{"id":8067,"date":"2019-10-03T12:01:00","date_gmt":"2019-10-03T12:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8067"},"modified":"2019-10-03T12:01:00","modified_gmt":"2019-10-03T12:01:00","slug":"lunedi-7-ottobre-cerimonia-di-collocazione-della-targa-dedicata-ai-due-bronzi-di-giuseppe-romagnoli-palazzo-daccursio-bo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=8067","title":{"rendered":"LUNED\u00ec 7 OTTOBRE: CERIMONIA DI COLLOCAZIONE DELLA TARGA DEDICATA AI DUE BRONZI DI GIUSEPPE ROMAGNOLI | PALAZZO D&#8217;ACCURSIO (BO)"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<table role=\"presentation\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" bgcolor=\"#EDEDED\">\n<tbody>\n<tr valign=\"top\">\n<td valign=\"top\">\n<div>\n<div class=\"m_-5688695749856666913block-grid\">\n<div>\n<div class=\"m_-5688695749856666913col\">\n<div>\n<div>\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd\" title=\"Image\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/proxy\/7sSgSv2aQiGZgJ036oxkVkwCjJdaeOadWDwsdfVqqmMD83vvn2j41VGOUjKcmhY_ph7ZsPkl9rg-KkQfTtQivNFFJD8oLMBfjr997RC_jWsMbc86nSLYHyU5M9us5C4=s0-d-e1-ft#http:\/\/culturaliart.img.musvc1.net\/static\/91342\/images\/1\/Immagine%201(0).png\" alt=\"Image\" width=\"498\" align=\"middle\" border=\"0\" \/><\/div>\n<div>\n<div>\n<p><strong>CERIMONIA DI COLLOCAZIONE DELLA TARGA DEDICATA AI DUE BRONZI DI GIUSEPPE ROMAGNOLI<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><img decoding=\"async\" class=\"CToWUd a6T\" tabindex=\"0\" title=\"Image\" src=\"https:\/\/ci4.googleusercontent.com\/proxy\/Tp8o5LbqY6e95PhDd41TQ_7rUdu5HpOBEyvsGE36wCnI_R5nn9kcUpPKpMTet5rgF7ZER4-eAW38YlPmZynObDGFyE4SD_aPU2ouZBqL1_qYFFwW5Q=s0-d-e1-ft#http:\/\/culturaliart.img.musvc1.net\/static\/91342\/images\/1\/1(29).jpg\" alt=\"Image\" width=\"300\" align=\"middle\" border=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<div align=\"center\"><\/div>\n<div>\n<div>\n<p><strong>Luned\u00ec 07 ottobre 2019, ore 13.00<\/strong><\/p>\n<p>Palazzo d\u2019Accursio, Piazza Maggiore 6, Bologna<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\n<p>Dopo la <strong>ricollocazione<\/strong> dell&#8217;opera di <strong>Giuseppe Romagnoli<\/strong> \u201c<em><strong>L\u2019Amor Patrio e Valor Militare<\/strong><\/em>\u201d nella sua sede originaria sulla facciata di <strong>Palazzo d\u2019Accursio<\/strong> in Piazza Maggiore, avvenuta il 28 febbraio 2019, <strong>luned\u00ec 07 ottobre 2019 alle ore 13:00<\/strong> alla presenza dell&#8217;Assessore cultura e promozione della citt\u00e0 del Comune di Bologna, <strong>Matteo Lepore<\/strong>, sar\u00e0 inaugurata la <strong>targa<\/strong> che, oltre alla didascalia dell&#8217;opera, porta il nome del mecenate che ha sostenuto il progetto di restauro dell&#8217;opera: <strong>Francesco Amante<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La <strong>targa bilingue<\/strong>, in italiano e inglese, riassume la storia dei bronzi: \u201c<em>L&#8217;opera monumentale fu installata su questa facciata nel 1909 e rimossa dal regime fascista nel 1943. Il ripristino e la ricollocazione sono stati eseguiti nel 2019 e finanziati dall&#8217;imprenditore Francesco Amante<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La targa \u00e8 una <strong>lastra in bronzo a rilievo<\/strong> di 50&#215;50 cm realizzata da <strong>Merighi Arte<\/strong> e installata dall&#8217;<strong>impresa Cattoli srl<\/strong> di Bologna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019intero progetto \u00e8 documentato dal volume <em><strong>Marmo &amp; Bronzo per la citt\u00e0 di Bologna. Cronaca di una restaurazione<\/strong><\/em> prodotto da <strong>Francesco Amante<\/strong> ed edito da <strong>Pendragon<\/strong>. Il libro raccoglie i documenti e le testimonianze relative a tutte le fasi dell\u2019operazione, dalla nascita nel 2012 fino alla ricollocazione finale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA NASCITA DEL PROGETTO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>lavoro<\/strong> di <strong>Francesco Amante<\/strong> ha inizio nel 2012, quando l\u2019Amministrazione comunale fa scoprire all\u2019imprenditore bolognese i due altorilievi bronzei abbandonati nel <strong>cortile dell\u2019Accademia di Belle Arti<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Francesco Amante, sensibile all&#8217;arte, non solo grande appassionato ma attivo sostenitore di attivit\u00e0 culturali di alto livello, prende a cuore il progetto e inizia a