{"id":81405,"date":"2025-10-30T13:08:18","date_gmt":"2025-10-30T13:08:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81405"},"modified":"2025-10-30T13:08:38","modified_gmt":"2025-10-30T13:08:38","slug":"arlecchino-e-la-doppia-morale-la-commedia-allitaliana-della-sinistra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81405","title":{"rendered":"Arlecchino e la doppia morale: la commedia all\u2019italiana della sinistra"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Carlo Di Stanislao<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><a href=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Guadagnuolo-ricorda-il-2-novembre-giorno-dei-defunti_-la-Sicilia-di-Camilleri-Sciascia-e-Bufalino-dimora-di-memorie-e-dialogo.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"635\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Guadagnuolo-ricorda-il-2-novembre-giorno-dei-defunti_-la-Sicilia-di-Camilleri-Sciascia-e-Bufalino-dimora-di-memorie-e-dialogo.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81300\" style=\"width:253px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Guadagnuolo-ricorda-il-2-novembre-giorno-dei-defunti_-la-Sicilia-di-Camilleri-Sciascia-e-Bufalino-dimora-di-memorie-e-dialogo.jpg 635w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Guadagnuolo-ricorda-il-2-novembre-giorno-dei-defunti_-la-Sicilia-di-Camilleri-Sciascia-e-Bufalino-dimora-di-memorie-e-dialogo-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Guadagnuolo-ricorda-il-2-novembre-giorno-dei-defunti_-la-Sicilia-di-Camilleri-Sciascia-e-Bufalino-dimora-di-memorie-e-dialogo-93x150.jpg 93w\" sizes=\"(max-width: 635px) 100vw, 635px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>\u201cIl mondo intero \u00e8 un palcoscenico, e tutti gli uomini e le donne non sono che attori.\u201d<br>\u2014&nbsp;<em>William Shakespeare<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p>C\u2019\u00e8 un Arlecchino che si aggira per l\u2019Italia. Non indossa pi\u00f9 la maschera di cuoio n\u00e9 il costume a losanghe, ma un sorriso moraleggiante, una felpa con la scritta \u201cpace\u201d e una perenne indignazione selettiva. \u00c8 l\u2019Arlecchino postmoderno della sinistra italiana, pronto a servire due padroni: la coscienza e il consenso.<\/p>\n\n\n\n<p>Il suo teatro preferito? Le universit\u00e0, i talk show, le piazze digitali dove si applaudono gli slogan e si fischiano le domande. \u00c8 l\u00ec che va in scena la nuova commedia dell\u2019arte morale, dove ognuno recita la parte del buono, del giusto, del difensore degli oppressi \u2014 ma solo di quelli che piacciono al pubblico di riferimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La maschera della purezza<\/h3>\n\n\n\n<p>Prendiamo l\u2019ultimo atto, quello andato in scena tra le aule di Ca\u2019 Foscari e le segreterie del Pd. Un deputato, Emanuele Fiano, figlio di un sopravvissuto ad Auschwitz, viene invitato a parlare. Si parla di Medio Oriente, di pace, di dialogo. Ma improvvisamente l\u2019universit\u00e0, culla del pensiero critico, diventa tribunale dell\u2019ortodossia. Si scopre che Fiano \u201cnon \u00e8 neutrale\u201d, e dunque non pu\u00f2 parlare. La purezza ideologica, come nei vecchi regimi, non ammette sfumature.<\/p>\n\n\n\n<p>E che fa la segretaria del Pd, Elly Schlein? Dice di non essere d\u2019accordo, ma lo dice con la grazia di chi non vuole disturbare la scena. Il sipario resta aperto, gli attori si inchinano, e il pubblico progressista applaude se stesso. \u201cAbbiamo difeso la libert\u00e0 di parola \u2014 purch\u00e9 dica quello che vogliamo sentire.\u201d<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le mani pulite (degli altri)<\/h3>\n\n\n\n<p>La sinistra italiana, che pure ha radici nobili, sembra oggi soffrire di un moralismo estetico. Non le interessa la giustizia, ma la&nbsp;<em>gestualit\u00e0 della giustizia<\/em>. \u00c8 un teatro di pose: mani levate, tweet indignati, appelli firmati con la penna dell\u2019intellettuale militante. Tutto purch\u00e9 non si debba sporcare davvero le mani con la realt\u00e0 \u2014 che, come sappiamo, \u00e8 piena di contraddizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec capita che chi denuncia la violenza israeliana si dimentichi di nominare Hamas. Che chi difende la libert\u00e0 di Gaza non abbia mai speso una parola per la libert\u00e0 dell\u2019Iran. E che chi condanna i muri di Tel Aviv sia lo stesso che li innalza intorno alle proprie certezze morali.<br>Un Arlecchino che gioca a fare il rivoluzionario, ma che non rinuncerebbe mai al buffet dell\u2019apericena universitaria.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le universit\u00e0 come palcoscenico<\/h3>\n\n\n\n<p>Non c\u2019\u00e8 teatro pi\u00f9 vivace, oggi, delle universit\u00e0 italiane. Ma non per la ricerca o l\u2019innovazione: per la loro capacit\u00e0 di mettere in scena la coscienza collettiva. Ogni giorno un flash mob, un presidio, un documento \u201ccontro\u201d.