{"id":81161,"date":"2025-10-26T13:42:30","date_gmt":"2025-10-26T13:42:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81161"},"modified":"2025-10-26T13:42:46","modified_gmt":"2025-10-26T13:42:46","slug":"ricordando-benvenuto-messia-un-maestro-della-fotografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81161","title":{"rendered":"RICORDANDO BENVENUTO MESSIA, UN MAESTRO DELLA FOTOGRAFIA"},"content":{"rendered":"\n<p><em>di Franco Presicci *<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Prof.-Francesco-Lenoci-e-Benvenuto-Messia.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"438\" height=\"584\" data-id=\"81162\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Prof.-Francesco-Lenoci-e-Benvenuto-Messia.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81162\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Prof.-Francesco-Lenoci-e-Benvenuto-Messia.jpg 438w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Prof.-Francesco-Lenoci-e-Benvenuto-Messia-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Prof.-Francesco-Lenoci-e-Benvenuto-Messia-113x150.jpg 113w\" sizes=\"(max-width: 438px) 100vw, 438px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Francesco-Lenoci-con-Benvenuto-Messia.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"943\" height=\"1024\" data-id=\"81163\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Francesco-Lenoci-con-Benvenuto-Messia-943x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81163\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Francesco-Lenoci-con-Benvenuto-Messia-943x1024.jpg 943w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Francesco-Lenoci-con-Benvenuto-Messia-276x300.jpg 276w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Francesco-Lenoci-con-Benvenuto-Messia-768x834.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Francesco-Lenoci-con-Benvenuto-Messia-138x150.jpg 138w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Francesco-Lenoci-con-Benvenuto-Messia.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 943px) 100vw, 943px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Benvenuto-Messia-a-Laterza.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" data-id=\"81164\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Benvenuto-Messia-a-Laterza-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81164\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Benvenuto-Messia-a-Laterza-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Benvenuto-Messia-a-Laterza-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Benvenuto-Messia-a-Laterza-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Benvenuto-Messia-a-Laterza-1536x1153.jpg 1536w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Benvenuto-Messia-a-Laterza-150x113.jpg 150w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Benvenuto-Messia-a-Laterza.jpg 1599w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>La Giunta del Comune di <strong>Martina Franca<\/strong> ha istituito un concorso fotografico dedicato a <strong>Benvenuto Messia<\/strong>. L\u2019iniziativa ha lo scopo di rendere omaggio al decano dei fotografi, scomparso il 20 ottobre a 93 anni. La notizia \u00e8 stata accolta con entusiasmo da tutta la citt\u00e0, che stimava e amava questo grande artista che aveva sempre un sorriso per chiunque lo avvicinasse. Con la sua morte \u2013 ha commentato lo speleologo ed editore <strong>Silvio Laddomada<\/strong> \u2013 a Martina si \u00e8 chiusa un\u2019epoca.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Benvenuto<\/strong> era legato alla sua culla come l\u2019edera al tronco di un albero, con radici forti come quelle dell\u2019ulivo. Con il suo obiettivo ha raccontato la storia della <strong>Valle d\u2019Itria<\/strong>, bella, ariosa, baciata dal sole. Quando la scrittrice <strong>Carmela Maria Ricci<\/strong> aveva in cantiere il suo libro, <em>\u201cLa nevicata del \u201856\u201d,<\/em> Benvenuto le dette alcune sue foto che testimoniavano le dimensioni del manto bianco che aveva quasi sepolto la citt\u00e0. Cos\u00ec il lettore, nel libro, ha due racconti: quello con le parole, icastiche e scorrevoli, e quello con le immagini, eloquenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli scatti di <strong>Benvenuto (Ben)<\/strong>sono magici e sarebbe gradita una mostra con questi \u201cquadri\u201d, suggestivi, significativi, storici, immortali, che ha dato lustro alla sua terra, tanto da stimolare <strong>Francesco Lenoci<\/strong>, <em><strong>\u201cPatriae decus\u201d<\/strong><\/em> della citt\u00e0 dei trulli e del belcanto, a proporre lo stesso riconoscimento per il fotografo, attore, poeta, appassionato ciclista, uomo generoso.