interessarsi alle possibilit\u00e0 e modalit\u00e0 di restauro e ricollocazione dei due capolavori del Romagnoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201c<em>Ho due passioni, l\u2019arte e i motori e in entrambi i campi mi piace restituire qualcosa alla mia citt\u00e0, che mi ha dato tanto<\/em>\u201d \u2013 Francesco Amante<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su impulso dell&#8217;Assessore <strong>Matteo Lepore<\/strong>, il progetto viene appoggiato e approvato dal Comune nel 2018 attraverso lo strumento del <strong>Patto di Collaborazione<\/strong> e l\u2019imprenditore e mecenate <strong>Francesco Amante<\/strong> si fa carico di sostenere\u00a0 l\u2019intero processo di restauro e di ricollocazione, sulla base di un progetto approvato dalla <strong>Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la citt\u00e0 metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un progetto che l\u2019Amministrazione ritiene di <strong>grande interesse per Bologna<\/strong> sotto molteplici profili: culturale, poich\u00e9 permette la valorizzazione di una delle opere di Giuseppe Romagnoli, scultore bolognese stimato a livello nazionale e ancora oggi meritevole di attenzione e di studio; storico e filologico, poich\u00e9 volto a ricreare l\u2019immagine di Piazza Maggiore, come si presentava fino al 1943.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I bronzi dopo hanno ripreso la <strong>posizione originale dopo 110 anni<\/strong> dalla prima collocazione, il<strong> 28 febbraio 2019<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL RESTAURO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La definizione dello <strong>stato di conservazione<\/strong> \u00e8 stata compiuta attraverso l\u2019osservazione delle superfici in vista, permettendo di definire un quadro di<strong> usura<\/strong> tipico dei manufatti in bronzo che sono oggetti a <strong>degradi differenti<\/strong>, provocati dalla diversa esposizione ambientale e dalle propriet\u00e0 tecnologiche del manufatto. Vista l\u2019impossibilit\u00e0 di spostare i bronzi per via delle loro notevoli dimensioni, il rilievo delle superfici \u00e8 stato realizzato attraverso una <strong>tecnica altamente tecnologica<\/strong>, per la prima volta utilizzata fuori dall\u2019ambito accademico, con la quale \u00e8 stato possibile acquisire un \u201c<strong>calco digitale<\/strong>\u201d delle statue, a basso costo e con tempi rapidi. Sulla base di questi rilievi, \u00e8 stato pensato un intervento di restauro che ha previsto principalmente la <strong>pulitura<\/strong> e la <strong>protezione<\/strong> dei bronzi. In primo luogo \u00e8 stata eseguita la <strong>preparazione delle statue<\/strong> <strong>per il trasporto<\/strong> con attento imballaggio effettuato con materiale idonei e il trasporto verso il laboratorio di restauro.<\/p>\n<p>Successivamente, i restauratori sono intervenuti con una <strong>rimozione meccanica dei depositi incoerenti<\/strong> effettuata con spazzole abrasive e bisturi. La<strong> pulitura<\/strong> da eventuali trattamenti precedenti \u00e8 stata realizzata tramite <strong>svernicianti<\/strong> e <strong><em>pinning<\/em> vegetali<\/strong>, seguiti da una serie di lavaggi pi\u00f9 approfonditi con acqua deionizzata e saponi non ionici. La <strong>protezione finale<\/strong> \u00e8 stata eseguita mediante l\u2019applicazione di un\u2019apposita vernice contenente inibitori della corrosione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CENNI STORICI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I due bronzi, realizzati da <strong>Giuseppe Romagnoli<\/strong> e rappresentanti l\u2019<em><strong>Amor Patrio<\/strong><\/em> e il <em><strong>Valore Militare<\/strong><\/em>, facevano parte del <strong>monumento commemorativo<\/strong> al <strong>Re Umberto I<\/strong>, inaugurato nel <strong>1909<\/strong>, originariamente collocato sulla facciata di <strong>Palazzo D\u2019Accursio<\/strong> in Piazza Maggiore.<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Bologna, con questo grande monumento, voleva rendere omaggio al <strong>\u201cRe Buono\u201d Umberto I<\/strong>, considerato uno dei pi\u00f9 grandi sostenitori della <strong>libert\u00e0<\/strong> e degli <strong>ideali democratici,<\/strong> che aveva, infatti, visitato la citt\u00e0 in occasione della liberazione dagli austriaci e che fu brutalmente assassinato a Monza nel 1900.