{"id":81395,"date":"2025-10-30T09:02:12","date_gmt":"2025-10-30T09:02:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81395"},"modified":"2025-10-30T09:02:33","modified_gmt":"2025-10-30T09:02:33","slug":"mostra-toto-e-la-sua-napoli-da-domani-a-palazzo-reale-a-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81395","title":{"rendered":"Mostra TOT\u00d2 E LA SUA NAPOLI | da domani a Palazzo Reale a Napoli"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mail.google.com\/mail\/u\/2?ui=2&amp;ik=a91c2962d6&amp;attid=0.0.1&amp;permmsgid=msg-f:1847393849091730979&amp;th=19a342eaf75aae23&amp;view=fimg&amp;fur=ip&amp;permmsgid=msg-f:1847393849091730979&amp;sz=s0-l75-ft&amp;attbid=ANGjdJ8e9lnq9jfOQgqmmgZBLuDwL1pqTnfWVsQ53Ch6DNHLjroWav2kZPEXFY0nBOSp-frZPqNuN9q4wiNJinjlnoLV1gaDfMakiqhHzDWCU9PoJpD3Mia3DVPrkJc&amp;disp=emb&amp;realattid=ii_mhcyr5s60&amp;zw\" alt=\"Toto.jpg\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>COMUNICATO STAMPA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Da domani al 25 gennaio 2026 a Palazzo Reale di Napoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>in occasione delle celebrazioni di Neapolis 2500<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>TOT\u00f2&nbsp;E LA SUA NAPOLI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>un\u2019inedita esposizione dedicata al legame inscindibile tra Tot\u00f2 e Napoli<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Fino al 25 gennaio la mostra&nbsp;<\/strong><strong>dedicata all\u2019indimenticabile attore<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>che ha segnato la storia del teatro, del cinema e della televisione italiana<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Napoli, 30 ottobre 2025&nbsp;<\/em>\u2013 Nella sede di&nbsp;<strong>Palazzo Reale a Napoli<\/strong>,&nbsp;<strong>Sala Belvedere<\/strong>, da domani 31 ottobre fino al 25 gennaio 2026, aprir\u00e0 la mostra&nbsp;<strong><em>Tot\u00f2 e la sua Napoli<\/em>, l\u2019inedita esposizione che celebra il grande legame inscindibile tra Tot\u00f2 e Napoli in occasione delle celebrazioni per i 2500 anni della fondazione di Napoli<\/strong>.&nbsp;Proprio in virt\u00f9 di questo forte legame si \u00e8 scelto di ospitare, nella citt\u00e0 da lui tanto amata, questa mostra che omaggia uno dei suoi figli pi\u00f9 illustri e simbolo universale di napoletanit\u00e0 e genialit\u00e0 comica, come prima tappa di un progetto che proseguir\u00e0 a New York nella prossima primavera, proseguendo idealmente quel ponte culturale tra Napoli e il mondo che l\u2019attore ha sempre rappresentato.<\/p>\n\n\n\n<p>La mostra&nbsp;<strong><em>Tot\u00f2 e la sua Napoli<\/em><\/strong>&nbsp;\u00e8 promossa dal&nbsp;<strong>Comitato Nazionale Neapolis 2500<\/strong>&nbsp;con il&nbsp;<strong>Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Palazzo Reale di Napoli<\/strong>&nbsp;(<strong>Ministero della Cultura<\/strong>), con la partecipazione degli&nbsp;<strong>Eredi Tot\u00f2<\/strong>, con la collaborazione di&nbsp;<strong>Rai Teche<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Archivio Storico Luce<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il progetto \u00e8 a cura di&nbsp;<strong>Alessandro Nicosia<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Marino Niola<\/strong>&nbsp;ed \u00e8 organizzato e prodotto da&nbsp;<strong>C.O.R. Creare Organizzare Realizzare<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tot\u00f2 e la sua Napoli<\/em><\/strong>&nbsp;si propone di far affiorare quel legame tra Antonio de Curtis e la citt\u00e0 dove si \u00e8 formato il suo sguardo, affinato il suo linguaggio comico e costruito quel volto inconfondibile ma provvisorio, pronto a cambiare fattezze, come ogni maschera che si rispetti. Come emerge dall\u2019esposizione, \u00e8 impossibile parlare di Tot\u00f2 senza parlare di Napoli, la grande sorgente della sua attorialit\u00e0 ma anche della sua personalit\u00e0. Della sua capacit\u00e0 di essere uno, nessuno e centomila.<\/p>\n\n\n\n<p>Di fatto Tot\u00f2 \u2013 come sostiene Marino Niola \u2013 \u201criassume le mille identit\u00e0 di una Napoli che diventa teatro universale, grande metafora della condizione umana. La citt\u00e0 lo ha amato moltissimo e incondizionatamente perch\u00e9 ciascun napoletano si \u00e8 riconosciuto in una delle mille sfaccettature di questa maschera interclassista. Personaggio e persona nel senso letterale del termine che significa appunto maschera. In effetti&nbsp;<em>Tot\u00f2 e la sua Napoli<\/em>&nbsp;vuole mostrare come Partenope ha modellato Tot\u00f2 e come Tot\u00f2 ha rimodellato Partenope, in tutta la sua miseria e nobilt\u00e0, facendone un simbolo che rappresenta tutti coloro che in ogni paese del mondo si sentono vesuviani\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La faccia di Tot\u00f2 era un qui pro quo. Come ogni maschera che si rispetti. La sua asimmetria, da virgola fuori posto, gli dava quell\u2019aria stralunata, da burattino cubista. \u201cDicono che ho la faccia triste. Non ce l\u2019ho triste. Ce l\u2019ho storta perch\u00e9 mi sono rotto il naso\u201d. Lo ripeteva spesso per prendere le distanze da quelli che facevano troppa filosofia sulla sua comicit\u00e0. A chi lo considerava un cugino di Pulcinella o un nipote di Arlecchino, lui rispondeva con un\u2019alzata di spalle che voleva dire \u201cMa mi faccia il piacere!