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono convinto che <strong>Messia<\/strong> pedala ancora tra le strade della sua deliziosa citt\u00e0: \u00e8 presente con il suo spirito, con la sua anima. Non corre soltanto fra le nuvole, come si vede in un bel video apparso su facebook. La sua memoria non sar\u00e0 mai cancellata, lui ha lasciato un segno indelebile. Gli volevo bene, credevo che non si sarebbe mai spento; che sarebbe rimasto come esempio, come figura illuminante. Quanti aggettivi occorrerebbero per illustrare la sua personalit\u00e0! Ma sarebbero gettati al vento, perch\u00e9 in quella terra benedetta, che \u00e8 <strong>Martina Franca<\/strong>, lo conoscevano tutti, e potrebbero aggiungerne altri. Tanti altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra i meriti di <strong>Ben<\/strong> c\u2019era quello di non vantarsi mai di quello che faceva. Non c\u2019era bisogno di vedere le foto che lo riprendono con nonno Libero di <strong>\u201cUn medico in famiglia\u201d<\/strong> sulla scena di un film girato a Martina; con <strong>Luisa Ranieri<\/strong>, <strong>Sabrina Ferilli<\/strong> e altri vip, per apprendere che aveva doti di mattatore, padrone del palcoscenico. Bastava ascoltarlo mentre declamava una sua poesia pregna di sana ironia, con quella sua gestualit\u00e0 naturale che faceva scoppiare l\u2019applauso. Quante volte ho ascoltato i suoi versi, godendo o commuovendomi. Quei versi spontanei, acqua di fonte che faceva gioire o lacrimare. L\u2019ho ascoltato su una pedana collocata in una piazza, sotto il sole d\u2019agosto, e tra le viti di un comune amico sulla via per Locorotondo. Tante sue composizioni erano traduzione lirica della realt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Grande <strong>Ben<\/strong>! Lo rivedo camminare in un budello del centro storico, impegnato a descrivere la sua citt\u00e0, i personaggi pi\u00f9 rappresentativi di un passato non tanto recente, davanti a una telecamera di \u201cMartina Chanell\u201d, con quella sua voce che ti entrava subito dentro e con quel suo passo caratteristico, con quella sua espressione da prete di campagna che dispensa la buona parola. No, <strong>Ben<\/strong> non se n\u2019\u00e8 andato: i talenti non se ne vanno, ma restano nel cuore di chi li ha amati e apprezzati. Tante cose imporranno il ricordo di Ben: la bicicletta che gli regal\u00f2 il notaio <strong>Alfredo Aquaro<\/strong>, di \u201cVillaggio in\u201d, in un\u2019edizione della passeggiata del plenilunio d\u2019agosto, che mobilitava tutti gli innamorati della bici di Martina. Giunti a destinazione, di solito una masseria, <strong>Nico Blasi<\/strong>, di \u201cUmanesimo della Pietra\u201d, delineava la storia, le caratteristiche anche architettoniche, l\u2019attivit\u00e0 del luogo. Binomio tra cultura e sport.<\/p>\n\n\n\n<p>Quante volte mi sono incontrato con <strong>Ben<\/strong> e quanta ricchezza mi ha trasmesso. Adoro il dialetto e il suo, con quei toni, quei suoni, quelle cadenze particolari mi affascinava. Lo ascoltavo inebriato. Ora lo rivedo in tante immagini: in piazza del Duomo a <strong>Milano<\/strong> con il professor <strong>Francesco Lenoci<\/strong>; nel salotto di <strong>Teresa Gentile<\/strong>, a Palazzo Recupero, a Martina, su un palco improvvisato in via Bellini, vicino alla chiesa del Carmine, e in tante altre occasioni. L\u2019ultima, la commemorazione dell\u2019avvocato <strong>Elio Greco<\/strong>, fondatore di Nuove Proposte, nel Palazzo Ducale di Martina Franca, l\u2019estate di un paio di anni fa. Partecipava a tutte le manifestazioni culturali, non solo nel suo nido.<\/p>\n\n\n\n<p>Seguendo <strong>Francesco Lenoci<\/strong>, eccolo alla masseria \u201cIl Cappotto\u201d, di <strong>Gianpiero De Meo<\/strong>, a <strong>Laterza<\/strong>, in un pomeriggio in cui si glorificava il famoso pane di quel luogo. Gli chiesero di recitare una sua poesia e lui accontent\u00f2 il pubblico con <em>\u201cIl capocollo\u201d<\/em>, suscitando allegria. A volte i versi li componeva all\u2019impronta, per animare una compagnia, una serata, un incontro. Qualcuno su facebook ha postato un video in cui Ben alzava il calice per un brindisi. Ovunque ci fosse lui era una festa. Vestiva elegante, con il farfallino, e aveva modi gentili, da gran signore.