<\/p>\n<p>Il <strong>21 dicembre 1943<\/strong> le parti in marmo del monumento furono distrutte dai fascisti in base all\u2019ordinanza della <strong>Repubblica di Sal\u00f2<\/strong> in cui veniva disposto \u201c<em>che tutte le intestazioni, indicazioni o insegne, comunque riferentesi alla ex casa regnante o ai suoi componenti dovranno essere eliminate o sostituite con altre di indole repubblicana<\/em>\u201d. I <strong>due bronzi superstiti<\/strong> furono collocati presso la <strong>Villa delle Rose<\/strong> nel 1945 e depositati successivamente nel cortile dell\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Romagnoli: profilo biografico e stilistico<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Romagnoli<\/strong> nasce a <strong>Bologna<\/strong> il 14 dicembre 1872 e si forma presso il Collegio Artistico Venturoli seguendo gli insegnamenti di <strong>Luigi Serra<\/strong> e del decoratore <strong>Alfredo Tartarini<\/strong>; nel proseguire gli studi si iscrive all\u2019Accademia di Belle Arti di Bologna e frequenta i corsi di <strong>Enrico Barbieri<\/strong>, specializzandosi in particolare nella <strong>scultura<\/strong> e nella <strong>medaglistica.<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 negli ultimi due anni del XIX secolo che Romagnoli entra in contatto e collabora con <strong>Aemilia Ars<\/strong> su invito dello stesso <strong>Alfonso Rubbiani<\/strong>, contemporaneamente inizia a ottenere i primi riconoscimenti partecipando assiduamente alla <strong>Biennale d\u2019Arte di Venezia<\/strong> e alle Esposizioni generali.<\/p>\n<p>Nei primi anni del \u2018900 lavora assiduamente a Bologna realizzando diverse <strong>opere funerarie<\/strong> (nel cimitero della Certosa, ad esempio, la cella Salterelli, la tomba Guizzardi e la cella Albertoni), <strong>religiose<\/strong> (il busto in terracotta di San Tommaso nella basilica di San Francesco) e <strong>civili<\/strong> (diversi busti celebrativi collocati nei palazzi pubblici cittadini).<\/p>\n<p>Negli anni successivi Romagnoli si trasferisce a Roma, dove collabora con <strong>Ettore Xiemenes<\/strong> e <strong>Giulio<\/strong> <strong>Aristide Sartorio<\/strong> realizzando importantissime commissioni sia nel campo della scultura che in quello della numismatica. Dal 1909 al 1954, Romagnoli diresse la scuola di medaglia dell\u2019Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, per il quale, dal 1918 fino al pensionamento, realizz\u00f2 tutti i modelli per le monete del Regno d\u2019Italia, dell\u2019Impero e della Repubblica Italiana.<\/p>\n<p>La <strong>realizzazione dei bronzi<\/strong> di cui ci si appresta a eseguire la ricollocazione, dunque, pu\u00f2 inserirsi a cavallo tra la fase bolognese dell\u2019attivit\u00e0 di Romagnoli e quella romana. Anche dal punto di vista stilistico, \u00e8 possibile leggere nei bronzi l\u2019interessante <strong>commistione tra motivi simbolisti<\/strong>, linee memori dell\u2019esperienza di Aemilia Ars, assieme ad un trattamento dei volumi che prefigura gi\u00e0 la produzione romana degli anni \u201910 (in primis, i gruppi scultorei che ornano Ponte Vittorio Emanuele II).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa<\/strong><\/p>\n<p><strong>Culturalia di Norma Waltmann<\/strong><\/p>\n<p>tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126<\/p>\n<p>email: <a href=\"mailto:info@culturaliart.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@culturaliart.com<\/a> web: <a href=\"http:\/\/www.culturaliart.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/www.culturaliart.com&amp;source=gmail&amp;ust=1570190406294000&amp;usg=AFQjCNHro0s5Trj_JBOdGJOYlSTx5g6ejA\">www.culturaliart.com<\/a><\/p>\n<p>facebook: culturalia \u2013 Instagram: culturalia_comunicare_arte<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ufficio stampa Comune di Bologna<\/strong><\/p>\n<p>tel: +39-051-2193213 &#8211; 2194664<\/p>\n<p>email: <a href=\"mailto:ufficiostampa@comune.bologna.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ufficiostampa@comune.bologna.<wbr \/>it<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div align=\"center\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; CERIMONIA DI COLLOCAZIONE DELLA TARGA DEDICATA AI DUE BRONZI DI GIUSEPPE ROMAGNOLI Luned\u00ec 07 ottobre 2019, ore 13.00 Palazzo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-8067","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8067"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8067\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}