{"id":80772,"date":"2025-10-16T18:21:41","date_gmt":"2025-10-16T18:21:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=80772"},"modified":"2025-10-16T18:22:07","modified_gmt":"2025-10-16T18:22:07","slug":"paesaggi-e-scenari-per-nuovi-luoghi-di-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=80772","title":{"rendered":"Paesaggi e scenari per nuovi luoghi di lavoro"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-table\"><table class=\"has-fixed-layout\"><tbody><tr><td>D A Ps &nbsp;t &nbsp;u &nbsp;d &nbsp;i &nbsp;o\u00adLa newsletter di DAP studio &nbsp;#3. 2025\u00ad<strong>Paesaggi e scenari per nuovi luoghi di lavoro<\/strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NbAmMj64hGGUdah5ZdicbVhgWPt9MKcMdoGsGWxFPUWVBTikQA7cjf4ch81R1E-VNjzSJWROknf00IknHm7Z-4SJVHQgst7QVgKu3IEmDVbyiGLxQX_lKHtOOaNzri_rtWBFNfKt-bhlpJZVC_6T9PsfKAS=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/cS-z571tAZAK.jpeg?u=WtVElij8PJZGcPbWst3Fi0qQH0qgo9zt\" width=\"570\">Nei progetti dedicati agli spazi di lavoro,&nbsp;<strong>DAP studio<\/strong>&nbsp;affronta ogni contesto come un\u2019occasione per costruire&nbsp;<strong>paesaggi e scenari architettonici<\/strong>&nbsp;capaci di rispondere a esigenze operative, identitarie e relazionali, evitando schemi distributivi rigidi a favore di&nbsp;<strong>strutture fluide, aperte e attraversabili<\/strong>.<br>La progettazione nasce da una&nbsp;<strong>lettura attenta del luogo<\/strong>, delle sue preesistenze e delle dinamiche di chi lo abiter\u00e0, traducendosi in un disegno che mette in relazione&nbsp;<strong>volumi, percorsi e persone<\/strong>&nbsp;per generare spazi dinamici e reversibili.<br>La&nbsp;<strong>flessibilit\u00e0<\/strong>, la ridefinizione continua dei flussi e la costruzione di&nbsp;<strong>\u201cpaesaggi interni\u201d<\/strong>&nbsp;diventano strumenti per favorire incontri, scambi e nuove modalit\u00e0 di lavoro, in un equilibrio tra memoria e trasformazione.<br>Questa ricerca, pur declinandosi in modo diverso a seconda dei luoghi e delle culture aziendali, si fonda su principi condivisi:&nbsp;<strong>attenzione alla percezione spaziale<\/strong>, progettazione di&nbsp;<strong>spazi intermedi e relazionali<\/strong>, definizione di&nbsp;<strong>percorsi e soglie<\/strong>&nbsp;che generano esperienze non univoche.<br>Che si tratti di un lotto industriale da ripensare, di spazi esistenti da reinterpretare o di interni neutri da rendere flessibili, i progetti esprimono una&nbsp;<strong>visione dello spazio di lavoro come struttura viva<\/strong>, capace di accogliere funzioni diverse, promuovere relazioni e dare forma a identit\u00e0 precise.<br>Questa prospettiva si concretizza in&nbsp;<strong>narrazioni spaziali<\/strong>, dove luce, materiali e geometrie orchestrano esperienze complesse e stratificate, restituendo ai luoghi di lavoro un ruolo attivo nella costruzione dell\u2019identit\u00e0 urbana e collettiva.\u00ad<strong>Progetti<\/strong>\u00ad\u00ad\u00ad<strong>Nuova sede Icant a Endine Gaiano, Bergamo<\/strong>\u00ad<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Nb2RubUNT5Wbh_YF0cxh2eaqlNVO3HkT3Ps_s5r6bbMLFr7uuBQAhuGLTAOUuXexhxi1U7jERC2bHMaWu6olyYMh_B8ow9hEm5VmLkkNnKCNec1fAM6a_KSTsmZCA3fPiEGTuPrYXUGn0cnn4sxZ_itNtHH=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/oYY2so_uHOgP.jpeg?u=WtVElij8PJZGcrwF5JRbnw0gKqEVmthx\" width=\"570\"><strong>DAP studio&nbsp;<\/strong>e<strong>&nbsp;Maurilio Ronchetti,&nbsp;<\/strong>firmano il progetto per la nuova sede&nbsp;<strong>Icant- Elettrodotti Cantamessa&nbsp;<\/strong>a Endine Gaiano (BG), trasformando un\u2019area industriale in un luogo di lavoro contemporaneo, efficiente e rappresentativo.<br>L\u2019intervento definisce un&nbsp;<strong>nuovo paesaggio architettonico<\/strong>, distinguendo nettamente l\u2019ambito direzionale da quello operativo. Un&nbsp;<strong>recinto in ceppo di Gr\u00e9<\/strong>&nbsp;racchiude un sistema poroso di spazi aperti e chiusi: ambienti di lavoro, patii verdi, percorsi e luoghi di sosta si intrecciano in una&nbsp;<strong>struttura continua e fluida<\/strong>, dove i confini tra interno ed esterno si dissolvono.