<br>Contro chi? Non importa. L\u2019importante \u00e8 essere \u201ccontro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le facolt\u00e0 sono diventate confessionali laici: l\u00ec si espia il peccato borghese di vivere bene in un mondo ingiusto. Gli studenti, spesso sinceri e appassionati, vengono arruolati in una liturgia di indignazione permanente. E i docenti, che dovrebbero insegnare il dubbio, si trasformano in sacerdoti della certezza. Cos\u00ec, invece del pensiero critico, si coltiva la sicurezza morale. Un dogma travestito da libert\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Schlein e la compagnia dei doppi ruoli<\/h3>\n\n\n\n<p>Elly Schlein, a sua insaputa, \u00e8 diventata la capocomica di questa compagnia. Il suo Pd recita la parte del partito moderno, ma resta prigioniero della nostalgia ideologica. Vuole essere governista e movimentista, liberal e radicale, atlantista e terzomondista. In ogni intervista indossa una maschera diversa, come Arlecchino davanti ai suoi padroni.<br>Solo che, a differenza del servitore bergamasco, Schlein non fa ridere: commuove, a volte irrita, ma raramente convince.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Pd di oggi sembra un teatro dove gli attori non ricordano pi\u00f9 il copione. Si parla di diritti, ma si dimentica la realt\u00e0. Si invoca la pace, ma si teme la complessit\u00e0. Si promette riformismo, ma si pratica il moralismo. \u00c8 la sinistra della&nbsp;<em>postura<\/em>, non del progetto.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Il pubblico plaude, ma il sipario scricchiola<\/h3>\n\n\n\n<p>Eppure il pubblico resta l\u00ec, fedele. Applaude, ride nei punti giusti, s\u2019indigna quando serve. \u00c8 il pubblico delle&nbsp;<em>bolle morali<\/em>, quello che scambia la coerenza con la purezza e la contraddizione con il tradimento.<br>In questo gioco delle parti, la politica diventa spettacolo e la morale diventa decorazione. Gli intellettuali fanno la regia, i militanti le comparse, e il cittadino \u2014 quello vero \u2014 resta fuori dal teatro, in fila al botteghino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma ogni spettacolo, anche il pi\u00f9 ben recitato, ha un tempo limite. E il sipario, lentamente, scricchiola. Gli italiani, sempre pi\u00f9 scettici, vedono la trama per quello che \u00e8: una rappresentazione di se stessi. La sinistra non parla pi\u00f9 al Paese, ma al proprio riflesso nello specchio.<br>E in quello specchio, Arlecchino sorride.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Un Arlecchino senza padroni<\/h3>\n\n\n\n<p>Forse, allora, la sinistra avrebbe bisogno di un nuovo Arlecchino \u2014 non quello servitore di due padroni, ma uno capace di ridere&nbsp;<em>di s\u00e9<\/em>. Di riconoscere i propri errori, le proprie ipocrisie, le proprie debolezze.<br>Un Arlecchino che non tema di dire che Hamas non \u00e8 un movimento di liberazione, che Israele ha diritto di difendersi, ma che la pace non si costruisce coi bombardamenti. Che non abbia paura di pensare, di contraddirsi, di cambiare idea.<\/p>\n\n\n\n<p>Un Arlecchino che smetta di servire il padrone del consenso e torni a servire la verit\u00e0 \u2014 anche quando non piace, anche quando non conviene.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Fine primo atto<\/h3>\n\n\n\n<p>In fondo, la politica \u00e8 davvero una commedia dell\u2019arte. Ci sono i servi furbi, i vecchi moralisti, i giovani idealisti e i capitani arroganti. Ma nel teatro della sinistra italiana, manca la risata liberatoria, quella che smaschera e guarisce.<br>Finch\u00e9 non arriver\u00e0, continueremo a vedere lo stesso spettacolo: Arlecchino che si indigna, Pantalone che predica, Colombina che twitta, e il pubblico che applaude convinto di essere migliore degli altri.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, come diceva Pirandello, \u201cciascuno di noi \u00e8 uno, nessuno e centomila\u201d.<br>Forse il vero coraggio, oggi, sarebbe quello di togliersi la maschera.<br>E cominciare, finalmente, a parlare da uomini \u2014 non da personaggi.<\/p>\n\n\n\n<p><em><strong>Tutte l\u2019opinioni versati nel sito correspondono solo a chi la manifesta. Non e necessariamente l\u2019opinione della Direzione<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Carlo Di Stanislao \u201cIl mondo intero \u00e8 un palcoscenico, e tutti gli uomini e le donne non sono che attori.\u201d\u2014&nbsp;William [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,35,5],"tags":[],"class_list":["post-81405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-opiniones","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81406,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81405\/revisions\/81406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}