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci telefonavamo spesso, io a <strong>Milano<\/strong> e lui a <strong>Martina<\/strong>. E se gli chiedevo una foto, dopo due secondi quella foto era su \u201cwhatsApp\u201d. Ha avuto una vita intensa. Fu anche il primo fotografo del <strong>Festival della Valle d\u2019Itria<\/strong>, ai tempi di <strong>Alessandro Caroli<\/strong>, puntando l\u2019obiettivo su cantanti celebri, orchestrali, manager; e non se n\u2019\u00e8 mai vantato. Come non si \u00e8 mai incensato per essere stato il primo fotografo della citt\u00e0, figlio di Eugenio, maestro dell\u2019arte fotografica a sua volta. Le immagini di <strong>Ben<\/strong> sono apparse in quotidiani, riviste, libri, calendari, manifesti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Non parlava mai di s\u00e9, se non nelle interviste che gli venivano proposte. Dai giornali e dalle televisioni. <strong>Luca Pastore<\/strong>, della Masseria Chiancone, ha postato i suoi calendari. Io ero presente alla presentazione di una di queste opere con foto di forni a legna, cestai, calzolai con il deschetto, calderai&#8230; vissuti in un altro mondo. La manifestazione fu organizzata a Palazzo Ducale dal solito <strong>Elio Greco<\/strong>, dinamico, volitivo e sempre attento ai valori della sua citt\u00e0. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nemmeno lui e il suo scettro \u00e8 passato alla figlia Cinzia, che tiene aperto il cantiere messo in piedi dal padre.<\/p>\n\n\n\n<p>Penso a <strong>Ben <\/strong>e mi vengono in mente le figurine dei primi del \u2018900; \u201cil ciclista\u201d di <strong>Mario Sironi<\/strong>; \u201cDinamismo di un ciclista\u201d di <strong>Umberto Boccioni<\/strong>; \u201cFamiglia in bicicletta\u201d di <strong>Ernesto Treccani<\/strong>; la bici di <strong>Giovanni Guareschi<\/strong> e quella di don Camillo\u2026 La bicicletta era svago, mezzo di locomozione, libert\u00e0, velocit\u00e0 per <strong>Benvenuto Messia<\/strong>, che si accodava al Giro d\u2019Italia quando passava da <strong>Martina Franca<\/strong>. Non lo faceva soltanto lui. Lui era un personaggio di spicco e si notava subito. E\u2019 andato in sella quasi fino agli ultimi giorni della sua vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Un presentatore tiv\u00f9 ha fatto un servizio sullo stradone, nel punto in cui fino a poco tempo fa c\u2019era una bancarella con palloncini, arachidi, nocelle, castagne del prete: un punto caro a <strong>Benvenuto<\/strong>, che aveva lo studio nella vicina via Ceglie, subito dopo la villa. Ha fatto quindi ascoltare ai concittadini fermi vicino al bar-tabacchi alcuni brani della vita di Ben. \u201cRinverdisco questi ricordi da qui, perch\u00e9 questo era un punto caro a Benvenuto, che aveva lo studio a un tiro di fionda, l\u00ec, di fronte\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Una vita casa, bottega e societ\u00e0. Qualcuno ripercorrer\u00e0 gli itinerari di <strong>Benvenuto<\/strong>, anche nel centro storico, nella sua pace, tra bassi e \u201c\u2019nchiostre\u201d, fontanelle ancora attive, vecchietti seduti sull\u2019uscio, piccole chiese, qualche negozietto, un banchetto con noci e limoni e prezzemolo in vendita davanti a casa, le voci dei bimbi. Quei vicoli Benvenuto li attraversava pedalando, qualche piccola sosta e qualche scatto a una finestra imbandierata di fiori, a una porta socchiusa che libera odori di cucina, a un terrazzo con i panni stesi, a un vicolo inclinato con il picchiettare dell\u2019acqua nelle giornate di pioggia. Migliaia e migliaia sono le immagini nel suo archivio. Di questa <strong>Martina<\/strong> meravigliosa, descritta da <strong>Cesare Brandi<\/strong>, cantata da poeti delicati come lui; goduta da consacrati registi come <strong>Pier Luigi Pizzi<\/strong> che osservava Martina andando con il naso all\u2019ins\u00f9, come diceva, per vedere i balconi spanciati. Anche quelli ha ritratto <strong>Ben<\/strong>, con passione.<\/p>\n\n\n\n<p><em>*Giornalista e scrittore<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Franco Presicci * La Giunta del Comune di Martina Franca ha istituito un concorso fotografico dedicato a Benvenuto Messia. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,10],"tags":[],"class_list":["post-81161","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cultura","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81161","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81161"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81161\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81165,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81161\/revisions\/81165"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81161"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81161"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81161"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}