<br>L\u2019edificio direzionale, su un unico livello, si organizza attorno a&nbsp;<strong>patii centrali<\/strong>, vere e proprie stanze all\u2019aperto che favoriscono luce naturale, benessere e relazioni informali. Il materiale locale, reinterpretato in chiave contemporanea, richiama la grammatica industriale lombarda e segna il passaggio simbolico tra area produttiva e direzionale.<br>La riqualificazione degli edifici esistenti e degli spazi esterni, con nuove alberature e una mobilit\u00e0 interna riorganizzata, completa l\u2019intervento, dando forma a un ambiente di lavoro&nbsp;<strong>dinamico, accogliente e radicato nel territorio<\/strong>, capace di coniugare qualit\u00e0 ambientale, efficienza e rappresentativit\u00e0 istituzionale.<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsDg0kUytCFSUPR5tE7Vk9\/8M6SDIA_RP_C\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approfondisci &gt;&gt;<\/a>\u00ad<strong>Looking back<\/strong>\u00ad\u00ad\u00ad<strong>Uffici GFT Italia, Torino<\/strong>\u00ad<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NbUcrpaaKPFW2DkkK9z8K6yIcJAJ759PireRkF3FTW28mC6YERiQbJg8-Gt-W8lxobgZPNQ4xRZ5BCi78I2sg4AeM6RrlpSLWHMQL2KeL5z-_T9W8iYBmIgxFgUaZUyfgedHq_w-_j7dF7xzlm7MTvN4gZV=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/ZDQri_z_EkCo.jpeg?u=WtVElij8PJZGdKGxHjpxtrAwOfcKldQ1\" width=\"278\">Per la nuova sede torinese di&nbsp;<strong>GFT<\/strong>, all\u2019interno dell\u2019ex&nbsp;<strong>Fiat Engineering<\/strong>&nbsp;&#8211; edificio postmoderno progettato negli anni \u201980 da&nbsp;<strong>Ludovico Quaroni e Studio Passarelli&nbsp;<\/strong>&#8211; la trasformazione avviene attraverso una&nbsp;<strong>modifica percettiva dello spazio.&nbsp;<\/strong>L\u2019ambiente originario, stretto e scandito da un ritmo serrato di pilastri, viene reinterpretato mediante l\u2019inserimento di&nbsp;<strong>volumi cilindrici liberi,<\/strong>&nbsp;che senza alterare la struttura esistente ne offrono una nuova lettura, dando vita a un&nbsp;<strong>paesaggio interno inatteso<\/strong>, fatto di passaggi, aperture e relazioni fluide.\u00ad<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsE8LShPHYLNefUvH36FSD\/5Yz_lXxEqKXn\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approfondisci &gt;&gt;<\/a>\u00ad\u00ad<strong>Headquarter GFT Italia, Milano<\/strong>\u00ad<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Nbxg1xCpiB7vmUUxvWGet9TQEA59qApyToZa3ixfUkSQLdr7PHkMWDFQrPr7Qm9X90kwqAAqQuFY5hISkC1MiQ3uILEJfY99XgLRcdmwbsjsewawpDgMyFmfO640Svf3gowIAV30u_CjXrIWg7khXZOckiE=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/y_vHK4ahUwNp.jpeg?u=WtVElij8PJZGdmbfUAEJzmLCSV09kN85\" width=\"283\">Per la sede milanese di&nbsp;<strong>GFT<\/strong>, la trasformazione avviene attraverso l\u2019assimilazione del&nbsp;<strong>paradigma urbano<\/strong>&nbsp;all\u2019interno dell\u2019edificio per uffici. &nbsp;Un grande tavolo fuori scala segna la soglia tra l\u2019esterno e il \u201c<strong>microcosmo urban<\/strong>o\u201d interno, organizzato attorno a un&nbsp;<strong>volume allungato<\/strong>&nbsp;con tetto a falde, elemento iconico che richiama l\u2019archetipo della casa. Materiali contrastanti e soluzioni spaziali non gerarchiche definiscono un ambiente dinamico, in cui lavoro e socialit\u00e0 si intrecciano superando la rigidit\u00e0 dell\u2019open space tradizionale in un paesaggio architettonico fluido.