrici per cui riusciva molto bene a conciliare il tutto e ci\u00f2 che stupiva era la totale disponibilit\u00e0 verso chiunque avesse bisogno di lui in senso spirituale e materiale. La sua capacit\u00e0 di vivere le regole di fede era aperta a una visione ampia, dove l\u2019accoglienza, la speranza, l\u2019ottimismo propongono una fede piena di luce, in epoca in cui vigeva un profilo devozionale e formativo oscuro e penalizzante. Uno dei punti base della sua missione \u00e8 stato il predicare contro il potere e l\u2019arroganza, difendendo le classi umili. Un atteggiamento che gli cre\u00f2 nemici, con intuibili consequenziali difficolt\u00e0. E nonostante Angelo \u00e8 noto per essere stato un operatore di pace tra fazioni, famiglie, individui, in un tempo molto bellicoso. Un agostiniano che, come il fondatore, era aperto alle diversit\u00e0 di culture e ottiche.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Angelo<\/strong> rimarr\u00e0 a <strong>Napoli<\/strong> fino alla morte; una vita sar\u00e0 costellata di miracoli che creeranno intorno alla sua persona un\u2019aura di santit\u00e0, e lo condurranno alla <strong>beatificazione<\/strong>, con decreto del <strong>20 dicembre 1888<\/strong>. Ma gi\u00e0 nel 1507 il suo corpo era stato donato alla citt\u00e0 partenopea da <strong>re Ferdinando III<\/strong>, insieme ad altri corpi di Santi, riconosciuto e venerato come Taumaturgo e Compatrono della citt\u00e0 di Napoli. Le spoglie del <strong>Beato Angelo<\/strong> sono tornate nella natia <strong>Furci<\/strong> nel 1808. Profondo studioso della Sacra Scrittura ne ha valorizzato tutta l\u2019importanza dopo il lungo periodo medievale in cui lo studio teologico era impostato su basi dialettiche pi\u00f9 che dottrinali.<\/p>\n\n\n\n<p>In questo senso <strong>Angelo<\/strong> precorre lo spirito dottrinale, liturgico e pastorale che dal <strong>Concilio Vaticano II<\/strong> voluto da <strong>Papa Giovanni XXIII<\/strong>, ha ricollocato nella sua centralit\u00e0 la Parola di Dio, dopo secoli in cui la Sacra Scrittura non compariva pi\u00f9 ufficialmente nello spirito della Chiesa Cattolica e dei fedeli. Questi pochi cenni non definiscono il valore morale e dottrinale di <strong>Angelo da Furci<\/strong> che ha tanto ancora da dirci e proporci; la sua personalit\u00e0 andrebbe approfondita; la sua <strong>santificazione<\/strong> ne renderebbe il messaggio, salvifico, sulle cui orme allinearsi, se compreso e operante nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Presidente della Societ\u00e0 Vastese di Storia Patria<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL BEATO ANGELO DA FURCI Lo spirito dottrinale, liturgico e pastorale dell\u2019agostiniano abruzzese precorse di sette secoli le statuizioni del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,42],"tags":[],"class_list":["post-80321","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-religion"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80321","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80321"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80321\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80325,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80321\/revisions\/80325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80321"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80321"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80321"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}