{"id":81483,"date":"2025-11-02T23:09:26","date_gmt":"2025-11-02T23:09:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81483"},"modified":"2025-11-02T23:09:45","modified_gmt":"2025-11-02T23:09:45","slug":"il-ricordo-e-il-presente-nellopera-di-goffredo-palmerini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/?p=81483","title":{"rendered":"Il ricordo e il presente nell\u2019opera di Goffredo Palmerini"},"content":{"rendered":"\n<p>3 novembre 2025<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nicola-Pomponio-giornalista-e-viaggiatore.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"437\" data-id=\"81484\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nicola-Pomponio-giornalista-e-viaggiatore.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81484\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nicola-Pomponio-giornalista-e-viaggiatore.jpg 720w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nicola-Pomponio-giornalista-e-viaggiatore-300x182.jpg 300w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/Nicola-Pomponio-giornalista-e-viaggiatore-150x91.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><a href=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/16-Intrecci-di-memoria.jpg\"><img decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"988\" data-id=\"81485\" src=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/16-Intrecci-di-memoria.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-81485\" srcset=\"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/16-Intrecci-di-memoria.jpg 720w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/16-Intrecci-di-memoria-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/16-Intrecci-di-memoria-109x150.jpg 109w\" sizes=\"(max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>\u201c<em><strong>Intrecci di memoria\u201d<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p>TORINO &#8211; Il sedicesimo volume di <strong>Goffredo Palmerini<\/strong> \u00e8 come un prezioso regalo che un caro amico ci dona. Nel suo libro si ripropongono, intatte, le caratteristiche che fanno dell\u2019autore un acuto, attento, empatico osservatore della realt\u00e0. Palmerini \u00e8, a tutti gli effetti, un penetrante scandagliatore, mai sguaiato e corretto sempre, di episodi, personaggi, ambienti diversi e dal respiro amplissimo. La sua nuova fatica mantiene intatta la freschezza e la virtuosa curiosit\u00e0 dei precedenti volumi.<\/p>\n\n\n\n<p>Siamo cos\u00ec proiettati da vicende strettamente legate alla sua amata citt\u00e0 d\u2019origine, <strong>L\u2019Aquila<\/strong>, a episodi che s\u2019inseriscono profondamente nel vissuto delle comunit\u00e0 italiane all\u2019estero. Il tutto in un turbine di riferimenti storici, economici, culturali di una profonda ricchezza umana. Si leggano, a mo\u2019 di esempio, le pagine dedicate ad <em><strong>Amiternum<\/strong><\/em>, la citt\u00e0 sabina e poi romana a pochi chilometri dall\u2019Aquila dove nacque il grande storico del I secolo a. C. <strong>Gaio Crispo Sallustio<\/strong>. Sono pagine che vanno al di l\u00e0 della semplice presentazione della nuova guida e mirano a restituire tutta la ricchezza storica, archeologica e culturale di una intera regione che per molto tempo \u00e8 stata, del tutto a torto, considerata periferica e di secondario interesse nella grande Storia (con la S maiuscola) italiana.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa attenzione al dato locale non si rinchiude mai nella provinciale rivendicazione di una presunta superiorit\u00e0, bens\u00ec si coniuga con un\u2019altrettanta profonda attenzione all\u2019aspetto universale dell\u2019operare umano. In <strong>Palmerini<\/strong> emerge sempre la coscienza di un grande orgoglio per le proprie radici ma, al contempo, di un grande rispetto e interesse per tutto ci\u00f2 che, al di l\u00e0 della propria appartenenza d\u2019origine, si manifesta.