\u00ad<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsEagAtpfuRIovYkes4zAH\/lI_7JwpQaykN\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approfondisci &gt;&gt;<\/a>\u00ad\u00ad<strong>Uffici Swiss &amp; Global, Milano<\/strong>\u00ad<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_Nae79toiTwge4e5TZT5LuSX0mbIKeV_YbQ_Sp3Pkj06cUN97FRvah-TRO0PNelGxZY1t-Z0u5yo1b75rx6TGo370uXcdmpXJZX1SI0dCgXm2KFwdbQ5LqBo19AnmLs90iA_ZhPwNpu8sRLlCjRYuGvqx6T5=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/90GXXG6vBDEn.jpeg?u=WtVElij8PJZGeEwNgacg5hVSWKNyj6q9\" width=\"283\">Nella sede&nbsp;<strong>Swiss &amp; Global<\/strong>, all\u2019interno di un edificio dei primi del \u2019900, l\u2019intervento sugli interni mette in dialogo la&nbsp;<strong>matericit\u00e0 storica<\/strong>&nbsp;dell\u2019involucro con l\u2019<strong>astrattezza degli spazi contemporanei.<\/strong>&nbsp;Una pelle di&nbsp;<strong>listelli bianchi<\/strong>&nbsp;riveste i muri perimetrali, modulando luce e percezione, mentre&nbsp;<strong>volumi in vetro colorato<\/strong>&nbsp;organizzano i percorsi in modo fluido e circolare\u00ad<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsF30t6G4GXDzBca2h3isL\/EvOllxJ5ZaLL\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approfondisci &gt;&gt;<\/a>\u00ad\u00ad<strong>Sede Sempla, Torino<\/strong>\u00ad<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NYvmLwnIzXl48tDG4C17mA-qwJzlZmCjs8MXtaHVxc1oP8lJtQ_51m3QhFhGE-PxjthCxmdN1QigUjHhKAb64wYrP7l1OgMJLKGbG6_p-9_rmPk0VJxKZLAIId0MbJukilfD0qUxBoJ1I192d_1CYTUFvuS=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/Jprg5cdj74LY.jpeg?u=WtVElij8PJZGehH5t112Bcfia9lnhqYD\" width=\"286\">Il progetto per la sede torinese di&nbsp;<strong>Sempla<\/strong>, giovane societ\u00e0 attiva nel settore dell\u2019Information Technology, conserva la memoria dell\u2019ex stabilimento&nbsp;<strong>CEAT<\/strong>, valorizzando le tracce della fabbrica come&nbsp;<strong>segni identitari<\/strong>. L\u2019impianto segue una&nbsp;<strong>logica urbana<\/strong>, con percorsi principali e secondari, spazi pubblici e aree riservate, e una rete di&nbsp;<strong>luoghi intermedi&nbsp;<\/strong>che favoriscono la collaborazione spontanea tra team senza rinunciare a identit\u00e0 e concentrazione.\u00ad<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsFVLbIgScd99RgPQW2SaP\/REVNk_Mp8giT\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approfondisci &gt;&gt;<\/a>\u00ad<strong>Pubblicazioni<\/strong>\u00ad\u00ad\u00ad<strong>Architettura della Rigenerazione Urbana. I luoghi del lavoro<\/strong>\u00ad<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NbRZp0-gh98NfzmRbJt1NPWu0M0qgRMX3-x8YY5g5OzpZ2obfu4ssj44fumZ7qlILhhRcStWD2qKiJr6vVzhGr2LP4hidpHN7e8-ze8gaH8bgDUW5f-y5bp_U1G5LH-W0x1T7UdOMJcZp-Rgc0lKmVdSJnhYA=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/GHcshQ_buX_J.png?u=2BpAyz2gMiWnciN40AYY0RB28yFXaiLoXJ\" width=\"229\">Paolo Danelli firma una riflessione sul ruolo della progettazione nella creazione di luoghi di lavoro capaci di generare nuove relazioni e identit\u00e0 urbane, all\u2019interno del volume \u201c<strong>Architettura della Rigenerazione Urbana. I luoghi del lavoro<\/strong>\u201d a cura di Alberto Cervesato (Forum Edizioni, 2025).<br>La pubblicazione raccoglie interventi e prospettive emerse dal ciclo di incontri promosso dall\u2019Universit\u00e0 di Udine e dall\u2019Ordine degli Architetti PPC di Udine, con la partecipazione di Alfonso Femia, Simone Gheduzzi, Giovanni La Varra, Salvator-John A. Liotta, Andrea Oliva, Alessio Princic, Pietro Valle e Piero Zucchi.\u00ad<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsFxgJV6qyj4JhkEoL1CIT\/gtjA7HkhrYQ_\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approfondisci &gt;&gt;<\/a>\u00ad<strong>Concorsi<\/strong>\u00ad\u00ad\u00ad<strong>Scuola Primaria Grigoleti, Pordenone<\/strong>\u00ad<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NaaHyQkF_Az9MRoVapj_-6Vs7rHZ7PIyTpSJdOVxkUEFEiO2k95d-2g5lpr8dxQT13KkZABzPR2q5n_D2c7FW1ldJQcNRQ8RipSH6GmQuNL1J1y-f6RQ40NylYww28gKhpGSQVhwIXE27nWRJ4W8WdyAquj=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/BjceQXhxfKlz.jpeg?u=WtVElij8PJZGfbwWHrnkNT0EhoXRfJyL\" width=\"283\">Il progetto per la nuova scuola primaria propone&nbsp;<strong>un\u2019architettura aperta, inclusiva e sostenibile<\/strong>, che conserva la facciata storica e introduce un volume contemporaneo capace di dialogare con la citt\u00e0 attraverso una nuova piazza pubblica.