\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec ogni volta il principe de Curtis si nascondeva dietro il personaggio che lui era e non era, tanto che parlava di s\u00e9 in terza persona. \u201cTot\u00f2 \u00e8 un buffone serissimo. Incontrandomi per la prima volta mi disse che avevo proprio la faccia che serviva a lui\u201d. \u201cUno snobismo plebeo e insieme una sprezzatura aristocratica \u2013 dice il curatore \u2013 come quella dei grandi attori della Commedia dell\u2019Arte che si facevano ritrarre con la maschera in mano e mai sul volto, per sottolineare&nbsp;quell\u2019impercettibile&nbsp;abisso che li separa. Per far capire che il personaggio non \u00e8 la persona, ma il suo doppio. E in questo, Tot\u00f2 era la maschera perfetta di Napoli, una citt\u00e0-mondo che \u00e8 facile riconoscere ma che \u00e8 difficile conoscere\u201d. Popolata com\u2019\u00e8 di marionette stralunate, di parole in libert\u00e0, di caratteristi h24, di personaggi in cerca di autore \u201cricchi di guai, di beffe subite, di appetiti arretrati\u201d. Che lui ha trasformato in una umanissima metafora che fa di Partenope un luogo dell\u2019anima e proietta Napoli oltre Napoli.<\/p>\n\n\n\n<p>Il visitatore potr\u00e0 ripercorrere il suo mondo e&nbsp;la sua storia&nbsp;<strong>attraverso documenti originali, manufatti, ricordi, fotografie, filmati, costumi, installazioni mediali, ricostruzioni scenografiche, manifesti e locandine, giornali, testimonianze di coloro che lo hanno amato.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>La mostra si articola in sezioni tematiche che ripercorrono la vita e la carriera dell\u2019artista:&nbsp;<\/strong><em>Le origini, Il Rione Sanit\u00e0, Il teatro, Le canzoni, Il cinema, Le poesie, Un maestro insostituibile, Tot\u00f2 e le bellezze della sua Napoli, Il saluto della sua Napoli<\/em>. Ci sar\u00e0 spazio anche per i focus su&nbsp;<em>Il Principe di Bisanzio<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Gli amori di Tot\u00f2<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un momento particolarmente emozionante dell\u2019esposizione sar\u00e0 l\u2019ascolto dell\u2019orazione funebre tenuta il 17 aprile 1967 da un Nino Taranto che non riesce a trattenere il pianto in piazza del Carmine davanti a centomila persone in lacrime.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Tot\u00f2 e la sua Napoli<\/em><\/strong>, sar\u00e0 accompagnata da un importante catalogo pubblicato da&nbsp;<strong>Gangemi Editore<\/strong>, un volume che raccoglie storia, immagini e un ricco repertorio di straordinarie testimonianze, offrendo una profonda comprensione del suo spirito eclettico in cui molti giovani si ritrovano condividendo la sua voglia di libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>La cartella stampa completa in allegato<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><a><strong>Foto originali esposte in mostra (per uso cartaceo)<\/strong><\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/d38f7934-6468-4a83-b45c-7ab69f2e15f7\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Foto originali esposte in mostra (per uso online)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/826f64de-a190-4b3d-b045-b031a4668400\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Foto allestimento&nbsp;<\/strong>(foto credit Stefano Renna)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttps:\/\/www.swisstransfer.com\/d\/66a09270-e81e-48e8-958e-d145a456ce47\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio stampa C.O.R. Creare Organizzare Realizzare<br><\/strong>Antonio Naselli | +39 3331865970 |&nbsp;<a href=\"mailto:antonionaselli.press@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">antonionaselli.press@gmail.com<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ufficio stampa Palazzo Reale di Napoli<br><\/strong>Diana K\u00fchne | +39 337929093 |&nbsp;<a href=\"mailto:pal-na.ufficiostampa@cultura.gov.it\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">pal-na.ufficiostampa@cultura.gov.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COMUNICATO STAMPA Da domani al 25 gennaio 2026 a Palazzo Reale di Napoli in occasione delle celebrazioni di Neapolis 2500 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[33,10],"tags":[],"class_list":["post-81395","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-espectaculo","category-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81395"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81396,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81395\/revisions\/81396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}