<\/p>\n\n\n\n<p>Se quindi sono interessanti le pagine dedicate ad <em>Amiternum<\/em> o alla riunione di trattori d\u2019epoca sul Gran Sasso, non devono stupire gli scritti dedicati alla nostra emigrazione (si ricordi che l\u2019autore \u00e8 Ambasciatore d\u2019Abruzzo nel mondo) o i molti articoli culturali su personaggi della pi\u00f9 disparata provenienza. Ci\u00f2 si evidenzia non solo con la partecipazione e la premiazione nei numerosi concorsi di cui viene riferito, ma anche, e forse soprattutto, con la riflessione e l\u2019esame delle opere (per citarne solo due) di poeti che, dall\u2019India con <strong>Krishan Chand Sethi<\/strong> alle Filippine di <strong>Epitacio Tongohan<\/strong>, hanno tematizzato e sviluppato la condizione umana.<\/p>\n\n\n\n<p>N\u00e9 ovviamente mancano gli importanti legami con gli orizzonti nordamericani della nostra emigrazione, narrati nel periodico \u201cLa Voce\u201d di <strong>Arturo Tridico<\/strong> e le molte figure di intellettuali di origine italiana (dagli <strong>Stati Uniti<\/strong>, all\u2019<strong>Australia<\/strong>, al <strong>Canada<\/strong>, all\u2019<strong>Argentina<\/strong>, ecc.) che vengono evocati con partecipata e affettuosa vicinanza. C\u2019\u00e8 in <strong>Palmerini<\/strong> il gusto, tipico dell\u2019intellettuale aperto al nuovo, per il marginale, il secondario; il tentativo di rendere giustizia e grandezza a chi, nel turbine della storia, appare emarginato: si leggano le potenti pagine dedicate alla figura del compositore <strong>Rodolfo Zanni<\/strong>, il Mozart dell\u2019Argentina.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa vicinanza si esprime compiutamente nello spazio dedicato al grande drammaturgo italoamericano <strong>Mario Fratti<\/strong>, di cui Palmerini ci ha gi\u00e0 restituito una partecipata riflessione in un suo precedente volume, e che ben rappresenta quel modo di meditare dell\u2019autore sempre sul crinale dell\u2019evocazione del dato storico coniugato col presente pi\u00f9 attuale. Questo probabilmente \u00e8 il carattere pi\u00f9 interessante dell\u2019opera: il passato non \u00e8 mai rappresentazione archivistica ed antiquaria di ci\u00f2 che non \u00e8 pi\u00f9, ma innerva il presente, lo vivifica e continua ad operare nella quotidianit\u00e0 attraverso una memoria che non \u00e8 passiva conservazione del ricordo, bens\u00ec un\u2019attivit\u00e0 vivace, rammemorante e che spinge all\u2019azione.<\/p>\n\n\n\n<p>Significative le belle pagine dedicate alla scomparsa del <strong>prof. Joseph D\u2019Andrea<\/strong>; il ricordo dell\u2019uomo si lega indissolubilmente al ricordo di una tragedia della nostra emigrazione di cui non si sente mai la eco: la morte di ben 171 nostri connazionali avvenuta nell\u2019esplosione di una miniera di carbone il 6 dicembre 1907 a <strong>Monongah<\/strong> in West Virginia. Nel nostro mondo, in cui assistiamo quotidianamente a migrazioni di popoli dalle dimensioni bibliche, il ricordo di ci\u00f2 che \u00e8 avvenuto diventa punto di partenza per riflettere su ci\u00f2 che ci aspetta nelle decisioni singole e collettive.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questo motivo dalle belle pagine di <strong>Palmerini<\/strong> emergono figure poco conosciute al grande pubblico ma di grande ricchezza professionale e culturale che, nel breve spazio di una recensione, non \u00e8 possibile citare completamente ma che, dopo la lettura del testo, lasciano meditabondo il lettore tanta \u00e8 la poliedricit\u00e0 degli interessi dell\u2019autore, tanta \u00e8 la ricchezza di contenuti che ne emerge e tanti sono gli spunti di riflessione offerti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Nicola F. Pomponio<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3 novembre 2025 \u201cIntrecci di memoria\u201d TORINO &#8211; Il sedicesimo volume di Goffredo Palmerini \u00e8 come un prezioso regalo che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,22],"tags":[],"class_list":["post-81483","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-italiano","category-libros-y-revistas-literatura"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=81483"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":81486,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/81483\/revisions\/81486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=81483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=81483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ecoitaliano.com.ar\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=81483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}