<br>Gli spazi interni si organizzano attorno a una grande \u201cGalleria dell\u2019apprendimento informale\u201d, favorendo flessibilit\u00e0 e interazione tra ambienti didattici e spazi verdi. La struttura in legno X-Lam e le tecniche a secco garantiscono sostenibilit\u00e0 e rapidit\u00e0 costruttiva.<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsGQ11hXFKozTxo4C9zw0X\/bPuaCaQSjMvc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approfondisci &gt;&gt;<\/a>\u00ad<strong>Concorsi<\/strong>\u00ad\u00ad\u00ad<strong>Premio Dedalo Minosse 2025<\/strong>\u00ad<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/ci3.googleusercontent.com\/meips\/ADKq_NbesAVT3IcLwDv8Z-5cfLxBXTtmwo7ydjaUZ7F-BLaEDNACYqu2lbKZtfw981dSwBTwzXGktUCUZA1AoFjcIKTQGHtm91fcKF_sTUyO46F1-RsnoJ6BffUl55NhZ_ofq8RNPjwnd__mMnL-f0qDGyPS0l4=s0-d-e1-ft#https:\/\/ledhv.img.ag.d.sendibm3.com\/im\/sh\/ihSwDnXNGN23.png?u=WtVElij8PJZGg4HEUIC6TOAUldvGe3gP\" width=\"283\">La&nbsp;<strong>Biblioteca di Mezzolombardo<\/strong>&nbsp;\u00e8 tra i progetti della XIII edizione del&nbsp;<strong>Premio Internazionale Dedalo Minosse alla Committenza di Architettura<\/strong>. Sar\u00e0 in mostra alla&nbsp;<strong>Basilica Palladiana di Vicenza<\/strong>&nbsp;fino al<strong>&nbsp;2 Novembre&nbsp;<\/strong>e pubblicata nel catalogo ufficiale, insieme ai 70 progetti selezionati su 400 candidature ricevute.<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsGsLjtxdguueDrtZyyfib\/SqTFIrDldp42\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">approfondisci &gt;&gt;<\/a>\u00adElena Sacco e Paolo Danelli fondano DAP studio a Milano nel 1992. DAP studio progetta edifici e spazi per abitare, per lavorare e per la cultura oltre a occuparsi di progettazione urbana e ambientale. I committenti sono pubblici e privati, fondi e societ\u00e0 immobiliari. Dalla progettazione dell&#8217;ambiente alla cura artigianale per il dettaglio, DAP studio lavora per la definizione di un&#8217;architettura attenta ai bisogni di chi la vive, in grado di ispirare le persone e di trasformare le comunit\u00e0. &nbsp;Tutti i lavori nascono da un ascolto del contesto e ne scaturiscono come elemento catalizzatore e rigeneratore.&nbsp;&nbsp;\u00adNewsletter a cura di&nbsp;<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsHKgS6O230poTvixnxPQf\/Xk5cVH5clMcG\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">comunicArch comunicare l&#8217;Architettur<\/a><a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/1t6Af4OiGsHn1AIoQP6kyjzYLcw98j\/hFocLpcmeAEj\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">a<\/a>Copyright \u00a9 2024 DAP studio \/ elena sacco &#8211; paolo danelli\u00ad<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/7nVU1aA2nfsZpYrvimRv4AYRqyltNhp\/ow3HNiR7XOq1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a>\u00ad<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/7nVU1aA2nfuSp5NEhLgN6WsG1LGg7eL\/jFjaeGIGXtj1\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a>\u00ad<a href=\"https:\/\/ledhv.r.ag.d.sendibm3.com\/mk\/cl\/f\/sh\/7nVU1aA2nfwLobsXfuup8tC4BhlSrar\/q8OpOkuUPx9t\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>D A Ps &nbsp;t &nbsp;u &nbsp;d &nbsp;i &nbsp;o\u00adLa newsletter di DAP studio &nbsp;#3. 2025\u00adPaesaggi e scenari per nuovi luoghi di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,47],"tags":[],"class_list":["post-80772","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-tecnologias"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=80772"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80772\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":80773,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/80772\/revisions\/80773"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=80772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=80772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=80772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}