{"id":80545,"date":"2025-10-11T12:39:36","date_gmt":"2025-10-11T12:39:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=80545"},"modified":"2025-10-11T12:39:59","modified_gmt":"2025-10-11T12:39:59","slug":"dal-caso-moro-al-clima-di-odio-di-questi-giorni-chi-ha-vissuto-quegli-anni-sa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=80545","title":{"rendered":"Dal \u00abcaso Moro\u00bb al clima di odio di questi giorni. Chi ha vissuto quegli anni sa"},"content":{"rendered":"\n<p><em>PIERFRANCO BRUNI\u00a0<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1000184190.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1000184190-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80546\" style=\"width:352px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1000184190-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1000184190-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1000184190-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1000184190-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1000184190-150x84.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1000184190.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<p>Negli anni Settanta le Brigate Rosse erano considerate dalle sinistre \u00abcompagni che sbagliano\u00bb prima di essere state considerate brigate nere o gruppi fascisti. Con il rapimento Moro si cambi\u00f2 idea. Si rese conto, la sinistra comunista, che non era cos\u00ec. Il clima di odio di questo nostro tempo non \u00e8 poi tanto distante da quelle atmosfere. Chi ha vissuto quel contesto sa. O si camminava con \u00abLotta continua\u00bb o \u00abl&#8217;unit\u00e0\u00bb o \u00abIl Quotidiano del Lavoratori\u00bb o \u00abil Manifesto\u00bb nella tasca delle giacche e dei pantaloni andava bene oppure si era immediatamente considerati nemici del popolo e fascisti. Chi ha vissuto quel tempo da studente universitario sa bene. Da Milano a Roma a Bari. Aldo Moro \u00e8 stato lo spartiacque. Il comunismo \u00e8 sempre comunismo. I fatti lo testimoniano.<\/p>\n\n\n\n<p>A distanza di decenni o di epoche la memoria raccoglie la sintesi di un tempo vissuto attraversato e mai superato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cosa \u00e8 stato Aldo Moro per la mia generazione? Un interrogativo mai risolto. Erano gli anni della mia universit\u00e0 in una Roma infuocata gi\u00e0 prima del 16 marzo del 1978 e anche dopo il 9 maggio di via Caetani.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Erano gli anni della mia giovinezza in una citt\u00e0 che \u00e8 rimasta sempre dentro di me. Come quei 55 giorni. Appresi la notizia della morte di Moro mentre si studiava duro alla casa dello studente di Casal Bertone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Giorni di fuoco nell\u2019intreccio di storie con quelle brigatiste che subito dopo si sono dissociate. Fu in quel contesto che anche la mia vita cambi\u00f2. Eravamo tutti rivoluzionari? A sinistra come a destra.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Moro rimase sempre nel mio immaginario, tanto che mi ha \u00abcostretto\u00bb a scrivere ben tre libri se non quattro contaminando tutta la mia vita. Eppure avevo 22 anni. L\u2019anno in cui mi sono laureato. Proprio il 9 maggio, di pomeriggio, dovevo sostenere l\u2019ultimo esame di Letteratura contemporanea. Non si fece nulla.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Scemdemmo in piazza. L\u2019appuntamento era al Colosseo. L\u00ec cominciai ad amare e a leggere con passione uno scrittore che mi insegn\u00f2 a vivere la politica. Leonardo Sciascia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>L\u00ec vidi intrecciarsi le rosse bandiere comuniste con falce martello e stella con le bianche dello scudo crociato. L\u00ec capii che veramente Moro era morto per volont\u00e0 cattocomunista. Le trattative di Bettino Craxi erano nel vento e l\u2019interesse cristiano di Fanfani delle ultime ore, per tentare la salvezza di Moro, era fallito. Aveva trionfato il partito della fermezza e neppure il suo amico Papa Paolo VI era riuscito ad essere cristianamente autonomo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, la Chiesa ha avuto le sue terribili responsabilit\u00e0 anche dopo celebrando un rito funebre senza il cadavere dello statista alla presenza della farsa istituzionale, perch\u00e9 giustamente la famiglia volle un funerale privato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Perch\u00e9 Sciascia? Perch\u00e9 aveva capito tutto subito scrivendo in un giorno quello straordinario libro \u201cL\u2019affaire Moro\u201d, in cui ha raccontato l\u2019abbraccio terribile del rosso e del bianco nella tempesta del maggio fiorito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, chi decise la morte di Moro? Il partito della fermezza compreso l\u2019allora Msi, Pri, il partito sempre presente de \u2018la Repubblica\u201d, che considerava Moro pazzo, e non so chi altro. Tutte le analisi di quel tempo completamente errate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Le lettere di Moro scritte in quei 55 giorni erano la follia di un folle. Non era cos\u00ec. Non fu cos\u00ec. L\u00ec \u00e8 morta la vera Repubblica se mai \u00e8 esistita.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La chicca tragica e ironica e stupida fu, tra le tante, la famosa faccenda della seduta spiritica alla quale partecip\u00f2 il prode Prodi. Prodi? Che vergogna allora. Non si volle mai approdare a chiarezza con la seduta spiritica di Prodi che indicava addirittura la prigionia di Moro. Mi pare che fosse Gradoli, via Gradoli\u2026 Infatti nella seduta spiritica emerse proprio Gradoli. Come mai?<\/p>\n\n\n\n<p>Le commissioni, tante, cosa hanno risolto? Il complotto internazionale, americano russo arabo\u2026 Commissioni tanto inutili quanto senza un senso\u2026 Il fatto \u00e8 stato, comunque, che tra dissociati, pentiti e rinsaviti e fuggiti all\u2019estero i terroristi cosiddetti hanno avuto libert\u00e0 persino di dare lezioni nelle universit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il tempo passa e gli anni sono corti. Chi ha vissuto quella stagione la porter\u00e0 sempre sulla pelle e nel cuore straziato. Gi\u00e0 quanti anni. Io studente universitario in quella Roma di fuoco. Uno di quei ragazzi aggrappati alle finestre con grata in via Caetani in quel pomeriggio del 9 maggio 1978 sono io, giunto l\u00ec mentre il corpo di Moro era ancora nella rossa Renault 5.<\/p>\n\n\n\n<p>Il resto \u00e8 nella cronaca di una tragedia mai risolta. Non credo che potr\u00e0 esserci mai chiarezza. Oggi avrebbe ancora senso? Le macerie raccontano pi\u00f9 di una mezza verit\u00e0 giunta in giorni che sono nel vento.<\/p>\n\n\n\n<p>Certo, sono un uomo di destra che conosce bene la storia delle ideologie e lo saldamento dei partiti in una et\u00e0 che \u00e8 stata di transizione. Oggi andiamo anche oltre. In una temperie di conflitti e odio la rabbia delle sinistre supera ogni limite. La scarsa conoscenza della storia da parte delle sinistre \u00e8 un grande problema. Assistiamo a una generazione che si riempie di slogan e non di approfondimenti seri. Riflettere sul \u00abcaso Moro\u00bb anche nelle scuole potrebbe essere molto utile.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIERFRANCO BRUNI\u00a0 Negli anni Settanta le Brigate Rosse erano considerate dalle sinistre \u00abcompagni che sbagliano\u00bb prima di essere state considerate [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35,5],"tags":[],"class_list":["post-80545","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80545","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80545"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80545\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80547,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80545\/revisions\/80547"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80545"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80545"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80545"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}